Carlo Magno e il feudalesimo
Le origini
I Franchi, popolo di origine germanica, si stabilizzano in Gallia intorno al V-VI sec. Con il re Clodoveo della dinastia dei Merovingi conquistano molti territori e si convertono al Cattolicesimo (si guadagnano la simpatia del Papa).Alla morte di Clodoveo il regno viene spartito tra i suoi figli. La divisione porta ad un indebolimento del territorio (Austrasia, Neustria, Borgogna)e delle ricchezze favorendo l'entrata in campo di potenti ministri di corte, i Maggiordomi o Maestri di palazzo, ricchi proprietari terrieri e capi militari.
Carlo Martello
Uno dei Maggiordomi o Maestri di palazzo più influente è Carlo Martello, famoso in seguito per aver sconfitto gli Arabi a Poitiers (732) evento che dette lui molto prestigio.
Pipino il Breve
Pipino, figlio di Carlo Martello, diventa re e da inizio alla dinastia dei CAROLINGI. Chiamato dal Papa sconfigge i Longobardi (756) e, in cambio della consacrazione come re, dona al Papa i territori conquistati. Con la donazione di questi territori (sommati a quelli donati in precedenza dai Longobardi)nasce lo Stato della Chiesa (potere spirituale+ potere temporale).
Carlo Magno
Carlo Magno, figlio di Pipino il Breve, per strategie politiche e nuove alleanze, sposa la figlia del re Longobardo Desiderio. Più tardi questa l'alleanza si rompe e Carlo, chiamato dal Papa, combatte contro i Longobardi. Nel 773 che sconfigge i Longobardi e più tardi i Sassoni, i Bàvari e gli Àvari. Con queste grandi vittorie prende il nome di Carlo MAGNO (Carlo il grande).
Carlo Magno, diventa il difensore della Cristianità. Nella notte di Natale dell'800, in San Pietro, Papa Leone III lo incorona imperatore. Nasce il Sacro Romano Impero(sacro perchè consacrato dal Papa).
Differenze fra Impero Romano e Sacro Romano Impero.
- La capitale: non è più Roma ma Aquisgrana (in Germania).
- Il Sacro Romano Impero è più piccolo di quello dell'Impero Romano
- Il Sacro Romano Impero è riconosciuto dal Papa.
- L'Impero Romano era ricco e fiorente, il Sacro Romano Impero ha un'economia agricola.
- Carlo Magno si preoccupa di unire i popoli dell'Impero e costringe tutti a convertirsi al Cristianesimo. Nell'Impero Romano ciascuno era libero nel suo credo.
Organizzazione dell'Impero di Carlo Magno
Carlo Magno divide il territorio in contee, affidate ai conti (i suoi compagni d’armi). I Conti in cambio giuravano fedeltà al re, amministrano la giustizia, riscuotono i tributi e reclutano i soldati in caso di guerra. Quando una contea si trova nei pressi di un confine prende il nome di marca e viene affidata a un marchese, un capo con poteri militari. Conti e marchesi sono i vassalli del re, sono uomini fedeli. Alla loro morte, l’imperatore li sostituisce con un’altri uomini di sua fiducia. Tutto si basa sul rapporto di fedeltà e di dipendenza tra il re e i suoi vassalli. Tra i vassalli dell’Impero sono presenti anche i religiosi, i vescovi e gli abati, con il compito di amministrare un territorio o seguire il re in battaglia.
Cerimonia dove i VASSALLI giuravano FEDELTÁ e aiuto in caso i guerra dall'Imperatore.
L'omaggio
In cambio della FEDELTÁ da parte del vassallo il re offre lui la sua PROTEZIONE e lo sfruttamento di una terra detto BENEFICIO e più tardi FEUDO
Investitura
Campo di maggio
In primavera, una volta all'anno, il re raduna tutti i suoi uomini (conti, marchesi, vescovi, abati) per far conoscere loro le sue decisioni
Capitolari
Sono le leggi chiamate capitolari perchè divise in capitoli.
Controllori con il compito di verificare la giusta applicazione dei capitolari .
Missi dominici
Alcuni uomini di fiducia del re non ricevono i controlli da parte dei Missi dominici.
Immunità
Rinascita Carolingia
Carlo sapeva leggere ma non imparò mai a scrivere correttamente. Si deve a lui un periodo di “rinascita culturale” portata avanti dai migliori intellettuali europei del tempo che fondarono la Scuola palatina. Scuola con un programma e una scrittura, la carolina (con lettere separate e leggibili) utilizzata dai monaci copisti nei monasteri e da tutti i funzionari dell’Impero, finendo per costituire un modello per i futuri caratteri a stampa.
La fine del Sacro Romano Impero
Il figlio di Carlo Magno, Ludovico detto il Pio diventa re.Alla sua morte di Ludovico il regno si divide in tre parti con l' Accordo di VERDUN (843): 1. Carlo il Calvo la parte occidentale cioè la Francia; 2. Ludovico il Germanico la parte orientale cioè la Germania; 3. Lotario la parte centrale cioè l'Italia, le Alpi occidentali e il Mare del Nord.
Capitolare di Querzy (877)
Nella Gallia (Francia settentrionale) Carlo II il Calvo concede i feudi in eredità ai suoi Feudatari maggiori.Il feudo non è più una ricompensa e nemmeno una proprietà del re, ma diventa bensì proprietà del feudatario che, in questo modo, può lasciarlo in eredità ai figli. Si formano forti poteri personali, la fine dell'appoggio dei feudatari agli imperatori e la fine dell'impero carolingio. (888 Muore Carlo III il Grosso senza nessun successore) Inizia l'anarchia feudale.
Il feudalesimo (IX sec.)
Non esiste più un impero. Esistono le aristocrazie feudali con i loro feudi e il loro potere politico ed economico.Ogni Feudatario ha il potere di BANNO cioè detta leggi, impone tasse, amministra la giustizia, organizza l'esercito. Sotto di lui troviamo i Valvassori ai quali cedeva in beneficio una parte della propria terra. Terra che i valvassori potevano cedere a dei loro uomini di fiducia.
La piramide feudale
La società è divisa in tre ordini: 1. I bellatores sono conti, marchesi e duchi, educati fin da piccoli all'uso delle armi, dediti alla caccia e a difendere il loro signore. 2. Gli oratores cioè gli uomini della chiesa, cardinali, vescovi, abati, badesse, ecc. Sono quelli che pregano, lavorano nei campi, copiano e scrivono libri. 3. I laboratores, coloro che lavorano la terra, sono contadini, servi della gleba. Si costruiscono da soli gli strumenti di lavoro con la legna raccolta nei boschi.
Vassalli
Valvassori
Vassalli minori
Contadini liberi, artigiani Schiavi, servi della gleba,
Coloro che combattono: i cavalieri
Secondogenito di famiglia aristocratica che in base al principio del MAGGIORESCATO non può ereditare e quindi, per volontà dei genitori, diventava un cavaliere. Può anche diventare vescovo o abate.
Ottone I di Sassonia: il Sacro Romano Impero Germanico
Grosso conflitto fra i casati di Sassonia, Franconia e Baviera per la successione al trono. I grandi feudatari tedeschi, stanchi dei conflitti, riconoscono come imperatore Ottone I di Sassonia. Nel 951 Ottone I conquista l'Italia e si proclama re di Germania e di Italia. Nel 962 il Papa lo incorona imperatore.
Privilegium Othonis = Privilegio di Ottone
L'imperatore riconosce l'esistenza dello stato della chiesa (del potere temporale) ma stabilisce che l'elezione del Papa può avvenire solo col consenso dell'imperatore.
Il fenomeno dell'incastellamento
Per difendersi dagli attacchi esterni i grandi feudatari iniziarono a costruire fortificazione (IX sec.) Per prima furono costruite delle torri quadrate in legno dove viveva il signore con la sua famiglia e i soldati. Le torri erano circondate da un fossato e da palizzate. Dal X sec. si iniziano a costruire castelli in pietra squadrata con al centro un MASTIO (una torre) circondata dalle stalle e dalle case dei servi. Tra il X e il XIII sec. si formano i borghi fortificati con mura interne, con fossati, camminamenti, posti di guardia e ponti levatoi. All'interno ci sono piazze, chiese. Il terreno vicino al castello è dedicato ad un agricoltura intensiva (orti e frutteti) e il terreno lontano ad una cultura estensiva (cereali, legumi, oliveti, prati per il pascolo).
Parole nuove
MASTIO
INCASTELLAMENTO
FELLONIA
fenomeno che nel feudalesimo, portò alla costruzione di numerosi castelli
torre fortificata in pietra posta al centro del castello
reato di tradimento verso il signore.
FERITOIE
PRIVILEGIUM OTHONIS
strette finestre presenti nei castelli
diritto di Ottone I di decidere sulla scelta del nuovo Papa
Grazie per l'attenzione
Da Carlo Magno al Feudalesimo.
Federica Leone
Created on February 28, 2024
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Carlo Magno e il feudalesimo
Le origini
I Franchi, popolo di origine germanica, si stabilizzano in Gallia intorno al V-VI sec. Con il re Clodoveo della dinastia dei Merovingi conquistano molti territori e si convertono al Cattolicesimo (si guadagnano la simpatia del Papa).Alla morte di Clodoveo il regno viene spartito tra i suoi figli. La divisione porta ad un indebolimento del territorio (Austrasia, Neustria, Borgogna)e delle ricchezze favorendo l'entrata in campo di potenti ministri di corte, i Maggiordomi o Maestri di palazzo, ricchi proprietari terrieri e capi militari.
Carlo Martello
Uno dei Maggiordomi o Maestri di palazzo più influente è Carlo Martello, famoso in seguito per aver sconfitto gli Arabi a Poitiers (732) evento che dette lui molto prestigio.
Pipino il Breve
Pipino, figlio di Carlo Martello, diventa re e da inizio alla dinastia dei CAROLINGI. Chiamato dal Papa sconfigge i Longobardi (756) e, in cambio della consacrazione come re, dona al Papa i territori conquistati. Con la donazione di questi territori (sommati a quelli donati in precedenza dai Longobardi)nasce lo Stato della Chiesa (potere spirituale+ potere temporale).
Carlo Magno
Carlo Magno, figlio di Pipino il Breve, per strategie politiche e nuove alleanze, sposa la figlia del re Longobardo Desiderio. Più tardi questa l'alleanza si rompe e Carlo, chiamato dal Papa, combatte contro i Longobardi. Nel 773 che sconfigge i Longobardi e più tardi i Sassoni, i Bàvari e gli Àvari. Con queste grandi vittorie prende il nome di Carlo MAGNO (Carlo il grande).
Carlo Magno, diventa il difensore della Cristianità. Nella notte di Natale dell'800, in San Pietro, Papa Leone III lo incorona imperatore. Nasce il Sacro Romano Impero(sacro perchè consacrato dal Papa).
Differenze fra Impero Romano e Sacro Romano Impero.
Organizzazione dell'Impero di Carlo Magno
Carlo Magno divide il territorio in contee, affidate ai conti (i suoi compagni d’armi). I Conti in cambio giuravano fedeltà al re, amministrano la giustizia, riscuotono i tributi e reclutano i soldati in caso di guerra. Quando una contea si trova nei pressi di un confine prende il nome di marca e viene affidata a un marchese, un capo con poteri militari. Conti e marchesi sono i vassalli del re, sono uomini fedeli. Alla loro morte, l’imperatore li sostituisce con un’altri uomini di sua fiducia. Tutto si basa sul rapporto di fedeltà e di dipendenza tra il re e i suoi vassalli. Tra i vassalli dell’Impero sono presenti anche i religiosi, i vescovi e gli abati, con il compito di amministrare un territorio o seguire il re in battaglia.
Cerimonia dove i VASSALLI giuravano FEDELTÁ e aiuto in caso i guerra dall'Imperatore.
L'omaggio
In cambio della FEDELTÁ da parte del vassallo il re offre lui la sua PROTEZIONE e lo sfruttamento di una terra detto BENEFICIO e più tardi FEUDO
Investitura
Campo di maggio
In primavera, una volta all'anno, il re raduna tutti i suoi uomini (conti, marchesi, vescovi, abati) per far conoscere loro le sue decisioni
Capitolari
Sono le leggi chiamate capitolari perchè divise in capitoli.
Controllori con il compito di verificare la giusta applicazione dei capitolari .
Missi dominici
Alcuni uomini di fiducia del re non ricevono i controlli da parte dei Missi dominici.
Immunità
Rinascita Carolingia
Carlo sapeva leggere ma non imparò mai a scrivere correttamente. Si deve a lui un periodo di “rinascita culturale” portata avanti dai migliori intellettuali europei del tempo che fondarono la Scuola palatina. Scuola con un programma e una scrittura, la carolina (con lettere separate e leggibili) utilizzata dai monaci copisti nei monasteri e da tutti i funzionari dell’Impero, finendo per costituire un modello per i futuri caratteri a stampa.
La fine del Sacro Romano Impero
Il figlio di Carlo Magno, Ludovico detto il Pio diventa re.Alla sua morte di Ludovico il regno si divide in tre parti con l' Accordo di VERDUN (843): 1. Carlo il Calvo la parte occidentale cioè la Francia; 2. Ludovico il Germanico la parte orientale cioè la Germania; 3. Lotario la parte centrale cioè l'Italia, le Alpi occidentali e il Mare del Nord.
Capitolare di Querzy (877)
Nella Gallia (Francia settentrionale) Carlo II il Calvo concede i feudi in eredità ai suoi Feudatari maggiori.Il feudo non è più una ricompensa e nemmeno una proprietà del re, ma diventa bensì proprietà del feudatario che, in questo modo, può lasciarlo in eredità ai figli. Si formano forti poteri personali, la fine dell'appoggio dei feudatari agli imperatori e la fine dell'impero carolingio. (888 Muore Carlo III il Grosso senza nessun successore) Inizia l'anarchia feudale.
Il feudalesimo (IX sec.)
Non esiste più un impero. Esistono le aristocrazie feudali con i loro feudi e il loro potere politico ed economico.Ogni Feudatario ha il potere di BANNO cioè detta leggi, impone tasse, amministra la giustizia, organizza l'esercito. Sotto di lui troviamo i Valvassori ai quali cedeva in beneficio una parte della propria terra. Terra che i valvassori potevano cedere a dei loro uomini di fiducia.
La piramide feudale
La società è divisa in tre ordini: 1. I bellatores sono conti, marchesi e duchi, educati fin da piccoli all'uso delle armi, dediti alla caccia e a difendere il loro signore. 2. Gli oratores cioè gli uomini della chiesa, cardinali, vescovi, abati, badesse, ecc. Sono quelli che pregano, lavorano nei campi, copiano e scrivono libri. 3. I laboratores, coloro che lavorano la terra, sono contadini, servi della gleba. Si costruiscono da soli gli strumenti di lavoro con la legna raccolta nei boschi.
Vassalli
Valvassori
Vassalli minori
Contadini liberi, artigiani Schiavi, servi della gleba,
Coloro che combattono: i cavalieri
Secondogenito di famiglia aristocratica che in base al principio del MAGGIORESCATO non può ereditare e quindi, per volontà dei genitori, diventava un cavaliere. Può anche diventare vescovo o abate.
Ottone I di Sassonia: il Sacro Romano Impero Germanico
Grosso conflitto fra i casati di Sassonia, Franconia e Baviera per la successione al trono. I grandi feudatari tedeschi, stanchi dei conflitti, riconoscono come imperatore Ottone I di Sassonia. Nel 951 Ottone I conquista l'Italia e si proclama re di Germania e di Italia. Nel 962 il Papa lo incorona imperatore.
Privilegium Othonis = Privilegio di Ottone
L'imperatore riconosce l'esistenza dello stato della chiesa (del potere temporale) ma stabilisce che l'elezione del Papa può avvenire solo col consenso dell'imperatore.
Il fenomeno dell'incastellamento
Per difendersi dagli attacchi esterni i grandi feudatari iniziarono a costruire fortificazione (IX sec.) Per prima furono costruite delle torri quadrate in legno dove viveva il signore con la sua famiglia e i soldati. Le torri erano circondate da un fossato e da palizzate. Dal X sec. si iniziano a costruire castelli in pietra squadrata con al centro un MASTIO (una torre) circondata dalle stalle e dalle case dei servi. Tra il X e il XIII sec. si formano i borghi fortificati con mura interne, con fossati, camminamenti, posti di guardia e ponti levatoi. All'interno ci sono piazze, chiese. Il terreno vicino al castello è dedicato ad un agricoltura intensiva (orti e frutteti) e il terreno lontano ad una cultura estensiva (cereali, legumi, oliveti, prati per il pascolo).
Parole nuove
MASTIO
INCASTELLAMENTO
FELLONIA
fenomeno che nel feudalesimo, portò alla costruzione di numerosi castelli
torre fortificata in pietra posta al centro del castello
reato di tradimento verso il signore.
FERITOIE
PRIVILEGIUM OTHONIS
strette finestre presenti nei castelli
diritto di Ottone I di decidere sulla scelta del nuovo Papa
Grazie per l'attenzione