CAMILLA MIRON
LA VITA DI EDOUARD MANET
1874
1864
1855-62
1832
1848-56
1863
1867
1883
La vita di Edouard Manet
La nascita
Edouard Manet nasce il 23 gennaio 1832 in una famiglia colta ebenestante a Parigi. Suo padre, Auguste Manet, era un magistrato e sua madre, Eugénie-Desirée Fournier, era figlia di un diplomatico. Manet aveva anche due fratelli minori.
La vita di Edouard Manet
L'atelier di Thomas Couture
Il padre di Manet ha sempre odiato l'arte e voleva che ill figlio diventasse magistrato proprio come lui. Manet però sapeva che la carriera di suo padre non faceva per lui e piuttosto andò a fare il marinaio (1848-49). Dopo un lungo periodo dove disegnò tutti i paesaggi possibili a bordo di una barca, Manet si ribellò al padre e così, nel 1850 andò a lavorare nell'atelier di Thomas Couture, un pittore francese molto apprezzato all'epoca. Il rapporto co Couture si fece molto turolento siccome Manet si lamentava dello stile del pittore, in particolare criticava l'ambientazione delle scene e le posizioni poco naturali delle modelle. Nonostante tutto, Manet restò per ben sei anni nell'atelier di Couture. In quel periodo effettuò diversi viaggi di studio molto importanti per la sua carriera artistica (Amsterdam, Venezia, Firenze, Roma, Germania e l'Impero Austriaco). Nel 1856, sia Couture sia lo stesso Manet non si sopportavano più e così Manet lasciò l'atelier di Thomas Couture.
Thomas Couture
La vita di Edouard Manet
Sperimentazione
Dal 1855 al 1862, Manet sperimentò nuove tecniche di pittura, viaggiò per il mondo e incontrò altri pittori come Delacroix, Edgar Degas, Velàzquez (pittore spagnolo) e lo scultore Eugène Brunet. In questo periodo Manet si trovò pienamente d'accordo con Courbet e le sue critiche alla scuola accademica. Manet maturò così il desiderio di voler dipingere rimanendo aderente alla realtà senza pregiudizi e ideologie politiche.
La vita di Edouard Manet
Louvre personale
Nel 1867, Manet organizzò una propria mostra personale, chiamata "Louvre personale", prendendo spunto da Courbet ed il suo Padiglione del Realismo nel 1865. Nella sua mostra, Manet espose ben 50 opere, tre copie e tre incisioni. Nonostante tutto, i pregiudizi su di lui e sulle sue opere (Olympia e Colazione sul prato) erano molto forti ed anche questa volta il risultato finale si rivelò un fiasco.
La vita di Edouard Manet
Anonima società di artisti, pittori, scultori, incisori
La fama degli impressionisti sta pian piano crescendo e gli ideali di disprezzo verso l'arte accademica si sta diffondendo, Manet si trova d'accordo con loro ed anche ci lavora insieme. Tuttavia nel 1874, quando viene organizzato una mostra personale nello studio di Nadar, un fotografo, sotto il nome di "Anonima società di artisti, pittori, scultori e incisori", Manet non si associa anche se era stato invitato.
La vita di Edouard Manet
La colazione sull'erba e Olympia
Nel 1863, Manet dipinse due opere: "Colazione sull'erba" (208 x 264 cm) e "Olympia" (130,5 x 190 cm), tutte e due utilizzando la tecnica olio su tela. La prima opera ritraeva due uomini intellettuali e due donne, una nuda e l'altra sullo sfondo seminuda, che pranzavano insieme sul prato; la seconda rappresentava una donna nuda distesa sul letto ed una cameriera che le porta dei fiori.Entrambe crearono molto scalpore, i dettagli che furono principalmente criticati furono: - Il fatto che le donne nude rappresentate non siano divinità classiche o mitilogiche, bencsì donne dai facili costumi; - Il fatto che il colore non sia ben disteso ma posto "a macchie".
La vita di Edouard Manet
"Cristo morto e due angeli"
Nel 1864, Manet dipinse l'opera "Cristo morto e due angeli", che viene esposta al Salon, purtroppo ach'essa viene molto criticata ma non quanto Olympia. Manet adesso stufo di tutte queste critiche ed è intezionato a infrangere tutte le regole per dipigere dell'Accademia delle Belle Arti ed è sicuro che, prima o poi, il suo talento verrà apprezzato nel giusto modo.
Il fotografo Nadar
La vita di Edouard Manet
La morte
R.I.P.
Il 20 aprile 1883, a Manet venne effettuata un'amputazione della gamba sinistra, che era in cancrena. Solo dieci giorni dopo, alle ore 19 del 30 aprile, Edouard Manet morì nella sua dimora a Parigi, in seguito a vari giorni di dolore.
VITA DI EDOUARD MANET - TIMELINE
Miron Camilla
Created on February 12, 2024
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CAMILLA MIRON
LA VITA DI EDOUARD MANET
1874
1864
1855-62
1832
1848-56
1863
1867
1883
La vita di Edouard Manet
La nascita
Edouard Manet nasce il 23 gennaio 1832 in una famiglia colta ebenestante a Parigi. Suo padre, Auguste Manet, era un magistrato e sua madre, Eugénie-Desirée Fournier, era figlia di un diplomatico. Manet aveva anche due fratelli minori.
La vita di Edouard Manet
L'atelier di Thomas Couture
Il padre di Manet ha sempre odiato l'arte e voleva che ill figlio diventasse magistrato proprio come lui. Manet però sapeva che la carriera di suo padre non faceva per lui e piuttosto andò a fare il marinaio (1848-49). Dopo un lungo periodo dove disegnò tutti i paesaggi possibili a bordo di una barca, Manet si ribellò al padre e così, nel 1850 andò a lavorare nell'atelier di Thomas Couture, un pittore francese molto apprezzato all'epoca. Il rapporto co Couture si fece molto turolento siccome Manet si lamentava dello stile del pittore, in particolare criticava l'ambientazione delle scene e le posizioni poco naturali delle modelle. Nonostante tutto, Manet restò per ben sei anni nell'atelier di Couture. In quel periodo effettuò diversi viaggi di studio molto importanti per la sua carriera artistica (Amsterdam, Venezia, Firenze, Roma, Germania e l'Impero Austriaco). Nel 1856, sia Couture sia lo stesso Manet non si sopportavano più e così Manet lasciò l'atelier di Thomas Couture.
Thomas Couture
La vita di Edouard Manet
Sperimentazione
Dal 1855 al 1862, Manet sperimentò nuove tecniche di pittura, viaggiò per il mondo e incontrò altri pittori come Delacroix, Edgar Degas, Velàzquez (pittore spagnolo) e lo scultore Eugène Brunet. In questo periodo Manet si trovò pienamente d'accordo con Courbet e le sue critiche alla scuola accademica. Manet maturò così il desiderio di voler dipingere rimanendo aderente alla realtà senza pregiudizi e ideologie politiche.
La vita di Edouard Manet
Louvre personale
Nel 1867, Manet organizzò una propria mostra personale, chiamata "Louvre personale", prendendo spunto da Courbet ed il suo Padiglione del Realismo nel 1865. Nella sua mostra, Manet espose ben 50 opere, tre copie e tre incisioni. Nonostante tutto, i pregiudizi su di lui e sulle sue opere (Olympia e Colazione sul prato) erano molto forti ed anche questa volta il risultato finale si rivelò un fiasco.
La vita di Edouard Manet
Anonima società di artisti, pittori, scultori, incisori
La fama degli impressionisti sta pian piano crescendo e gli ideali di disprezzo verso l'arte accademica si sta diffondendo, Manet si trova d'accordo con loro ed anche ci lavora insieme. Tuttavia nel 1874, quando viene organizzato una mostra personale nello studio di Nadar, un fotografo, sotto il nome di "Anonima società di artisti, pittori, scultori e incisori", Manet non si associa anche se era stato invitato.
La vita di Edouard Manet
La colazione sull'erba e Olympia
Nel 1863, Manet dipinse due opere: "Colazione sull'erba" (208 x 264 cm) e "Olympia" (130,5 x 190 cm), tutte e due utilizzando la tecnica olio su tela. La prima opera ritraeva due uomini intellettuali e due donne, una nuda e l'altra sullo sfondo seminuda, che pranzavano insieme sul prato; la seconda rappresentava una donna nuda distesa sul letto ed una cameriera che le porta dei fiori.Entrambe crearono molto scalpore, i dettagli che furono principalmente criticati furono: - Il fatto che le donne nude rappresentate non siano divinità classiche o mitilogiche, bencsì donne dai facili costumi; - Il fatto che il colore non sia ben disteso ma posto "a macchie".
La vita di Edouard Manet
"Cristo morto e due angeli"
Nel 1864, Manet dipinse l'opera "Cristo morto e due angeli", che viene esposta al Salon, purtroppo ach'essa viene molto criticata ma non quanto Olympia. Manet adesso stufo di tutte queste critiche ed è intezionato a infrangere tutte le regole per dipigere dell'Accademia delle Belle Arti ed è sicuro che, prima o poi, il suo talento verrà apprezzato nel giusto modo.
Il fotografo Nadar
La vita di Edouard Manet
La morte
R.I.P.
Il 20 aprile 1883, a Manet venne effettuata un'amputazione della gamba sinistra, che era in cancrena. Solo dieci giorni dopo, alle ore 19 del 30 aprile, Edouard Manet morì nella sua dimora a Parigi, in seguito a vari giorni di dolore.