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TOLLERANZA E INTOLLERANZA RELIGIOSA

Enea

Created on February 21, 2024

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Transcript

lavoro di gruppo

Tolleranza e Intolleranza Religiosa

I cristiani e l'impero romano

INIZIO

INDICE

introduzione

EDITTO DI MILANO

eDITTO DI TESSALONICA

Principi di Tolleranza Religiosa

Articoli della Cost. Italiana

Esempi Contemporanei e Sfide

conclusione

introduzione

INTRODUZIONE

Dalla nascita del cristianesimo alla nascita della tolleranza/intolleranza religiosa

introduzione

  • La tolleranza e l'intolleranza religiosa hanno una storia lunga e complessa, che può essere compresa meglio esaminando contesti storici specifici. Nell'antica Roma, le persecuzioni dei cristiani forniscono un esempio significativo di intolleranza religiosa in un particolare contesto socio-politico. Fin dal primo secolo d.C. l'Impero Romano era caratterizzato da una grande diversità religiosa mentre il paganesimo romano era la religione dominante e ufficiale, c'erano anche numerosi culti misterici orientali, il cristianesimo cominciò a emergere come una religione distinta all'interno di questo contesto. Come sappiamo numerose sono state le persecuzione religiosa e durante il periodo delle persecuzioni dei cristiani, l'Impero Romano attraversava fasi di instabilità politica e sociale. Dopo il periodo di pace relativa conosciuto come il Pax Romana, vi furono turbolenze e crisi politiche che influenzarono le politiche di tolleranza religiosa.

dizionario

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Editto di Milano e Tessalonica

EDITTO DI MILANO E TESSALONICA

Costantino Augusto, il famoso promotore dell'Editto di Milano del 313 d.C., rimane una figura fondamentale nella storia dell'Impero Romano, non solo per le sue conquiste militari, ma anche per le sue politiche di tolleranza religiosa. Le sue parole, "Concede ai cristiani e a tutti la possibilità di praticare liberamente la religione che ciascuno preferisce, affinché ogni divinità celeste possa essere benevola e favorevole a noi e a tutti coloro che sono soggetti alla nostra autorità", risuonano come un monito di apertura e inclusione in un'epoca caratterizzata spesso da conflitti religiosi. L'Editto di Milano rappresenta un punto di svolta, poiché sancisce la fine delle persecuzioni contro i cristiani nell'Impero Romano e stabilisce una politica di tolleranza religiosa che avrebbe avuto profonde implicazioni per il futuro. La decisione di Costantino non era solo motivata dalla volontà di mantenere la pace e la stabilità all'interno dell'impero, ma anche dalla sua personale esperienza e conversione al cristianesimo. Il suo presunto sogno, in cui Gesù gli prometteva la vittoria nella battaglia se avesse utilizzato il simbolo della croce sugli scudi, lo spinse a emettere l'editto e a abbracciare la nuova fede. Questo evento mostra come le credenze personali dei leader politici potessero influenzare le politiche pubbliche e la vita di milioni di persone.

Editto di Milano e Tessalonica

EDITTO DI MILANO E TESSALONICA

Tuttavia, se da un lato l'Editto di Milano simboleggia un momento di apertura e tolleranza religiosa, dall'altro lato, l'Editto di Tessalonica, emesso da Teodosio, rappresenta un'oscuro capitolo di intolleranza religiosa nell'Impero Romano. La frase "Considerando che gli altri, persone prive di intelletto, professano una eresia innominabile e negano che le loro adunanze possano assumere il nome di chiesa, auspichiamo che costoro vengano puniti, innanzitutto dalla vendetta divina e successivamente dalla pena che noi, secondo la volontà celeste, siamo stati autorizzati a infliggere", incarna l'essenza di questo editto che rendeva il cristianesimo la religione di stato, condannando le altre fedi e i loro seguaci. L'Editto di Tessalonica rappresenta un'inversione di tendenza rispetto alla politica di tolleranza religiosa di Costantino. Teodosio, promuovendo il cristianesimo come religione di stato e condannando le altre fedi come eresie da punire, instaurò un clima di oppressione religiosa che avrebbe perdurato per secoli. Questo atto dimostra come le decisioni dei leader politici potessero influenzare drasticamente il panorama religioso e sociale di un'intera società.

Principi tolleranza religiosa

PRINCIPI TOLLERANZA RELIGIOSA

La tolleranza religiosa è la condizione attraverso la quale le credenze e le pratiche di una o più religioni, diverse da quella professata all'interno di un popolo o di una nazione, vengono accettate o consentite. In particolare, in una nazione in cui vige una religione di Stato, essa va intesa come la concessione da parte del governo di praticare altre confessioni al fianco di quella ufficiale. Tale tolleranza garantisce l'immunità da qualsiasi tipo di persecuzione per le religioni aliene accettate dal governo, ma può, in alcuni casi, essere accompagnata anche da forme di discriminazione, a seconda di quali religioni vengano consentite e quali no.

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articoli cost. italiana

- Analisi degli articoli: Esame dei principi costituzionali che garantiscono la libertà di culto e la tutela delle minoranze religiose in Italia.- Applicazione pratica: Come la Costituzione italiana promuove la tolleranza religiosa e la convivenza interreligiosa nella società contemporanea.

CHIESA-PATTI LATERANENSI

Chiesa - patti lateranensi

In Italia, la distinzione tra le funzioni dello Stato e quelle della Chiesa cattolica è un tema importante, richiedendo una costante riaffermazione della loro separazione. Questo deriva dalla storia del paese e dalla complessa relazione tra istituzioni civili e religiose nel corso dei secoli.

Chiesa - patti lateranensi

1861

Prima dell'unificazione italiana nel 1861, la Chiesa cattolica aveva un'influenza significativa sulle varie regioni e principati della penisola. Durante e dopo questo periodo di unificazione, l'interazione tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica è stata oggetto di dibattito e tensioni.

1929

I Patti Lateranensi, firmati nel 1929, sono un accordo che ha regolamentato i rapporti tra il Regno d'Italia e la Santa Sede, stabilendo la sovranità e l'indipendenza della Città del Vaticano. Questi patti hanno riconosciuto il cattolicesimo come religione di Stato e hanno garantito diversi privilegi alla Chiesa, come l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche.

1929

Tuttavia, nel corso del tempo, l'Italia è diventata una società sempre più pluralista e multiculturale, con una varietà crescente di credenze religiose e ideologiche. Questo ha portato a una crescente richiesta di separazione tra Stato e Chiesa, al fine di garantire la neutralità delle istituzioni pubbliche e il rispetto delle libertà individuali di tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro convinzioni religiose.

Chiesa - patti lateranensi

I Patti Lateranensi sono stati modificati solo una volta, nel 1984, con l'Accordo di Revisione dei Patti Lateranensi, per adeguarli alle nuove condizioni sociali e politiche dell'Italia contemporanea.Di conseguenza, la necessità di ribadire la separazione tra Stato e Chiesa cattolica in Italia riflette l'evoluzione della società italiana verso un modello più laico e pluralista, dove le istituzioni statali sono distinte da quelle religiose e si impegnano a garantire il pieno rispetto della libertà religiosa e di coscienza per tutti i cittadini.

1984

Esempi Contemporanei e Sfide

  • Un chiaro esempio attuale di lotte politico-religiose può essere trovato non troppo lontano da noi: la guerra in Israele, combattuta tra due parti ormai in conflitto da decenni. Se consideriamo che l'inizio di questo conflitto fu anche causato dai paesi della NATO con la speranza di una convivenza pacifica tra i popoli ebrei e islamici, vediamo come questo progetto sia fallito nel ricevere la tolleranza da parte dei popoli arabi. Andando un po' più indietro, potremmo anche pensare alle lotte contro il terrorismo islamico degli anni '90 e primi anni 2000, con organizzazioni terroristiche formate da estremisti islamici che avevano deciso di diffondere la loro religione attraverso il sangue, seguendo l'esempio di Maometto, profeta e grande guerriero. Ciò si originò da una credenza esagerata di queste persone nella loro religione, che può far comprendere ai fedeli che gli infedeli meritano la morte se non si convertono. La cosa più strana fu che ciò accadde anche tra gli islamisti: l'intolleranza di questi estremisti, tra cui Osama Bin Laden, li portò a rifiutare qualsiasi culto islamico diverso dal loro. Ciò contribuì anche all'attacco alle torri gemelle da parte di Al-Qaeda, che, nonostante sapesse che ci fossero anche musulmani all'interno delle torri, li considerava non islamici o persone destinate al paradiso grazie a loro.

CONCLUSIONE

CONCLUSIONE

La tolleranza religiosa ha attraversato un percorso storico significativo, con implicazioni rilevanti nel mondo contemporaneo. Analizzando gli editti di Milano e Tessalonica, in confronto con le normative moderne, emergono progressi verso la difesa della libertà religiosa. Tuttavia, esistono ancora limiti che possono essere usati per limitare la libertà di coscienza. La separazione tra stato e Chiesa è fondamentale: lo stato non deve interferire con la fede e la Chiesa non deve influenzare la sfera pubblica. È importante superare il conflitto tra atei e religiosi, per promuovere una società libera da ogni oppressione politica e religiosa. Nell'ottica dell'autodeterminazione e dell'autonomia individuale, la spiritualità diventa una scelta libera e consapevole, libera da dogmi e istituzioni di potere.

Grazie!

La tolleranza religiosa è importante perché permette alle persone di praticare le proprie credenze senza essere discriminate. Non tutte le religioni sono considerate uguali di fronte alla legge, ma la tolleranza implica accettare le differenze anche se non si condividono completamente. Questo è cruciale per la convivenza pacifica e il rispetto dei diritti umani, favorendo la diversità culturale e sostenendo la democrazia. Promuovere il rispetto delle varie tradizioni religiose contribuisce a un mondo più armonioso e inclusivo.

Significato

-Tolleranza Religiosa: Indica la capacità di una società o di un'autorità politica di permettere e accettare la diversità religiosa senza discriminazioni o persecuzioni. La tolleranza religiosa può esprimersi attraverso leggi che garantiscono la libertà di culto e di espressione religiosa. -Intolleranza Religiosa: Rappresenta l'opposto della tolleranza. Si verifica quando una società o un'autorità politica discriminano, perseguitano o reprimono individui o gruppi religiosi sulla base delle loro credenze o pratiche religiose.

Persecuzioni

- Gli imperatori potevano adottare politiche più o meno tolleranti a seconda delle loro convinzioni personali o delle necessità politiche del momento. -Alcune persecuzioni furono locali e scatenate da funzionari locali, mentre altre furono promosse da imperatori con una visione più centralizzata e coercitiva. -La politica romana nei confronti dei cristiani oscillava tra periodi di tolleranza relativa e periodi di intensa persecuzione, a seconda delle circostanze politiche e sociali.