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Giovanni Verga

Francesco Pasquarella

Created on February 22, 2024

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Transcript

giovanni verga

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Indice

Positivuismo-Verismo-Naturalismo

Vita di Giovanni Verga

L'attività di Verga

Il secondo 800

La roba (significato)

Lo stile e la lingua

Rosso Malpelo

La roba (trama)

Il secondo 800

Nell'secondo 800 l'Europa visse un momento di pace e tranquillità. La borghesia divenne il ceto sociale più importante . Le persone iniziarono a fidarsi di più della scienza grazie alla corrente filosofica del Positivismo . In Europa da questo contesto nacque una nuova corrente culturale. Il Realismo che aveva lo scopo di fotografare la vita quotidiana senza commenti e giudizi da parte dello scrittore. Il Realismo in Italia prende il nome di Verismo e si sviluppa soprattutto al meridiano, in gran parte povero e contadino.

Vita di Giovanni Verga

Giovanni Verga nacque a Catania nel 1840 da una famiglia di piccoli proprietari terrieri, segui gli studi nella sua città natale e nel 1858 si iscrisse alla facoltà di legge. Nel 1872 si trasferì a Milano dove maturò la sua adesione al verismo. Nel 1920 fu nominato senatore del Regno d'Italia e morì a Catania nel 1922.

Positivismo-Verismo-Naturalismo

Positivismo:

E' una corrente diffusa nella seconda metà del'800 durante la rivoluzione industriale. In Europa si afferma un nuovo modo di pensare, aveva una grande fiducia nella scienza, proprio perchè la scienza si basava su conoscenze concrete, sicure e positive.

Naturalismo:

Nasce in Francia prima del verismo. E' un movimento letterario che ha fiducia nella scienza e in arte scientifica, nella quale affermano che il romanzo deve avere una rappresentazione oggettiva della realtà che veniva descritta in modo impersonale. Solitamente le storie erano ambientate nel presente e documentavano storie di operai e dei ceti più bassi

Verismo:

E' un movimento letterario diffuso nella fine dell'800. Nel verismo ogni autore racconta la realtà che vede e vive nella propria regione . Le caratteristiche sono : L'autore non interviene nella narrazione dei fatti; la rappresentazione della realtà come se fosse una foto; il linguaggio è semplice e con forme dialettali; ci sono molti discorsi diretti; e ci sono descrizioni molto dettagliate su personaggi, paesaggi e ambienti.

L'Attività di Verga

Pre-verista

Dove il tema principale era quello sentimentale. Nel Nedda si parla di una giovane costretta a raccogliere olive, e conosce Janu e ne rimane incinta, poi Janu muore candendo dal albero e rimane da sola con la bambina e a causa dell'ostilità e pregiudizi la bimba muore. Nella novella ci sono molti melodrammatici

Verista

Si apre con Rosso Malpelo che mostra la condizione di sfruttamento di ragazzi in una cava di sabbia. Verga afferma di voler realizzare un'opera per la lotta per la vita dei ragazzi,e annuncia il ciclo narrativo I vinti.

Ultima fase

Comprende le ultime raccolte di novelle alcuni drammi teatrali . L'opera importante è la lupa.

Lo stile e la lingua

La ingua di questa novella tra le più famose della raccolta delle novelle rusticane si fonde con il dialetto in modo da conformarsi al luogo e alle persone del racconto ed infatti vengono utilizzate molte espressioni popolari. Per raccontare la storia Verga usa la tecnica dello straniamento,cioè racconta le vicende da un punto di vista estraneo.

Rosso Malpelo

Rosso Malpelo, così chiamato per la rossa capigliatura, è un ragazzo che lavora duramente in una cava di sabbia in Sicilia. E’ un povero infelice sfruttato e deriso. L’opinione popolare attribuisce una personalità malvagia a coloro che hanno i capelli rossi e per questo motivo Malpelo viene trattato con pregiudizio da tutti ed anche dalla stessa madre. Egli è costretto a vivere emarginato e isolato, trattato come una bestia e non come un essere umano. Il padre, soprannominato “il bestia” per la sua remissività e la resistenza alla fatica, proprio come se fosse una bestia da soma, è l’unico che ha dell’affetto per Malpelo ma muore nella stessa cava sotto una frana di sabbia. L’emarginazione e le difficoltà portano Malpelo ad assumere atteggiamenti cinici e spietati, soprattutto nei confronti di chi vive una condizione ancora più debole e fragile della sua, come Ranocchio, un ragazzetto infelice come lui che lavora come manovale alla cava. Dietro questo carattere indurito e indifferente Malpelo nasconde però una sua umanità e un bisogno di amore che manifesta nei confronti dello stesso Ranocchio e del padre morto nella cava per la caduta di un pilastro di sabbia. Quando Ranocchio si ammala ed in breve tempo muore, stroncato dalla fatica e dalle inumane condizioni di lavoro, Malpelo rimane completamente solo. Nel finale Malpelo si offre volontario per esplorare un passaggio della cava, egli si smarrisce così nei cunicoli intricati, nell’indifferenza generale e senza lasciare alcuna traccia di sé.

La roba (trama)

Mazzarò è un giovane ragazzo che vive nella povertà e che per poter permettersi qualcosa lavora per un ricco barone. Grazie alla sua inteliggenza ed astuzia riesce ad impossessarsi di tutte le ricchezze e i possidimenti del suo padrone. Mazzarò si trova ad essere molto ricco, ma in lui sorge un nuovo sentimento l'avarizia . Il suo unico obiettivo diventaree quello che ha sempre più terre, tanto da superare gli altri baroni e da raggiungere ricchezze del re. Ma da anziano e malato, inizia a riflettere sul fatto che non potrà portare con sè nessuna delle cose che è riuscito a possedere nella sua vita.Nella scena conclusiva Mazzarò insegue disperatamente i suoi animali,con l'intenzione di ucciderli e nel mentre grida la celebre frase " Roba mia , vientene con me".

La roba (significato)

Con il personaggio di Mazzarò, Verga riesce a rappresentare alcuni difetti tipici di molti uomini: la furbizia, l'avarizia, la fatica di produrre, la speranza di aumentare i propri possedimenti e il dispiacere di lasciare le proprie proprietà sulla terra con il rimpianto di morie solo e da perdente. Verga rappresenta così tutta la società in cui vive, regolata dal denaro e dagli interessi materiali. Un mondo statico e arcaico, in cui nessuno può salvarsi o opporsi.

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