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Inno alla gioia
MBAGWU ANDY
Created on February 12, 2024
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Transcript
Viola, Andy e David
Inno alla gioia
Dalla IX sinfonia di Beethoven
- Legni:
- ottavino (solo quarto movimento)
- 2 flauti
- 2 oboi
- 2 clarinetti in La, Si bemolle e Do
- 2 fagotti
- controfagotto (solo quarto movimento)
- Percussioni:
- timpani
- grancassa, triangolo e piatti (solo quarto movimento)
- Ottoni
- 2 corni (primo e secondo) in Re e Si bemolle
- 2 corni (terzo e quarto) in Si bemolle basso e Mi bemolle
- 2 trombe in Re e Si bemolle
- 3 tromboni contralto, tenore e basso (solo secondo e quarto movimento)
- Archi:
- violini I, II
- viole
- violoncelli
- contrabbassi
- Voci (solo quarto movimento):
- 4 solisti
- soprano
- contralto
- tenore
- baritono
- Coro SATB
Ludwig van Beethoven è nato a Bonn, in Germania, nel 1770. È considerato uno dei più grandi compositori della storia della musica e ha vissuto durante il periodo classico e romantico della musica occidentale.
Johann Christoph Friedrich von Schiller, è nato a Marbach am Neckar, nel Ducato di Württemberg, nel 1759. È stato un poeta, drammaturgo e filosofo tedesco, attivo durante il periodo dell'Illuminismo e del Romanticismo.
Quando ascoltiamo l'inno alla gioia ci senyiamo vivi e incoraggiati. Proviamo un senso di gioia, solidarietà e festa.
Fine
Forma e curiosità
L'inno alla gioia è un'ode, un'opera lirica amorosa, morale e civile. ha quattro strofe originariamente tedesche, ed è stata addottata come inno d'Europa nel 1972 e dall'UNESCO come memoria del mondo nel 2001.
Dove e perché è stato scritto l'inno alla gioia?
La Società Filarmonica di Londra commissionò la sinfonia nel 1817. Essa fu rappresentata per la prima volta il 7 maggio 1824 al Teatro di Porta Carinzia di Vienna. Dedicata a Federico Guglielmo III, Re di Prussia, esprime la visione idealistica di Schiller sullo sviluppo di un legame di fratellanza fra gli uomini, visione condivisa da Beethoven.
Inno alla gioia: in che periodo è stato scritto e da chi?
L'inno alla gioia è stata scritta nel 1785 da Friederich Shiller, poeta tedesco. Nel 1808 ne venne pubblicata una versione con la prima strofa cambiata e l'ultima eliminata. Quest'inno è spesso attribuito a Ludvig van Beethoven, il quale la utilizzò come testo nella sua nona sinfonia.
Che caratteristiche musicali ha?
L'inno alla gioia è una canzone potente e maestosa, cantata da un coro e solisti. Ha melodie complesse e tanti cambi di ritmo e volume. Il testo parla di gioia e fratellanza umana.