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Scopri l’antica Atene: un giorno nel cuore dell’antica Grecia

enza miranda

Created on February 12, 2024

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Transcript

Scopri l’antica Atene: un giorno nel cuore dell’antica Grecia

Coninua

Indice

Premessa

4. Lo sapevi?

CAPITOLO I. La città di Atene

5. La vita nell'agorà

1. Atene

6. La scuola ad Atene

2. L'Acropoli di Atene

7. L'istruzione primaria

8. Lo sapevi?

3. Il governo della città

4. L'organizzazione sociale ad Atene

9. L'istruzione secondaria

5. La religione

10. L'istruzione superiore

11. I mestieri ad Atene

6. Il Pireo

7. Fissa i concetti!

12. Il pranzo ad Atene

13. Il pomeriggio ateniese

8. Mettiti alla prova!

14. Il ginnasio

CAPITOLO II. Una tipica giornata ateniese

1. La colazione

15. La cena e il simposio

16. Fissa i concetti

2. La vita casalinga delle donne ateniesi

3. Guarda il video

17. Mettiti alla prova

Attraverso questa presentazione scoprirete come si svolgeva una tipica giornata nel cuore di Atene! Qui, tra gli splendidi templi degli dei e le maestose colonne che sfidavano il cielo, sarete immersi in un mondo di meraviglie e conoscenza senza fine. Ad Atene ogni strada raccontava una storia, ogni piazza vibrava di energia e passione. Inizia questo splendido viaggio!!

La città di Atene

"Atene, l’occhio della Grecia, madre delle arti e dell’eloquenza"(John Milton)

1. Atene

L' acropoli (ἀκρόπολις)

E' una polis greca dedicata alla dea Atena e si pensa che sia stata fondata nel 1500 a.C.Essendo una città-stato indipendente era divisa in due parti: -L'ACROPOLI: che era la parte più alta della città;-L'AGORA': che era la parte più bassa della città. Una delle acropoli più famose al mondo è quella di Atene.

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L' agorà (ἀγορά)

2. L' Acropoli di Atene

L'Acropoli è situata su una collina rocciosa nel centro della città di Atene. Il simbolo più noto è il Partenone, un tempio dedicato alla dea Atena, costruito nel V secolo a.C. Oltre al Partenone, sull'Acropoli si trovano: • l'Eretteo; • La loggia delle Cariatidi; • il Tempio di Atena Nike; • I Propilei L'Acropoli è patrimonio dell'UNESCO.

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3. Il governo della città

Atene aveva come forma di governo la democrazia diretta. I cittadini avevano il diritto di partecipare all'assemblea dell'Ecclesia (ἐκκλησία), per prendere decisioni importanti per la città. Oltre all'Ecclesia vi era un'istituzione giuridica, chiamata Ostracismo (ὀστρακισμός) che tramite un voto popolare poteva esiliare un politico o un cittadino ritenuto pericoloso per la democrazia o per l'equilibrio politico della città. Ad Atene governavano anche gli strateghi (οι στρατηγοί) che erano generali dell'esercito e gli arconti (οι άρχοντες) che erano funzionari amministrativi, giudiziari e religiosi della città.

4. L'organizzazione sociale ad Atene

Ad Atene la società era divisa in classi. Vi erano:

LE DONNE - Il ruolo principale era di occuparsi delle faccende domestiche e della gestione della casa, dei figli e degli schiavi; - Non ricevevano un'educazione formale come i ragazzi; - Non potevano partecipare alla vita politica di Atene e non avevano il diritto di voto. - Di solito si sposavano giovani e il loro matrimonio veniva organizzato dai loro padri. - Erano sottoposte al controllo degli uomini della famiglia, come il padre o il marito.

I CITTADINI - Erano uomini nati da cittadini ateniesi; -Godevano di diritti e privilegi rispetto agli altri gruppi sociali; -Avevano il diritto di parte cipare alle assemblee cittadine, come l 'Ecclesia, dove si votavano le leggi e le questioni politiche; -Potevano essere eletti per ricoprire cariche pubbliche, come quella di arconte o membro dell'assemblea; -Pagavano le tasse ed erano tenuti a partecipare alle guerre e alle difese della città.

GLI SCHIAVI - Erano in questa situazione perché erano stati catturati in guerra o nati da genitori schiavi o perché erano stati venduti; - Non avevano alcun diritto legale e erano considerati proprietà dei loro padroni. - Svolgevano mansioni domestiche, lavori agricoli e artigianali; - Le condizioni di vita degli schiavi potevano variare a seconda del tipo di lavoro svolto e del trattamento ricevuto dai loro padroni - Potevano ottenere la libertà per volere del l padrone o per servizi eccezionali

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5. La religione

Gli antichi ateniesi erano politeisti, cioè credevano nell'esistenza di molte divinità in grado di poterli proteggere. Gli dei erano "umanizzati", cioè simili agli uomini sia fisicamente che nei vizi e nelle virtù. Vivevano sul monte Olimpo ed erano governati da Zeus e da sua moglie Era. La dea protettrice della città era Atena e a lei era dedicato il tempio del Partenone e la statua di Atena Parthenos realizzata in avorio e oro intorno al 438 a.C. da Fidia (Φειδίας), il più importante scultore e architetto ateniese. La città dedicava templi e culti oltre che alla sua protettrice, anche a diverse divinità come Zeus (Ζεύς), Apollo (Aπόλλων), Artemide (Aρτεμις), e molti altri. La religione permeava ogni aspetto della vita ateniese, influenzando l'arte, la politica, la filosofia e la cultura in generale.

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6. Il Pireo (Πειραιεύς)

Nel 480 a.C. Temistocle costruì le mura di Atene che collegavano la città al Pireo, una zona marittima che divenne il porto ufficiale di Atene.I prodotti che commerciava Atene con le atre città erano: - L'olio (τόν ἔλαιον); - Il vino (τόν οἶνοv); - I fichi (τά σύκα) - La legna (τήν ὕλην);

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7. Fissa i concetti!

8. Mettiti alla prova!

Una tipica giornata ateniese

1. La colazione

lo sapevi?

La composizione chimica del pane è per i 70% costituita da carboidrati come l'amido e da proteine ferro e acqua

Gli antichi ateniesi tendevano ad iniziare la giornata presto.La colazione era considerata un momento importante non solo per il nutrimento fisico, ma anche per l'interazione sociale, perchè era un'opportunità per le famiglie di riunirsi e discutere della giornata, oltre che per stabilire relazioni sociali con amici e vicini. La colazione costituita da pane e vino veniva preparata dagli schiavi nelle famiglie nobili e dalla padrona di casa in quelle più umili.

lo sapevi?

La composizione chimica del vino è per i 70%-90% costituita da acqua, tra il 6 e 16% da alcol etilico e tra lo 0 e il 25% da glucosio

2. La vita casalinga delle donne ateniesi

Le donne ateniesi si sposavano a 14 anni tramite un matrimonio combinato dalle famiglie di orgine. La loro vita era dedicata alla casa e alla famiglia. Se la donna apparteneva ad una famiglia ricca, controllava gli schiavi, cresceva i figli e chiacchierava con i parenti. Se invece era umile si occupava personalmente della gestione della casa. In merito ai figli, solo i maschi potevano andare a a scuola, mentre le femmine, non avevano diritto all’istruzione e imparavano dalla madre a svolgere i lavori di casa. Ad alcune bambine veniva insegnato a leggere e a scrivere dalle loro madri, ma gli uomini potevano aver da ridire su questo.

3. Guarda il video sulla condizione della donna ateniese!

4. LO SAPEVI?

La condizione della donna nel nostro ordinamento giuridico è molto diversa dalla società ateniese, perchè:

  • L'art. 37 Cost. sancisce il diritto di ogni lavoratore, comprese le donne ad avere un giusto salario e una remunerazione adeguata al lavoro svolto;
  • L'art. 51 Cost. stabilisce che il lavoro è tutelato in tutte le sue forme, con particolare tutela per quello femminile;
  • L'art. 117 Cost. assegna allo Stato e alle Regioni il compito di promuovere l'uguaglianza tra gli uomini e le donne e di adottare misure per rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena parità tra i sessi.
  • L'art 2 Cost. riconosce i diritti inviolabili dell'uomo, inclusa la donna;
  • L'art. 3 Cost. stabilisce il principio di eguaglianza di tutti i cittadini senza alcuna distinzione e tale principio vale anche per la donna;
  • Una donna si sposa a 18 anni, quando acquista la capacità d'agire;
  • Si può sposare a 16 anni solo con l'autorizzazione del Tribunale per i minorenni. In questo casi si parla di minore emancipato;
  • L'art. 29 Cost. riconosce la parità di diritti tra i coniugi all'interno della famiglia, quindi marito e moglie hanno gli stessi diritti e doveri;

5. La vita nell'agorà

Dopo la colazione gli uomini andavano al mercato dell'agorà, perchè era disonorevole per le donne andare in giro da sole. Le famiglie nobili potevano mandare o una schiava anziana o un servo “addetto alle spese” (αγράστης). Al mercato vi erano i piccoli commercianti (κάπηλοι) che vendevano i loro prodotti. I beni si acquistavano con una moneta che si chiamava dracma.Le varie mercanzie come ad esempio il pesce, gli ortaggi, i formaggi, i fiori, gli utensili domestici, i giocattoli dovevano avere un posto preciso di esposizione. I bottegai facevano i loro affari in baracche di legno che rimanevano chiuse e incustodite quando l’attività del mercato cessava.

6. La scuola ad Atene

Premessa

Mentre le donne si occupavano della casa e gli uomini andavano al mercato e a lavoro, i ragazzi si recavano a scuola. In Grecia l’educazione era riservata solo ai maschi e si basava sullo studio della musica (che comprendeva saper leggere, scrivere, studiare la letteratura e gli strumenti musicali) e della ginnastica che educava ed esercitava il corpo. Non esistevano le scuole statali, tuttavia lo Stato pagava le spese scolastiche ai figli degli uomini caduti in battaglia. Gli scolari erano accompagnati a scuola dal pedagogo un semplice schiavo che doveva controllarli. Il percorso scolastico iniziava all’età di 7 anni ed era suddiviso in tre gradi: - L'istruzione primaria; - L'istruzione secondaria; - L'istruzione superiore.

7. La scuola ad Atene

L'ISTRUZIONE PRIMARIA Lo studente imparava a scrivere e a fare i calcoli con le quattro operazioni.L’insegnamento era tenuto dal γραμματιστής (grammatista). Le lezioni si svolgevano in una stanza in cui il maestro sedeva su una sedia con la spalliera e i braccioli alti (θρόνος), mentre gli allievi si accomodavano su degli sgabelli (βάθρα). Lo scolaro scriveva su tavolette di legno ricoperte di cera, che teneva sulle ginocchia. Su di esse incideva le parole con lo stilo, un bastoncino di legno appuntito da una parte e piatto dall’altra. Quando commetteva un errore lo cancellava lisciando la cera con l’estremità piatta dello stilo. Quando la cera si era consumata, la tavoletta veniva ricoperta con un altro strato. Dopo aver imparato a scrivere, i bambini sostituivano la tavoletta con un libro di scuola formato da due o tre tavolette unite da anelli. Con il passare del tempo scrivevano su fogli di papiro con una penna intinta nell’inchiostro.

Info

8. lo sapevi?

Anche i ragazzi greci studiavano le quattro operazioni:- l'addizione (πρόσθεση) - la sottrazione (αφαίρεση) - la moltiplicazione (πολλαπλασιασμός) - la divisione (διαίρεση)

9. La scuola ad Atene

L'ISTRUZIONE SECONDARIA Il ragazzo (μειράκιον) fino all’età di 14 anni studiava con il maestro (γραμματικός) le opere di Omero come: -l’Iliade ( Ἰλιάς) ; - l’Odissea (᾿Οδύσσεια) ; e altre materie come la grammatica e la retorica. Tale tipo di istruzione aveva lo scopo di preparare gli studenti alla vita adulta e ai diversi ruoli all'interno della società, infatti le abilità linguistiche e retoriche acquisite durante gli studi erano importanti per coloro che aspiravano a una carriera politica, giuridica o pubblica. Accedevano a questo tipo di studi i figli delle famiglie benestanti, in quanto i costi delle scuole o dei maestri privati era molto oneroso, mentre le famiglie più povere avviavano i figli ad imparare un mestiere.

10. La scuola di Atene

L'ISTRUZIONE SUPERIORE L'istruzione superiore ad Atene si svolgeva principalmente sull'Acropoli. Le lezioni si basavano su dibattiti tra il maestro (σοφιστής) e gli alunni tra i 18 e 20 anni in merito alla filosofia e alla retorica. Atene era famosa per le sue scuole filosofiche, che attiravano studenti da tutto il mondo greco. Le principali erano: -L'Accademia di Platone; -Il Liceo di Aristotele; -il Giardino di Epicuro; -il Portico di Zenone (Stoa). La vita accademica ad Atene comprendeva non solo lo studio e la riflessione filosofica, ma anche la partecipazione a eventi culturali, come recitazioni poetiche, spettacoli teatrali e competizioni musicali. Gli studenti potevano anche partecipare a cerimonie religiose e festival pubblici come parte della loro esperienza educativa.

11. I mestieri ad Atene

Mentre le donne lavoravano in casa e i ragazzi studiavano, gli uomini si dedicavano alle loro attività. Gli ateniesi erano:-agricoltori: coltivavano le olive, l'uva e il grano che erano prodotti fondamentali per l'economia ateniese; -artigiani: realizzavano ceramiche, gioielli, stoffe per il commercio; -marinai: erano noti per la pesca e il commercio marittimo. -commercianti: erano impegnati nel commercio di beni locali e importati. -politici: partecipavano attivamente alla vita politica, sia come politici che come cittadini impegnati nella democrazia. -insegnanti: erano importanti per l'istruzione dei giovani ateniesi, sia a livello pubblico che privato. -medici: erano coloro che praticavano la medicina, sebbene il livello di conoscenza e le tecniche fossero molto diversi rispetto a oggi. -sacerdoti: svolgevano ruoli significativi nei templi e nei riti religiosi.

Info

12. Il pranzo ad Atene

A pranzo gli ateniesi consumavano un veloce pranzo a base di pane, olio d'oliva, formaggio, frutta, verdura e occasionalmente pesce o carne. Le persone sedevano su letti o su sedie basse intorno a tavoli bassi e mangiavano con le mani o con l'aiuto di utensili rudimentali come cucchiai e coltelli primitivi. Era comune anche bere vino diluito con acqua durante i pasti.

13. Il pomeriggio ateniese

Dopo il pasto del mezzogiorno, molte persone ad Atene si concedevano un periodo di riposo o pausa per leggere, conversare con la famiglia e gli amici, fare lavori manuali o svolgere compiti domestici. Chi voleva uscire di casa poteva fare passeggiate all'ombra degli alberi, giocare nei parchi, o nuotare nei fiumi o nei laghi. Si poteva partecipare a eventi culturali, come spettacoli teatrali, performance musicali, o mostre d'arte. Per molti ateniesi, il pomeriggio rappresentava anche un periodo di lavoro e impegno. Coloro che lavoravano nei campi agricoli, nei mercati, nei negozi, o nelle officine potevano continuare le loro attività durante il pomeriggio, specialmente quando c'era molto lavoro da fare. Chi voleva poteva dedicarsi ad attività sportive nei ginnasi o nei campi sportivi della città.

14. Il ginnasio (γυμνάσιον)

Nel ginnasio ad Atene, gli studenti partecipavano a una varietà di attività fisiche e sportive, come: la corsa, il salto, la lotta, il pugilato, il lancio del disco, il lancio del giavellotto. Queste attività non solo sviluppavano la forza fisica e l'agilità, ma anche promuovevano la disciplina, il rispetto per le regole e il senso di competizione. Oltre all'allenamento fisico, nel ginnasio ad Atene si insegnava l'importanza dei valori morali e civici. Gli insegnanti e i mentori guidavano gli studenti nella comprensione dei doveri e delle responsabilità dei cittadini ateniesi, incoraggiando la lealtà alla polis e il rispetto per le leggi e le istituzioni democratiche.Il ginnasio non era solo un luogo di istruzione, ma anche un centro sociale e culturale dove i giovani ateniesi si incontravano, socializzavano e sviluppavano legami di amicizia e solidarietà. Questo ambiente contribuiva alla formazione di un senso di appartenenza e identità comune tra gli studenti.

15. La cena e il simposio

La cena era il pasto principale della giornata per gli abitanti di Atene, solitamente consumato verso il tramonto. Le famiglie ateniesi si riunivano intorno a tavole basse e condivisibili, posizionate all'interno della casa o all'aperto nei cortili. Si consumavano piatti semplici come pane, cereali, verdure, pesce e carne, spesso accompagnati da vino.Il simposio era un banchetto conviviale e aristocratico, spesso ospitato da un padrone di casa ricco e influente. I partecipanti al simposio erano solitamente uomini adulti ricchi che si riunivano per cenare, bere e discutere di vari argomenti, inclusi politica, filosofia, poesia e amore. Il vino svolgeva un ruolo centrale sia nella cena che nel simposio e veniva considerato un elemento essenziale della socializzazione e della convivialità. Veniva servito in coppe chiamate kylix e diluito con acqua prima di essere consumato. Il bere moderato era incoraggiato, mentre l'ubriachezza eccessiva veniva spesso criticata.

16. Fissa i concetti!

17. Mettiti alla prova

I Propilei

I Propilei sono la monumentale porta d'ingresso occidentale all'Acropoli di Atene. Sono composti da un grande edificio a pianta quadrata con un portico centrale e ali laterali. La struttura è progettata per impressionare i visitatori ed ha un portico centrale e un’ala sud che ospitava la pinacoteca, che era il luogo in cui erano esposte le opere d'arte e i dipinti.

La loggia delle Cariatidi

La Loggia è così chiamata a causa delle sei sculture femminili alte circa 2 metri, conosciute come Cariatidi, che sostengono il tetto della loggia. Le Cariatidi rappresentano delle donne vestite con il peplo,che è un tipo di tunica greca. Ogni cariatide ha una postura leggermente diversa e un'espressione unica.

Il tempio di Atena Nike

Il Tempio è stato costruito intorno al 420 a.C., ed è dedicato ad Atena Nike, la dea della vittoria. Il tempio è relativamente piccolo e accanto si trova l'Ara della Vittoria, un altare circolare dove venivano celebrate le vittorie militari. Il Tempio di Atena Nike era di grande importanza per gli antichi ateniesi, che lo consideravano un simbolo della loro vittoria e del loro potere militare.

Il Partenone

Il Partenone è stato costruito tra il 447 e il 438 a.C., durante l'età d'oro di Pericle, ed è dedicato ad Atena. È stato utilizzato del marmo proveniente dalle cave vicino ad Atene ed è un capolavoro dell'architettura e della scultura greca. Nel corso dei secoli, ha subito diversi danni causati da guerre, saccheggi e agenti atmosferici, ma rimane ancora uno dei simboli più potenti della civiltà e della cultura greca.

L'Eretteo

E' uno dei templi più importanti dell'Acropoli di Atene. Fu costruito tra il 421 e il 406 a.C., ed è dedicato ad Atena e a Poseidone Erechtheus, una divinità locale.L'Eretteo ha diverse parti: - Il Portico delle Cariatidi: caratterizzata dalle sei cariatidi che sostengono il tetto del portico; - Un tempio dedicato a Pandrosos, figlia di Cecrope, il mitico re di Atene; - Il Sacro albero dell’ulivo: si pensa che questa pianta sia stata donata da Atena ed è uno dei simboli sacri della città..