II Prova di gruppo
Architettura della felicità
Futuro come sostanza di cose sperate
Giulia Maria Pappalardo, Serena Pia QuarantaScienze della Formazione Primaria 3° anno 2023/2024 Geografia Economico-Politica
introduzione
Trama
Il fumetto narra delle avventure di Tina, una simpatica e allegra bambina, una grande osservatrice molto curiosa di scoprire il mondo.Un giorno il maestro Francesco propone ai suoi alunni alcune uscite didattiche con lo scopo di realizzare un plastico della loro città: l'obiettivo è quello di migliorarla e riprogettarla in un'architettura felice per renderla una città ideale. I giorni a seguire i bambini sono chiamati in gruppi a realizzare il progetto. Durante le uscite, Tina fa un viaggio nel tempo e nello spazio, riscoprendo tante architetture felici in tutto il mondo. All'interno del fumetto si sviluppa la stori a dei tre porcellini, che dopo la vicenda del lupo, si separarono. Toccherà a Tina riappacificare i rapporti tra i fratelli, portando, così, la pace tra i territori.
introduzione
Personaggi
- TINA: è la protagonista, una bambina vivace che ci fa incuriosire sulle architetture del mondo;
- CONIGLIETTO: è l'aiutante immaginario di Tina e l'accompagna in tutte le sue avventure;
- GRETA: compagna di classe di Tina. Sono sempre in disaccordo su tutto, ma notiamo un cambiamento nel suo carattere durante la storia;
- MINO: compagno di classe di Tina. È un bambino timido e introverso. Nella storia è un personaggio fondamentale per far riappacificare i tre porcellini;
- MAESTRO FRANCESCO: accompagna la classe a scoprire e inventare le loro architetture felici;
- QUERCINO: è il porcellino che cerca di riappacificare i rapporti tra i fratelli. Insieme a Tina ci farà scoprire le varie architetture felici;
- SELVAGGIO: è un amante dell'avventura e nel racconrìto cerca di fermare la speculazione edilizia del fratello;
- PIETRO: è il più piccolo dei fratelli e si deidca alla speculazione edilizia
cornice: Casa editrice
Casa editrice
BeccoGiallo è una casa editrice italiana specializzata nella produzione e nella pubblicazione di libri a fumetti.
Nata nel 2005 in provincia di Treviso, il suo nome è un omaggio alla coraggiosa esperienza editoriale del foglio satirico antifascista “Il Becco Giallo”, che negli anni Venti del secolo scorso utilizzava il disegno per criticare e incalzare il Potere: il suo simbolo era un merlo nero, con il becco sempre aperto a voler gridare le verità che si volevano invece a quel tempo negare.
Con le sue prime pubblicazioni, dedicate ai più dolorosi fatti di cronaca italiana, come l’uccisione per mano mafiosa del giovane giornalista e attivista Peppino Impastato, o quelle dei giudici palermitani Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, la casa editrice si è guadagnata il premio come Migliore Iniziativa Editoriale dell’anno nel 2007 “per l’impegno, la coerenza e il coraggio dimostrato in un contesto politico e sociale dove è diventato troppo facile dimenticare". BeccoGiallo oggi pubblica una ventina di titoli all’anno, distribuiti nelle sue diverse collane, dal Graphic Journalism ai libri pensati per i bambini, dalle biografie alla fiction, fino al nuovo mondo dei Webcomics.
BECCOGIALLO
cornice: autori
Biografia degli autori
RAUL PANTALEO
MARTA GERARDI
LUCA MOLINARI
Architetto e grafico impegnato nei progetti di Emergency. Ha progettato e realizzato diversi centri sanitari in Italia e nel mondo, ricevendo premi e riconoscimenti di rilevanza internazionale. Co-fondatore dello studio TAMassociati, un team di architetti con sede a Venezia, spesso coinvolti in progetti umanitari ed etici e specializzati in architettura sostenibile.
Fumettista, grafica e illustratrice. Inizia in seguito a collaborare con lo studio di architettura TAMassociati, specializzato in architettura sostenibile, pianificazione urbana e landscape design.
Luca Molinari è critico, curatore e professore presso l'università degli studi della Campania. Scrive come autore indipendente per numerose riviste e quotidiani, oltre a essere direttore editoriale della rivista Platform.
quadro: caratteristiche del fumetto
Stile e tribù
Tecnica grafica
I colori del graphic novel non sono molto accesi, caratterizzati da diversi gradienti di verde, azzurro e marrone. Non troviamo i riquadri "tradizionali" del fumetto e non sono presenti i balloon: questa scelta rende la successione dei tempi più attiva e coinvolge i lettori. I pensieri di Tina sono rappresentati come se fossero dei post-it incollati alle vignette e si trovano all'inizio di alcune pagine.
Lo stile del fumetto varia per quanto riguarda i personaggi e gli elementi dello sfondo: i primi sono prettamente iconici, in quanto rispettano la fisionomia umana ma non le proporzioni; gli edifici e gli sfondi sono invece non iconici e si avvicinano al vertice dell'astratto iconico, poiché vi sono parecchie somiglianze con quelli realmente esistenti ma mantengono comunque forme semplificate. Il fumetto fa parte della tribù animista, poiché il contenuto è messo in primo piano.
clicca per ingrandire
quadro: narrazione
Tipologia di narrazione
La narrazione è autodiegetica: è Tina, la protagonista, a raccontare le vicende, che aggiunge anche testimonianze e interviste sugli architetti citati o informazioni sugli edifici rappresentati. Il fumetto utlizza alcuni termini del linguaggio dell'architettura, ma vengono spiegati o comunque resi con un significato più semplice in modo tale da essere compresi anche da un pubblico più giovane. Il racconto non ha una struttura lineare, poiché contiene numerosi flashback ed elementi che la protagonista vive solo nella sua mente, caratteristica a tratti impercettibile.
clicca per ingrandire
quadro: rapporto figura/sfondo
Luoghi reali
Nel fumetto sono presenti alcuni rimandi a luoghi realmente esistenti, rappresentati con uno stile cartoon che semplifica le forme e i colori effettivi degli edifici.
quadro: closure
Esempi diclosure
Da soggetto a soggetto
Da scenaa scena
Da azione ad azione
Da aspetto ad aspetto
Da momento a momento
quadro: combinazioni parole-immagini
esempi di combinazioniparole-immagini
Vignetta muta
Combinazione equivalente
Prevalenza dell'immagine
quadro: combinazioni parole-immagini
Combinazione interdipendente
Prevalenza della parola
Combinazione additiva
punto di vista
Punto di vista
In questo graphic novel è evidente l'intenzione degli autori: essi sono persone che nutrono speranze per questo mondo incerto. Partendo dal concetto di casa, si passa a quello di luogo da condividere, e se esso non è felice, non lo sono neanche i suoi abitanti. Per gli autori, che sono architetti, è quindi fondamentale il concetto di architettura felice: vorrebbero che il futuro sia più radioso per i nostri ragazzi, per cui li coinvolgono all'interno del fumetto e insegnano che non bisogna nascondere le proprie idee e le proprie fantasie, in nessun ambito. Questo è ciò che fa Tina, la bambina protagonista, che non si vergogna di dare libero sfogo alla sua fantasia e viaggia nel suo mondo nel presente, nel passato e potenzialmente nel futuro. Si evince quindi il senso di speranza che provano gli autori nei confronti dei giovani lettori della loro opera.
proposta didattica
Proposta didattica
COMPETENZE CHIAVE EUROPEE:
- Competenza alfabetica funzionale;
- Competenza matematica e competenza di base in scienze e tecnologie;
- Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare;
- Competenza sociale e civica in maniera di cittadinanza;
- Competenza in materia di consapevolezza ed espressioni culturali.
DENOMINAZIONE: La mia città felice DESTINATARI: Classe Terza Primaria DISCIPLINE COINVOLTE: Geografia, Italiano, Arte e Immagine, Educazione civica (disciplina trasversale) PREREQUISITI:
- Conoscenza del concetto di mappa e pianta;
- Saper rappresentare graficamente la pianta di un luogo.
traguardi e obiettivi
Geografia
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
- Rappresentare in prospettiva verticale oggetti e ambienti noti;
- Leggere e interpretare la pianta dello spazio vicino;
- Conoscere il territorio circostante attraverso l'approccio percettivo e l'osservazione diretta;
- Comprendere che il territorio è uno spazio organizzato e modificato dalle attività umane;
- Riconoscere, nel proprio ambiente di vita, le funzioni dei vari spazi e le loro connessioni, gli interventi positivi e negativi dell'uomo e progettare soluzioni, esercitando la cittadinanza attiva.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZEL'alunno:
- si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali;
- utilizza il linguaggio della geograficità per interpretare carte geografiche, realizzare semplici schizzi cartografici e progettare percorsi e itinerari di viaggio;
- si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o interdipendenza.
traguardi e obiettivi
Italiano
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
- Comprendere l'argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe;
- Produrre semplici testi funzionali, narrativi e descrittivi legati a scopi concreti e connessi con situazioni quotidiane;
- Leggere testi cogliendo l'argomento di cui si parla e individuando le informazioni principali e le loro relazioni;
- Raccontare storie personali o fantastiche rispettando l'ordine cronologico ed esplicitando le informazioni necessarie perché il racconto sia chiaro per chi ascolta o legge.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZEL'alunno:
- ascolta e comprende testi orali diretti o trasmessi dai media e cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo;
- legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi;
- legge testi di vario genere e formula su essi giudizi personali;
- scrive testi corretti nell'ortografia, chiari e coerenti legati alla propria esperienza.
traguardi e obiettivi
Arte e immagine
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
- Elaborare creativamente produzioni personali e autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni;
- Trasformare immagini e materiali ricercando soluzioni figurative originali;
- Individuare nel linguaggio del fumetto le diverse tipologie di codici, le sequenze narrative e decodificare in forma elementare i diversi significati;
- Riconoscere e apprezzare nel proprio territorio gli aspetti più caratteristici del patrimonio ambientale e urbanistico e i principali monumenti storico-artistici.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZEL'alunno:
- è in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini e messaggi multimediali;
- conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e manifesta sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia.
fasi dell'attività
Fase 1
Lettura e analisi del fumetto
L'insegnante propone agli alunni la lettura collettiva del graphic novel Architettura della felicità, analizzandone gli elementi principali quali la trama, i personaggi e le ambientazioni. Ultimata la lettura, il docente riunirà tutti gli studenti della classe in circle time e assieme discuteranno delle informazioni più rilevanti della storia appena letta. Gli alunni interverranno per alzata di mano esplicando i loro punti di vista.
Il docente, successivamente, riprenderà il concetto di "architettura felice" e lo condividerà con gli alunni: essi quindi daranno una propria definizione alla locuzione e discuteranno assieme sull'importanza di creare un ambiente felice per tutta la comunità.Infine, l'insegnante illustrerà agli studenti le attività da svolgere a seguire.
fasi dell'attività
Fase 2
Ascolto di un brano musicale
Successivamente, gli alunni ascolteranno un brano musicale: il titolo della canzone è Grazie a te, parla della città vista dagli occhi dei più piccoli, che la ringraziano per la sua accoglienza e per il suo caldo abbraccio dentro il quale è possibile vivere, socializzare e coltivare amicizie.Al termine dell'ascolto, l'insegnante inviterà gli alunni a discutere della propria città: quali sono gli elementi di essa che più gradiscono? E quali invece vorrebbero cambiare? In questo modo, anche i più giovani prendono consapevolezza delle funzionalità dello spazio in cui vivono.
Grazie a te (Salamat), 53° Zecchino d'Oro 2010(Filippine)TESTO E MUSICA: Jerry Arquisola TRADUZIONE ITALIANA: Gian Marco Gualandi
fasi dell'attività
Fase 3
il proprio quartiere
Gli alunni saranno invitati a riflettere sulla conformazione della zona o quartiere in cui vivono: assieme alla famiglia, dovranno realizzare una semplice pianta rappresentante la loro abitazione e il vicinato. In seguito, dovranno produrre un breve testo in cui esporranno gli elementi che più gradiscono della zona attorno alla loro casa e quelli che preferirebbero togliere o aggiungere, disegnando nuovamente il quartiere con le dovute modifiche. Infine, condivideranno il loro lavoro col resto della classe.
clicca per ingrandire
fasi dell'attività
Esempi di attività già svolta (clicca per ingrandire)
mappa del proprio quartiere ideale
testo sul proprio quartiere ideale
fasi dell'attività
Fase 4
giochiamo!
Come ultima attività, il docente proporrà un gioco da tavolo agli alunni: un simil-Gioco dell'Oca basato su una zona specifica, dove gli elementi urbani sono proprio gli ostacoli e i percorsi del tabellone di gioco. Come esempio, abbiamo realizzato un tabellone basato sulla pianta del quartiere di Santa Rosa (Lecce). In questo modo, gli alunni, divertendosi, capiranno l'importanza di una strutturazione intelligente e "felice" di uno spazio condiviso da più persone.
fonti
sitografia
bibliografia
https://it.wikipedia.org/wiki/BeccoGiallo
Pantaleo, Gerardi, Molinari, Architettura della felicità - Futuro come sostanza di cose sperate, Sommacampagna (VR) BeccoGiallo, 2019
https://www.beccogiallo.it/chi-siamo/
McCloud, Capire, fare, reinventare il fumetto (Understanding Comics, Reinventing Comics: How Imagination and Techology Are Revolutionizing an Art Form, Making Comics: Storytelling Secrets of Comics, Manga and Graphic Novels), Milano BAO Publishing, 2018
https://zecchinodoro.org/canzone/grazieate
https://www.youtube.com/watch?v=RvzsGI2OS7U
Grazie per l'attenzione!
Alla prossima!
Architettura della felicità
Serena Quaranta
Created on February 17, 2024
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Vaporwave presentation
View
Animated Sketch Presentation
View
Memories Presentation
View
Pechakucha Presentation
View
Decades Presentation
View
Color and Shapes Presentation
View
Historical Presentation
Explore all templates
Transcript
II Prova di gruppo
Architettura della felicità
Futuro come sostanza di cose sperate
Giulia Maria Pappalardo, Serena Pia QuarantaScienze della Formazione Primaria 3° anno 2023/2024 Geografia Economico-Politica
introduzione
Trama
Il fumetto narra delle avventure di Tina, una simpatica e allegra bambina, una grande osservatrice molto curiosa di scoprire il mondo.Un giorno il maestro Francesco propone ai suoi alunni alcune uscite didattiche con lo scopo di realizzare un plastico della loro città: l'obiettivo è quello di migliorarla e riprogettarla in un'architettura felice per renderla una città ideale. I giorni a seguire i bambini sono chiamati in gruppi a realizzare il progetto. Durante le uscite, Tina fa un viaggio nel tempo e nello spazio, riscoprendo tante architetture felici in tutto il mondo. All'interno del fumetto si sviluppa la stori a dei tre porcellini, che dopo la vicenda del lupo, si separarono. Toccherà a Tina riappacificare i rapporti tra i fratelli, portando, così, la pace tra i territori.
introduzione
Personaggi
cornice: Casa editrice
Casa editrice
BeccoGiallo è una casa editrice italiana specializzata nella produzione e nella pubblicazione di libri a fumetti. Nata nel 2005 in provincia di Treviso, il suo nome è un omaggio alla coraggiosa esperienza editoriale del foglio satirico antifascista “Il Becco Giallo”, che negli anni Venti del secolo scorso utilizzava il disegno per criticare e incalzare il Potere: il suo simbolo era un merlo nero, con il becco sempre aperto a voler gridare le verità che si volevano invece a quel tempo negare. Con le sue prime pubblicazioni, dedicate ai più dolorosi fatti di cronaca italiana, come l’uccisione per mano mafiosa del giovane giornalista e attivista Peppino Impastato, o quelle dei giudici palermitani Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, la casa editrice si è guadagnata il premio come Migliore Iniziativa Editoriale dell’anno nel 2007 “per l’impegno, la coerenza e il coraggio dimostrato in un contesto politico e sociale dove è diventato troppo facile dimenticare". BeccoGiallo oggi pubblica una ventina di titoli all’anno, distribuiti nelle sue diverse collane, dal Graphic Journalism ai libri pensati per i bambini, dalle biografie alla fiction, fino al nuovo mondo dei Webcomics.
BECCOGIALLO
cornice: autori
Biografia degli autori
RAUL PANTALEO
MARTA GERARDI
LUCA MOLINARI
Architetto e grafico impegnato nei progetti di Emergency. Ha progettato e realizzato diversi centri sanitari in Italia e nel mondo, ricevendo premi e riconoscimenti di rilevanza internazionale. Co-fondatore dello studio TAMassociati, un team di architetti con sede a Venezia, spesso coinvolti in progetti umanitari ed etici e specializzati in architettura sostenibile.
Fumettista, grafica e illustratrice. Inizia in seguito a collaborare con lo studio di architettura TAMassociati, specializzato in architettura sostenibile, pianificazione urbana e landscape design.
Luca Molinari è critico, curatore e professore presso l'università degli studi della Campania. Scrive come autore indipendente per numerose riviste e quotidiani, oltre a essere direttore editoriale della rivista Platform.
quadro: caratteristiche del fumetto
Stile e tribù
Tecnica grafica
I colori del graphic novel non sono molto accesi, caratterizzati da diversi gradienti di verde, azzurro e marrone. Non troviamo i riquadri "tradizionali" del fumetto e non sono presenti i balloon: questa scelta rende la successione dei tempi più attiva e coinvolge i lettori. I pensieri di Tina sono rappresentati come se fossero dei post-it incollati alle vignette e si trovano all'inizio di alcune pagine.
Lo stile del fumetto varia per quanto riguarda i personaggi e gli elementi dello sfondo: i primi sono prettamente iconici, in quanto rispettano la fisionomia umana ma non le proporzioni; gli edifici e gli sfondi sono invece non iconici e si avvicinano al vertice dell'astratto iconico, poiché vi sono parecchie somiglianze con quelli realmente esistenti ma mantengono comunque forme semplificate. Il fumetto fa parte della tribù animista, poiché il contenuto è messo in primo piano.
clicca per ingrandire
quadro: narrazione
Tipologia di narrazione
La narrazione è autodiegetica: è Tina, la protagonista, a raccontare le vicende, che aggiunge anche testimonianze e interviste sugli architetti citati o informazioni sugli edifici rappresentati. Il fumetto utlizza alcuni termini del linguaggio dell'architettura, ma vengono spiegati o comunque resi con un significato più semplice in modo tale da essere compresi anche da un pubblico più giovane. Il racconto non ha una struttura lineare, poiché contiene numerosi flashback ed elementi che la protagonista vive solo nella sua mente, caratteristica a tratti impercettibile.
clicca per ingrandire
quadro: rapporto figura/sfondo
Luoghi reali
Nel fumetto sono presenti alcuni rimandi a luoghi realmente esistenti, rappresentati con uno stile cartoon che semplifica le forme e i colori effettivi degli edifici.
quadro: closure
Esempi diclosure
Da soggetto a soggetto
Da scenaa scena
Da azione ad azione
Da aspetto ad aspetto
Da momento a momento
quadro: combinazioni parole-immagini
esempi di combinazioniparole-immagini
Vignetta muta
Combinazione equivalente
Prevalenza dell'immagine
quadro: combinazioni parole-immagini
Combinazione interdipendente
Prevalenza della parola
Combinazione additiva
punto di vista
Punto di vista
In questo graphic novel è evidente l'intenzione degli autori: essi sono persone che nutrono speranze per questo mondo incerto. Partendo dal concetto di casa, si passa a quello di luogo da condividere, e se esso non è felice, non lo sono neanche i suoi abitanti. Per gli autori, che sono architetti, è quindi fondamentale il concetto di architettura felice: vorrebbero che il futuro sia più radioso per i nostri ragazzi, per cui li coinvolgono all'interno del fumetto e insegnano che non bisogna nascondere le proprie idee e le proprie fantasie, in nessun ambito. Questo è ciò che fa Tina, la bambina protagonista, che non si vergogna di dare libero sfogo alla sua fantasia e viaggia nel suo mondo nel presente, nel passato e potenzialmente nel futuro. Si evince quindi il senso di speranza che provano gli autori nei confronti dei giovani lettori della loro opera.
proposta didattica
Proposta didattica
COMPETENZE CHIAVE EUROPEE:
DENOMINAZIONE: La mia città felice DESTINATARI: Classe Terza Primaria DISCIPLINE COINVOLTE: Geografia, Italiano, Arte e Immagine, Educazione civica (disciplina trasversale) PREREQUISITI:
traguardi e obiettivi
Geografia
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZEL'alunno:
traguardi e obiettivi
Italiano
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZEL'alunno:
traguardi e obiettivi
Arte e immagine
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZEL'alunno:
fasi dell'attività
Fase 1
Lettura e analisi del fumetto
L'insegnante propone agli alunni la lettura collettiva del graphic novel Architettura della felicità, analizzandone gli elementi principali quali la trama, i personaggi e le ambientazioni. Ultimata la lettura, il docente riunirà tutti gli studenti della classe in circle time e assieme discuteranno delle informazioni più rilevanti della storia appena letta. Gli alunni interverranno per alzata di mano esplicando i loro punti di vista.
Il docente, successivamente, riprenderà il concetto di "architettura felice" e lo condividerà con gli alunni: essi quindi daranno una propria definizione alla locuzione e discuteranno assieme sull'importanza di creare un ambiente felice per tutta la comunità.Infine, l'insegnante illustrerà agli studenti le attività da svolgere a seguire.
fasi dell'attività
Fase 2
Ascolto di un brano musicale
Successivamente, gli alunni ascolteranno un brano musicale: il titolo della canzone è Grazie a te, parla della città vista dagli occhi dei più piccoli, che la ringraziano per la sua accoglienza e per il suo caldo abbraccio dentro il quale è possibile vivere, socializzare e coltivare amicizie.Al termine dell'ascolto, l'insegnante inviterà gli alunni a discutere della propria città: quali sono gli elementi di essa che più gradiscono? E quali invece vorrebbero cambiare? In questo modo, anche i più giovani prendono consapevolezza delle funzionalità dello spazio in cui vivono.
Grazie a te (Salamat), 53° Zecchino d'Oro 2010(Filippine)TESTO E MUSICA: Jerry Arquisola TRADUZIONE ITALIANA: Gian Marco Gualandi
fasi dell'attività
Fase 3
il proprio quartiere
Gli alunni saranno invitati a riflettere sulla conformazione della zona o quartiere in cui vivono: assieme alla famiglia, dovranno realizzare una semplice pianta rappresentante la loro abitazione e il vicinato. In seguito, dovranno produrre un breve testo in cui esporranno gli elementi che più gradiscono della zona attorno alla loro casa e quelli che preferirebbero togliere o aggiungere, disegnando nuovamente il quartiere con le dovute modifiche. Infine, condivideranno il loro lavoro col resto della classe.
clicca per ingrandire
fasi dell'attività
Esempi di attività già svolta (clicca per ingrandire)
mappa del proprio quartiere ideale
testo sul proprio quartiere ideale
fasi dell'attività
Fase 4
giochiamo!
Come ultima attività, il docente proporrà un gioco da tavolo agli alunni: un simil-Gioco dell'Oca basato su una zona specifica, dove gli elementi urbani sono proprio gli ostacoli e i percorsi del tabellone di gioco. Come esempio, abbiamo realizzato un tabellone basato sulla pianta del quartiere di Santa Rosa (Lecce). In questo modo, gli alunni, divertendosi, capiranno l'importanza di una strutturazione intelligente e "felice" di uno spazio condiviso da più persone.
fonti
sitografia
bibliografia
https://it.wikipedia.org/wiki/BeccoGiallo
Pantaleo, Gerardi, Molinari, Architettura della felicità - Futuro come sostanza di cose sperate, Sommacampagna (VR) BeccoGiallo, 2019
https://www.beccogiallo.it/chi-siamo/
McCloud, Capire, fare, reinventare il fumetto (Understanding Comics, Reinventing Comics: How Imagination and Techology Are Revolutionizing an Art Form, Making Comics: Storytelling Secrets of Comics, Manga and Graphic Novels), Milano BAO Publishing, 2018
https://zecchinodoro.org/canzone/grazieate
https://www.youtube.com/watch?v=RvzsGI2OS7U
Grazie per l'attenzione!
Alla prossima!