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L'ARTE GRECA ED ELLENISTICA

nicolò basile

Created on February 20, 2024

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Transcript

ARTE GRECA ED ELLENISTICA

INTRODUZIONE

INTRODUZIONE

L'arte ellenica nacque insieme alla civiltà greca nel XII secolo a.C. durante il medioevo ellenico. si iniziò a ricercare "il bello", ovvero ogni artista cercava di rappresentare la perfezione nelle sue opere.

01

ETà ARCAICA

800 a.C .

480 a.C .

Kouros di Anavyssos

Tempio di Apollo a Delfi

Anfora di Exekias

VII secolo a.C.

540-530 a.C.

530 a.C.

aRCHITETTURA

L'architettura greca arcaica è nota per la sua eleganza e precisione geometrica, evidente soprattutto nei templi dedicati agli dei. Queste strutture sono caratterizzate dalle colonne slanciate e dall'architrave che le sovrasta, conferendo loro un'imponente presenza nel paesaggio. Oltre ai templi, anche le mura cittadine e le case private giocano un ruolo importante. Le mura, spesso fatte di massicci blocchi di pietra, simboleggiano protezione e potenza per le città-stato greche. Le case, sebbene meno imponenti dei templi, mostrano una cura per la simmetria e l'estetica, con cortili interni e colonne decorative. Un esempio rappresentativo è il Tempio di Apollo a Delfi, situato sul Monte Parnaso, che con le sue colonne doriche, regolari e maestose, evoca un senso di equilibrio e grandezza.

PITTURA

La pittura greca arcaica riflette una predilezione per la simmetria e l'equilibrio. Anche se molte opere murali e dipinti su tela di quell'epoca sono andati perduti, possiamo apprezzarne l'importanza attraverso i dipinti su vasi di ceramica, che rappresentavano una forma d'arte predominante. Questi vasi erano decorati con scene che spaziavano dai miti e dalle leggende agli aspetti della vita quotidiana. La pittura su ceramica greca arcaica si distingueva per una resa stilizzata e schematicamente delle figure umane e degli elementi naturali. Un esempio è l'Anfora di Exekias, creata intorno al 540-530 a.C., che rappresenta un'opera magistrale della pittura greca arcaica. Le scene della guerra di Troia dipinte su di essa sono caratterizzate da straordinaria precisione e dettaglio, evidenziando l'eccezionale maestria artistica di Exekias.

SCULTURA

La scultura greca arcaica si focalizzava sulla simmetria e l'equilibrio nelle forme. Possiamo apprezzare l'importanza tramite le poche sculture rimaste, che erano una forma d'arte di rilievo. Realizzate spesso in marmo o bronzo, queste sculture raffiguravano figure umane, divinità o atleti, mostrando un'estetica stilizzata e idealizzata con grande attenzione ai dettagli anatomici e alla postura. Un esempio significativo è il Kouros di Anavyssos, uno scultura maschile giovanile in marmo databile intorno al 530 a.C., che incarna l'ideale del corpo maschile giovane. La sua postura rigida e solenne, insieme al sorriso arcaico, sono caratteristiche comuni delle opere di questo periodo.

02

ETà CLASSICA

480 a.C .

323 a.C .

Oinochòe

Il Discobolo di Mirone

Il Partenone

450 a.C.

447-432 a.C.

Fine del V secolo a.C.

aRCHITETTURA

L'architettura greca classica si distingue per l'eleganza e la precisione, soprattutto nei templi dedicati agli dei. Queste costruzioni presentano proporzioni accurate e colonne graziose, oltre a dettagli architettonici raffinati. Anche le mura cittadine e le abitazioni private rivestono un ruolo importante nell'ambiente urbano. Un esempio significativo dell'architettura greca classica è il Partenone sull'Acropoli di Atene, dedicato alla dea Atena Parthenos. Caratterizzato da colonne doriche regolari e un frontone decorato, il Partenone incarna l'ideale di bellezza e perfezione dell'arte classica greca, evocando un senso di grandezza ed equilibrio.

PITTURA

Gli esempi di pittura greca classica sopravvissuti ci permettono di apprezzare il realismo e la tecnica raffinata che caratterizzava questa forma d'arte. Tra le varie opere, le oinochoe spiccano per la loro importanza nella società greca. Le oinochoe erano brocche utilizzate per versare liquidi come il vino e l'olio. Oltre alla loro funzione pratica, queste brocche erano decorate con dipinti raffinati, spesso raffiguranti scene di vita quotidiana, mitologiche o rituali. La loro forma elegante e la decorazione accurata le rendevano oggetti preziosi e ambiti sia per l'uso quotidiano che per scopi cerimoniali. Esse ci mostrano come l'arte fosse intimamente legata alla vita quotidiana e alle cerimonie, sottolineando l'importanza della bellezza e dell'estetica nella cultura greca classica.

SCULTURA

La scultura greca classica è un'emanazione straordinaria della perfezione e del realismo artistico di quel periodo. Tra le opere sopravvissute, il Discobolo di Mirone emerge come uno dei capolavori più iconici e rappresentativi di questa epoca. Il Discobolo di Mirone, scolpito intorno al 450 a.C., è una rappresentazione straordinaria di un atleta nel momento del lancio del disco. La scultura cattura un attimo di movimento dinamico e tensione muscolare, con una precisione anatomica sorprendente. Mirone ha saputo con maestria rendere il movimento e l'energia dell'atleta attraverso la disposizione equilibrata delle membra e l'espressione di concentrazione sul volto.

03

ETà ELLENISTICA

323 a.C .

31 a.C .

Faro di Alessandria

Laocoonte e i suoi figli

Pitture della Casa dei Vettii a Pompei

III secolo a.C.

I secolo a.C.

I secolo a.C.

aRCHITETTURA

L'architettura greca ellenistica si distingue per la sua diversità di stili e influenze culturali, manifestando un maggiore sfarzo e ornamenti decorativi. Tra le opere più emblematiche di questo periodo spicca il Faro di Alessandria, costruito nel III secolo a.C. Il Faro rappresenta un simbolo di grandezza, ma con un'estetica e una funzione differenti. Il Faro di Alessandria, una delle Sette Meraviglie del Mondo Antico, è stato un faro alto e imponente in marmo, simbolo della grandezza di Alessandria come centro culturale e commerciale del mondo antico.

PITTURA

La pittura greca ellenistica continua a rappresentare un'importante testimonianza dell'arte di questo periodo. Tra le opere sopravvissute, troviamo esempi che mostrano una maggiore varietà tematica e uno sviluppo tecnico più sofisticato. In particolare, le pitture della Casa dei Vettii a Pompei offrono un'interessante finestra sulla vita quotidiana e il gusto estetico dell'epoca ellenistica. Le pitture della Casa dei Vettii sono datate al I secolo a.C. e raffigurano una vasta gamma di scene, incluse rappresentazioni di paesaggi, scene mitologiche e scene di vita quotidiana. Queste opere mostrano una maggiore profondità emotiva e una maggiore attenzione ai dettagli rispetto alle opere precedenti. L'uso sapiente della prospettiva e del chiaroscuro conferisce alle pitture una sensazione di realismo e profondità, evidenziando l'avanzamento delle tecniche pittoriche durante l'epoca ellenistica.

SCULTURA

La scultura greca ellenistica rimarrà per sempre una rilevante dimostrazione dell'arte di questo periodo. Tra le opere sopravvissute, spicca il Laocoonte e i suoi figli, considerato uno dei capolavori più significativi e influenti dell'arte ellenistica. Il Laocoonte e i suoi figli, risalente al I secolo a.C., raffigura il sacerdote troiano Laocoonte e i suoi due figli in preda ai serpenti inviati da Poseidone per punirli. Questa scultura colpisce per la sua drammaticità e realismo, con una maestria tecnica che esalta le emozioni umane e il dramma della narrazione mitologica. Il Laocoonte e i suoi figli cattura un momento di tensione e movimento, ma in un contesto emotivo e narrativo più complesso. Le figure mostrano una straordinaria espressione di angoscia e dolore, mentre i serpenti si avvolgono intorno ai loro corpi in un vortice di lotta e sofferenza.

LAVORO DI: NICOLò BASILE PIETRO TOMMASI 1°CSA S. TRINCHESE A.S. 2023/24