Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Percorso Strutture Religiose

Amelia Rossetti

Created on February 27, 2024

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Essential Business Proposal

Project Roadmap Timeline

Step-by-Step Timeline: How to Develop an Idea

Artificial Intelligence History Timeline

Pictures quiz

Big Data: The Data That Drives the World

Mind Map: The 4 Pillars of Success

Transcript

Chiesa Maria SS del Rosario (XVII secolo)

Ex convento dei domenicani (ora sede Arciconfraternita).

S. Maria in Gruptis

L’abbazia fu fondata tra il 940 e il 944 dal principe longobardo di Benevento, oggi ne rimangono solo dei ruderi, situati nello spacco di montagna tra Vitulano e Solopaca. Il monastero, nei secoli passati, aveva sotto il proprio dominio innumerevoli beni sotto forma di feudi inscritti in zone anche lontane, come Capua e Pontecorvo. A causa dello stato di degrado in cui si trovava, e dei continui assalti dei briganti, durante la visita pastorale del 1705 il cardinale Orsini sconsacrò l’abbazia, ordinandone l’abbandono.

Chiesa del Santissimo Corpo di Cristo

L'esterno presenta una facciata decorata con bassorrilievi raffiguranti rosoni floreali congiunti mediante fasce orizzontali incavate. Di notevole interesse è il maestoso campanile, costruito da Giovanni Ugino secondo gli schemi tipici vanvitelliani e ultimato nel 1794, con cupola coperta da embrici gialli e verdi, originariamente provenienti da Cerreto Sannita.

Chiesa della Santissima Annunziata

La chiesa è stata edificata nel 1507 con l'adiacente convento e fu realizzata ampliando notevolmente una chiesetta esistente almeno dal XV secolo sempre dedicata alla SS. Annunziata. La chiesa, a pianta trapezoidale, è a tre navate, la centrale conclude in un altare sopraelevato da due scaloni, mentre le due laterali contengono numerose statue di molti santi. La facciata è di semplice fattura con un timpano e tre finestroni con portale centrale.

Chiesa di San Nicola

Di grandissima importanza è la chiesa di San Nicola “intra castrum”, a due navate, cui si accede attraverso un bel portale romanico. La chiesetta appare in chiare forme rococò ed ospita l’opera pittorica più importante che si trova nel Comune di Limatola: il polittico di Francesco da Tolentino (1527).

Santuario della Madonna della Pace

Nel centro storico sorge il Santuario della Madonna della Pace, con il suo campanile dipinto. L’interno è a tre navate e contiene diversi dipinti e sculture di pregio. Vi si conserva l’antica scultura lignea della Vergine portatavi nel XII secolo dagli abitanti della contrada “Stampa”. Questa statua lignea, di gusto greco, ha una pregevole fattura.

Chiesa Madre di San Nicola

La Chiesa di San Nicola di Bari è un edificio di culto caratterizzato da una forma in pianta di tipo rettangolare. Internamente la chiesa si sviluppa in tre navate una centrale e due laterali. La navata centrale termina con l'arco trionfale che precede l'abside. Per quanto riguarda le finiture interne si rileva che le pareti verticali sono intonacate e tinteggiate con colore bianco mentre le pareti esterne sono in parte intonacate e in parte rivestite in marmo.

Chiesa madre di Santa Maria degli Angeli

Già chiesa della SS. Annunziata, assunse il nuovo titolo nel 1843 divenendo sede parrocchiale. Il 14 agosto 1910, Padre Pio, dopo quattro giorni dall’ordinazione sacerdotale, vi celebrò la sua Prima Messa. In questa chiesa si venera la Madonna della Libera, patrona di Pietrelcina, rappresentata da una antica statua lignea di scuola napoletana, incoronata il 6 agosto 1966 con diadema d’oro. Il 3 dicembre 1854 liberò il paese dal colera che stava mietendo numerose vittime.

Chiesa di Santa Maria della Pietà

La chiesa ha pianta centrale a tre navate, divise da pilastri che sorreggono archi a tutto sesto. Il soffitto è piano ed è stato affrescato da artisti locali. La navata centrale si conclude con la zona del presbiterio e l'abside. Esternamente la facciata della chiesa termina con frontone di forma triangolare, ed è delimitata simmetricamente da lesene poggianti su una zoccolatura in pietra. Si accede da un portone ligneo racchiuso da una portale in pietra.

Chiesa di San Bartolomeo Apostolo

La Chiesa di San Bartolomeo Apostolo è un edificio di culto a pianta regolare di tipo rettangolare. Internamente la chiesa è caratterizzata da una navata centrale che termina con un abside rialzato rispetto all'aula. Le pareti interne sono intonacate mentre le carpiate della copertura sono state nascoste mediante un controsoffitto. I prospetti esterni della chiesa sono intonacati ad esclusione di quello principale che è in pietra calcarea bianca.

Convento di San Pasquale

La chiesa era citata già all'epoca di mons. Savino nel 1589 ed era costituita da cinque altari mentre nel 1685 risultava essere arricchita di alcune cappelle laterali. L'interno della Chiesa è tipicamente barocco, con affreschi settecenteschi incorniciati da stucchi dorati. La chiesa ha quattro cappelle laterali intitolate rispettivamente a: San Francesco d'Assisi, San Massimo, Vergine Addolorata e San Pasquale Baylon; in ogni cappella si trova la nicchia con la statua del rispettivo santo.

Chiesa di San Leucio Vescovo

la Chiesa di San Leucio Vescovo che costituisce il più importante ed anche il più antico edificio di culto del paese. Risalente alla fine del XII secolo è stata ricostruita dopo il terremoto del 1688 e fu inaugurata dal Cardinale Orsini nel XVIII secolo. Nel 1801 fu, poi, realizzato il campanile e nel 1828 l'atrio antistante la facciata. L'aspetto odierno della chiesa è quello fu scelto nel Settecento, quando fu ricostruita a seguito del disastroso terremoto del 1688.

la Chiesa della Santissima Annunziata

Presenta una struttura a croce latina a tre navate con stucchi policromi in stile sei - settecentesco: sulla volta della navata centrale si può apprezzare il soffitto barocco a cassettoni, decorato da tre tele di Paolo Domenico Finoglia. Il portico e la facciata, che si presenta in tutta la sua armoniosità con pilastri in travertino, disposti su due livelli, furono disegnati nel 1754 da Luigi Vanvitelli e completati nel 1786.