CYBERBULLISMO
IL TERMINE
Il termine cyberbullismo indica un'aggressione sistematica e ripetuta aidanni di un determinato soggetto attraverso l'utilizzo di differenti canali informatici di comunicazione: servizi di instant messaging, chat, room, sms, email e siti internet. Per la sua natura, il cyberbullismo risulta molto più pervasivo del bullismo.
GLI ATTACCHI:
L'attacco può avvenire anche tramite la diffusione in Rete di foto, video o informazioni personali della vittima in grado di danneggiarla o umiliarla.
IL CYBERBULLO E IL SUO BERSAGLIO
Nel cyberbullismo sono presenti 2 figure: il cyberbullo e il suo bersaglio, cioè la persona su cui egli indirizza il suo attacco. Spesso però la situazione può coinvolgere anche altri soggetti.
IL PUBBLICO
Come gli atti di bullismo offline, spesso anche l'aggressione digitale non coinvolge soltanto il bullo e il suo bersaglio: tra loro si inserisce il "pubblico", ossia una pluralità di persone che in Rete assistono all'attacco e prendono posizione.
Secondo una classificazione elaborata dalla psicologa Anna Oliverio Ferraris, nel pubblico si possono distinguere:
INDIFFERENTI
MODERATORI
FIANCHEGGIATORI
RILANCIANTI
Come prevenire gli attachi
Ogni soggetto può essere un potenziale bersaglio di cyberattacco, è importante che la difesa avvenga in fase preventiva.Per prevenire puoi:
tutelare la tua identità
verificare l'identità dell'interlocutore
chiedere aiuto
Se invece sei vittima o bersaglio di cyberbullismo...
puoi :
- Non reagire in alcun modo, simulare indifferenza: è possibile che l'aggressore si stanchi non ricavando nessun vantaggio
- puoi ribaltare la situazione a tuo vantaggio: trova risposte spiritose e intelligenti alle offese del cyberbullo, in modo da coprirlo di ridicolo davanti al suo pubblico
- Chiedi aiuto: parlane con genitori, insegnati e amici potrebbero aiutarti a uscirne
Statistiche cybrbullismo elaborate dall'ISTAT nel 2014
24,9% di ragazze
19,6% di ragazzi
22,3% di ragazzi e adolescenti tra gli 11 e i 17 anni colpiti dal cyberbulismo
23,4% di adolescenti al Nord
21,7% di adolescenti al Sud
20,8% di adolescenti al Centro
20,4% di adolescenti in città medio-piccole
24,3% di adolescenti nelle grandi città
ISTITUZIONI E ASSOCIAZIONI CONTRO IL CYBERBULLISMO
LA POLIZIA POSTALE
LE ASSOCIAZIONI
LA SCUOLA
La legge sul
Cyberbullismo
Il 18 giugno 2017 è entrata in vigore la legge che si occupa del fenomeno del cyberbullismo. Stiamo parlando della L. 29 maggio 2017, n. 71 Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 giugno 2017.
DI COSA SI OCCUPA?
I REATI DEL WEB
FURTO D'IDENTITA'
HACKING
CYBERSTALKING
CRACKING
GROOMING
PHISHING
SEXTING
FILMOGRAFIA
- Nemiche
- Like. Share. Follow
- Nerve
- Trust
- Cyberbully-pettegolezzi online
- Cyberbully
- Disconnect
- La stanza- The room
- Audrie & Daisy
- Unfriended
- A girl like her
- Friend request
- Infernet
- Don't hang up
- Rincoman
- Control Z
- Crush- La storia di Stella
- Stalk
- #martysdead
- Jams
BIBLIOGRAFIA
- Cyberbulli al tappeto
- Il vetro rotto
- Viola nella rete
- La guerra dei like
- L'amico diverso, una storia di cyberbullismo
- Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo
- Cyberbullismo
- Bullismo e cyberbullismo. Come intervenire nei contesti scolastici
- Contrastare il bullismo, il cyberbullismo e i pericoli della rete
- Bullismo e cyberbullismo
- Figli di internet
- Cyberbullismo a scuola
- Cyberbullismo. La complicata vita sociale dei nostri figli iperconnessi
DOCUMENTI E TESTIMONIANZE
La storia di Flavia
Testimonianze a confronto
La storia di Andrea
La storia di Alessia
14enne presa di mira
Testimonianze della giovane Flavia Rizza e di Teresa Manes
La storia di Massimo
Safe internet day
Una storia di cyberbullismo
Alessandro, suicida a 13 anni
Le paure e le testimonianze dei ragazzi
La testimonianza di Ilari Bidini
Bullismo e cyberbullismo, lo studente David Fabbri
Amy la bulla redenta
Lavoro realizzato dalla II A del Liceo delle scienze umane IISS "Manzoni - Juvara" Caltanissetta
Stalk
Non appena entra in una delle migliori scuole di ingegneria, Lucas, un fanatico ragazzo di 18 anni eccezionalmente dotato, viene orribilmente umiliato dagli studenti più popolari. Decide di vendicarsi con l'aiuto della sua arma più grande: il suo dono per il cyberstalking. Dopo aver hackerato i cellulari e i computer di tutti gli altri, inclusa Alma, la ragazza di cui si è innamorato, scopre tutti i loro segreti e comincia a manipolarli. Lucas si trasforma rapidamente nella persona che ha sempre voluto essere, ma poi cade nella sua stessa trappola.
Chiediamo aiuto agli amici con cui abbiamo relazioni faccia a faccia quando pensiamo che la nostra identità online sia in qualche modo in pericolo: - cerchiamo il loro supporto per identificare i cybernauti fraudolenti; - chiediamo consiglio sul da farsi se siamo bersaglio di un'aggressione, nella consapevolezza che, intorno a noi, esistono persone in grado di proteggerci e di sostenerci.
La scuola può svolgere un ruolo decisivo nella lotta al cyberbullismo. Da sempre il suo compito educativo non si esaurisce nella semplice funzione didattica: formare i giovani alla convivenza civile, responsabile e rispettosa degli altri è uno dei suoi scopi dichiarati. Ogni insegnante, inoltre, nello svolgimento della sua professione, si trova a maturare la capacità di fronteggiare situazioni conflittuali. La legge n. 107 del 13 luglio 2015 individua nella prevenzione e nel contrasto del bullismo, anche informatico, un impegno a cui l'istituzione scolastica non può sottrarsi. In questa direzione si muove anche la legge n. 71, che nelle diverse strutture scolastiche istituisce la figura del referente per il cyberbullismo. La legge affida alla scuola anche il compito di educare i ragazzi all'uso responsabile di Internet e di renderli consapevoli dei diritti/doveri connessi all'utilizzo delle tecnologie informatiche.
Se stiamo dialogando in una chat non diamo per scontata l'identità del nostro interlocutore. quindi mettiamo in atto alcuni accorgimenti per accertarci che non sia un malintenzionato.
- Ad esempio, cerchiamo di avviare una videochat per vederlo in faccia e proviamo a ricavare informazioni che lo riguardano, al fine di verificare se ci sono contraddizioni nella sua descrizione e di capire in questo modo se l'individuo con cui parliamo è davvero chi sostiene di essere.
- Nella videochat evitiamo di fornire più informazioni personali di quanto già l'interlocutore ne possieda.
Bullismo e cyberbullismo
Il libro propone percorsi educativi basati sulla conoscenza dei processi di sviluppo, sull’importanza dell’assunzione di responsabilità e sulla forza dell’esempio. La prima parte tratta dei fattori di rischio e dei fattori protettivi nello sviluppo di un essere in formazione. Nella seconda parte si propongono una visione dell’aggressività sia “buona” che “cattiva” e una prospettiva “situazionista” in cui collocare le condotte aggressive.
La guerra dei like
Cristiana, terza media, è buona e bella, e sogna di diventare ballerina. Ruggero ha un gran senso dell'umorismo e colleziona i voti più alti. Per la Divina Faina e il suo gruppetto di Adulatrici Cospiratrici, Cristiana ha la terribile colpa di piacere al ragazzo più bello della scuola. E per questo va punita. Per la gang dei Fulminati Spettinati, Ruggero piace troppo ai professori, e così lo trasforma in "Ruggero Gattonero", il portasfiga della classe. Per Cri e Rug la scuola diventa un inferno e ogni notifica sul telefonino un incubo. Basta un attimo per rovinare la vita a qualcuno. E ci vuole tutta la forza del mondo per riuscire a reagire.
Dont't hang up
Brady, Sam e Mosley trascorrono il tempo libero organizzando alcuni scherzi telefonici, che poi mettono in rete ridicolizzando le persone che hanno ricevuto le loro chiamate. Un giorno però contattano un uomo che non gli lascerà scampo facendogli vivere una serata violenta in preda alle sue mire vendicative.
James
Jams è la prima serie in Europa che affronta le molestie sui minori. Prodotta da Rai ragazzi e Stand by me con la consulenza dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù, pone l'indice sul delicato tema degli abusi attraverso le vicende di quattro compagni di scuola che frequentano la prima media.
La stanza- the room
È il giorno di Natale. Andrea sta chattando, solo la luce bianca dello schermo del computer illumina la stanza buia. Ad un tratto i suoi genitori entrano sconvolti nella camera insieme ad un poliziotto: una foto nuda di Andrea è stata pubblicata su internet. Andrea cambia casa, scuola, amici per scappare all'inferno che quella foto gli ha procurato, ma inutilmente: l'artefice di tutto riesce a trovarla nuovamente. Andrea non regge più la pressione di questa situazione, accende la webcam e registra un video per raccontare la sua tragica storia, l'ultimo prima di suicidarsi. Ma la vita regala, però, un'altra opportunità.
Unfriended
La storia di Unfriended si apre su di un compromettente video caricato sul web. All’interno di questo vi è Laura Barns, una liceale della California, colta in un momento inopportuno. La ragazza, completamente ubriaca, viene infatti derisa e umiliata da alcuni compagni di scuola. In seguito alla diffusione del video, la ragazza decide di togliersi la vita. Esattamente un anno dopo l’accaduto, quegli stessi ragazzi colpevoli di aver realizzato il video si ritrovano su Skype per quella che dovrebbe essere una normale videochiamata tra amici. Sono Blaire, Mitch, Jess, Ken, Adam e Val. Durante il loro conversare, però, l’account di Laura Barns si unisce alla conversazione. Quello che sembrava uno scherzo di cattivo gusto, si rivela ben presto essere una vendetta senza pietà.
Like.Share.Follow
Like.Share.Follow, un horror-thriller. Il film ruota attorno alle vicende di Garrett (Keiynan Lonsdale), un fenomeno in ascesa di YouTube. Shell (Ema Horvath) è una sua fan accanita. Tuttavia, quando iniziano a frequentarsi, lui deve considerare se la condivisione della sua vita online sia un invito all’unione e all’aiuto reciproco oppure uno allo stalking e all’ossessione.
Questo film riesce bene nell’intento di rappresentare l’ossessione e lo stalking online.
L'amico diverso, una storia di cyberbullismo
L’adolescenza, la scuola e le scoperte di ogni giorno, ma anche la discriminazione, l’odio, la paura. Sono queste le sfide che Faruq, sedicenne di origini africane, deve affrontare ogni giorno nel liceo che frequenta a Catania, dove vive con la sua famiglia. Preso di mira da un gruppo di bulli, Faruq attraverserà un percorso difficilissimo, aggravato ulteriormente dall’arrivo della pandemia, in grado però di insegnargli l’accettazione di sé, l’empatia e la pietà.
#martysdead
Quando il giovane Marty muore in un fatale incidente, suo padre Petr scopre per caso alcuni video compromettenti sul suo PC. Si tratta di materiale a sfondo sessuale, scene macabre e gesti di autolesionismo realizzati dal figlio. Marty era infatti ricattato da una certa Eliska che gli ordinava di compiere quelle azioni per non mettere on line un suo video hot privato. Ma chi si nasconde dietro a questa Eliska? Un uomo o una donna? Un amico o uno sconosciuto?
Audrie & Daisy
Il lungometraggio documenta le storie di Audrie Pott e Daisy Coleman, due ragazze che sono state violentate nel 2012, all'età di quindici anni, da parte di compagni delle scuole superiori. Il film analizza non solo i dettagli di entrambi i casi, ma si concentra anche sulle conseguenze brutali per entrambe le ragazze che successivamente sono divenute vittime di cyberbullismo e di umiliazioni sia dagli altri studenti che dai membri della comunità.
Cyberbulli al tappeto
Questo manuale parla ai ragazzi spiegando loro come usare le nuove tecnologie, quali sono i vantaggi e i rischi in cui possono incorrere. Lo scopo non è spaventare, ma spiegare la rete per promuoverne un uso responsabile e proficuo.
Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo
Sempre più frequenti in ambito scolastico, non solo fra gli adolescenti, ma anche in fasce di età più precoci, bullismo e cyberbullismo possono causare disturbi a livello affettivo, di identità, di autostima e di relazione tanto gravi quanto pervasivi. La prevenzione e il contrasto risultano pertanto essenziali per la protezione delle vittime, da un lato, e per l'educazione alla socialità, dall'altro. Il libro offre strumenti teorici e applicativi avanzati per affrontare il fenomeno, facendo proprio il modello innovativo della piramide della prevenzione universale, selettiva e indicata.
La polizia postale e delle comunicazioni è una branca della polizia di Stato appositamente addestrata per combattere i crimini attuati per via postale, telefonica e informatica. Chi è vittima di un attacco digitale può rivolgersi
alla polizia postale per sporgere denuncia contro i propri aggressori: in base alla legge n. 71 del 29 maggio 2017, il cyberbullismo si configura come un vero e proprio reato. Con gli strumenti investigativi in suo possesso, la polizia postale è in grado di risalire all'identità dei bulli in incognito, recuperando numeri telefonici, indirizzi IP dei dispositivi collegati alla rete informatica e altre tracce dell'aggressore.
Come il cyberbullo sceglie il suo bersaglio
Talora un individuo diventa l'oggetto dell'aggressione del bullo perché viene da questi identificato come l'agente frustrante. Più spesso, il bersaglio possiede caratteristiche che disturbano il bullo perché alimentano le sue insicurezze. Ma può anche accadere che il bersaglio abbia le medesime caratteristiche fisiche, psichiche o sociali del bullo, il quale non le accetta in sé stesso e quindi, in virtù di un meccanismo che gli psicologi chiamano proiezione, nemmeno negli altri. Il bullo può anche scegliere a caso il proprio bersaglio o riversare i suoi attacchi su una pluralità di soggetti eterogenei.
Le strategie del bullo
La modalità dell'attacco all'inizio può essere vaga e indeterminata. L'aggressione, però, può anche essere pianificata con strategie mirate.
Disconnect
Internet domina ormai incontrastato, ma le persone non si rassegnano all'impossibilità di intrattenere dei rapporti che siano umani. Stando così le cose, le storie di diversi personaggi si intrecciano proprio online. Un avvocato stacanovista passa tutto il suo tempo incollato al cellulare trascurando moglie e figli. Giunta al capolinea della propria relazione, una coppia in crisi usa internet come via di fuga. Un ex-poliziotto vedovo deve fare i conti con il figlio che maltratta in rete un compagno di classe. Una giornalista in carriera sfrutta per il proprio tornaconto la storia di un ragazzino che si esibisce su siti per soli adulti.
Friend request
Laura è una studentessa del college dalla vita perfetta. Un giorno la ragazza viene aggiunta su Facebook da una sua compagna di classe, la solitaria Marina, e dopo aver accettato la richiesta di amicizia viene inondata di messaggi. Quando Laura posta sul profilo le foto del party di compleanno, Marina reagisce in malo modo per il mancato invito. Laura la elimina dal social network, ignara che la stalker si tolga la vita per via della conseguente depressione: un suicidio al quale seguiranno altre morti misteriosi tra gli studenti dell'istituto.
Contrastare il bullismo, il cyberbullismo e i pericoli della rete
Questo libro propone per ogni argomento una selezione di attività adatte ai diversi livelli di istruzione, dalla scuola primaria alla secondaria di 1° e 2° grado. Il primo capitolo della parte teorica riguarda i meccanismi di costruzione del gruppo e le caratteristiche del bullismo in generale. La seconda parte mette a fuoco le prevaricazioni tra pari che hanno radice nella discriminazione di alcune categorie di persone, maggiormente esposte perché ritenute “diverse”.
Viola nella rete
Leo, tredici anni e un ciuffo ribelle, ha una cotta per Chiara che miete cuori sui social. Ma un giorno arriva Viola che mette a disagio tutti con le sue domande impertinenti e colleziona più note di Leo. Un progetto scolastico scompagina amicizie e sentimenti, fino a quando inizia a circolare sui social un profilo imbarazzante di Viola e la ragazza scompare. Che cosa è successo realmente? La soluzione tra le pagine di diario dei protagonisti.
Trust
Trust è un film poliziesco e la storia ruota attorno ad Annie (Liana Liberato), una ragazzina vittima di cyber bullismo e abusata sessualmente da un uomo di mezza età. Quando i genitori di Annie scoprono la verità, la situazione diventa ancora più problematica, con il padre della ragazza che diventa ossessionato dall’idea di trovare il colpevole.
In tempi recenti sono nate diverse associazioni che si propongono di educare i giovani, e non soltanto loro, a difendersi dal cyberbullismo, insegnando a utilizzare in modo più consapevole la Rete e a proteggersi dalle sue insidie. A Milano ad esempio, per iniziativa di Paolo Picchio è sorto il Centro nazionale per il contrasto e la prevenzione del cyberbullismo. All'interno di queste associazioni operano informatici, psicologi, educatori. Alcune di esse si avvalgono della peer education: sono i ragazzi stessi a insegnare ai loro coetanei le strategie necessarie per sapersi muovere con adeguati filtri critici nel web e per fronteggiare le possibili aggressioni. A Caltanisetta è presente un'associazione contro il bullismo: "IO HO SCELTO"
Cyberbullismo
Cyberbullismo, una parola sempre più utilizzata che rappresenta però un fenomeno in realtà poco conosciuto e delineato, confuso con il bullismo o con altre situazioni più o meno pericolose. Il testo presenta in modo chiaro cos’è e cosa non è il cyberbullismo, le differenze con il bullismo, le implicazioni psicologiche e legali, i suggerimenti per la prevenzione e l’intervento.
Infernet
Cinque storie si intersecano tra di loro come accade col meccanismo della rete: Don Luciano, un prete anticonvenzionale, moderno ed impegnato costantemente in campagne mediatiche a sostegno dei bambini immigrati, viene accusato di pedofilia; Claudio, un attore famoso che ha nel cuore le problematiche della gente comune, rivelerà la sua vera natura; Sandro, spinto dalla voglia di sentirsi parte di un gruppo, si unisce ad una gang di ragazzini viziati appartenenti alla classe borghese, che si divertono a fare i bulli e a filmare le proprie bravate; Giorgio, un ricco imprenditore, distrugge la sua famiglia a causa del suo vizio per il gioco online e infine tre giovani amiche adolescenti, attratte dai soldi facili, decidono di prostituirsi filmando i loro clienti per poi ricattarli.
Cyberbullismo. La complicata vita sociale dei nostri figli iperconnessi
Nella complessa vita sociale dei giovani iperconnessi il fenomeno del cyberbullismo è in forte crescita; con la complicità degli adulti che, illudendosi di avere dei figli nativi digitali perfettamente equipaggiati per affrontare il mondo del web senza correre rischi, non si sono preoccupati di fornire loro un'adeguata educazione ai media, capace di sviluppare il senso critico e la cultura del rispetto, indispensabili anche per vivere online. Il mondo virtuale rispecchia, talvolta amplificandola, la deriva del mondo reale e obbliga genitori ed educatori a riflettere sulle proprie responsabilità, senza poter ravvisare nel demone digitale un comodo capro espiatorio, utile per alleggerire le coscienze assopite sotto la confortevole coperta del mito del digital kid.
Rincoman
Un nitido racconto della pericolosità non solo di atti di violenza nei confronti di chi vessa compagni di classe più deboli, umiliandoli e deridendoli sui social ma, soprattutto, la denuncia che non è solo la cattiveria a procurare dolore. È l’indifferenza dei “buoni”, di coloro che si voltano dall’altra parte pensando che ci sarà sempre qualcun altro che si prodigherà per aiutare chi ha bisogno, il vero ostacolo alla cura del bullismo in tutte le sue forme.
Si può proteggere la propria identità con alcune arcortezze :
- Evitare di divulgare in rete dati personali;
- Non lasciare incustoditi smartphone o tablet, proteggerli sempre con password;
- Non postare sui social o piattaforme di instant messaging immagini o video di carattere intimo e privato
Il vetro rotto
Nove racconti tutti liberamente ispirati a fatti di cronaca che hanno coinvolto negli ultimi anni preadolescenti e adolescenti. Predominanti sono i temi del bullismo, del cyberbullismo e delle baby-gang, che purtroppo segnano troppo spesso le giovani vite dei nostri ragazzi nell'esperienza scolastica e nella routine quotidiana. Non solo dolore e violenza però: restano in primo piano anche i temi dell'amicizia, della diversità, dell'abbandono scolastico, dell'incertezza del futuro, della gioia e della fatica di crescere. Un viaggio nell'universo variegato dei preadolescenti e degli adolescenti nel momento in cui muovono i primi passi verso l'età adulta.
Bullismo e cyberbullismo. Come intervenire nei contesti scolastici
Tramite l’analisi di casi paradigmatici, vengono discusse le differenti forme del problema: dai segnali precoci di aggressività nella scuola dell’infanzia al bullismo di tipo più fisico nella scuola primaria fino al recente e insidioso fenomeno del cyberbullismo in età adolescenziale. Focus specifici sono dedicati a forme particolari di bullismo: a sfondo razzista, omofobico, contro studenti con disabilità.
A girl like her
La sedicenne Jessica Burns ha un segreto che non vuole condividere con nessuno, se non col suo migliore amico, Brian Slater. Per tutto l'ultimo anno, Jessica è stata vittima di atti di bullismo da parte di Avery Keller, una sua ex-amica, tra le studentesse più popolari alla South Brookdale High School. Con l'aiuto di Brian, e con una telecamera nascosta, le prove del comportamento persecutorio e spietato di Avery verranno portate alla luce, costringendo le famiglie di entrambe le ragazze a fare i conti con la verità.
Cyberbully- pettegolezzi online
CyberBully ruota attorno al personaggio di Taylor Hillridge, un’adolescente che riceve un laptop per il suo compleanno e si iscrive a un sito di social network. Comincia a sentirsi isolata quando i suoi amici la abbandonano e alla fine diventa vittima di bullismo.
Questo film si ispira al vero suicidio di Megan Meier. Ci presenta i problemi che gli adolescenti devono affrontare e cosa possiamo effettivamente fare per aiutarli
Perchè il bullo aggredisce?
Il comportamento aggresivo è un elemento comune a ogni specie animale, compresa la specie umana, ed è funzionale alla sopravvvenza e alla riproduzione. Gli studiosi di scienze umane sostengono che negli esseri umani il comportamento aggressivo viene spesso scatenato da fattori di ordine psicosociale.In particolare, lo psicologo John Dollard ha elaborato una teoria in base alla quale la condotta aggressiva seguirebbe sempre un esperienza di frustrazone, ossia il mancato raggiungimento di un obiettivo. Il soggetto frustrato tenderebbe ad aggredire direttamente l'agente frustrante o, piu spesso, a dislocare l'aggressività su un altro bersaglio. Il cyberbullo rientra spesso in questa tipologia. Può capitare anche che il cyberbullo sia un bersaglio nella vita "fisica" che cioè a scuola o nelle relazioni con i coetanei sia spesso vittima di prevaricazioni, e che utilizzi la rete per rivalersi in qualche modo delle prepotenze subite.
Cyberbully
Cyberbully è un film poliziesco che ruota attorno alla storia di un hacker non identificato che intende rilasciare le immagini private di Casey (Maisie Williams) su Internet. Casey deve riuscire a fermare il piano dello stalker per salvare la sua identità. L’intero vicenda però sembra essere avvenuta proprio perché la stessa Casey si è resa complice di un atto di cyberbullismo.
LE DIFFERENZE:
BULLISMO: - sono coinvolti solo studenti della classe o dell'istituto - il bullo è conosciuto dalla vittima - le azioni di bullismo sono circoscritte ad un determinato ambiente e raggiungono un numero ristretto di persone - bisogno di dominare attraverso il contatto diretto con la vittima - reazioni evidenti da parte della vittima
CYBERBULLISMO: - possono essere coinvolti ragazzi e
adulti di tutto il mondo - i cyberbulli possono essere anonimi - i contenuti possono essere diffusi in tutto il mondo - percezione di invisibilità - assenza di azioni visibili da parte della vittima che non permettono al bullo di vedere gli effetti delle sue azioni
Nerve
Industriosa liceale, Vee Delmonico ha sempre vissuto ai margini. Messa sotto pressione dagli amici, decide però di prendere parte a Nerve, un popolare gioco online. Quello che le sembra solo un innocuo divertimento si trasforma presto in una competizione adrenalinica che la vede in coppia con un misterioso partner. Ben presto la situazione prenderà una piega sinistra e pericolosa, portando Vee verso un finale dall'alta posta in gioco.
Control Z
Sofia, ottima osservatrice ma restia a istaurare rapporti sociali, si impegna a smascherare l'hacker che ha divulgato i segreti degli studenti all'interno del suo liceo.
Crush- la storia di Stella
Stella, 13 anni, una famiglia separata ma affettuosa alle spalle, un gruppo di amici fidati, un sogno nel cassetto: diventare giornalista. A rompere questo equilibrio è la crush per Seba, innamorato di lei ma molto superficiale, al punto da far diffondere in rete un video privato nel quale Stella si mostrava in intimo.
Figli di internet
La pressione della competizione e della performance, il narcisismo, l’attenzione sfrenata per se stessi possono innescare nei ragazzi senso di inadeguatezza, stress, dipendenze, carambole dolorose tra senso di onnipotenza e di impotenza, tra illusione di grandiosità e percezione di non aver alcun valore. Una guida semplice e chiara che aiuta i genitori ad accompagnare gli adolescenti e il loro rapporto con il digitale e le tecnologie in una società «onlife», in cui i confini tra reale e virtuale sono stati abbattuti.
Nemiche
Nemiche (titolo originale: Odd Girl Out) è un film drammatico per adolescenti realizzato per la TV. Il film ruota attorno alla vita di Vanessa (Alexa PenaVega), una ragazza che frequenta le superiori, che si prende una cotta per uno dei ragazzi più popolari della scuola. Ma anche la più bella della scuola, Stacey (Leah Pipes), ha una cotta per lo stesso ragazzo e lei e il resto della scuola finiscono per bullizzarla su internet. Ciò spinge Vanessa a un tentativo di suicidio.
Cyberbulli a scuola
Insegnanti, educatori e psicologi scolastici possono fare molto per prevenire e contrastare il cyberbullismo con l'obiettivo di promuovere relazioni positive all'interno del gruppo e di responsabilizzare i ragazzi e le ragazze. In questo libro viene proposto un percorso articolato in cinque unità di apprendimento attraverso attività di confronto e riflessione, che possono essere condotte in classe da psicologi, ma soprattutto da insegnanti e educatori.
cyberbullismo
Giulia Lonobile
Created on February 26, 2024
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CYBERBULLISMO
IL TERMINE
Il termine cyberbullismo indica un'aggressione sistematica e ripetuta aidanni di un determinato soggetto attraverso l'utilizzo di differenti canali informatici di comunicazione: servizi di instant messaging, chat, room, sms, email e siti internet. Per la sua natura, il cyberbullismo risulta molto più pervasivo del bullismo.
GLI ATTACCHI:
L'attacco può avvenire anche tramite la diffusione in Rete di foto, video o informazioni personali della vittima in grado di danneggiarla o umiliarla.
IL CYBERBULLO E IL SUO BERSAGLIO
Nel cyberbullismo sono presenti 2 figure: il cyberbullo e il suo bersaglio, cioè la persona su cui egli indirizza il suo attacco. Spesso però la situazione può coinvolgere anche altri soggetti.
IL PUBBLICO
Come gli atti di bullismo offline, spesso anche l'aggressione digitale non coinvolge soltanto il bullo e il suo bersaglio: tra loro si inserisce il "pubblico", ossia una pluralità di persone che in Rete assistono all'attacco e prendono posizione.
Secondo una classificazione elaborata dalla psicologa Anna Oliverio Ferraris, nel pubblico si possono distinguere:
INDIFFERENTI
MODERATORI
FIANCHEGGIATORI
RILANCIANTI
Come prevenire gli attachi
Ogni soggetto può essere un potenziale bersaglio di cyberattacco, è importante che la difesa avvenga in fase preventiva.Per prevenire puoi:
tutelare la tua identità
verificare l'identità dell'interlocutore
chiedere aiuto
Se invece sei vittima o bersaglio di cyberbullismo...
puoi :
Statistiche cybrbullismo elaborate dall'ISTAT nel 2014
24,9% di ragazze
19,6% di ragazzi
22,3% di ragazzi e adolescenti tra gli 11 e i 17 anni colpiti dal cyberbulismo
23,4% di adolescenti al Nord
21,7% di adolescenti al Sud
20,8% di adolescenti al Centro
20,4% di adolescenti in città medio-piccole
24,3% di adolescenti nelle grandi città
ISTITUZIONI E ASSOCIAZIONI CONTRO IL CYBERBULLISMO
LA POLIZIA POSTALE
LE ASSOCIAZIONI
LA SCUOLA
La legge sul
Cyberbullismo
Il 18 giugno 2017 è entrata in vigore la legge che si occupa del fenomeno del cyberbullismo. Stiamo parlando della L. 29 maggio 2017, n. 71 Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 giugno 2017.
DI COSA SI OCCUPA?
I REATI DEL WEB
FURTO D'IDENTITA'
HACKING
CYBERSTALKING
CRACKING
GROOMING
PHISHING
SEXTING
FILMOGRAFIA
BIBLIOGRAFIA
DOCUMENTI E TESTIMONIANZE
La storia di Flavia
Testimonianze a confronto
La storia di Andrea
La storia di Alessia
14enne presa di mira
Testimonianze della giovane Flavia Rizza e di Teresa Manes
La storia di Massimo
Safe internet day
Una storia di cyberbullismo
Alessandro, suicida a 13 anni
Le paure e le testimonianze dei ragazzi
La testimonianza di Ilari Bidini
Bullismo e cyberbullismo, lo studente David Fabbri
Amy la bulla redenta
Lavoro realizzato dalla II A del Liceo delle scienze umane IISS "Manzoni - Juvara" Caltanissetta
Stalk
Non appena entra in una delle migliori scuole di ingegneria, Lucas, un fanatico ragazzo di 18 anni eccezionalmente dotato, viene orribilmente umiliato dagli studenti più popolari. Decide di vendicarsi con l'aiuto della sua arma più grande: il suo dono per il cyberstalking. Dopo aver hackerato i cellulari e i computer di tutti gli altri, inclusa Alma, la ragazza di cui si è innamorato, scopre tutti i loro segreti e comincia a manipolarli. Lucas si trasforma rapidamente nella persona che ha sempre voluto essere, ma poi cade nella sua stessa trappola.
Chiediamo aiuto agli amici con cui abbiamo relazioni faccia a faccia quando pensiamo che la nostra identità online sia in qualche modo in pericolo: - cerchiamo il loro supporto per identificare i cybernauti fraudolenti; - chiediamo consiglio sul da farsi se siamo bersaglio di un'aggressione, nella consapevolezza che, intorno a noi, esistono persone in grado di proteggerci e di sostenerci.
La scuola può svolgere un ruolo decisivo nella lotta al cyberbullismo. Da sempre il suo compito educativo non si esaurisce nella semplice funzione didattica: formare i giovani alla convivenza civile, responsabile e rispettosa degli altri è uno dei suoi scopi dichiarati. Ogni insegnante, inoltre, nello svolgimento della sua professione, si trova a maturare la capacità di fronteggiare situazioni conflittuali. La legge n. 107 del 13 luglio 2015 individua nella prevenzione e nel contrasto del bullismo, anche informatico, un impegno a cui l'istituzione scolastica non può sottrarsi. In questa direzione si muove anche la legge n. 71, che nelle diverse strutture scolastiche istituisce la figura del referente per il cyberbullismo. La legge affida alla scuola anche il compito di educare i ragazzi all'uso responsabile di Internet e di renderli consapevoli dei diritti/doveri connessi all'utilizzo delle tecnologie informatiche.
Se stiamo dialogando in una chat non diamo per scontata l'identità del nostro interlocutore. quindi mettiamo in atto alcuni accorgimenti per accertarci che non sia un malintenzionato.
- Ad esempio, cerchiamo di avviare una videochat per vederlo in faccia e proviamo a ricavare informazioni che lo riguardano, al fine di verificare se ci sono contraddizioni nella sua descrizione e di capire in questo modo se l'individuo con cui parliamo è davvero chi sostiene di essere.
- Nella videochat evitiamo di fornire più informazioni personali di quanto già l'interlocutore ne possieda.
Bullismo e cyberbullismo
Il libro propone percorsi educativi basati sulla conoscenza dei processi di sviluppo, sull’importanza dell’assunzione di responsabilità e sulla forza dell’esempio. La prima parte tratta dei fattori di rischio e dei fattori protettivi nello sviluppo di un essere in formazione. Nella seconda parte si propongono una visione dell’aggressività sia “buona” che “cattiva” e una prospettiva “situazionista” in cui collocare le condotte aggressive.
La guerra dei like
Cristiana, terza media, è buona e bella, e sogna di diventare ballerina. Ruggero ha un gran senso dell'umorismo e colleziona i voti più alti. Per la Divina Faina e il suo gruppetto di Adulatrici Cospiratrici, Cristiana ha la terribile colpa di piacere al ragazzo più bello della scuola. E per questo va punita. Per la gang dei Fulminati Spettinati, Ruggero piace troppo ai professori, e così lo trasforma in "Ruggero Gattonero", il portasfiga della classe. Per Cri e Rug la scuola diventa un inferno e ogni notifica sul telefonino un incubo. Basta un attimo per rovinare la vita a qualcuno. E ci vuole tutta la forza del mondo per riuscire a reagire.
Dont't hang up
Brady, Sam e Mosley trascorrono il tempo libero organizzando alcuni scherzi telefonici, che poi mettono in rete ridicolizzando le persone che hanno ricevuto le loro chiamate. Un giorno però contattano un uomo che non gli lascerà scampo facendogli vivere una serata violenta in preda alle sue mire vendicative.
James
Jams è la prima serie in Europa che affronta le molestie sui minori. Prodotta da Rai ragazzi e Stand by me con la consulenza dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù, pone l'indice sul delicato tema degli abusi attraverso le vicende di quattro compagni di scuola che frequentano la prima media.
La stanza- the room
È il giorno di Natale. Andrea sta chattando, solo la luce bianca dello schermo del computer illumina la stanza buia. Ad un tratto i suoi genitori entrano sconvolti nella camera insieme ad un poliziotto: una foto nuda di Andrea è stata pubblicata su internet. Andrea cambia casa, scuola, amici per scappare all'inferno che quella foto gli ha procurato, ma inutilmente: l'artefice di tutto riesce a trovarla nuovamente. Andrea non regge più la pressione di questa situazione, accende la webcam e registra un video per raccontare la sua tragica storia, l'ultimo prima di suicidarsi. Ma la vita regala, però, un'altra opportunità.
Unfriended
La storia di Unfriended si apre su di un compromettente video caricato sul web. All’interno di questo vi è Laura Barns, una liceale della California, colta in un momento inopportuno. La ragazza, completamente ubriaca, viene infatti derisa e umiliata da alcuni compagni di scuola. In seguito alla diffusione del video, la ragazza decide di togliersi la vita. Esattamente un anno dopo l’accaduto, quegli stessi ragazzi colpevoli di aver realizzato il video si ritrovano su Skype per quella che dovrebbe essere una normale videochiamata tra amici. Sono Blaire, Mitch, Jess, Ken, Adam e Val. Durante il loro conversare, però, l’account di Laura Barns si unisce alla conversazione. Quello che sembrava uno scherzo di cattivo gusto, si rivela ben presto essere una vendetta senza pietà.
Like.Share.Follow
Like.Share.Follow, un horror-thriller. Il film ruota attorno alle vicende di Garrett (Keiynan Lonsdale), un fenomeno in ascesa di YouTube. Shell (Ema Horvath) è una sua fan accanita. Tuttavia, quando iniziano a frequentarsi, lui deve considerare se la condivisione della sua vita online sia un invito all’unione e all’aiuto reciproco oppure uno allo stalking e all’ossessione. Questo film riesce bene nell’intento di rappresentare l’ossessione e lo stalking online.
L'amico diverso, una storia di cyberbullismo
L’adolescenza, la scuola e le scoperte di ogni giorno, ma anche la discriminazione, l’odio, la paura. Sono queste le sfide che Faruq, sedicenne di origini africane, deve affrontare ogni giorno nel liceo che frequenta a Catania, dove vive con la sua famiglia. Preso di mira da un gruppo di bulli, Faruq attraverserà un percorso difficilissimo, aggravato ulteriormente dall’arrivo della pandemia, in grado però di insegnargli l’accettazione di sé, l’empatia e la pietà.
#martysdead
Quando il giovane Marty muore in un fatale incidente, suo padre Petr scopre per caso alcuni video compromettenti sul suo PC. Si tratta di materiale a sfondo sessuale, scene macabre e gesti di autolesionismo realizzati dal figlio. Marty era infatti ricattato da una certa Eliska che gli ordinava di compiere quelle azioni per non mettere on line un suo video hot privato. Ma chi si nasconde dietro a questa Eliska? Un uomo o una donna? Un amico o uno sconosciuto?
Audrie & Daisy
Il lungometraggio documenta le storie di Audrie Pott e Daisy Coleman, due ragazze che sono state violentate nel 2012, all'età di quindici anni, da parte di compagni delle scuole superiori. Il film analizza non solo i dettagli di entrambi i casi, ma si concentra anche sulle conseguenze brutali per entrambe le ragazze che successivamente sono divenute vittime di cyberbullismo e di umiliazioni sia dagli altri studenti che dai membri della comunità.
Cyberbulli al tappeto
Questo manuale parla ai ragazzi spiegando loro come usare le nuove tecnologie, quali sono i vantaggi e i rischi in cui possono incorrere. Lo scopo non è spaventare, ma spiegare la rete per promuoverne un uso responsabile e proficuo.
Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo
Sempre più frequenti in ambito scolastico, non solo fra gli adolescenti, ma anche in fasce di età più precoci, bullismo e cyberbullismo possono causare disturbi a livello affettivo, di identità, di autostima e di relazione tanto gravi quanto pervasivi. La prevenzione e il contrasto risultano pertanto essenziali per la protezione delle vittime, da un lato, e per l'educazione alla socialità, dall'altro. Il libro offre strumenti teorici e applicativi avanzati per affrontare il fenomeno, facendo proprio il modello innovativo della piramide della prevenzione universale, selettiva e indicata.
La polizia postale e delle comunicazioni è una branca della polizia di Stato appositamente addestrata per combattere i crimini attuati per via postale, telefonica e informatica. Chi è vittima di un attacco digitale può rivolgersi alla polizia postale per sporgere denuncia contro i propri aggressori: in base alla legge n. 71 del 29 maggio 2017, il cyberbullismo si configura come un vero e proprio reato. Con gli strumenti investigativi in suo possesso, la polizia postale è in grado di risalire all'identità dei bulli in incognito, recuperando numeri telefonici, indirizzi IP dei dispositivi collegati alla rete informatica e altre tracce dell'aggressore.
Come il cyberbullo sceglie il suo bersaglio
Talora un individuo diventa l'oggetto dell'aggressione del bullo perché viene da questi identificato come l'agente frustrante. Più spesso, il bersaglio possiede caratteristiche che disturbano il bullo perché alimentano le sue insicurezze. Ma può anche accadere che il bersaglio abbia le medesime caratteristiche fisiche, psichiche o sociali del bullo, il quale non le accetta in sé stesso e quindi, in virtù di un meccanismo che gli psicologi chiamano proiezione, nemmeno negli altri. Il bullo può anche scegliere a caso il proprio bersaglio o riversare i suoi attacchi su una pluralità di soggetti eterogenei.
Le strategie del bullo
La modalità dell'attacco all'inizio può essere vaga e indeterminata. L'aggressione, però, può anche essere pianificata con strategie mirate.
Disconnect
Internet domina ormai incontrastato, ma le persone non si rassegnano all'impossibilità di intrattenere dei rapporti che siano umani. Stando così le cose, le storie di diversi personaggi si intrecciano proprio online. Un avvocato stacanovista passa tutto il suo tempo incollato al cellulare trascurando moglie e figli. Giunta al capolinea della propria relazione, una coppia in crisi usa internet come via di fuga. Un ex-poliziotto vedovo deve fare i conti con il figlio che maltratta in rete un compagno di classe. Una giornalista in carriera sfrutta per il proprio tornaconto la storia di un ragazzino che si esibisce su siti per soli adulti.
Friend request
Laura è una studentessa del college dalla vita perfetta. Un giorno la ragazza viene aggiunta su Facebook da una sua compagna di classe, la solitaria Marina, e dopo aver accettato la richiesta di amicizia viene inondata di messaggi. Quando Laura posta sul profilo le foto del party di compleanno, Marina reagisce in malo modo per il mancato invito. Laura la elimina dal social network, ignara che la stalker si tolga la vita per via della conseguente depressione: un suicidio al quale seguiranno altre morti misteriosi tra gli studenti dell'istituto.
Contrastare il bullismo, il cyberbullismo e i pericoli della rete
Questo libro propone per ogni argomento una selezione di attività adatte ai diversi livelli di istruzione, dalla scuola primaria alla secondaria di 1° e 2° grado. Il primo capitolo della parte teorica riguarda i meccanismi di costruzione del gruppo e le caratteristiche del bullismo in generale. La seconda parte mette a fuoco le prevaricazioni tra pari che hanno radice nella discriminazione di alcune categorie di persone, maggiormente esposte perché ritenute “diverse”.
Viola nella rete
Leo, tredici anni e un ciuffo ribelle, ha una cotta per Chiara che miete cuori sui social. Ma un giorno arriva Viola che mette a disagio tutti con le sue domande impertinenti e colleziona più note di Leo. Un progetto scolastico scompagina amicizie e sentimenti, fino a quando inizia a circolare sui social un profilo imbarazzante di Viola e la ragazza scompare. Che cosa è successo realmente? La soluzione tra le pagine di diario dei protagonisti.
Trust
Trust è un film poliziesco e la storia ruota attorno ad Annie (Liana Liberato), una ragazzina vittima di cyber bullismo e abusata sessualmente da un uomo di mezza età. Quando i genitori di Annie scoprono la verità, la situazione diventa ancora più problematica, con il padre della ragazza che diventa ossessionato dall’idea di trovare il colpevole.
In tempi recenti sono nate diverse associazioni che si propongono di educare i giovani, e non soltanto loro, a difendersi dal cyberbullismo, insegnando a utilizzare in modo più consapevole la Rete e a proteggersi dalle sue insidie. A Milano ad esempio, per iniziativa di Paolo Picchio è sorto il Centro nazionale per il contrasto e la prevenzione del cyberbullismo. All'interno di queste associazioni operano informatici, psicologi, educatori. Alcune di esse si avvalgono della peer education: sono i ragazzi stessi a insegnare ai loro coetanei le strategie necessarie per sapersi muovere con adeguati filtri critici nel web e per fronteggiare le possibili aggressioni. A Caltanisetta è presente un'associazione contro il bullismo: "IO HO SCELTO"
Cyberbullismo
Cyberbullismo, una parola sempre più utilizzata che rappresenta però un fenomeno in realtà poco conosciuto e delineato, confuso con il bullismo o con altre situazioni più o meno pericolose. Il testo presenta in modo chiaro cos’è e cosa non è il cyberbullismo, le differenze con il bullismo, le implicazioni psicologiche e legali, i suggerimenti per la prevenzione e l’intervento.
Infernet
Cinque storie si intersecano tra di loro come accade col meccanismo della rete: Don Luciano, un prete anticonvenzionale, moderno ed impegnato costantemente in campagne mediatiche a sostegno dei bambini immigrati, viene accusato di pedofilia; Claudio, un attore famoso che ha nel cuore le problematiche della gente comune, rivelerà la sua vera natura; Sandro, spinto dalla voglia di sentirsi parte di un gruppo, si unisce ad una gang di ragazzini viziati appartenenti alla classe borghese, che si divertono a fare i bulli e a filmare le proprie bravate; Giorgio, un ricco imprenditore, distrugge la sua famiglia a causa del suo vizio per il gioco online e infine tre giovani amiche adolescenti, attratte dai soldi facili, decidono di prostituirsi filmando i loro clienti per poi ricattarli.
Cyberbullismo. La complicata vita sociale dei nostri figli iperconnessi
Nella complessa vita sociale dei giovani iperconnessi il fenomeno del cyberbullismo è in forte crescita; con la complicità degli adulti che, illudendosi di avere dei figli nativi digitali perfettamente equipaggiati per affrontare il mondo del web senza correre rischi, non si sono preoccupati di fornire loro un'adeguata educazione ai media, capace di sviluppare il senso critico e la cultura del rispetto, indispensabili anche per vivere online. Il mondo virtuale rispecchia, talvolta amplificandola, la deriva del mondo reale e obbliga genitori ed educatori a riflettere sulle proprie responsabilità, senza poter ravvisare nel demone digitale un comodo capro espiatorio, utile per alleggerire le coscienze assopite sotto la confortevole coperta del mito del digital kid.
Rincoman
Un nitido racconto della pericolosità non solo di atti di violenza nei confronti di chi vessa compagni di classe più deboli, umiliandoli e deridendoli sui social ma, soprattutto, la denuncia che non è solo la cattiveria a procurare dolore. È l’indifferenza dei “buoni”, di coloro che si voltano dall’altra parte pensando che ci sarà sempre qualcun altro che si prodigherà per aiutare chi ha bisogno, il vero ostacolo alla cura del bullismo in tutte le sue forme.
Si può proteggere la propria identità con alcune arcortezze :
Il vetro rotto
Nove racconti tutti liberamente ispirati a fatti di cronaca che hanno coinvolto negli ultimi anni preadolescenti e adolescenti. Predominanti sono i temi del bullismo, del cyberbullismo e delle baby-gang, che purtroppo segnano troppo spesso le giovani vite dei nostri ragazzi nell'esperienza scolastica e nella routine quotidiana. Non solo dolore e violenza però: restano in primo piano anche i temi dell'amicizia, della diversità, dell'abbandono scolastico, dell'incertezza del futuro, della gioia e della fatica di crescere. Un viaggio nell'universo variegato dei preadolescenti e degli adolescenti nel momento in cui muovono i primi passi verso l'età adulta.
Bullismo e cyberbullismo. Come intervenire nei contesti scolastici
Tramite l’analisi di casi paradigmatici, vengono discusse le differenti forme del problema: dai segnali precoci di aggressività nella scuola dell’infanzia al bullismo di tipo più fisico nella scuola primaria fino al recente e insidioso fenomeno del cyberbullismo in età adolescenziale. Focus specifici sono dedicati a forme particolari di bullismo: a sfondo razzista, omofobico, contro studenti con disabilità.
A girl like her
La sedicenne Jessica Burns ha un segreto che non vuole condividere con nessuno, se non col suo migliore amico, Brian Slater. Per tutto l'ultimo anno, Jessica è stata vittima di atti di bullismo da parte di Avery Keller, una sua ex-amica, tra le studentesse più popolari alla South Brookdale High School. Con l'aiuto di Brian, e con una telecamera nascosta, le prove del comportamento persecutorio e spietato di Avery verranno portate alla luce, costringendo le famiglie di entrambe le ragazze a fare i conti con la verità.
Cyberbully- pettegolezzi online
CyberBully ruota attorno al personaggio di Taylor Hillridge, un’adolescente che riceve un laptop per il suo compleanno e si iscrive a un sito di social network. Comincia a sentirsi isolata quando i suoi amici la abbandonano e alla fine diventa vittima di bullismo. Questo film si ispira al vero suicidio di Megan Meier. Ci presenta i problemi che gli adolescenti devono affrontare e cosa possiamo effettivamente fare per aiutarli
Perchè il bullo aggredisce?
Il comportamento aggresivo è un elemento comune a ogni specie animale, compresa la specie umana, ed è funzionale alla sopravvvenza e alla riproduzione. Gli studiosi di scienze umane sostengono che negli esseri umani il comportamento aggressivo viene spesso scatenato da fattori di ordine psicosociale.In particolare, lo psicologo John Dollard ha elaborato una teoria in base alla quale la condotta aggressiva seguirebbe sempre un esperienza di frustrazone, ossia il mancato raggiungimento di un obiettivo. Il soggetto frustrato tenderebbe ad aggredire direttamente l'agente frustrante o, piu spesso, a dislocare l'aggressività su un altro bersaglio. Il cyberbullo rientra spesso in questa tipologia. Può capitare anche che il cyberbullo sia un bersaglio nella vita "fisica" che cioè a scuola o nelle relazioni con i coetanei sia spesso vittima di prevaricazioni, e che utilizzi la rete per rivalersi in qualche modo delle prepotenze subite.
Cyberbully
Cyberbully è un film poliziesco che ruota attorno alla storia di un hacker non identificato che intende rilasciare le immagini private di Casey (Maisie Williams) su Internet. Casey deve riuscire a fermare il piano dello stalker per salvare la sua identità. L’intero vicenda però sembra essere avvenuta proprio perché la stessa Casey si è resa complice di un atto di cyberbullismo.
LE DIFFERENZE:
BULLISMO: - sono coinvolti solo studenti della classe o dell'istituto - il bullo è conosciuto dalla vittima - le azioni di bullismo sono circoscritte ad un determinato ambiente e raggiungono un numero ristretto di persone - bisogno di dominare attraverso il contatto diretto con la vittima - reazioni evidenti da parte della vittima
CYBERBULLISMO: - possono essere coinvolti ragazzi e adulti di tutto il mondo - i cyberbulli possono essere anonimi - i contenuti possono essere diffusi in tutto il mondo - percezione di invisibilità - assenza di azioni visibili da parte della vittima che non permettono al bullo di vedere gli effetti delle sue azioni
Nerve
Industriosa liceale, Vee Delmonico ha sempre vissuto ai margini. Messa sotto pressione dagli amici, decide però di prendere parte a Nerve, un popolare gioco online. Quello che le sembra solo un innocuo divertimento si trasforma presto in una competizione adrenalinica che la vede in coppia con un misterioso partner. Ben presto la situazione prenderà una piega sinistra e pericolosa, portando Vee verso un finale dall'alta posta in gioco.
Control Z
Sofia, ottima osservatrice ma restia a istaurare rapporti sociali, si impegna a smascherare l'hacker che ha divulgato i segreti degli studenti all'interno del suo liceo.
Crush- la storia di Stella
Stella, 13 anni, una famiglia separata ma affettuosa alle spalle, un gruppo di amici fidati, un sogno nel cassetto: diventare giornalista. A rompere questo equilibrio è la crush per Seba, innamorato di lei ma molto superficiale, al punto da far diffondere in rete un video privato nel quale Stella si mostrava in intimo.
Figli di internet
La pressione della competizione e della performance, il narcisismo, l’attenzione sfrenata per se stessi possono innescare nei ragazzi senso di inadeguatezza, stress, dipendenze, carambole dolorose tra senso di onnipotenza e di impotenza, tra illusione di grandiosità e percezione di non aver alcun valore. Una guida semplice e chiara che aiuta i genitori ad accompagnare gli adolescenti e il loro rapporto con il digitale e le tecnologie in una società «onlife», in cui i confini tra reale e virtuale sono stati abbattuti.
Nemiche
Nemiche (titolo originale: Odd Girl Out) è un film drammatico per adolescenti realizzato per la TV. Il film ruota attorno alla vita di Vanessa (Alexa PenaVega), una ragazza che frequenta le superiori, che si prende una cotta per uno dei ragazzi più popolari della scuola. Ma anche la più bella della scuola, Stacey (Leah Pipes), ha una cotta per lo stesso ragazzo e lei e il resto della scuola finiscono per bullizzarla su internet. Ciò spinge Vanessa a un tentativo di suicidio.
Cyberbulli a scuola
Insegnanti, educatori e psicologi scolastici possono fare molto per prevenire e contrastare il cyberbullismo con l'obiettivo di promuovere relazioni positive all'interno del gruppo e di responsabilizzare i ragazzi e le ragazze. In questo libro viene proposto un percorso articolato in cinque unità di apprendimento attraverso attività di confronto e riflessione, che possono essere condotte in classe da psicologi, ma soprattutto da insegnanti e educatori.