Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

La Plastica

beatrice schino

Created on February 13, 2024

Presentazione sulla plastica di Davide Serino

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Modern Presentation

Terrazzo Presentation

Colorful Presentation

Modular Structure Presentation

Chromatic Presentation

City Presentation

News Presentation

Transcript

Title here

Subtitle here

Duis autem vel eum iriure dolor in hendrerit in vulputate velit esse molestie consequat, vel illum dolore

TITLE HERE

Subtitle here

Duis autem vel eum iriure dolor in hendrerit in vulputate velit esse molestie consequat, vel illum dolore

TITLE HERE

Subtitle here

Duis autem vel eum iriure dolor in hendrerit in vulputate velit esse molestie consequat, vel illum dolore

info

info

info

An awesome title

  1. Elenco numerato
  2. Elenco numerato

Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.

Contextualize your topic
Contextualize your topic
  • Elenco puntato
  • Elenco puntato

Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.

Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.

Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.

LA PLASTICA

MA COS'E' LA PLASTICA?

la plastica si ottiene da composti di carbonio e idrogeno chiamati Monomeri, ricavati dal petrolio e metano

  • Le plastiche sono molecole polimeriche plasmabili
  • Plastico significa sia che plasma,sia che e' plasmabile
  • Un polimero e' una molecola formata dal legame di monomeri
  • I polimeri possono essere formati dalla ripetizione dello stesso monomero,da due monomeri o più unità
  • Fibre proteiche:seta,ragnatela e lana
  • Amido,cellulosa e fibre vegetali
  • Proteine,come polimeri

troviamo poi le

"Plastiche Naturali" come ad esempio: le bioplastiche,materiali di origine biologica che sono anche biodegradabili,realizzate con prodotti naturali,come amido,mais,grano,canna da zucchero,latte. A differenza delle plastiche chimiche non derivano dal petrolio.

Nel 1912 un chimico tedesco, Fritz Klatte, scopre il processo per la produzione del polivinilcloruro (PVC),

un materiale a base cellulosica prodotto in fogli sottilissimi e flessibili.

Nel 1912 un chimico tedesco, Fritz Klatte, scopre il processo per la produzione del polivinilcloruro (PVC),

storia della plastica

La plastica, materiale considerato recente e “moderno”, ha per molti versi invece una storia che può essere fatta partire dai tempi più remoti. Sin dall’antichità infatti l’uomo ha utilizzato dei veri e propri “polimeri naturali”, come l’ambra, il guscio di tartaruga o il corno.

La storia della plastica comincia nell’XIX° secolo, quando, tra il 1861 e il 1862, l’Inglese Alexander Parkes, sviluppando gli studi sul nitrato di cellulosa, isola e brevetta il primo materiale plastico semisintetico, che battezza Parkesine

La prima vera affermazione del nuovo materiale si ha però solo qualche anno dopo, quando nel 1870 i fratelli americani Hyatt brevettano la formula della celluloide

Ma il secolo della plastica è il ‘900. Nel 1907 il chimico belga Leo Baekeland ottiene per condensazione tra fenolo e formaldeide la prima resina termoindurente di origine sintetica, che brevetterà nel 1910 con il nome dei Bakelite.

Nel 1912 un chimico tedesco, Fritz Klatte, scopre il processo per la produzione del polivinilcloruro (PVC),

Nel 1913 lo Svizzero Jacques Edwin Brandenberger inventa il Cellophane,

Nel 1935 Wallace Carothers sintetizza primo il nylon, una materiale che si diffonderà con la guerra al seguito delle truppe americane trovando una quantità di applicazioni utile all’industria tessile: dalle calze da donna ai paracadute

Dopo la guerra, le scoperte dettate da esigenze “militari” invadono il mondo civile. Gli anni ’50 vedono la scoperta delle resine melammina-formaldeide.

Quegli stessi anni sono però soprattutto segnati dall’irresistibile ascesa del Polietilene

I decenni successivi fino ai giorni d'oggi sono quelli della grande crescita tecnologica, della progressiva affermazione per applicazioni sempre più sofisticate ed impensabili, grazie allo sviluppo dei cosìddetti “tecnopolimeri”.