Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
Fratelli e soldati
Annalisa Rossano
Created on February 18, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Akihabara Connectors Infographic
View
Essential Infographic
View
Practical Infographic
View
Akihabara Infographic
View
The Power of Roadmap
View
Artificial Intelligence in Corporate Environments
View
Interactive QR Code Generator
Transcript
Giuseppe Ungaretti pubblicata nella sua versione definitiva nel 1942 nella raccolta L'allegria
Giuseppe Ungaretti Mariano, il 15 luglio 1916
Soldati
Fratelli
Di che reggimento sietefratelli Fratello tremante parola nella notte come una fogliolina appena nata saluto accorato nell’aria spasimante implorazione sussurrata di soccorso all’uomo presente alla sua fragilità
Di che reggimento siete,fratelli ?
Parola tremante nella notte
Foglia appena nata
Nell'aria spasimante involontaria rivolta dell'uomo presente alla sua fragilità
Fratelli
Skills
You can write a description here
Composizione
Viene composta dal poeta mentre si trovava in pausa a Mariano (località nel Carso). Aveva abbandonato il fronte circa venti giorni prima e sarebbe tornato in linea il giorno successivo. Ungaretti scopre che il reggimento (=insieme di soldati) che aveva sostituito il suo in pausa era quasi tutto morto a causa in un attacco austriaco col gas fosgene. Il poeta scrive questa poesa di getto, mosso dalle forti emozioni che viveva
le strofe aumentano e i versi si fanno più corti per due diversi motivi: -aumenta la ricerca delle parole, viene tolto il superfluo; -il silenzio che si genera tra un verso e l'atro crea un silenzio “che parla”, un silenzio che esprime dolore, solitudine e solidarietà verso la condizione di fragilità in cui vivono i soldati. Il silenzio costringe il lettore a riflettere.
Nell’aria spasimante: l'aria è carica di tensione, perché non si sa cosa potrebbe accadere ai soldati. Involontaria rivolta: è un'anastrofe (viene invertito il normale ordine delle parole. si presenta prima l'aggettivo e poi il nome). Anche nel contesto di morte come quello della guerra, per è istintivo per l'uomo rivolgersi agli altri uomini chiamandoli fratelli. Il poeta sottolinea il senso di umanità e di fratellanza che non abbandona mai l'essere umano, anche nei contesti di morte; gli uomini si sentono vicini e uniti nel loro essere fratelli e quindi, ancora di più in guerra, fragili. Enjambement = “tremante/nella notte” (vv. 3-4); “rivolta / dell’uomo” (vv. 7-8), “alla sua/fragilità” (vv. 8-9)". Enjambemente è quando il poeta divide in su due versi diversi parole che dovrebbero stare vicine; per esempio dell’uomo presente alla sua f ragilità sua e fragilità dovrebbero essere sulla stessa riga (aggettivo e nome), però il poeta decide di dividerla per: -questione di metrica: il poeta deve rispettare delle regole precise nel conteggio delle sillabe -il poeta tramite questa poesia "crea" silenzio attorno alle parole importanti. dopo la parola sua, il lettore è costretto a fare silenzio perchè va a capo e questo dà importanza alla parola fragilità. - uso di allitterazioni: f,t,r che ricordano il suono del fruscio delle foglie, delle mitragliatrici e delle bombe.