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LAGHI BASILICATA

Sofia Salvatore

Created on February 13, 2024

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LAGHI DELLA BASILICATA

Lago Sirino

CARATTERISTICHE: Origine glaciale è uno specchio d'acqua di circa 5 ettari, leggermente ellittica, ubicato alle falde del Monte Sirino. Si trova ad un'altitudine di circa 788 m sul livello del mare ed è profondo 9 m. Ha origini antichissime; nella preistoria faceva parte di un lago ben più grande che occupava la valle del Noce.

DOVE SI TROVA?: è situato ai piedi del Monte Sirino in un contesto nel cuore del Perco Nazionale dell'Appennino Lucano Val-d'Agri Lagonegrese, nei pressi del borgo di Nemoli.

Lago Sirino

FAUNA e FLORA: iL Lago è circondato da una fitta vegetazione di feggeti, conifere, pioppi e castagni, pinte lacustri e fiori di bosco. Le sue cristalline acque ospitano una ricca fauna ittica con anfibi, trote, anguille e carpe, un vero paradiso per i pescatori!

-Il fondale e le sponde sono costruite da calcari con noduli di selce rislenti al Triassico. -Il bacino è alimentato da sorgenti perenni e non ha un emissario visibile.

Lago di Pantano

Lago di Pantano

LAGO DI PANTANO

DOVE SI TROVA?: esso si estende su 73 ettari nei pressi del comune di Potenza, ad una quota di circa 762 metri s.l.m. è un lago seminaturale, che si è creato in seguito alla creazione e coltivazione di campi attorno ad esso.

DOVE SI TROVA?: esso si estende su 73 ettari nei pressi del comune di Potenza, ad una quota di circa 762 metri s.l.m. è un lago seminaturale, che si è creato in seguito alla creazione e coltivazione di campi attorno ad esso.

TERRITORIO: Situato a pochi chilometri da Potenza, il lago del Pantano di Pignola si estende su 73 ettari, in una conca circondata da cime che raggiungono i 1000 metri. Il lago (seminaturale) ha origine da uno sbarramento artificiale in un’area circondata da prati e coltivazioni, inizialmente paludosa e bonificata in una fase successiva.

Esso olte a essere Riserva Naturale Regionale per una superficie di 155 ettari è uno dei 48 siti Bioitaly SIC-ZPS. Fa parte delle Aree Naturali Protette per la sua vasta biodiversità.

La Flora:

salici bianchi

Attualmente è possibile riconoscere essenzialmente 4 formazioni vegetazionali, sulla base degli studi effettati: 1) arbustiva ed arborea 2) lacustre 3) palustre 4) prativa

PIOPPI IBRIDI

ONTANI NAPOLETANI

-La fauna è caratterizzata da mammiferi quali donnole, volpi, ghiri, faine, ricci e alcune specie in via di estinzione come il moscardino e il gatto selvatico.

-Tra le specie rare abbiamo la lontra e la salamandra dagli occhiali, il nibbio reale, il falco pecchiaiolo, picchio rosso e l'upupa. -Si incontrare durante le migrazioni la cicogna bianca e la cicogna nera.

in via di estinzione

Interessantissima è l’avifauna del lago, comprendente specie bellissime come l’airone cenerino, le gallinelle d’acqua, le garzette, i fischioni, le alzavole ed altre specie di anatriformi quali lo svasso maggiore, il martin pescatore e la pavoncella. Numerose sono anche le specie anfibie che popolano il lago: rane, l’ululone dal ventre giallo e rospo comune.

L’habitat del lago è arricchito poi dalla presenza di numerosi mammiferi carnivori ed insettivori, come la donnola, la volpe, la faina, il riccio e il toporagno acquatico.

Nonostante l’impatto ambientale della diga. -La flora è costituita da una fitta vegetazione boschiva con alberi di cerro, faggio, castagno, pioppo, acero montano. Tra gli arbusti ritroviamo la rosa selvatica e il biancospino.

Lago del Pertusillo

DOVE SI TROVA?e CARATTERISTICHE: il Lago del Pertusillo (artificiale) è situato nella località montemurrese “Pietra del Pertusillo”. Il lago si trova a 532 metri di altitudine sul livello del mare, occupa una superficie di 75 chilometri quadrati e ha una capacità fino a 155 milioni di metri cubi d’acqua destinati sia per l’irrigazione di oltre 35.000 ettari di terreno tra Basilicata e Puglia, per lo sfruttamento dell’energia idroelettrica e come acqua potabile.

DOVE SI TROVA?e CARATTERISTICHE: il Lago del Pertusillo (artificiale) è situato nella località montemurrese “Pietra del Pertusillo”. Il lago si trova a 532 metri di altitudine sul livello del mare, occupa una superficie di 75 chilometri quadrati e ha una capacità fino a 155 milioni di metri cubi d’acqua destinati sia per l’irrigazione di oltre 35.000 ettari di terreno tra Basilicata e Puglia, per lo sfruttamento dell’energia idroelettrica e come acqua potabile.

Flora e Fauna...

-si può fare canottaggio e vi sono percorsi da esplorare in bici; -birdwatching ed è ideale per chi adora la pesca sportiva.

FLORA L'ambiente umido dei laghi di Monticchio si distingue per la presenza di varie specie di anfibi e rettili e di una ricca fauna ittica tra le specie protette quali il Nibbione reale, lo Sparviero, il Falco pecchiaiolo, il Picchio rosso e l'Upupa; vivono qui inoltre numerose specie della fauna silvana, come il Riccio, il Ghiro, la Volpe e la Faina. Infine, specie rare o minacciate di estinzione come il Moscardino, il Gatto selvatico, il Gufo e il Corvo imperiale. FAUNA I boschi chericoprono il monte Vulture sono costituiti essenzialmente da alberi di Castagno, Cerro e Faggi

Laghi di Monticchio

DOVE E CARATTERISTICHE:

Immersi nel verde dell'area naturale protetta è possibile visitare i Laghi di Monticchio, situati sulla falda sud occidentale del Monte Vulture. I due laghi, il Lago Grande e il Lago Piccolo, occupano le bocche crateriche dell'antico vulcano. A causa della differenza di quota esistente tra i due bacini, attraverso un canale tra i due laghi, l’acqua del Piccolo defluisce nell'altro, che ha un livello più basso di circa 2 metri. Il lago Grande presenta poi un emissario che confluisce nel fiume Ofanto.

Lago di San Giuliano

La storia della Riserva Naturale Orientata Oasi San Giuliano è legata alla nascita dell'omonimo invaso artificiale creato per scopi irrigui dallo sbarramento del fiume Bradano negli anni tra il 1950 ed il 1957 grazie al programma economico di aiuti del piano Marshall. -La presenza del lago ha attirato sin dal principio numerose specie di uccelli acquatici, rendendo necessarie iniziative volte alla tutela dell'area, così il lago di San Giuliano è diventato Oasi di protezione della fauna. -Nel 1989 il WWF Italia ha ottenuto la gestione naturalistica, istituendo un'oasi. -Dal 1991 il tratto della gravina del Bradano che si trova a valle dell'invaso è entrato a far parte del Parco della Murgia Materana e quindi del Patrimonio mondiale dell'umanità UNESCO. Inoltre la regione Basilicata, al fine di rafforzare le azioni di tutela, ha istituito nel 2000 una Riserva naturale orientata affidandola in gestione alla Provincia di Matera.

Bel tratto fluviale a monte dell'invaso la vegetazione tipica è quella igrofila, con pioppi, salici e tamerici; tale tipo di vegetazione è presente anche nel tratto a valle dello sbarramento sul fondo della gravina. Alla sommità delle pareti rocciose della gravina, invece, la vegetazione tipica è quella xerofila. Intorno al lago la fascia di rimboschimento è costituita prevalentemente da pino d'Aleppo, cipresso ed eucalipto, mentre tra il rimboschimento ed il lago emergono, a seconda dei livelli di acqua presenti nell'invaso, vasti prati periodicamente sommersi.

Grande importanza ha all'interno della riserva la presenza dell'avifauna soprattutto durante lo svernamento e le migrazioni. Si contano infatti circa 180 specie di uccelli. Tra le specie acquatiche vi sono aironi cinerini, garzette, svassi, folaghe. In inverno compaiono l'airone bianco maggiore, il cormorano, il moriglione, il fischione, la volpoca, l'oca selvatica e la rara moretta tabaccata. Tra i rapaci sono comuni il nibbio reale, il nibbio bruno, la poiana e qualche esemplare di falco pescatore. Infine tra i mammiferi sono presenti l'istrice, il tasso, il gatto selvatico e la faina, oltre a qualche esemplare di lontra.

-La presenza nell'autunno del 1989 della casarca, raro esemplare di anatra. Nel dicembre 2010 un esemplare della rarissima albanella pallida (Circus macrourus) trovato ferito. -Il lago artificiale è stato interessato negli anni passati anche a ripopolamento.

FLORA: nelle vicinanze del lago si possono trovare molti frutti di bosco (fragoline, more, lamponi) inoltre il lago è delimitato da una fitta faggeta che lo circonda per due terzi. Nella parte più alta nascono cespugli.

FAUNA: si possono trovare trote e salamandre.

GRAZIE PER L'ATTENZIONE!

Sofia SalvatoreJoele Canio Mncusi Lorenza Casale Carla Avigliano Giancarlo la Sorella

Lago Laudemio

Territorio: Il lago è situato in una conca morenica, è di origine glaciale e si estende dietro la serra Spalla dell'imperatrice. Nell'adiacente vallone del Cacciatore si trova il più piccolo lago: Zapano. Questo, ormai stagno, è la testimonianza dell'esistenza dei ghiacci. Entrambi sono alimentati dalle acque che scendono dal Sirino-Papa. La riserva naturale fa parte del comune di Lagonegro.