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VULCANI E TERREMOTI DE "GLI OPINIONISTI"

Francesco Saverio Caliendo

Created on February 28, 2024

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Transcript

VULCANI E TERREMOTI

DE "GLI OPINIONISTI"

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Contextualize your topic with a subtitle

"scientia potentia est"

Francesco Saverio Caliendo, Juan Pablo Di Franco, Valerio Moretti, Tommaso Rossi

INDICE

Fenomeni legati all'attività vulcanica

Misurare un terremoto

Stratigrafia

Il comportamento delle onde sismiche

Che cosa sono i vulcani

La distribuzione geografica dei vulcani

La distribuzione geografica dei terremoti

Il rischio vulcanico in Italia

I prodotti delle eruzioni

La difesa dei terremoti

Che cos'è un terremoto

Tipi di eruzioni

Che cosa fare in caso di terremoto

Le onde sismiche

La forma dei vulcani

STRATIGRAFIA

La stratigrafia è quella parte delle scienze geologiche che ha come obiettivo la ricostruzione della storia della terra attraverso l'identificazione dell'ordine in cui si sono fermate nel tempo le roccie della crosta.

nucleo esterno

crosta terrestre

nucleo interno

mantello

CHE COSA SONO I VULCANI

I PRODOTTI DELLE ERUZIONI

Le eruzioni vulcaniche trasferiscono materiale dall'interno della terra alla sua superficie. I prodotti delle eruzioni forniscono informazioni preziose sull'interno della terra e consentono di dare uno sguardo a regioni del nostro pianeta altrimenti inaccessibili.

TIPI DI ERUZIONI

Islandese

Ogni eruzione ha una modalità di fuoriuscita la quale modifica il territorio circostante. E' possibile distinguere due tipi principali di eruzioni: -ESPLOSIVA -MISTA -EFFUSIVA

Hawaiiana

Vulcanica

Stromboliana

Pliniana

Peléeana

FORMA DEI VULCANI

1. VULCANI A SCUDO

2. VULCANI-STRATO

3. CALDERE

4. CONI DI SCORIE

  1. VULCANI A SCUDO
  2. VULCANI-STRATO
  3. CALDERE
  4. CONI DI SCORIE
FENOMENI LEGATI ALL' ATTIVITÀ VULCANICA

2.TSUNAMI

1.LAHAR

Colate di fango che si formano quando le ceneri si mescolano alla pioggia

Gigantesche onde d'acqua generate dai vulcani, che si propagano a grandi distanze

3.EMISSIONI DI GAS

4.GEYSER, SOFFIONI, SORGENTI TERMALI

Accumulo di gas che fuoriesce da un vulcano, spesso anche durante la quiescenza

-Getto d'acqua ad intervalli di tempo regolari-Fuoriuscita di vapore meno potente dei geyser -Quando l'acqua non si riscalda abbastanza si creano sorgenti

LA GEOGRAFIA DEI VULCANI

VULCANI ISOLATI

  • punti caldi in luoghi isolati o piane abissali

ALLINEAMENTI VULCANIICI

  • i vulcani delle dorsali oceaniche
  • le catene di isole vulcaniche

IL RISCHIO VULCANICO IN ITALIA

Nei vulcani effusivi si può compiere una difesa attiva durante l'eruzione

Nei vulcani esplosivi l'unica difesa possibile è comprendere il momento dell'eruzione

TESTIMONIANZA ERUZIONE VULCANICA

"Non è granito quello che ci sta cadendo addosso - dice a euronews Luis Altuve, raggiunto da euronews, anche se sarà usato allo stesso modo. Si tratta di lapilli e non solo..... e se ti colpiscono". "Uomini della protezione civile sono rimasti feriti, i mezzi lesionati, il comando generale dell'operazione ha deciso di evacuare i centri urbani intorno al vulcano, centinaia e centinai le persone allontanate dalle proprie abitazioni". GUATEMALA

TESTIMONIANZA LATINA ANTICA

Plinio il Giovane racconta in una lettera a Tacito che suo zio, Plinio il Vecchio, al momento dell' eruzione del Vesuvio del 79 d.C. era a capo della flotta stanziata a Capo Miseno e non volle abbandonare il suo posto morendo così soffocato dalle esalzaione del vulcano.

CHE COS'È UN TERREMOTO

epicentro

Un terremoto è una vibrazione che partendo dalla profondità raggiunge la superficie

-Hanno origine quando le rocce si rompono lungo una faglia che si propagano come onde sismiche.-Le onde sismiche determinano l'oscillazione del terreno.-I movimenti delle faglie, per il brusco sollevarsi del mare, possono anche generare tsunami.

faglia

ipocentro

onde sismiche

LE ONDE SISMICHE

Sono classificate in base al tipo di deformazione e hanno velocità diverse

ONDE S

ONDE SUPERFICIALI

ONDE P

Provocano un'oscillazione delle particelle di roccia in direzione perpendicolare a quella di propagazione dell'onda

Si propagano dall'epicentro flungo la superficie terrestre.Vengono registrate tramite strumenti chiamati sismografi

Si propagano in profondità dall'ipocentro provocando l'oscillazione delle particelle di rocce

MISURARE UN TERREMOTO

ISOSISME: sono linee che delimitano fasce di territorio in cui il sisma si è manifestato con la stessa intensità.

massa

MAGNITUDO: viene misurata confrontando l'ampiezza massima delle vibrazioni del terreno. E' usata la scala Richter.

sismogramma

INTENSITA': è stabilita in base agli effetti prodotti dal sisma sulle persone, edifici e terreni. La scala più diffusa è la scala Meracalli.

base di cemento armato

rullo di carta

IL COMPORTAMENTO DELLE ONDE SISMICHE

Il comportamento delle onde sismiche è influenzato da diversi fattori:VelocitàDeviazioni Zone d'ombra

Da questi fattori si è dedotto che la terra è costituita da involucri:Crosta Mantello Nucleo

LA GEOGRAFIA DEI TERREMOTI

I terremoti si manifestano nelle aree sismiche e non nelle aree asismiche

Le fasce sismiche sono associate a: Grandi fosse abissali Dorsali oceaniche Catene montuose

LA DIFESA DAI TERREMOTI

In Italia il rischio sismico è molto elevato, infatti le uniche due regioni asismiche sono la Sardegna e il Salento. I danni provocati dai terremoti sono di particolare importanza in Italia. Per sapersi difendere dai terremonio bisogna: studiare i fenomeni precursori, prevederli e attuare una prevenzione

COSA FARE IN CASO DI TERREMOTI

I terremoti sono inevitabili e in caso si verifichino bisogna rispettare alcune norme di comportamento:

evitare luoghi pericolosi

preparare una borsa di emergenza

esci da casa alla fine della scossa

non bloccare le strade

non precipitarti fuori

cerca un riparo

TESTIMONIANZA TERREMOTO

"Quando mi sono svegliata questa notte per la scossa, ho visto una grossa crepa nel muro, ho fatto appena in tempo a prendere i bambini, fare le scale e uscire”: è una delle testimonianze dei cittadini dei paesi sconvolti dal terremoto che ha colpito Lazio, Umbria, Marche.

TESTIMONIANZA LATINA ANTICA

"Duo genera sunt, ut Posidonio placet, quibus mouetur terra. Utrique nomen est proprium: altera succussio est, cum terra quatitur et sursum ac deorsum mouetur, altera inclinatio, qua in latera nutat alternis nauigii more. Ego et tertium illud existimo quod nostro uocabulo signatum est; non enim sine causa tremorem terrae dixere maiores, qui utrique dissimilis est; nam nec succutiuntur tunc omnia nec inclinantur sed uibrantur, res minime in eiusmodi casu noxia; sicut longe perniciosior est inclinatio concussione: nam nisi celeriter ex altera parte properabit motus qui inclinata restituat, ruina necessario sequitur."

Due sono i modi, secondo Posidonio, con i quali si muove la Terra. Il nome di ciascuno dei due è proprio. Una è la scossa, quando la terra è fatta vibrare e si muove su e giù; l'altro è l'inclinazione,a causa della quale vacilla sui lati come il capriccio della nave. Eppure io considero quel terzo che è indicato con un nostro termine. Infatti gli antenati dissero che il terremoto non è senza causa, il quale è diverso dall'uno e dall'altro (modo); infatti nè sono scosse allora tutte le cose nè sono inclinate, ma sono agitate, cosa dannosa minimamente in siffatto caso. Così è l'inclinazione di gran lunga più funesta della scossa; infatti, se non si va velocemente verso il movimento dell'altra parte che ristabilisca l'inclinazione, inevitabilmente segue la rovina (il crollo).

Libro VI di Seneca: Naturales quaestiones

SITOGRAFIA E BIBLIOGRAFIA

  • https://www.skuola.net/versioni-latino/seneca/naturales-quaestiones/libro-6/i-terremoti-sezione-2-paragrafo-21
  • https://www.ilfattoquotidiano.it/2016/08/24/terremoto-centro-italia-le-testimonianze-dei-cittadini-voci-da-sotto-le-macerie-non-so-come-facciamo-ad-essere-vivi/2992826/
  • https://www.focus.it/scienza/scienze/che-cosa-fare-in-caso-di-terremoto
  • https://www.skuola.net/geografia/difesa-terremoti.html
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Plinio_il_Vecchio
  • https://it.euronews.com/2018/06/04/eruzione-del-vulcano-in-guatemala-la-testimonianza-esclusiva-di-un-soccorritore
  • https://www.geopop.it/scala-richter-cose-cosa-misura-e-la-differenza-con-la-scala-mercalli/
  • https://www.studenti.it/vulcani-caratteristiche-struttura.html
  • https://www.sapere.it/sapere/strumenti/domande-risposte/geografia/cosa-sono-fumarole.html
  • https://www.mapsism.com/vulcani/cratere-laterale
  • https://www.geopop.it/qual-e-la-differenza-tra-ipocentro-ed-epicentro-di-un-terremoto/
  • https://www.meteoweb.eu/2012/05/terremoti-cosa-sono-le-faglie/136728/ù
  • La scienza della Terra, Miliano, Gribaudo, 2023
  • Elvidio Lupia Palmieri, Maurizio Parotto, #Terra La dinamica endogenea Interazioni traa geosfere, Bologna, Zanichelli aditore S.p.A, 2020
  • Marzia Mortarino, Mauro Reali, Gisella Turazza, PRIMORDIA RERUM Storia e antologia della letteratura latina, Torino, Loescher Editore, 2019

GRAZIE PER L'ATTENZIONE!

Mentre la scala Richter misura la magnitudo di un terremoto, quindi la quantità di energia rilasciata, la scala Mercalli valuta l'intensità del sisma, basandosi sui danni arrecati alle strutture umane e allo sconvolgimento del suolo.

L' idea di base era molto semplice: conoscendo la distanza tra sismografo e ipocentro e osservando l'ampiezza massima del segnale registrato sul sismografo, era possibile stimare l'energia sprigionata da quel terremoto.

Mentre la scala Richter misura la magnitudo di un terremoto, quindi la quantità di energia rilasciata, la scala Mercalli valuta l'intensità del sisma, basandosi sui danni arrecati alle strutture umane e allo sconvolgimento del suolo.