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Repubblica Centrafricana
ESPOSITO ALESSANDRO
Created on February 26, 2024
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Transcript
Repubblica Centrafricana
La Repubblica Centrafricana ha una superficie di 622mila km2 (più del doppio dell’Italia) e una popolazione di poco più di 5 milioni di abitanti. Collocato al centro del continente, il paese confina con Ciad, Sud Sudan, Repubblica Democratica del Congo, Congo e Camerun. La regione meridionale è ricca d’acqua, essendo attraversata da alcuni affluenti del fiume Congo, e coperta di foreste, da cui si ricavano legnami pregiati, la principale ricchezza del paese. Dal punto di vista religioso, la metà della popolazione è cristiana, con una prevalenza di cattolici, mentre i musulmani sono il 15%.
Territorio
Il territorio è costituito da una serie di altopiani, compresi fra i 500 e i 900 m, fortemente incisi dai corsi d’acqua e dominati da gruppi montuosi isolati, che raggiungono la massima altezza nel Gaou (1420 m). L’idrografia è divisa fra i due bacini del Chari, a Nord, e dell’Oubangui, a Sud, che segna per un buon tratto il confine con la Repubblica Democratica del Congo e che raccoglie le acque di numerosi affluenti.
Clima
Il clima della Repubblica Centrafricana è prevalentemente equatoriale, caratterizzato da temperature elevate e precipitazioni forti, soprattutto durante la stagione delle piogge (da maggio a ottobre); invece durante la stagione secca diminuiscono i temporali.
Economia
Paese tra i più poveri del continente africano, la Repubblica Centrafricana ha un'economia modesta e ben poco diversificata: circa un terzo del territorio è improduttivo o incolto. Quasi i due terzi della popolazione attiva sono dediti a un'agricoltura di sussistenza che dà soprattutto, cereali, patate, banane e agrumi; assai più contano però nell'economia nazionale i prodotti d'esportazione, specie il caffè coltivato nelle regioni meridionali, il cotone e le arachidi. L'allevamento è meno diffuso: prevalgono i caprini e i bovini. In effetti il Paese non è del tutto privo di risorse, anzi discrete sono quelle forestali (la foresta equatoriale è ricca di essenze pregiate come mogano ed ebano) e minerarie (diamanti e uranio soprattutto), ma la scarsità delle vie di comunicazione e ancor più la generale impreparazione della classe politica dirigente non consentono di creare delle adeguate strutture produttive. A ciò vanno aggiunte le avversità climatiche, poiché a partire dagli anni Settanta la Repubblica Centrafricana è stata uno dei Paesi africani maggiormente colpiti dalla siccità con conseguenze particolarmente disastrose sulla produzione agricola. Modestissima è l'attività industriale (oleifici, cotonifici ecc.), cui si aggiungono a Bangui impianti chimici e birrifici. Mancano le ferrovie; poche sono le strade; la principale via di comunicazione rimane il fiume Oubangui. Bangui svolge, mediante il suo porto fluviale, la maggior parte del movimento d'importazione e d'esportazione. La capitale è servita da un aeroporto internazionale. Il Paese esporta soprattutto caffè, cotone, diamanti e legname, mentre importa macchinari, mezzi di trasporto, prodotti chimici e tessili. Gli scambi commerciali si svolgono per circa il 60% con la Francia (che contribuisce in massima parte a sostenere l'economia centrafricana).
40,80%
43,20%
16%
Storia
Colonizzazione: Nel 1889, la Francia prende il controllo della regione.Indipendenza: Il 13 agosto 1960, la Repubblica Centrafricana diventa indipendente dalla Francia, con David Dacko come primo presidente.Regimi dittatoriali: Nel 1965, Jean-Bédel Bokassa prende il potere e si autoproclama imperatore nel 1976. Nel 1979, Bokassa viene deposto e David Dacko ritorna al potere. Nel 1981, André Kolingba prende il potere attraverso un colpo di Stato. Periodo di instabilità: Nel 1993, Ange-Félix Patassé vince le elezioni, ma il paese affronta un periodo di instabilità politica e conflitti armati. Cambiamenti di governo: Nel 2003, François Bozizé rovescia Patassé. Nel 2013, l'alleanza di gruppi ribelli chiamata Seleka prende il controllo del paese e rovescia Bozizé. Periodo contemporaneo: Nel 2016, Faustin-Archange Touadéra vince le elezioni presidenziali. Attualmente, il paese affronta sfide legate alla sicurezza e alla stabilità politica.
Cultura etradizioni
Etnie: La Repubblica Centrafricana è abitata da numerose etnie, ognuna con le proprie tradizioni, lingue e pratiche culturali. Alcune delle principali etnie includono i Baya, i Banda, i Sara, e molte altre.
Musica e Danza: La musica e la danza svolgono un ruolo importante nella cultura centrafricana. La musica tradizionale spesso coinvolge strumenti come tam-tam (tamburi), flauti, arpe e altri strumenti a percussione. Le danze tradizionali sono spesso eseguite durante cerimonie, festival e celebrazioni comunitarie, e possono variare da regione a regione.
Religione: La maggior parte della popolazione della Repubblica Centrafricana pratica il Cristianesimo, con una significativa minoranza musulmana e una presenza di religioni tradizionali africane. La religione gioca un ruolo importante nella vita quotidiana e nelle pratiche culturali del paese.
Cucina
La cucina della Repubblica Centrafricana è influenzata dalle tradizioni culinarie africane e locali. Alcuni piatti popolari includono il fufu (una pappa a base di farina di manioca o di mais), la zuppa di arachidi, il riso jollof, il pescato alla griglia e una varietà di piatti a base di carne, come lo yassa (pollo marinato) e il brodo di carne. La cucina centrafricana è caratterizzata da ingredienti freschi, spezie aromatiche e ricette tradizionali tramandate di generazione in generazione. I dolci tradizionali includono spesso frutta fresca come mango, ananas e papaya. Altri dolci possono includere biscotti dolci, frittelle e dolci a base di manioca o di mais. La varietà di piatti riflette la diversità culturale e la ricchezza culinaria del paese.