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Baudlaire e spleen

Grazia Esposito

Created on February 14, 2024

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Charles Baudelaire

Decadentismo, i fiori del male, spleen

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Decadentismo

Charles Baudelaire

Las Fleurs du mal

Spleen

Decadentismo

-Decadentismo, con questo termine dispregiativo si indica il il movimento letterario dei "poeti maledetti"; -L'origine del termine decadentismo è da attribuire al sonetto di Paul Verlaine il quale in questo periodo ha pubblicato l'opera Languer all'interno del suo sonetto cita una frase “sono l'impero alla fine della decadenza” il poeta aveva già dedotto la decadenza dell'impero. - Nel 1883 Verlaine presenta, sulla rivista “Lutèce” i poeti maledetti, ovvero poeti come Arthur Rimbaud questa rivista mette in evidenza che il Decadentismo è un periodo che si caratterizza con una forte componente di irrazionalismo. -i simbolisti ricorrono a immagini, parole e figure simboliche. Con esse vogliono rappresentare un'idea, una sensazione, uno stato d'animo. Spesso la simbologia non è percepibile nell'immediato: i significati dei simboli sono volutamente ambigui e lasciano spazio a diverse interpretazioni

Decadentismo

Charles Baudelaire

Las Fleurs du mal

Spleen

Charles Baudelaire

-prima edizione del suo capolavoro, i fiori del male, risale al 1857; -aggiunge altre 35 poesie nella seconda edizione del 1861; - Tra le altre sue opere si ricordano Lo spleen di Parigi, raccolta di poemetti in prosa; -I paradisi artificiali, saggio sugli effetti di alcol e stupefacenti; - noia e angoscia con la tendenza a lasciarsi andare da questi stati d'animo - spinta di cercare qualcosa di assoluto che ci salvi (non può essere Dio, ma una spinta di qualcosa di più elevato ed ideale, di assoluto oltre il mondo), infatti il poeta dirà che nell'uomo esiste un dualismo nella tendenza verso Dio e verso satana.
-Baudelaire nasce a Parigi nel 1821. -La sua relazione con una prostituta fa scalpore. -viaggio in India. Da questo viaggio porta con sé suggestioni e ricordi che riaffioreranno nella sua poesia. - 1857, dopo la pubblicazione della sua opera più celebre “I fiori del male”, subisce un processo per immoralità, che termina con una condanna in denaro per l'autore e per l'editore. -muore nel 1867.
Introduzione: -nuovo rapporto con la scrittura e la materia, esercitando una profonda influenza sui movimenti letterari del secondo Ottocento e del Novecento. -I fiori del male possono essere definiti un canzoniere, <con un inizio e una fine> come affermava l’autore, una sorta di poema capace di illustrare la storia di un'anima nei suoi sviluppi.

Las Flores du mal

Lo stile: - i contenuti della poesia di Baudelaire costituiscono una novità nel panorama della lirica europea, -il lessico è nuovo rispetto a quello tradizionale; - Egli ricorre perlopiù ai metri della tradizione, pur apprezzando anche metri più narrativi che rendono le sue poesie racconti in versi. -egli ha saputo unire la modernità e la classicità, aprendo la strada alla poetica simbolista.
La metropoli moderna: -un'altra realtà presente nei Fiori del male è quella della metropoli moderna. - Baudelaire frequenta i caffè del Quartiere Latino e si mescola alla bohème (vita da nomade); -frequenta di continuo vari cenacoli artistici, le taverne, le bettole e i postriboli. -secondo lo studioso Benjamín ciò che Baudelaire percepisce e rappresenta della realtà urbana è soprattutto il senso di disorientamento.

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Decadentismo

Charles Baudelaire

Las Fleurs du mal

Spleen

Spleen

Quando, come un coperchio, il cielo basso e greve schiaccia l'anima che geme nel suo tedio infinito, e in un unico cerchio stringendo l'orizzonte fa del giorno una tristezza più nera della notte; 5 quando la terra si muta in un'umida segreta dove, timido pipistrello, la Speranza sbatte le ali contro i muri e batte con la testa nel soffitto marcito; quando le strisce immense della pioggia 10 d'una vasta prigione sembrano le inferriate e muto, ripugnante un popolo di ragni dentro i nostri cervelli dispone le sue reti, furiose a un tratto esplodono campane e un urlo tremendo lanciano verso il cielo, 15 così simile al gemere ostinato d'anime senza pace né dimora. Senza tamburi, senza musica, dei lunghi funerali sfilano lentamente nel mio cuore: Speranza piange disfatta e Angoscia, dispotica e sinistra, 20 pianta sul mio cranio riverso la sua bandiera nera.
Esposito Grazia
Abbate Gelsomina
Margotti Dayla

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Boccacciaro Alessandra
Guarino Patrizia
Orefice Arianna
-126 liriche, suddivise in 6 parti: spleen et ideal, les Fleurs du mal, la Révolte, le vin et la mort (Noia e ideale; Quadri Parigini; Il vino; I fiori del male; La rivolta e La morte).
-la traduzione letterale del titolo Les fleurs du Mal dalla lingua francese in quella italiana è i fiori del male, il poeta allude con la parola fiori alla bellezza che solo l'arte sa realizzare mentre con il la parola male l'autore allude al degrado e alla volgarità della società contemporanea.
-una funzione assai importante è rivestita dalla donna; -creature seduttrici e peccaminose. Pertanto prevale l'immagine della donna collegata a una dimensione negativa: un certo pregiudizio misogino la rende un emblema della natura nella sua primordialità. -Baudelaire parla della donna come di una «strega dal fianco d'ebano, figlia di tenebre profonde», cioè una creatura infernale; altre volte la donna è addirittura assimilata a un vampiro. -l'amore viene visto come un abbandono sensuale;