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Presentazione sui rettili

Aurora Milli

Created on February 28, 2024

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Transcript

PRESENTAtione sui

Rettili

di aurora milli, alessandro petacchi e mariasole silva

Indice:

sistema circolatorio

caratteri tipici

alimentazione

filogenesi

finestre temporali

fossili

cute e squame

riproduzione

carapace e becco

ciclo biologico

termorecezione

Curiosità

Caratteri tipici:

Cosa sono i Rettili:

I rettili sono un gruppo di vertebrati a sangue freddo appartenenti alla classe Reptilia. Questa categoria include serpenti, lucertole, tartarughe e coccodrilli.

Caratteri tipici:

Dove Vivono i Rettili:

I rettili si trovano in una vasta gamma di habitat, dai deserti alle foreste pluviali, dalle praterie alle paludi. La loro adattabilità li rende presenti in molte parti del mondo.

Caratteri tipici:

Ruolo dei Rettili negli Ecosistemi

I rettili svolgono un ruolo cruciale nel mantenere l'equilibrio ecologico. Controllo delle popolazioni di insetti, dispersione di semi e regolazione delle catene alimentari sono solo alcune delle loro funzioni vitali.

Caratteri tipici:

Specie in Pericolo

Purtroppo, molte specie di rettili sono minacciate dall'attività umana come il coccodrillo bianco. La conservazione degli habitat e gli sforzi per ridurre la caccia illegale sono fondamentali per proteggere queste creature straordinarie.

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Caratteri tipici:

I rettili hanno una lunga storia nella mitologia e nelle credenze umane. Da draghi mitici a simboli di saggezza. il loro impatto ha influenzato l'immaginario mitologico. Come i Draghi che sono spesso visti come guardiani di tesori e simboli di forza, la loro figura riflette la maestosità. Il serpente simboleggia saggezza o tentazione in molte mitologie.

Le finestre temporali

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LA CLASSIFICAZIONE PREVEDE 4 CATEGORIE:

1. Gli Anapsidi: che sono caratterizzati dall'assenza di finestre temporali. 2. I Sinapsidi: che presentano un solo paio di finestre infratemporali. 3. Gli Euriapsidi: i quali hanno un solo paio di finestre sopratemporali. 4. I Diapsidi: che possiedono due paia di finestre temporali

con la comparsa delle finestre temporali avvenne l'aumento del metabolismo, portando allo sviluppo di una muscolatura mascellare più potente

Gli Anapsidi

nessuna finestra temporale

Gli Anapsidi sono noti come tartarughe, in riferimento a specie marine, e testuggini, per indicare specie terrestri e d'acqua dolce; generalmente sono anche definiti Cheloni.

I Sinapsidi

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un paio di finestre infratemporali

Molti di loro, data la loro stretta parentela con i (cinodonti) mammiferi, camminavano in un modo "diritto", molto diverso da quello dei rettili. Le loro finestre temporali erano molto più grandi di quelle dei loro antenati.

Gli Euriapsidi

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un paio di finestre sopratemporali

Gli Ittiosauri sono grandi rettili marini estinti che appartenevano alla classificazione degli Euriapsidi. Le varie specie di ittiosauri variavano in dimensioni da 1 a oltre 16 metri di lunghezza. I loro arti si erano completamente evoluti in pinne, che, a volte, contenevano un numero molto elevato di dita e falangi.

I Diapsidi

due paia di finestre temporali

I LEPIDOSAURI

gLI aRCOSAURI

  • Gli unici Arcosauri ancora esistenti sono i coccodrilli e gli uccelli.
  • I denti sono contenuti in alveoli, ma certi Arcosauri, come gli uccelli, hanno perso questa caratteristica in favore di un becco sdentato.
  • I Lepidosauri sono caratterizzati da un corpo ricoperto da squame sovrapposte.
  • Il gruppo include i tuatara, le lucertole, i serpenti e gli anfisbeni.

Cute

CUTE A SCAGLIE
PELLE LISCIA

Alcuni rettili, come ad esempio le serpi e molte lucertole, hanno una pelle liscia e lucida. Questa pelle può variare la sua colorazione dal marrone al verde al grigio, in base alla specie.

Molte specie di rettili, come ad esempio i serpenti e le lucertole, hanno la pelle ricoperta da scaglie che possono essere lisce o ruvide al tatto e possono variare in dimensioni e disposizione a seconda della specie.

Cute

PELLE CORIACEA
PELLE RUGOSA

Alcune specie di rettili, come ad esempio i coccodrilli e i caimani, hanno una pelle rugosa e scanalata. Questa pelle può essere molto dura e resistente e fornisce loro protezione dagli ambienti in cui vivono.

Alcuni rettili, come ad esempio le tartarughe, hanno una pelle coriacea che può essere piuttosto spessa e resistente. Questa pelle può essere ricoperta da scaglie o essere liscia, in base alla specie.

Cheloni

BECCO
CARAPACE

Il carapace e il becco per i cheloni sono essenziali per la loro sopravvivenza. Il carapace, composto da ossa fuse e placche cornee, serve per farli proteggere dai predatori e per il sostegno strutturale durante la nuotata. Il becco serve per la dieta erbivora o carnivora dei cheloni, li aiuta a catturare e masticare il cibo. Entrambi sono fondamentali per la sopravvivenza e l’adattamento di queste affascinanti creature nel loro ambiente marino.

La termorecezione

è un fenomeno presente solo in alcuni serpenti

La faccia dei serpenti ha un paio di buchi, o fossette, allineati con sensori di temperatura. Grazie a questi organi di senso, sono in grado di percepire differenze di temperatura di un millesimo di grado centigrado a un metro di distanza e di individuare le prede con estrema precisione. Le vipere dalle fossette, i boa, i serpenti a sonaglio e i pitoni sono alcuni dei pochi rettili che presentano questa caratìteristica.

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Il sistema circolatorio

Animali a sangue freddo

Nel cuore dei rettili c’è una separazione tra sangue ossigenato, dai polmoni, e quello deossigenato, dai tessuti del corpo. Si dice che i rettili sono animali a sangue freddo perché sono privi di apparato endotermico. Sono quindi costretti a scaldarsi col Sole o eliminare il calore in eccesso cercando luoghi freschi.

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Alimentazione

CARNIVORI
ERBIVORI

Molti rettili sono carnivori. I serpenti sono predatori per i roditori, gli uccelli, gli anfibi e altri piccoli animali. Le lucertole cacciano gli insetti, i piccoli mammiferi e altri rettili. Questi rettili spesso catturano le loro prede con un rapido movimento o con l’uso di veleno (se sono dei serpenti velenosi) prima di mangiarle.

Alcuni rettili, come ad esempio alcune tartarughe terrestri e iguane, sono erbivori e si nutrono principalmente di piante, foglie, fiori e frutta. Questi rettili hanno adattamenti specifici per masticare e digerire le piante, come becchi cornei o denti adatti.

Alimentazione

ONNIVORI
DETRITIVORI

Alcuni rettili, come ad esempio alcune specie di tartarughe terrestri, si nutrono soprattutto di materia organica in decomposizione trovata nel terreno, come foglie morte, frutta caduta o carcasse. Questi rettili hanno un ruolo importante nell’ecosistema perché aiutano a decomporre la materia organica e contribuiscono al ciclo dei nutrienti.

Alcuni rettili, come ad esempio alcune tartarughe e lucertole, sono onnivori e consumano una dieta composta sia da cibo vegetale che animale. Questi rettili possono cacciare piccoli animali e insetti mentre si nutrono anche di piante e frutta quando ne hanno l’occasione.

Fossili e Dinosauri

Carnivori

Erbivori

È importante però notare che i dinosauri costituivano un gruppo distinto all'interno dei rettili, con caratteristiche uniche che li differenziavano

I dinosauri erbivori, come il Brachiosauro e il Triceratopo, mostravano somiglianze con i rettili moderni nelle zampe e nella struttura corporea. Le zampe, simili a quelle dei rettili, indicavano spesso un'andatura quadrupede. Le teste di molte specie erano adattate al pascolo, con denti adatti a sfogliare le piante.

I dinosauri carnivori, hanno diverse somiglianze con i rettili moderni. La struttura delle loro zampe posteriori, indicava una postura eretta. Le teste erano spesso massicce, con mascelle dotate di denti affilati. Gli artigli affilati sulle zampe anteriori erano adattamenti utili per la caccia.

Riproduzione e ciclo biologico:

la protezione dell'embrione

La maggior parte dei rettili è ovipara, mentre alcuni esemplari come le vipere sono ovovivipari; ma le uova di ognuno di loro presentano una protezione per l'embrione chiamata amnios.

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Riproduzione e ciclo biologico:

Incubazione e Cura Genitoriale

La maggior parte dei rettili non mostra cure genitoriali dopo la deposizione delle uova. Tuttavia alcune specie, come alcune tartarughe, proteggono i nidi o guidano i piccoli alla scoperta dell'ambiente circostante.

Curiosità sui rettili

GRAZIE PER L'ATTENZIONE!