Radiazioni per la diagnostica medica
-CARLOTTA MANGANELLI -MARTINA STELLA -ALICE CAMARDA 5e
LA RADIAZIONE
Le radiazioni di cui parliamo oggi sono particelle
elettricamente cariche, elettroni e positroni, oppure neutre, i fotoni.
Noi considereremo solo particelle che sono in grado di attraversare qualche centimetro di tessuto umano. Il medico può essere aiutato dalle radiazioni sia nel fare la diagnosi sia nella terapia.
LA DIAGNOSTICA
La storia della diagnostica medica cominciò nel 1895, con Roentgen, tutto grazie ai raggi X, cioè radiazioni elettromagnetiche che si propagano in linea retta, attraversano gli oggetti e impressionano una lastra fotografica. La diagnostica è un processo attraverso il quale, con una serie di tecniche di indagine, è possibile identificare il tipo di patologia che abbia colpito il paziente mediante sorgenti esterne o con sorgenti radioattive "sparate" direttamente dentro al paziente.
LA DIAGNOSI
Esistono due tipi di diagnostica, quella morfologica e quella funzionale.
-La diagnostica morfologica fornisce informazioni riguardo alla forma e al posizionamento degli organi ed alla densità dei tessuti.
-La diagnostica funzionale investiga la funzionalità di un organo o di un tessuto.
LA RADIOLOGIA
Una branca della medicina che utilizza le radiazioni per la diagnostica medica è la radiologia.Un esempio di radiazione morfologica è la radiografia, realizzata esponendo il soggetto ai raggi X prodotti da un generatore. Una parte dei raggi, non viene assorbita dal corpo, ma viene riflessa e impressa su una speciale pellicola, che rappresenta fedelmente la struttura irradiata. La radiografia è particolarmente efficace per analizzare strutture rigide come le ossa e i denti.
ANGIOGRAFIA
L'angiografia è un esame radiologico che permette di esaminare i vasi sanguigni tramite l'iniezione endovenosa di un mezzo di contrasto, una sostanza che appare opaca alla radiografia. L'esame può avere diversi scopi: diagnostico e interventistico. -l’angiografia coronarica che consente di studiare e curare le arterie coronarie del cuore in caso di infarto;
-l’angiografia periferica, che permette di studiare i vasi degli arti
-l’angiografia renale, che consente di studiare l'afflusso di sangue ai reni
-l’angiografia cerebrale, utile in caso di emorragie o aneurismi, per arrestare l'emorragia.
-l’angiografia oncologica: studia la vascolarizzazione dei tumori e guida trattamenti alternativi alla chirurgia.
LA MAMMOGRAFIA
LA FLUOROSCOPIA
La fluoroscopia è una variante della radiografia ed è utile per l'analisi di organi interni. Per effettuare questo esame è necessario usare dei mezzi di contrasto e il fascio di raggi X che dovrà "attraversare" il corpo andrà a fissarsi su uno schermo fluorescente
La mammografia è una indagine diagnostica per immagini che consiste nell’uso di raggi X ad un dosaggio inferiore, per ricavare una mappa della struttura e dei tessuti del seno al fine di individuare precocemente neoformazioni sospette anche di minime dimensioni.
LA TAC
La Tomografia Assiale Computerizzata è l'evoluzione della radiografia, combina i raggi X con l'imaging digitale in 3D consentendo l'analisi in contemporanea delle strutture rigide come le ossa, e dei tessuti molli e dell'apparato vascolare. Il fascio di raggi X viene direzionato sulla parte del corpo da monitorare, vengono scattate immagini sequenziali che poi vengono visualizzate in modo tridimensionale per ricavarne una visione estremamente dettagliata. Con la TAC è possibile ottenere immagini molto accurate, è utilizzata sia per monitorare le condizioni di un paziente, che per la diagnosi, oppure come guida per decidere terapie e trattamenti.
Alcuni esempi di TAC sono:
• TAC dell'addome completo;
• TAC del bacino;
• TAC del cranio encefalo;
• TAC del rachide e dello speco vertebrale cervicale;
• TAC del coccige; • TAC del torace;
• TAC dell'addome superiore;
• TAC dell'addome inferiore.
LA MEDICINA NUCLEARE
La medicina nucleare è importantissima per la diagnostica, in particolare dei tumori in fase precoce. Consente di individuare le alterazioni molecolari determinate da una malattia ancora in fase di sviluppo. Le tecniche di imaging molecolare "fotografano" i processi biologici all'interno del corpo umano andando a rilevarne le minime anomalie attraverso traccianti radioattivi generati nel paziente per mezzo della somministrazione di minime quantità di sostanze radioattive. Le due metodiche della diagnostica nucleare, PET e scintigrafia, sono utilizzate per individuare e monitorare un ampio spettro di malattie del cervello e del sistema nervoso.
LA PET
LA SCINTIGRAFIA
La tomografia a emissione di positroni in italiano comporta la somministrazione per via endovenosa di una sostanza normalmente presente nell'organismo. La sostanza è marcata con una molecola radioattiva e il tomografo PET rileva la distribuzione di queste sostanze. La sostanza tracciante, detta radiofarmaco, una volta immessa in circolo andrà a depositarsi nelle cellule che sono in grado di captarla.
È un esempio di diagnostica funzionale e serve per identificare i sospetti tumori e per visualizzare il funzionamento e disfunzioni di diversi organi La tecnica di imaging funziona sfruttando radiofarmaci, somministrati al momento dell’esame per via endovenosa. Successivamente il paziente viene esposto alla gamma camera, che registra le radiazioni emesse dal corpo.
I RISCHI DELLE RADIAZIONI
Gli esami radiologici potrebbero essere responsabili di tumori. La giustificazione sta nel fatto che il beneficio deve essere superiore al rischio, ma dobbiamo comunque impegnarci ad utilizzare la minor dose possibile di radiazioni. Durante un esame radiologico, ogni persona viene esposta ad un irraggiamento pari a circa 20 milliroentgen, questa dose, se confrontata con i circa 100 milliroentgen di radiazioni presenti nell'ambiente a cui siamo esposti nello spazio di un anno, non sono tante. Per ridurre sempre di più il rischio, la diagnostica per immagini si è rivolta a tecniche di rivelazione non più basate sulle radiazioni o altri tipi di energia misurabile. Ma si affida a tecniche che utilizzano radiofarmaci, meno rischiose.
I RISCHI E CONSEGUENZE DELLE RADIAZIONI A HIROSHIMA E NAKAGASKI
IL PROGETTO MANHATTAN
Lo sgancio delle bombe atomiche sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki alla fine della Seconda Guerra Mondiale causò effetti catastrofici, migliaia di vite umane uccise o per sempre danneggiate. Il progetto della bomba atomica, organizzato dagli Stati Uniti, raccolse numerose menti scientifiche come Oppenheimer, Böhr ed Enrico Fermi, l'obiettivo era quello di costruire la prima bomba atomica, prima che ci riuscissero i tedeschi.
EFFETTI E DANNI
Negli anni sono stati raccolti dati sugli effetti delle radiazioni nucleari sulla salute: -danni congeniti nei bambini -aumento del rischio di leucemia -tumori del seno, dei polmoni e del sistema nervoso - malattie cardiovascolari, ictus e cardiopatie.
- gravi disturbi d’ansia post-traumatico.
-emorragie interne e infezioni
I LUPI DI CHERNOBYL
Sembra che i lupi di Chernobyl abbiano sviluppato una resistenza importante alle radiazioni e, di conseguenza, al rischio di cancro. I ricercatori hanno analizzato approfonditamente il loro DNA e hanno identificato alcune regioni specifiche del genoma, che sembrano essere resistenti alle radiazioni e che rendono i lupi più resilienti rispetto all’aumento del rischio di cancro. Oltre questo, i ricercatori hanno notato che i lupi mostrano un sistema immunitario alterato, simile a quello che i pazienti oncologici possono manifestare in seguito alla radioterapia.
SOURCES:
- https://www.radioscienza.it/2015/09/21/radiazioni-per-la-diagnostica-medica/- https://www.airc.it/ - https://www.geopop.it/i-lupi-nella-zona-di-chernobyl-sono-diventati-piu-resisten- ti-al-cancro-grazie-a-mutazioni-genetiche/ - https://www.pazienti.it/news-di-salute/hiroshima-nagasaki-gli-effetti-delle-radiazioni-70-anni-dopo-03072015 - https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/r/radiografia-esami-di-accertamento - https://www.youtube.com/?gl=IT&hl=it
Grazie per l'attenzione!!!
RADIOGRAFIA
Carlotta Gaia Manganelli
Created on February 21, 2024
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Radiazioni per la diagnostica medica
-CARLOTTA MANGANELLI -MARTINA STELLA -ALICE CAMARDA 5e
LA RADIAZIONE
Le radiazioni di cui parliamo oggi sono particelle elettricamente cariche, elettroni e positroni, oppure neutre, i fotoni.
Noi considereremo solo particelle che sono in grado di attraversare qualche centimetro di tessuto umano. Il medico può essere aiutato dalle radiazioni sia nel fare la diagnosi sia nella terapia.
LA DIAGNOSTICA
La storia della diagnostica medica cominciò nel 1895, con Roentgen, tutto grazie ai raggi X, cioè radiazioni elettromagnetiche che si propagano in linea retta, attraversano gli oggetti e impressionano una lastra fotografica. La diagnostica è un processo attraverso il quale, con una serie di tecniche di indagine, è possibile identificare il tipo di patologia che abbia colpito il paziente mediante sorgenti esterne o con sorgenti radioattive "sparate" direttamente dentro al paziente.
LA DIAGNOSI
Esistono due tipi di diagnostica, quella morfologica e quella funzionale. -La diagnostica morfologica fornisce informazioni riguardo alla forma e al posizionamento degli organi ed alla densità dei tessuti. -La diagnostica funzionale investiga la funzionalità di un organo o di un tessuto.
LA RADIOLOGIA
Una branca della medicina che utilizza le radiazioni per la diagnostica medica è la radiologia.Un esempio di radiazione morfologica è la radiografia, realizzata esponendo il soggetto ai raggi X prodotti da un generatore. Una parte dei raggi, non viene assorbita dal corpo, ma viene riflessa e impressa su una speciale pellicola, che rappresenta fedelmente la struttura irradiata. La radiografia è particolarmente efficace per analizzare strutture rigide come le ossa e i denti.
ANGIOGRAFIA
L'angiografia è un esame radiologico che permette di esaminare i vasi sanguigni tramite l'iniezione endovenosa di un mezzo di contrasto, una sostanza che appare opaca alla radiografia. L'esame può avere diversi scopi: diagnostico e interventistico. -l’angiografia coronarica che consente di studiare e curare le arterie coronarie del cuore in caso di infarto; -l’angiografia periferica, che permette di studiare i vasi degli arti -l’angiografia renale, che consente di studiare l'afflusso di sangue ai reni -l’angiografia cerebrale, utile in caso di emorragie o aneurismi, per arrestare l'emorragia. -l’angiografia oncologica: studia la vascolarizzazione dei tumori e guida trattamenti alternativi alla chirurgia.
LA MAMMOGRAFIA
LA FLUOROSCOPIA
La fluoroscopia è una variante della radiografia ed è utile per l'analisi di organi interni. Per effettuare questo esame è necessario usare dei mezzi di contrasto e il fascio di raggi X che dovrà "attraversare" il corpo andrà a fissarsi su uno schermo fluorescente
La mammografia è una indagine diagnostica per immagini che consiste nell’uso di raggi X ad un dosaggio inferiore, per ricavare una mappa della struttura e dei tessuti del seno al fine di individuare precocemente neoformazioni sospette anche di minime dimensioni.
LA TAC
La Tomografia Assiale Computerizzata è l'evoluzione della radiografia, combina i raggi X con l'imaging digitale in 3D consentendo l'analisi in contemporanea delle strutture rigide come le ossa, e dei tessuti molli e dell'apparato vascolare. Il fascio di raggi X viene direzionato sulla parte del corpo da monitorare, vengono scattate immagini sequenziali che poi vengono visualizzate in modo tridimensionale per ricavarne una visione estremamente dettagliata. Con la TAC è possibile ottenere immagini molto accurate, è utilizzata sia per monitorare le condizioni di un paziente, che per la diagnosi, oppure come guida per decidere terapie e trattamenti.
Alcuni esempi di TAC sono: • TAC dell'addome completo; • TAC del bacino; • TAC del cranio encefalo; • TAC del rachide e dello speco vertebrale cervicale; • TAC del coccige; • TAC del torace; • TAC dell'addome superiore; • TAC dell'addome inferiore.
LA MEDICINA NUCLEARE
La medicina nucleare è importantissima per la diagnostica, in particolare dei tumori in fase precoce. Consente di individuare le alterazioni molecolari determinate da una malattia ancora in fase di sviluppo. Le tecniche di imaging molecolare "fotografano" i processi biologici all'interno del corpo umano andando a rilevarne le minime anomalie attraverso traccianti radioattivi generati nel paziente per mezzo della somministrazione di minime quantità di sostanze radioattive. Le due metodiche della diagnostica nucleare, PET e scintigrafia, sono utilizzate per individuare e monitorare un ampio spettro di malattie del cervello e del sistema nervoso.
LA PET
LA SCINTIGRAFIA
La tomografia a emissione di positroni in italiano comporta la somministrazione per via endovenosa di una sostanza normalmente presente nell'organismo. La sostanza è marcata con una molecola radioattiva e il tomografo PET rileva la distribuzione di queste sostanze. La sostanza tracciante, detta radiofarmaco, una volta immessa in circolo andrà a depositarsi nelle cellule che sono in grado di captarla.
È un esempio di diagnostica funzionale e serve per identificare i sospetti tumori e per visualizzare il funzionamento e disfunzioni di diversi organi La tecnica di imaging funziona sfruttando radiofarmaci, somministrati al momento dell’esame per via endovenosa. Successivamente il paziente viene esposto alla gamma camera, che registra le radiazioni emesse dal corpo.
I RISCHI DELLE RADIAZIONI
Gli esami radiologici potrebbero essere responsabili di tumori. La giustificazione sta nel fatto che il beneficio deve essere superiore al rischio, ma dobbiamo comunque impegnarci ad utilizzare la minor dose possibile di radiazioni. Durante un esame radiologico, ogni persona viene esposta ad un irraggiamento pari a circa 20 milliroentgen, questa dose, se confrontata con i circa 100 milliroentgen di radiazioni presenti nell'ambiente a cui siamo esposti nello spazio di un anno, non sono tante. Per ridurre sempre di più il rischio, la diagnostica per immagini si è rivolta a tecniche di rivelazione non più basate sulle radiazioni o altri tipi di energia misurabile. Ma si affida a tecniche che utilizzano radiofarmaci, meno rischiose.
I RISCHI E CONSEGUENZE DELLE RADIAZIONI A HIROSHIMA E NAKAGASKI
IL PROGETTO MANHATTAN
Lo sgancio delle bombe atomiche sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki alla fine della Seconda Guerra Mondiale causò effetti catastrofici, migliaia di vite umane uccise o per sempre danneggiate. Il progetto della bomba atomica, organizzato dagli Stati Uniti, raccolse numerose menti scientifiche come Oppenheimer, Böhr ed Enrico Fermi, l'obiettivo era quello di costruire la prima bomba atomica, prima che ci riuscissero i tedeschi.
EFFETTI E DANNI
Negli anni sono stati raccolti dati sugli effetti delle radiazioni nucleari sulla salute: -danni congeniti nei bambini -aumento del rischio di leucemia -tumori del seno, dei polmoni e del sistema nervoso - malattie cardiovascolari, ictus e cardiopatie. - gravi disturbi d’ansia post-traumatico. -emorragie interne e infezioni
I LUPI DI CHERNOBYL
Sembra che i lupi di Chernobyl abbiano sviluppato una resistenza importante alle radiazioni e, di conseguenza, al rischio di cancro. I ricercatori hanno analizzato approfonditamente il loro DNA e hanno identificato alcune regioni specifiche del genoma, che sembrano essere resistenti alle radiazioni e che rendono i lupi più resilienti rispetto all’aumento del rischio di cancro. Oltre questo, i ricercatori hanno notato che i lupi mostrano un sistema immunitario alterato, simile a quello che i pazienti oncologici possono manifestare in seguito alla radioterapia.
SOURCES:
- https://www.radioscienza.it/2015/09/21/radiazioni-per-la-diagnostica-medica/- https://www.airc.it/ - https://www.geopop.it/i-lupi-nella-zona-di-chernobyl-sono-diventati-piu-resisten- ti-al-cancro-grazie-a-mutazioni-genetiche/ - https://www.pazienti.it/news-di-salute/hiroshima-nagasaki-gli-effetti-delle-radiazioni-70-anni-dopo-03072015 - https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/r/radiografia-esami-di-accertamento - https://www.youtube.com/?gl=IT&hl=it
Grazie per l'attenzione!!!