LA NASCITA DEL FASCISMO
La Prima Guerra Mondiale ha prodotto effetti destabilizzanti non solo sul piano geopolitico, con ad esempio la fine dell'Impero Asburgico, la Rivoluzione Russa e la pace punitiva imposta alla Germania, ma profondi cambiamenti sociali. Nell'Italia del dopoguerra, economicamente provata, si assiste a un inasprimento delle tensioni sociali, come dimostrano lo sviluppo dei sindacati e la nascita di importanti partiti di massa come il Partito Popolare di Don Luigi Sturzo (1919), e il Partito Comunista d'Italia fondato da Antonio Gramsci e Amadeo Bordiga
Nel 1919 è nato un altro movimento, destinato a segnare indelebilmente la storia italiana, il fascismo, guidato dall'ex socialista Benito Mussolini. Inizialmente tale movimento prende il nome di Fasci Italiani di combattimento e ha carattere elitario, non di massa. Alla sua fondazione, il 23 marzo 1919, a Milano in Piazza San Sepolcro, sono presenti principalmente nazionalisti, reduci della Grande Guerra, ex sindacalisti rivoluzionari, repubblicani, dannunziani e alcuni futuristi marinettiani
LA CADUTA DEL FASCISMO.
Nel pomeriggio del 24 luglio 1943, il Gran Consiglio del fascismo, l'organo supremo del regime, si riunisce per la prima volta dopo quattro anni. Lo sbarco alleato in Sicilia ha infranto ogni residua speranza di vittoria. Il tracollo militare impone decisioni urgenti che porteranno alla caduta del Duce.
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Mina Nappo
Created on February 25, 2024
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LA NASCITA DEL FASCISMO
La Prima Guerra Mondiale ha prodotto effetti destabilizzanti non solo sul piano geopolitico, con ad esempio la fine dell'Impero Asburgico, la Rivoluzione Russa e la pace punitiva imposta alla Germania, ma profondi cambiamenti sociali. Nell'Italia del dopoguerra, economicamente provata, si assiste a un inasprimento delle tensioni sociali, come dimostrano lo sviluppo dei sindacati e la nascita di importanti partiti di massa come il Partito Popolare di Don Luigi Sturzo (1919), e il Partito Comunista d'Italia fondato da Antonio Gramsci e Amadeo Bordiga
Nel 1919 è nato un altro movimento, destinato a segnare indelebilmente la storia italiana, il fascismo, guidato dall'ex socialista Benito Mussolini. Inizialmente tale movimento prende il nome di Fasci Italiani di combattimento e ha carattere elitario, non di massa. Alla sua fondazione, il 23 marzo 1919, a Milano in Piazza San Sepolcro, sono presenti principalmente nazionalisti, reduci della Grande Guerra, ex sindacalisti rivoluzionari, repubblicani, dannunziani e alcuni futuristi marinettiani
LA CADUTA DEL FASCISMO.
Nel pomeriggio del 24 luglio 1943, il Gran Consiglio del fascismo, l'organo supremo del regime, si riunisce per la prima volta dopo quattro anni. Lo sbarco alleato in Sicilia ha infranto ogni residua speranza di vittoria. Il tracollo militare impone decisioni urgenti che porteranno alla caduta del Duce.