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Spondilolisi
Andreea Luisa
Created on February 14, 2024
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Transcript
Spondilolisi e spondilolistesi lombare nel giovane atleta
8 Differenza tra spondilolisi e spondilolistesi
01 La colonna vertebrale
02 La spondilolisi
09 I 4 livelli di gravità della spondilolistesi
03 Cause e conseguenze
10 Eziologia della spondilolistesi istmica tipo II (spondilolisi)
Indice
04 Sintomi e diagnosi
11 La spondilolistesi
05 Cure
12 Sintomi e Diagnosi
06 La terapia
13 Le cure
14 Fissazione strumentale
07 Spondilolisi nell'atleta
15 Vantaggi/svantaggi e Follow Up
La colonna vertebrale
7 vertebre nella zona cervicale12 vertebre nella zona dorsale5 vertebre nella zona lombare5 vertebre nella zona sacrale4 o 5 vertebre nella zona del coccige
La spondilolisi
La spondilolisi è una condizione che coinvolge una frattura o una separazione di una delle vertebre nella colonna vertebrale, di solito nella zona lombare (parte bassa della schiena). Questa frattura si verifica tipicamente nella parte posteriore della vertebra e può causare instabilità nella colonna vertebrale. La spondilolisi è considerata una tipologia di spondilolistesi, che è una condizione in cui una vertebra scivola in avanti rispetto a quella sottostante.
Le cause e conseguenze
Info
Le possibili cause di questa condizione possono essere:
- disidratazione del disco intervertebrale;
- ernia del disco;
- traumi.
- sovrappeso ed obesità
- Predisposizone genetica
Sintomi
Diagnosi
RM
TC
Scintigrafia ossea
Altri possibili sintomi riconducibili alla spondilolisi comprendono:
- rigidità muscolare;
- mal di testa;
- intorpidimento degli arti superiori e inferiori;
- Problemi di equilibrio.
- Anamnesi e Esame Fisico
- Imaging Radiografico (proiezioni specifiche)
- Tomografia Computerizzata (TC, vertebre e articolazioni spinali)
- Risonanza Magnetica (RM)
- Scintigrafia ossea
Le cure
- I principali rimedi per la spondilolisi hanno l’obiettivo di alleviare il dolore, ridurre i rischi di possibili danni permanenti e aiutare le persone a condurre una vita normale.
- La combinazione tra farmaci e fisioterapia ha dato risultati positivi.
fisioterapia
Farmaci
La terapia
- La maggior parte dei pazienti con spondilolisi, compresi gli atleti, possono essere gestiti attraverso un trattamento conservativo, il che vuol dire che non hanno bisogno di un intervento chirurgico.
- Nei casi di spondilolisi con spondilolistesi concomitante è improbabile che i difetti ossei guariscano, ma l’attuazione degli stessi principi di trattamento conservativo determina tipicamente una riduzione massiccia della sintomatologia dei pazienti e un ritorno al loro precedente livello di attività.
Spondilolisi nell'atleta
- Le discipline sportive con elevate percentuali di casi sono il nuoto olimpico (43%), il sollevamento pesi (23%) e la ginnastica a corpo libero (16%). Nel football americano l’incidenza varia dal 15% al 50%.
- Vi sono prove a sostegno della tesi secondo la quale gli atleti con spondilolisi e spondilolistesi possono continuare la loro pratica sportiva sulla base dell’elevata incidenza di spondilolisi e spondilolistesi (grado 1 e 2).
Differenza tra spondilolisi e spondilolistesi
La differenza principale tra queste due condizioni è che nella spondilolisi avviene una frattura del peduncolo vertebrale, mentre nella spondilolistesi avviene uno spostamento della vertebra rispetto a quelle adiacenti.
La spondilolisi la frattura avviene, nella maggior parte dei casi, a livello del processo spinoso. La spondilolistesi avviene quando una vertebra scivola fuori posizione rispetto all’asse della vertebra sottostante.
I 4 livelli di gravità della spondilolistesi
Grado 1
dallo 0 al 25%
Grado 2
dal 25 al 50%
Grado 3
dal 50 al 75%
Grado 4
dal 75 al 100%
Eziologia della spondilolistesi istmica tipo II (spondilolisi)
Sintomi
Spondilolistesi istmica
Il passaggio
Quando spondilolisi e spondilolistesi diventano sintomatiche, causano dolore nella zona dove è avvenuta la frattura o lo spostamento, portando a rigidità e a spasmi muscolari.
La vertebra scivolando crea uno stress nell’area gialla (istmo), che può fratturarsi ed infine cicatrizzarsi per effetto della crescita di tessuto fibroso. Questa condizione, che rappresenta una evoluzione della spondilolistesi, prende il nome di spondilolisi.
Circa l’80% delle persone con spondilolisi istmica non ha sintomi. Infatti, molto spesso, questa condizione viene diagnosticata in modo del tutto casuale con test diagnostici in assenza di qualsiasi sintomo riportato dal paziente.
La spondilolistesi
Info
A seconda di come si manifesti questo scivolamento si parla di:
- anterolistesi: quando lo scivolamento di una vertebra avviene anteriormente rispetto alla sottostante; rappresenta la forma più frequente di spondilolistesi e colpisce soprattutto la quarta o quinta vertebra lombare;
- retrolistesi: quando avviene posteriormente;
- laterolistesi: se avviene lateralmente.
Sintomi
Diagnosi
Elettromiografia
I principali sintomi della spondilolistesi sono:
- dolore in zona lombo-sacrale che si irradia sui glutei e gli arti inferiori,
- astenia e malessere generalizzato,
- difficoltà nei movimenti del tronco e degli arti inferiori,
- difficoltà nelle attività lavorative e sportive,
- parestesie (sensazione di formicolio o scossa elettrica) a livello degli arti inferiori..
- Radiografia
- Risonanza magnetica
- TC
- Elettromiografia
Le cure
Essendo la spondilolistesi una patologia con problematiche di natura meccanica, non vi può essere guarigione completa, per questo il trattamento si basa su:
- prevenzione da sforzi e ulteriori sollecitazioni alla colonna,
- terapia antalgica per mezzo di farmaci antinfiammatori e antidolorifici di uso comune,
- fisioterapia,
- intervento chirurgico nelle forme gravi che non rispondono alla terapia medica.
Info
Fissazione strumentale
Info
- La fissazione strumentata è una tecnica chirurgica di risoluzione delle spondilolistesi che non rispondono ai trattamenti conservativi, vale a dire alla ginnastica posturale, agli ultrasuoni o all’uso di busti contenitivi.
- Il chirurgo pratica quindi un’incisione cutanea proporzionata all’estensione dell’area su cui deve intervenire (generalmente il taglio misura poco più di 10 centimetri).
- Dopo aver individuato e isolato le strutture nervose, muscolari e ossee da trattare, si passa alla fase di fissazione degli elementi, viti peduncolari e barre di titanio, che consentiranno di stabilizzare l’assetto alterato delle vertebre.
Follow Up
Vantaggi e svantggi
- Gli studi confermano l’efficacia del trattamento, con percentuali di successo tra l’80 e il 96%. Per contro l’intervento, come tutti i trattamenti chirurgici, può andare incontro a problematiche operatorie e post-operatorie.
- La chirurgia strumentata presenta come rischio principale la non fusione (pseudoartrosi) tale da poter causare mobilizzazione delle viti stesse, ed in alcuni casi da richiedere interventi di revisione. In caso di ridotto tenore calcifico delle vertebre (osteoporosi) è possibile utilizzare la tecnica della “screw augmentation” iniettando cemento nella vertebra.
La terapia riabilitativa ha quattro principali obiettivi:
- accelerare i tempi di risoluzione dei sintomi ed in particolare del dolore;
- favorire il più rapido recupero funzionale e il reinserimento lavorativo;
- evitare o limitare la cronicizzazione dei sintomi;
- prevenire le complicanze e le ricadute.
Grazie dell'attenzioneFine
Trattamento preventivo
- Il fisioterapista consiglia una serie di esercizi specifici volti a rafforzare i muscoli e a favorirne la distensione. Il rafforzamento muscolare porta anche ad una generale riduzione del mal di schiena.
- Per poter raggiungere questi obiettivi, il fisioterapista può ricorrere a nuove tecniche terapeutiche come la tecarterapia e la magnetoterapia. La tecarterapia è impiegata per stimolare il tessuto muscolare attraverso piccoli potenziali elettrici, mentre la magnetoterapia è utilizzata soprattutto per la terapia del dolore.