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educazione nel basso medioevo
Aurora Li Rosi
Created on February 14, 2024
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Transcript
L'educazione nel
basso medioevo
Start
lo scenario dopo l'anno mille
Intorno all'anno mille vi furono grandi trasformazioni economiche e politiche,perciò si parla di una nuova fase il ''basso Medioevo'' .Ci fu un enorme rinascita della vita urbana e anche nuovi ordini religiosi
nascono nuovi ordini monastici come quello dei certosini e cistercensi e nel XII sec. si diffusero le eresie, sorte successivamente agli ordini mendicanti dividendosi in domenicani e francescani
Le università sono istituzioni ordinate da corporazioni di studenti,docenti o entrambi.
le scuole del nuovo sistema educativo laico
Dopo la riforma carolingia ,il più grande cambiamento sono la nascita delle università (Parigi,Oxford,Napoli,Padova) ,partendo da una trasformazione di una scuola episcopale .
Nello stadium,un centro didattico e di ricerca,si distinguono 4 facoltà.
- arti liberali
- diritto
- medicina
- teologia
esiste anche una carriera interna, cioè:
com'è composta l'attività didattica
magister artium
una lectio
una disputatio
magister theologiae
nel clero e nell'insegnamento universitario.
L'importanza della cultura
L'importanza della cultura nel basso Medioevo si riflette nelle opportunità di carriera nella cavalleria,
metodo dialettico.
è basato sulla lettura e sulla dialettica :allievi e maestri devono dialogare e discutere in un libero confronto.Tale modalità didattica viene utilizzata da Pietro ABelardo nell'opera intitolata ''Sic et Non''
La testimonianza di Abelardo mostra come la cultura possa essere considerata una vera e propria possibilità di carriera, preferendo gli studi alle tradizionali eredità.
La dialettica e la logica assumono un ruolo sempre più importante nel curriculum formativo, diventando strumenti di fama e guadagno per molti dotti.
l'istruzione dei giovani cittadini
Ma dopo l'anno Mille le famiglie cittadine iniziarono a far apprendere ai loro figli un mestiere diverso da quello del padre.
Nell'alto Medioevo, i giovani imparavano partecipando alle attività degli adulti.
Gli artigiani si organizzarono in corporazioni per proteggere le loro attività e merci, creando le scuole di arti e mestieri.
I giovani maschi venivano mandati a risiedere con un artigiano (loro maestro), per un apprendistato che durava fino all'età adulta.
la nascita delle scuole comunali
Offrono un'alfabetizzazione di base e nozioni aritmetiche fondamentali, orientate alle esigenze e ai bisogni pratici .
Le scuole comunali sono istituite per rispondere alla necessità di istruzione in tutte le classi sociali.
educandoli nel timore e nell'amore di Dio e nei buoni costumi.
I maestri stabilivano contratti con le autorità comunali per insegnare agli studenti,
Oltre all'istruzione, ai maestri spetta anche l'educazione sociale e morale, nonché l'educazione alla fede.
Questi contratti testimoniano l'importanza sociale dell'istruzione.
La nascita della scolastica
Il tema dominante della scolastica riguarda il rapporto tra ragione e fede nel sapere.
La scolastica nasce dal tentativo di diffondere la scolarizzazione nel Sacro Romano Impero.
Nella rinascita culturale che avviene dopo l’anno Mille, alcuni pensatori cristiani iniziano a fidarsi sempre di più del vasto potere illustrativo della ragione e razionalità filosofica.
la riflessione scolastica attraversa diverse fasi:
pre scolastica
dissoluzione
alta scolastica
apogeo
ugo di san vittore
Per Ugo di San Vittore nessun sapere è superfluo ed è convinto che tra ricerca razionale e fede non vi sia alcun contrasto, bensì un rapporto gerarchico.
filosofo e teologo
opere
istitutione novitiorum
didascalion
Ugo di San Vittore fa una distinzione tra arte (sapere basato su norme specifiche) e disciplina(sapere completo)
le arti
arti liberali
arti meccaniche
il De magistro fu il primo scritto di tommaso dedicato al problema educativo.
tommaso d'aquino
fu il più significativo rappresentante della scolastica e voleva conciliare il pensiero di Aristotele con la tradizione cristiana.
IL DE MAGISTRO
Il de magistro si suddivide in 4 articoli che considerano:
- se l'uomo possa insegnare ed essere detto maestro, oppure maestro sia soltanto da Dio
- se l'uomo possa essere maestro di stesso
- se l'uomo possa essere ammaestrato da un angelo
- se l'insegnare appartenga alla vita attiva o a quella contemplativa
il metodo educativo usato nelle università era la forma tipica della quaestio,
si partiva da un testo per creare una discussione tra gli alunni.
Tommaso si confronta anche con il pensiero di Avicenna e Averroè.
Nella pedagogia agostiniana è dio il lumen che accende la ragione nell'uomo, la verità però è sempre dentro l'individuo che la cerca,
Tommaso difende l' invividualita nell'atto di pensiero.
Alla teoria agostiniana Tommaso risponde che la conoscenza è un processo che si svolge per gradi
il 400
in italia
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il 400 in italia
Nel 1300 l'Europa affronta una profonda crisi economica e sociale, intanto in Italia sorgono nuovi organismi, le signorie.
Questo periodo segna l'inizio dell'Umanesimo e del Rinascimento
A Milano i Visconti e gli Sforza creano un ducato esteso su gran parte dell'Italia. A Firenze il potere va alle mani di Cosimo de’ Medici.
Nell'Italia meridionale Sicilia e Regno di Napoli stanno sotto il dominio di Alfonso V d'Aragona.
la cultura classica
Notevole impulso sarà data agli studia humanitatis cioè "studio dell'umanità".
La cultura del 400 è caratterizzata dalla volontà di ritornare ai classici e descrive l'uomo artefice di se stesso e al centro del mondo.
processo chiamato successivamente autoeducazione .
Petrarca intende la cultura come anima, cura e strumento per esplorare la propria interiorità
ALBERTI E LA FORMAZIONE DEL CITTADINO
Egli propone un'educazione che formi cittadini virtuosi, soprattutto nella concretezza dei rapporti sociali.
Leon Battista Alberti è stato un importante architetto, scrittore e umanista italiano del Rinascimento.
Tra i suoi pensieri più significativi vi è la concezione dell'uomo come misura di tutte le cose
Il suo pensiero rifletteva l'idea che l'uomo potesse raggiungere la perfezione attraverso l'educazione, la virtù e la bellezza.
Alberti promuoveva il valore della cultura classica e nel suo curricolo sono inclusi l'educazione morale,alle lettere e ai saperi tecnico-pratici,con la possibilità di infliggere castighi corporali.
Contemporaneamente con l'affermarsi degli ideali umanistici, nascono i contubernia, le prime scuole convitto dove gli insegnanti accolgono un piccolo numero di allievi per curare la loro preparazione
Vittorino da feltre
Nato a Feltre nel 1378, fondò nel 1423 una scuola a Mantova, seguendo principi di integrazione tra teoria e pratica, nonché di equilibrio psicofisico.
Vittorino da Feltre è stato un umanista italiano noto per il suo approccio all'educazione basato sull'armonia tra studi umanistici e fisici.
Il suo metodo educativo si basava sull'importanza di una formazione completa che includesse discipline come:
- la letteratura
- la filosofia
- le arti
- la musica
- lo sport.
Vittorino promuoveva un approccio personalizzato all'istruzione,
gli studenti venivano incoraggiati a sviluppare le proprie abilità e interessi individuali.
Il suo metodo era incentrato sull'idea di formare individui morali e responsabili.
Attribuiva grande importanza ai valori morali e all'etica, insegnando agli studenti l'importanza della virtù e della rettitudine.
Vittorino da Feltre promuoveva un approccio educativo integrato, incentrato sull'armonia tra corpo e mente, attraverso un programma che includeva discipline umanistiche, sport e musica.
La giocosa
La Giocosa di Vittorino da Feltre era un'accademia rinascimentale fondata a Mantova nel XV secolo.
La scuola era aperta sia ai nobili che ai figli dei cittadini, offrendo un'istruzione completa e centrata sullo sviluppo della persona nel suo complesso.
erasmo da rotterdam
con progetti educativi a sfondo politico-religioso e con opere come il l’Elogio della follia e strumenti didattici come gli Adagia.
è determinante per la diffusione dell'Umanesimo in Europa.Il suo pensiero pedagogico si concentra sulla revisione dei metodi e dei contenuti dell'educazione,
Propone una riforma che si basa sugli studia humanitatis, che promuovono una condotta razionale e solidale,includendo le arti liberali, la filosofia e le scienze, che insegnano contenuti.
Erasmo descrive le scuole come luoghi di fatica e tortura, in cui i maestri pedanti terrorizzano gli studenti.
Egli sostiene che la formazione morale e religiosa deve essere al centro dell'educazione, basata sulla lettura rigorosa delle Sacre Scritture.
Erasmo critica la corruzione della Chiesa e propone una riforma religiosa attraverso l'educazione.
I principi dell'educazione erasmiana sono contenuti dello scritto De pueris statim liberaliter instituendi dove Erasmo considera naturale che i primi educatori siano i genitori, ma risultano spesso inadeguati,
è preferibile che i bambini vengano affidati ad un maestro competente sia culturalmente che pedagogicamente.
Il maestro sarà molto moderato e cauto nel punire, loderà le affermazioni esatte e correggerà quelle sbagliate, attento alle specificità degli alunni e coinvolgente.
Nell' institutio principis christiani si dedica alla formazione del principe che è innanzitutto politica, ma è volta anche ad affinare la ragione, ad alimentare la fede, ad approfondire la cultura, ad allenare il fisico.
Per essere saggio, il principe deve imparare la filo- sofia, disciplina che «libera la menteprima di ogni altra cosa, «va saldamente radicata nella mente del principe la storia di Cristo».
Erasmo mantiene una fiducia assoluta nella possibilità di formare un principe autenticamente "cristiano", capace di ri- pudiare la violenza e di contrastare ogni forma di geuerra.
le arti liberali
comprendono le attività di tipo intelletuale e sono divise in: Trivio(grammatica,ratorice e dialettica) Quatrivio (aritmetica,astronomia,geometria,musica)
il maestro legge e commenta un testo
si dichiara l'indipendenza della ragione rispetto alla fede
Tip:
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si presuppone l'identità di ragione e fede
si inizia a riconoscere l'antitesi
arti meccaniche
richiedono un'applicazione manuale, ad esempio: tessitura,architettura,nautica,medicina
è il grado intermedio, insegna le arti liberali
propone il richiamo a una buona disposizione della volontà verso la verità, e la valorizzazione di uno studio lieto e non obbligato
si trova al vertice, insegna la teologia
introduzione allo studio delle arti liberali, della teologia e delle sacre scritture
partecipano gli studenti, consistente nell'esame di un problema.