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Stili a confronto
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Created on February 25, 2024
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Transcript
introduzione
* Cantatore Roberta 5Au*
Stili a confronto
"La forza e la grazia "
"La forza e la grazia "
J.A.D. INGRES eLa bagnante di Valpinçon
RAFFAELLO e la Madonna della Seggiola
Passaggi storici
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"Attraverso i lunghi viaggi in Italia durante il loro periodo di formazione,
"Gli artisti tra Settecento e Ottocento acquisi=scono la conoscenza diretta dell’arte classica"
"E scoprono i grandi maestri del Cinquecento e del Seicento: Raffaello, Michelangelo, Caravaggio."
"Da questo confronto nascono le opere che delineano il passaggio tra la scultura barocca e quella neoclassica e il linguaggio dei pittori francesi, tra i maggiori interpreti del Neoclassicismo."
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Ingres mostrò un talento precoce per il disegno e fu ammesso all'École des Beaux-Arts di Tolosa all'età di 11 anni.
Nato il 29 agosto 1780 a Montauban
si trasferì a Parigi nel 1797 per studiare all'École des Beaux-Arts.
vinse il Prix de Rome nel 1801
gli permise di trascorrere quattro anni nella città italiana
Durante questo periodo, sviluppò un profondo interesse per l'arte rinascimentale e antica, influenze che si riflettono nelle sue opere successive.
J.A.Dominique Ingres
raggiunse la sua fama a Parigi nel XIX secolo, diventando un membro prominente dell'Accademia delle Belle Arti.
Ingres divenne direttore dell'École des Beaux-Arts nel 1834, posizione che mantenne per diversi anni.
Morì il 14 gennaio 1867 a Parigi, lasciando un'eredità significativa nell'ambito dell'arte neoclassica.
BIOGRAFIA DELL' AUTORE
J.A.Dominique Ingres
STILE
La Bagnante di Valpinçon di J.A: D. Ingres
Donna nuda rivolta di spalle
SOGGETTO
Neoclassico
SIGNIFICATO
Celebrazione della bellezza di un corpo nudo femminile
STILE
La bagnante di Valpinçon
Elementi neoclassici e cinquecenteschi:
Novità introdotte dall'artista:
Influenze stilistiche:
Jean-Auguste-Dominique IngresLa bagnante di Valpinçon, 1808 olio su tela, 146×97,5 cm Museo del Louvre, Parigi
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Nato il 6 aprile 1483 a Urbino in Italia.
dimostrò un notevole talento artistico fin da giovane
Nel 1504, si trasferì a Firenze, dove fu influenzato dall'arte di Leonardo da Vinci e Michelangelo.
raffaello
Raffaello Sanzio
La sua carriera decollò a Roma, realizzò affreschi nella Stanza della Segnatura nei Musei Vaticani e lavorando alla Basilica di San Pietro.
Oltre alla pittura, Raffaello si distinse anche come architetto, contribuendo alla progettazione della Basilica di San Pietro.
La sua carriera fu interrotta dalla morte prematura all'età di 37 anni il 6 aprile 1520.
"Nonostante la breve vita, Raffaello lasciò un'impronta duratura sull'arte rinascimentale italiana e continua ad essere considerato uno dei più grandi maestri nella storia della pittura."
BIOGRAFIA DELL' AUTORE
Madonna della seggiola
Madonna della seggiola di Raffaello
Essenza della maternità e della sacralità familiare
Alto Rinascimento
Madonna seduta con in braccio gesù e vicino giovanni
SOGGETTO
STILE
SIGNIFICATO
Raffaello Sanzio Madonna della seggiola 1513-1514 olio su tavola, 71×71 cm Galleria Palatina, Firenze
Influenze stilistiche:
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Prix de Rome
Ingres mostra una chiara eredità da Raffaello nel suo approccio alla bellezza ideale e nella ricerca della perfezione formale tipicamente cinquecentesca. L'influenza dei grandi maestri del 500 e del 600 è notevole e viene intesa come una vera e propria scoperta totale dell'arte. Raffaello conobbe Ingres a Roma, nel periodo in cui vinse la borsa di studio all'accademia. Ingres nutriva una vera fissazione per Raffaello. Questo è evidente nella predilezione per la bellezza classica, la composizione armoniosa e la ricerca di ideali estetici attingendo dalla tradizione antica.
Rapporto con Raffaello
Ingres, come molti artisti neoclassici, si ispirò all'arte classica greco-romana. La postura della bagnante ricorda i modelli statuari antichi, sottolineando la sua predilezione per la bellezza ideale.
Richiami all'Antico
Ingres si distingue per la sua adesione ai principi neoclassici, evidenziati nella nitidezza del disegno, nell'attenzione alla forma, nella simmetria, nella precisione anatomica e nella ricerca dell'idealizzazione estetica. Tuttavia, la sensualità e l'enfasi sui dettagli anatomici portano già un elemento di transizione verso il Romanticismo.
Sensibilità Neoclassica
La cura per i dettagli anatomici, l'attenzione ai tessuti e l'uso di luci e ombre riconducono a principi tipici del Cinquecento italiano, richiamando maestri rinascimentali come Raffaello.
Dettagli Cinquecenteschi
Ingres a differenza di altri suoi cintemporanei, si concentra sulla figura e sull'armonia del corpo più che nel raffigurare un personaggio mitologico o un fatto storico. La Bagnante è dunque una semplice donna umile, non è un soggetto particolare. Il fatto di rappresentare una donna, in tutta la sua bellezza può essere considerato come un elemento anticipatore del Romanticismo. Presenta una visione idilliaca e idealizzata del corpo femminile, con una figura languida e sensuale. La pittura dettagliata del corpo e la morbidezza delle forme rivelano la maestria tecnica dell'artista. La posa sfuggente della modella suggerisce un senso di intimità e naturalezza, anche se la figura è chiaramente idealizzata.
Una nuova visione
Il turbante (accessorio ripreso da Raffaello) può essere interpretato come un elemento di esotismo e orientalismo. Ingres, come molti artisti del suo tempo, era influenzato dalla moda orientale e dai temi esotici, che erano di grande interesse durante il periodo neoclassico. Il turbante potrebbe essere un richiamo all'arte e alla cultura dell'Oriente, conferendo alla figura un'aura di mistero e fascino. L'uso di elementi di abbigliamento e accessori orientali era comune in molte opere d'arte dell'epoca, contribuendo a creare un'atmosfera suggestiva e a stimolare l'immaginazione degli spettatori.
La luce si diffonde morbidamente creando lievi effetti di chiaro scuro e raggiunge il punto di massima intensità sui tessuti drappeggiati e sul turbante a righe rosse. Lo spazio pittorico è essenziale, dolcemente definito dalle linee verticali della tenda verde ricca di pieghe e da quelle orizzontali del letto e della vasca. La tavolozza dei colori risulta molto sobria, costituita da modulazioni di verdi e di grigi che avvolgono delicatamente la pelle lattiginosa della donna che ci appare morbida e liscia.
La postura della donna richiama alle Tre Grazie di Raffaello nella villa farnesina. Al tempo era solito rappresentare una delle tre donne di spalle, (Canova ne rappresentò una versione di tutte e tre girate). Questa idea del corpo femminile seduto, leggermente in torsione con un braccio in appoggio, viene ripresa da Ingres.
Due sono i motivi per la quale possiamo ricollegare "la bagnante di Valpinçon" e la "Madonna della seggiola". 1) la spontaneità della posa del momento 2) l'accessorio del turbante
Perchè influenza Ingres
L'accessorio del turbante nella pittura di Raffaello è un tratto distintivo. Esso viene usato per raggiugere un senso di naturalezza e di spontaneità della fugura.
La Madonna non è vestita come tipicamente viene dipinta nei quadri rinascimentali con il velo azzurro. QUi ha un abito di una donna comune con accessori che accentuano la femminilità.
La presenza della seggiola, sulla quale la Madonna è seduta, contribuisce a creare un senso di intimità e immediatezza. La seggiola simboleggia anche il trono della Madonna, sottolineando la sua importanza e la sacralità del momento.
Il Bambino Gesù e san Giovanni Battista sono entrambi presenti nell'opera, creando un momento di comunione e rivelando il tema della sacra famiglia. Giovanni Battista, con la croce e il lungo bastone a forma di croce, sembra riconoscere la sua futura missione di precursori di Cristo.