IL SACRO ROMANO IMPERO E L'EUROPA CAROLINGIA
IL REGNO DEI FRANCHI
I Franchi erano una popolazione di stirpe germanica stanziatasi nella regione settentrionale dell'antica Gallia romana. Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente diedero vita a un nuovo regno latino-germanico.
IL REGNO DI CLODOVEO (481-511)
Sotto il regno di Clodoveo, appartenente alla dinastia dei Merovingi, i Franchi accrebbero il loro potere. Difatti, nel 496 Clodoveo e i suoi sudditi si convertirono al Cristianesimo. Ciò diede vita ad un rapporto privilegiato tra la Chiesa di Roma e i re dei Franchi. Alla morte di Clodoveo i possedimenti dei Franchi furono divisi tra i suoi figli in regni più piccoli.
I suoi successori si disinteressarono delle faccende di governo e per questo vennero chiamati 're fannulloni'. Perciò il potere era esercitato dai maestri di palazzo, ovvero dei ministri ai quali i sovrani affidavano di fatto il governo del regno.
L'ASCESA DI CARLO MARTELLO
Nel 732, il maestro di palazzo Carlo Martello, alla guida dell'esercito franco, sconfisse gli Arabi nella battaglia di Poitiers.Questa vittoria arrestò l'avanzata dei musulmani verso l'Europa centrale.
LA DINASTIA DEI CAROLINGI
L'autorità di Carlo Martello crebbe molto in seguito alla battaglia di Poitiers.Alla sua morte, suo figlio Pipino il Breve venne proclamato re al posto del sovrano merovingio.
LA DINASTIA DEI CAROLINGI
Per essere considerato il vero sovrano, Pipino cercò di ottenere il riconoscimento del papa. Così offrì il suo aiuto contro i Longobardi, che minacciavano di occupare i territori della Chiesa.
Alla morte di Pipino, nel 768, il regno dei Franchi venne diviso tra i suoi due figli: Carlo e Carlomanno. Alla morte di Carlomanno, Carlo si fece acclamare unico re dei Franchi. Il suo regno durerà dal 771 al 814. Inizia così la dinastia dei Carolingi
IL REGNO DI CARLO MAGNO
In questo modo, l'Italia si ritrovò divisa:
- il Nord era dominato dai Carolingi,
- al Centro si stava formando lo Stato della Chiesa,
- nel Sud e isole resisteva l'Impero Bizantino.
Carlo Magno affrontò numerose guerre, che gli permisero di estendere i confini del suo regno.Nel 773, il papa chiamò Carlo Magno in suo aiuto, poichè i Longobardi, guidati da re Desiderio, invasero i territori del pontefice. Nel 774 Carlo Magno pose fine al Regno longobardo e si proclamò re d'Italia, donando alla Chiesa i territori un tempo longobardi o bizantini.
IL REGNO DI CARLO MAGNO
Oltre ai Longobardi, Carlo Magno sottomise altri importanti popoli germanici, come i Sassoni, i Bavari, e gli Avari.Tuttavia non sconfisse gli Arabi, seppur riuscì faticosamente a contenerli nei loro territori.
LA NASCITA DEL SACRO ROMANO IMPERO
I rapporti tra i Franchi e il Papato si consolidarono sempre di più nel corso degli anni. Carlo Magno venne considerato il difensore della fede cristiana. Cos', la notte di Natale dell'800 papa Leone III lo incoronò imperatore di un nuovo impero: il Sacro Romano Impero.
perchè l'incoronazione fu importante?
L'incoronazione di Carlo Magno ebbe un grande significato politico e simbolico, sia per la Chiesa che per il re franco. Incoronando Carlo Magno, il papa diventava l'unica autorità capace di rendere legittimo agli occhi del popolo il potere di re e imperatori. Quindi da quel momento in poi, il potere di un re per essere considerato valido doveva essere riconosciuto dalla Chiesa. Per Carlo Magno era importante perchè in questo modo veniva sancita la sua autorità sull'intero mondo occidentale e mediterraneo.
SACRO ROMANO IMPERO
ROMANO
SACRO
Romano perchè era l'erede ideale dell'antico Impero di Roma
Il nuovo impero era Sacro perchè investito della funzione di difendere la fede cristiana
L'ORGANIZZAZIONE DELL'IMPERO CAROLINGIO
Carlo Magno organizzò l'Impero secondo un modello tipico delle popolazione germaniche, basato su rapporti di natura personale fra il sovrano e i propri uomini di fiducia, i quali divennero i suoi vassalli.
L'ORGANIZZAZIONE DELL'IMPERO CAROLINGIO
I vassalli erano nobili o compagni d'armi ai quali il sovrano affidava un territorio detto feudo (che alla sua morte ritornava al re). Il rapporto di vassallaggio veniva sancito in una cerimonia dove il vassallo giurava fedeltà al proprio signore: garantiva il proprio aiuto in caso di guerra e amministrava il feudo ricevuto in nome del re. In cambio, il sovrano gli assicurava la propria protezione e la possibilitàò di godere delle ricchezze derivanti dal feudo.
ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE
Il Sacro Romano Impero venne organizzato in aree territoriali, che l'imperatore assegnava ai suoi vassalli. 1. CONTEE: territori situati nell'interno governate dai Conti. 2. MARCHE: territori di confine guidati dai Marchesi 3. DUCATI: territori di recente conquista o di forte identità culturale guidati dai Duchi
IMPERI A CONFRONTO
IMPERO CAROLINGIO
IMPERO ROMANO
1. Non aveva una burocrazia, un sistema fiscale o un esercito stabile.2. E' fondato su rapporti di natura personale tra sovrano e vassalli.2. Estensione territoriale ridotta 3. Insieme di Regni
1. Organizzazione centralizzata.2. Vasta estensione. 3. Stato unitario.
vs
OPERA LEGISLATIVA di carlo magno
step 01
step 02
step 03
step 04
Promosse la cultura e l'istruzione
Emanò diverse leggi, raccolte nei Capitolari.
Istituì i missi dominici che visitavano i feudi per verificare che conti e marchesi rispettassero e facessero rispettare le leggi.
Introdusse numerose riforme economiche
RIFORME ECONOMICHE
riforma monetaria
Solo il re poteva coniare le monete. Il denario d'argento era l'unica valuta.
USURA
Pene severe per chi prestava denaro a interesse
SPECULAZIONE
Per stabilizzare i prezzi fissò il livello massimo per i generi alimentare e mise sul mercato scorte di grano pubblico per frenare la speculazione
Ridusse le tasse di trasporto, i pedaggi e i dazi.
Ripristinò numerose strade romane
Favorì l'istituzione di fiere e mercati
Sostenne e regolamentò le attività agricole
Favorì la fondazione di vescovadi e monasteri, con il compito di organizzare le attività agricole dei territori circostanti
SISTEMA ECONOMICO CURTENSE
Tra il V e l'VIII secolo, la Villa si trasformò nella curtis.Sistema economico autosufficiente, caratterizzato da un sistema economico chiuso, con scambi ridotti al minimo e utilizzo del baratto.
LA SCUOLA PALATINA
Carlo Magno avviò un rinnovamento culturale e artistico.Raccolse intorno a sè gli uomini di cultura più importanti dell'epoca che costituirono la Scuola Palatina ad Aquisgrana. Qui si discuteva della Bibbia, dei testi classici latini e di scienze naturali.
1. Grande diffusione delle scuole
RINASCITA CAROLINGIA
2. Trascrizione delle opere classiche e cristiane
3. Nuovo scrittura minuscola, la Carolina
4. Grande fioritura artistica e architettonica
5. Formazione della lingua francese
6. Prime opere letterarie francesi: la Canzone di Orlando (imprese di Carlo Magno e dei suoi paladini nella guerra contro gli Arabi)
STORIA: SACRO ROMANO IMPERO
Annalisa
Created on February 17, 2024
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IL SACRO ROMANO IMPERO E L'EUROPA CAROLINGIA
IL REGNO DEI FRANCHI
I Franchi erano una popolazione di stirpe germanica stanziatasi nella regione settentrionale dell'antica Gallia romana. Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente diedero vita a un nuovo regno latino-germanico.
IL REGNO DI CLODOVEO (481-511)
Sotto il regno di Clodoveo, appartenente alla dinastia dei Merovingi, i Franchi accrebbero il loro potere. Difatti, nel 496 Clodoveo e i suoi sudditi si convertirono al Cristianesimo. Ciò diede vita ad un rapporto privilegiato tra la Chiesa di Roma e i re dei Franchi. Alla morte di Clodoveo i possedimenti dei Franchi furono divisi tra i suoi figli in regni più piccoli.
I suoi successori si disinteressarono delle faccende di governo e per questo vennero chiamati 're fannulloni'. Perciò il potere era esercitato dai maestri di palazzo, ovvero dei ministri ai quali i sovrani affidavano di fatto il governo del regno.
L'ASCESA DI CARLO MARTELLO
Nel 732, il maestro di palazzo Carlo Martello, alla guida dell'esercito franco, sconfisse gli Arabi nella battaglia di Poitiers.Questa vittoria arrestò l'avanzata dei musulmani verso l'Europa centrale.
LA DINASTIA DEI CAROLINGI
L'autorità di Carlo Martello crebbe molto in seguito alla battaglia di Poitiers.Alla sua morte, suo figlio Pipino il Breve venne proclamato re al posto del sovrano merovingio.
LA DINASTIA DEI CAROLINGI
Per essere considerato il vero sovrano, Pipino cercò di ottenere il riconoscimento del papa. Così offrì il suo aiuto contro i Longobardi, che minacciavano di occupare i territori della Chiesa.
Alla morte di Pipino, nel 768, il regno dei Franchi venne diviso tra i suoi due figli: Carlo e Carlomanno. Alla morte di Carlomanno, Carlo si fece acclamare unico re dei Franchi. Il suo regno durerà dal 771 al 814. Inizia così la dinastia dei Carolingi
IL REGNO DI CARLO MAGNO
In questo modo, l'Italia si ritrovò divisa:
Carlo Magno affrontò numerose guerre, che gli permisero di estendere i confini del suo regno.Nel 773, il papa chiamò Carlo Magno in suo aiuto, poichè i Longobardi, guidati da re Desiderio, invasero i territori del pontefice. Nel 774 Carlo Magno pose fine al Regno longobardo e si proclamò re d'Italia, donando alla Chiesa i territori un tempo longobardi o bizantini.
IL REGNO DI CARLO MAGNO
Oltre ai Longobardi, Carlo Magno sottomise altri importanti popoli germanici, come i Sassoni, i Bavari, e gli Avari.Tuttavia non sconfisse gli Arabi, seppur riuscì faticosamente a contenerli nei loro territori.
LA NASCITA DEL SACRO ROMANO IMPERO
I rapporti tra i Franchi e il Papato si consolidarono sempre di più nel corso degli anni. Carlo Magno venne considerato il difensore della fede cristiana. Cos', la notte di Natale dell'800 papa Leone III lo incoronò imperatore di un nuovo impero: il Sacro Romano Impero.
perchè l'incoronazione fu importante?
L'incoronazione di Carlo Magno ebbe un grande significato politico e simbolico, sia per la Chiesa che per il re franco. Incoronando Carlo Magno, il papa diventava l'unica autorità capace di rendere legittimo agli occhi del popolo il potere di re e imperatori. Quindi da quel momento in poi, il potere di un re per essere considerato valido doveva essere riconosciuto dalla Chiesa. Per Carlo Magno era importante perchè in questo modo veniva sancita la sua autorità sull'intero mondo occidentale e mediterraneo.
SACRO ROMANO IMPERO
ROMANO
SACRO
Romano perchè era l'erede ideale dell'antico Impero di Roma
Il nuovo impero era Sacro perchè investito della funzione di difendere la fede cristiana
L'ORGANIZZAZIONE DELL'IMPERO CAROLINGIO
Carlo Magno organizzò l'Impero secondo un modello tipico delle popolazione germaniche, basato su rapporti di natura personale fra il sovrano e i propri uomini di fiducia, i quali divennero i suoi vassalli.
L'ORGANIZZAZIONE DELL'IMPERO CAROLINGIO
I vassalli erano nobili o compagni d'armi ai quali il sovrano affidava un territorio detto feudo (che alla sua morte ritornava al re). Il rapporto di vassallaggio veniva sancito in una cerimonia dove il vassallo giurava fedeltà al proprio signore: garantiva il proprio aiuto in caso di guerra e amministrava il feudo ricevuto in nome del re. In cambio, il sovrano gli assicurava la propria protezione e la possibilitàò di godere delle ricchezze derivanti dal feudo.
ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE
Il Sacro Romano Impero venne organizzato in aree territoriali, che l'imperatore assegnava ai suoi vassalli. 1. CONTEE: territori situati nell'interno governate dai Conti. 2. MARCHE: territori di confine guidati dai Marchesi 3. DUCATI: territori di recente conquista o di forte identità culturale guidati dai Duchi
IMPERI A CONFRONTO
IMPERO CAROLINGIO
IMPERO ROMANO
1. Non aveva una burocrazia, un sistema fiscale o un esercito stabile.2. E' fondato su rapporti di natura personale tra sovrano e vassalli.2. Estensione territoriale ridotta 3. Insieme di Regni
1. Organizzazione centralizzata.2. Vasta estensione. 3. Stato unitario.
vs
OPERA LEGISLATIVA di carlo magno
step 01
step 02
step 03
step 04
Promosse la cultura e l'istruzione
Emanò diverse leggi, raccolte nei Capitolari.
Istituì i missi dominici che visitavano i feudi per verificare che conti e marchesi rispettassero e facessero rispettare le leggi.
Introdusse numerose riforme economiche
RIFORME ECONOMICHE
riforma monetaria
Solo il re poteva coniare le monete. Il denario d'argento era l'unica valuta.
USURA
Pene severe per chi prestava denaro a interesse
SPECULAZIONE
Per stabilizzare i prezzi fissò il livello massimo per i generi alimentare e mise sul mercato scorte di grano pubblico per frenare la speculazione
Ridusse le tasse di trasporto, i pedaggi e i dazi.
Ripristinò numerose strade romane
Favorì l'istituzione di fiere e mercati
Sostenne e regolamentò le attività agricole
Favorì la fondazione di vescovadi e monasteri, con il compito di organizzare le attività agricole dei territori circostanti
SISTEMA ECONOMICO CURTENSE
Tra il V e l'VIII secolo, la Villa si trasformò nella curtis.Sistema economico autosufficiente, caratterizzato da un sistema economico chiuso, con scambi ridotti al minimo e utilizzo del baratto.
LA SCUOLA PALATINA
Carlo Magno avviò un rinnovamento culturale e artistico.Raccolse intorno a sè gli uomini di cultura più importanti dell'epoca che costituirono la Scuola Palatina ad Aquisgrana. Qui si discuteva della Bibbia, dei testi classici latini e di scienze naturali.
1. Grande diffusione delle scuole
RINASCITA CAROLINGIA
2. Trascrizione delle opere classiche e cristiane
3. Nuovo scrittura minuscola, la Carolina
4. Grande fioritura artistica e architettonica
5. Formazione della lingua francese
6. Prime opere letterarie francesi: la Canzone di Orlando (imprese di Carlo Magno e dei suoi paladini nella guerra contro gli Arabi)