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i vichinghi
Lorenzo Pitino
Created on February 22, 2024
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Transcript
i vichinghi
Durante la divisione dell’Impero, dei nuovi invasori si insediarono. Questi non cercavano territori da conquistare e sottomettere, ma colpivano improvvisamente, razziavano, bruciavano e distruggevano, uccidevano e schiavizzavano chiunque incontrassero. I vichinghi erano chiamati normanni dagli europei, che significa “uomini del nord”.
I drakkar vichinghi erano scafi in grado di solcare gli oceani ma anche di risalire il corso dei fiumi. Quindi alla fine del VIII secolo giunsero a Bisanzio, successivamente raggiunsero l’ Islanda è la Groenlandia, si spinsero fino al continente americano che chiamarono Vinland. Infine nel 885 assediarono Parigi.
Le tribù vichinghe: Norvegesi 1.I Norvegesi. Il termine deriva dalla parola "vichingo". Convenzionalmente si fa iniziare quest'epoca nel 793, quando il monastero anglosassone di Lindisfarne subì un saccheggio da parte di gente "vichinga";
Le tribù vichinghe: Danesi
2.I Danesi. Saccheggiarono le coste europee e occuparono parti della Gran Bretagna e della Francia. Presto i Danesi entrarono in relazioni con i vicini; la loro cultura vi guadagnò ed essi sentirono il desiderio di esplorare il paese.
Le tribù vichinghe: Svedesi
3. Svedesi. Gli svedesi preferirono esplorare le regioni baltiche e le odierne Russia e Ucraina, arrivando a spingersi fino al Mar Nero, al Mar Caspio ed, infine, a Bisanzio. In Russia e Ucraina, dove fu loro attribuito il nome di Rus’, conquistarono la città di Kiev e fondarono Novgorod. In quell'area originarono e governarono la Rus Di Kiev, primo embrione dell'odierna Russia. Questi scandinavi (non solo, ma soprattutto svedesi) furono detti anche Vareghi o Variaghi.
L’ organizzazione nelle abitazioni vichinghe
Le case dei vichinghi erano formate da una sola stanza molto fredda, con una o senza finestre. Per scaldarsi accendevano un fuoco oppure facevano entrare dentro il loro bestiame. Dentro le loro case i vichinghi facevano due pasti, il pranzo e la cena, a base di zuppe di legumi e carne bollita.
La vita dei vichinghi
I vichinghi vivevano generalmente come contadini, ma ognuno faceva quasi tutte le attività: Tutti sapevano mercanteggiare, cacciare, guerreggiare e conquistare nuove terre. Erano abili costruttori di abitazioni, intagliatori di posate e fabbricatori di utensili per coltivare.
Curiosità sui vichinghi: re Harald e il bluetooth
A metà degli anni ’90, lo sviluppatore di questa tecnologia – l’ingegnere Jim Kardach, – stava cercando un nome per la sua scoperta. In quel periodo stava leggendo un libro sulla storia dei vichinghi, e fu incuriosito da un’iscrizione unica su pietra che celebra le imprese di un re danese del X secolo chiamato Harald Bluetooth. È ricordato con il soprannome di “dente azzurro” (Bluetooth), perché assieme ai suoi soldati aveva l’abitudine di tingersi i denti di questo colore prima di andare a combattere. Un altro fatto che si collega a questo argomento è che il simbolo del Bluetooth è formato dalle iniziali di questo re (le rune sotto).
Curiosità sui vichinghi: l’ alfabeto runico
Molto spesso le rune venivano incise su strumenti o nel legno delle navi per assicurare virtù soprannaturali e/o miracoli a tali oggetti (un po' come nelle tabellae defixionum greco-latine, ma con una funzione distinta) o, anche solo per indicarne il proprietario o il costruttore. Secondo alcuni linguisti si spiega così l'origine dei sostantivi della lingua inglese (book) e tedesca (Buch) che indicano il libro come materiale scrittorio.
Curiosità sui vichinghi: gli elmi
Nell’immaginario comune, il tipico guerriero vichingo ha un imponente elmo con le corna, ma, in realtà, le raffigurazioni di quell’epoca non mostrano nessun copricapo di questo genere; anzi, l’unico elmo vichingo ritrovato e identificato con certezza è senza corna. L’idea delle corna, probabilmente, nacque fra gli scrittori svedesi dell’Ottocento o fra i pittori europei loro contemporanei, che ricostruirono l’aspetto dei vichinghi tramite le descrizioni greche e latine che ricordavano gli elmi con le corna dei sacerdoti norvegesi e germanici durante alcuni riti pagani di oltre 2.000 anni prima.
Curiosità sui vichinghi: l’ importanza delle donne
Le donne vichinghe godevano di una considerazione che si guadagnavano difendendo i villaggi quando gli uomini non c’erano. Combattevano al loro fianco e correvano anche i loro stessi rischi. Per questo la legge le proteggeva da tutte le offese e dagli abusi.
Curiosità sui vichinghi: da bambini a adulti
Nelle popolazioni vichinghe i bambini erano considerati tali sino all’età di dodici anni. Fino a quel momento non frequentavano alcuna scuola ma venivano mandati nei campi, oppure venivano affidate loro alcune faccende domestiche. I maschi ricevevano in regalo armi di legno con cui allenarsi a combattere, ma anche una palla composta di stracci con cui giocare. Una volta diventati adulti, cominciava per loro una sorta di addestramento che consisteva in lotte l’uno con l’altro, sotto la supervisione dei più grandi. Arrivavano, infine, le prime scorrerie, alle quali partecipavano armati solamente di una spada (del peso di circa 1,5 kg). A chi portava indietro una testa nemica veniva dato in premio un’ascia nuova.