femminista ante-litteram
Isabella Morra
LA VITA
Isabella Morra nacque non prima del 1515 (ignota la data esatta della sua nascita) a Favale in provincia di Matera, (l’odierna Valsinni) da Giovanni Michele di Morra, barone di Favale, e Luisa Brancaccio, appartenente ad una famiglia aristocratica napoletana.
Ad Isabella e ad uno dei suoi fratelli maggiori, Scipione, sin da subito è stata riservata un’educazione letteraria di alto livello dal padre che gli trasmise l’amore per la letteratura e la poesia. Emigrati il padre e il fratello a Roma, lei rimase a Favale con la madre e gli altri fratelli con i quali non aveva un buon rapporto.
Quest’ultimi la rinchiusero nel castello di Favale e le negarono qualsiasi tipo di contatto umano.
In questa sua condizione di isolamento forzato, la giovane, si dedicò a comporre i suoi versi pieni di dolore e sofferenza.
la poetica
la Fortuna per le tre corone trecentesche
Le opere
il concetto di Fortuna
Lo stile
Il conforto religioso
la tragica fine...
Isabella inizia una corrispondenza segreta con Diego Sandoval de Castro, poeta di origine spagnola. Le lettere che don Diego spedì a Isabella furono inviate a nome di sua moglie, Antonia Caracciolo, alle quali la giovane poetessa rispondeva.
Nel canzoniere di Isabella Morra non vi è traccia di sentimento amoroso nei confronti di Sandoval o di qualsiasi uomo. I fratelli decisero rapidamente di porre fine alla vicenda poiché temevano che Don Diego avrebbe potuto sollecitare il governatore per sottrarre Isabella dall’oppressione a cui la costrinsero.
Nel 1545 Isabella venne uccisa dai fratelli e successivamente lo stesso destino fu riservato anche Diego Sandoval de Castro.
Si ritiene che l’omicidio del barone fu solo la copertura di interessi legati a motivi politici. Dopo il massacro i tre fratelli furono costretti a rifugiarsi in Francia.
Premio Letterario Isabella Morra - Il mio mal superbo - Statua a Valsinni
la storia di Isabella Morra
Erario Morena
Created on February 28, 2024
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femminista ante-litteram
Isabella Morra
LA VITA
Isabella Morra nacque non prima del 1515 (ignota la data esatta della sua nascita) a Favale in provincia di Matera, (l’odierna Valsinni) da Giovanni Michele di Morra, barone di Favale, e Luisa Brancaccio, appartenente ad una famiglia aristocratica napoletana. Ad Isabella e ad uno dei suoi fratelli maggiori, Scipione, sin da subito è stata riservata un’educazione letteraria di alto livello dal padre che gli trasmise l’amore per la letteratura e la poesia. Emigrati il padre e il fratello a Roma, lei rimase a Favale con la madre e gli altri fratelli con i quali non aveva un buon rapporto. Quest’ultimi la rinchiusero nel castello di Favale e le negarono qualsiasi tipo di contatto umano. In questa sua condizione di isolamento forzato, la giovane, si dedicò a comporre i suoi versi pieni di dolore e sofferenza.
la poetica
la Fortuna per le tre corone trecentesche
Le opere
il concetto di Fortuna
Lo stile
Il conforto religioso
la tragica fine...
Isabella inizia una corrispondenza segreta con Diego Sandoval de Castro, poeta di origine spagnola. Le lettere che don Diego spedì a Isabella furono inviate a nome di sua moglie, Antonia Caracciolo, alle quali la giovane poetessa rispondeva. Nel canzoniere di Isabella Morra non vi è traccia di sentimento amoroso nei confronti di Sandoval o di qualsiasi uomo. I fratelli decisero rapidamente di porre fine alla vicenda poiché temevano che Don Diego avrebbe potuto sollecitare il governatore per sottrarre Isabella dall’oppressione a cui la costrinsero. Nel 1545 Isabella venne uccisa dai fratelli e successivamente lo stesso destino fu riservato anche Diego Sandoval de Castro. Si ritiene che l’omicidio del barone fu solo la copertura di interessi legati a motivi politici. Dopo il massacro i tre fratelli furono costretti a rifugiarsi in Francia.
Premio Letterario Isabella Morra - Il mio mal superbo - Statua a Valsinni