Buongiorno a tutti, prestate attenzione, vi assicuro che non vi annoierete, vi illustro due argomenti molto importanti che riguardano proprio il nostro corpo.
Siete pronti???? Iniziamo!!!
I Polmoni dei fumatori
Il fumo di tabacco provoca gravi danni ai polmoni e al tratto respiratorio in generale; tuttavia, non tutti sanno quali sono effettivamente questi danni e da quali sostanze sono provocati.Una sigaretta, infatti, non contiene soltanto tabacco, ma contiene altre sostanze chimiche che possono essere estremamente dannose per il nostro organismo. Il fumo delle sigarette è composto da una fase gassosa e da una fase corpuscolata, entrambe contenenti radicali liberi dell'ossigeno e sostanze tossiche.
Le sostanze che vengono inalate quando si fuma una sigaretta sono:
• Nicotina: un alcaloide stimolante presente nelle foglie di tabacco e responsabile dell'insorgenza della dipendenza psicofisica dal fumo di tabacco (tabagismo)
• Monossido di carbonio: un gas che si forma in seguito alla combustione della sigaretta. Il monossido di carbonio si lega all'emoglobina presente nei globuli rossi
• Sostanze cancerogene: Queste sostanze sono presenti soprattutto nel catrame contenuto nelle sigarette e nei pesticidi che vengono utilizzati durante la coltivazione del tabacco
• Sostanze irritanti: Tali sostanze sono responsabili dell'insorgenza di patologie respiratorie, quali enfisema polmonare, asma bronchiale e bronchite acuta e cronica. Le sostanze irritanti creano una situazione d'infiammazione costante nei tessuti e nelle mucose con cui entrano in contatto.
Il FUMO PASSIVO E ATTIVO
Il fumo passivo è l’ inalazione involontaria, da parte di una persona non fumatrice, del fumo proveniente dalla sigaretta di un fumatore. Il fumo attivo è’ l’ inspirazione del fumo di una sigaretta da parte del fumatore.
Il fumo ha un forte impatto negativo sulla salute e sulle aspettative di vita, tanto che nei paesi sviluppati viene considerato la prima causa di mortalità. I danni maggiori sono a carico degli apparati respiratorio e cardiovascolare
Le principali cause di morte per fumo sono:
• Tumore del polmone • Altri tumori • Malattie respiratorie croniche non neoplastiche
Come si presentano
I polmoni di un fumatore di lunga data si presentano: anneriti, infiammati e poco elastici
Sono anneriti, perennemente infiammati e meno elastici: così si presentano i polmoni di un forte fumatore, abituato a consumare almeno un pacchetto (di sigarette) al giorno. Il loro aspetto è segnale di uno stato di salute precario, determinato dalle oltre 400 sostanze tossiche sprigionate dalle sigarette.
I polmoni, essenziali per la respirazione e di conseguenza per l'apporto di ossigeno al sangue e ai tessuti, sono i più compromessi nel corpo di un fumatore. Il danno che si genera dopo anni di fumo è soltanto parzialmente reversibile.
Polmoni di NON fumatore
Come si presentano
Polmoni fumatore ostinato
Polmoni di fumatore medio
CONSEGUENZE
I POLMONI PERDONO ELASTICITA
FUMO E BRONCHITE CRONICA
GLI ESAMI DA FARE
La differenza tra i polmoni di un non fumatore e quelli di un fumatore risiede nella funzionalità polmonare, ovvero la capacità di gonfiarsi e sgonfiarsi durante la respirazione».La dilatazione degli alveoli polmonari determina una perdita di elasticità dell'organo. Il processo è alla base dell'insorgenza della broncopneumopatia cronica ostruttiva una malattia che toglie il fiato.
L'infiammazione si manifesta con la tosse e il catarro.Se protratta nel tempo, provoca la bronchite, che colpisce circa la metà dei forti fumatori ed è considerabile cronica quando i sintomi persistono per più di tre mesi e si presentano in almeno due anni successivi. La bronchite cronica aumenta il rischio di infezioni respiratorie e determina un declino accelerato delle funzioni polmonari
Per diagnosticare la bronchite e l'enfisema, la spirometria semplice è la base da cui partire. «Ma al minimo sospetto di un danno ostruttivo, occorre effettuare quella globale, che permette di misurare anche il ritorno elastico dei polmoni»,
BENEFICI DI SMETTERE DI FUMARE
Un fumatore su due muore di una malattia attribuibile al tabagismo (dipendenza dal fumo).La speranza di vita di un fumatore è di otto anni inferiore a quella dei non fumatori.Smettendo di fumare si hanno benefici immediati, come una migliore respirazione ed unamaggiore capacità nella percezione di odori e sapori, e benefici a lungo termine:
- aumenta la speranza di vita perché si riduce il rischio di tumori;
- si riducono le affezioni delle vie respiratorie e scompaiono tosse e catarro;
- si evitano bronchiti croniche ed enfisema;
- migliora la circolazione e si riduce il rischio di infarto e di ictus;
- migliora l'efficienza fisica e si previene l'impotenza;
- migliorano i riflessi;
- si riduce il rischio di osteoporosi e le fratture guariscono prima;
- migliora la qualità del sonno;
- aumenta la fecondità e migliora lo stato di salute del nascituro;
La dipendenza da tabacco è un male grave, in questo power
Point abbiamo cercato di spiegare i principali fattori di rischio causati ai polmoni, le conseguenze e le precauzioni.
Daniele RiefoloFrancesco Cuciniello
E adesso .... Passiamo al successivo argomento altrettranto importante!!!
l'alcol e i suoi danni....
Cos'è l'ALCOL:
L’alcol è una sostanza tossica, potenzialmente cancerogena e con la capacità di indurre dipendenza.Causa danni diretti alle cellule di molti organi, soprattutto fegato e sistema nervoso centrale, e in particolare alle cellule del cervello.
L’alcol è la principale causa di molte malattie.!!!
L’alcolismo è una malattia cronica, recidivante e potenzialmente mortale. E’ un disturbo caratterizzato dall’incapacità, da parte del bevitore, di astenersi dal consumare alcolici. Provoca:
Gravi sintomi fisici
Gravi sintomi psicologici
Chi soffre di alcolismo può manifestare alterazioni della personalità e sviluppo di aggressività. Inoltre può evidenziarsi un deterioramento nelle capacità cognitive (memoria, attenzione, concentrazione, astrazione etc.).
Colpiscono in particolare il cervello e il fegato, anche se in generale tutti gli organi possono essere danneggiati dall’alcol.
Effetti a breve termine:
SINTOMI:
- Perdita della capacità di giudizio
- tempi di reazione deteriorati
- perdita del tono muscolare e della coordinazione motoria
- coma e morte da paralisi cardio-circolatoria
Effetti a LUNGO termine:
SINTOMI:
- Coma e morte da paralisi cardio-circolatoria
Effetti dell'alcol sul CERVELLO
DA NON SOTTOVALUTARE...
Gli effetti dell’alcol sul cervello sono molteplici. A basse dosi attiva aree del piacere deputate al rilascio di endorfine. Con l’aumentare delle dosi invece l’alcol ha un effetto depressogeno del Sistema Nervoso Centrale. In particolare inibisce la funzione di uno dei neurotrasmettitori eccitatori, il glutammato, rallentando così l’attività cerebrale.L’alcol viene metabolizzato per il 90-95% a livello epatico (il resto viene espulso dal corpo tramite saliva, urina e sudorazione).
L'alcol tra i giovani.....
Le indagini dell’Osservatorio Permanente Giovani e Alcool rivelano che i giovani in Italia
Iniziano a bere in forme quasi sempre limitate al primo assaggio
Tra i 13 e i 14 anni
Dai 15 anni in poi
Diventano consumatori di bevande alcoliche in modo consapevole
Dati statistici:
• In Italia, gli incidenti annuali legati al consumo d’alcol negli uomini sono 25 ogni 100.000.
• Non si tratta solo di incidenti stradali, ma anche di infortuni sul lavoro, incidenti domestici o di altro tipo.
• Per quanto riguarda le donne, il valore è circa del 6,5% dei casi totali.
• Gli incidenti cardiovascolari, in un anno, causati dall’abuso di alcol sono invece 100 ogni 100.000.
• La maggioranza delle persone che abusano di bevande alcoliche sono soggette a più di un evento: infortunio, cancro, incidente cardiovascolare ecc.
Dopo la spiegazione di questa piccola presentazione possiamo ampiamente affermare che:
- ALCOL + SALUTE
GRAZIE A TUTTI PER L'ATTENZIONE.
Presentazione di
Riefolo Daniele e Cuciniello Francesco
Polmoni dei fumatori e l'alcol e i suoi danni
Daniele Riefolo
Created on February 11, 2024
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Buongiorno a tutti, prestate attenzione, vi assicuro che non vi annoierete, vi illustro due argomenti molto importanti che riguardano proprio il nostro corpo. Siete pronti???? Iniziamo!!!
I Polmoni dei fumatori
Il fumo di tabacco provoca gravi danni ai polmoni e al tratto respiratorio in generale; tuttavia, non tutti sanno quali sono effettivamente questi danni e da quali sostanze sono provocati.Una sigaretta, infatti, non contiene soltanto tabacco, ma contiene altre sostanze chimiche che possono essere estremamente dannose per il nostro organismo. Il fumo delle sigarette è composto da una fase gassosa e da una fase corpuscolata, entrambe contenenti radicali liberi dell'ossigeno e sostanze tossiche.
Le sostanze che vengono inalate quando si fuma una sigaretta sono:
• Nicotina: un alcaloide stimolante presente nelle foglie di tabacco e responsabile dell'insorgenza della dipendenza psicofisica dal fumo di tabacco (tabagismo)
• Monossido di carbonio: un gas che si forma in seguito alla combustione della sigaretta. Il monossido di carbonio si lega all'emoglobina presente nei globuli rossi
• Sostanze cancerogene: Queste sostanze sono presenti soprattutto nel catrame contenuto nelle sigarette e nei pesticidi che vengono utilizzati durante la coltivazione del tabacco
• Sostanze irritanti: Tali sostanze sono responsabili dell'insorgenza di patologie respiratorie, quali enfisema polmonare, asma bronchiale e bronchite acuta e cronica. Le sostanze irritanti creano una situazione d'infiammazione costante nei tessuti e nelle mucose con cui entrano in contatto.
Il FUMO PASSIVO E ATTIVO
Il fumo passivo è l’ inalazione involontaria, da parte di una persona non fumatrice, del fumo proveniente dalla sigaretta di un fumatore. Il fumo attivo è’ l’ inspirazione del fumo di una sigaretta da parte del fumatore.
Il fumo ha un forte impatto negativo sulla salute e sulle aspettative di vita, tanto che nei paesi sviluppati viene considerato la prima causa di mortalità. I danni maggiori sono a carico degli apparati respiratorio e cardiovascolare
Le principali cause di morte per fumo sono: • Tumore del polmone • Altri tumori • Malattie respiratorie croniche non neoplastiche
Come si presentano
I polmoni di un fumatore di lunga data si presentano: anneriti, infiammati e poco elastici
Sono anneriti, perennemente infiammati e meno elastici: così si presentano i polmoni di un forte fumatore, abituato a consumare almeno un pacchetto (di sigarette) al giorno. Il loro aspetto è segnale di uno stato di salute precario, determinato dalle oltre 400 sostanze tossiche sprigionate dalle sigarette. I polmoni, essenziali per la respirazione e di conseguenza per l'apporto di ossigeno al sangue e ai tessuti, sono i più compromessi nel corpo di un fumatore. Il danno che si genera dopo anni di fumo è soltanto parzialmente reversibile.
Polmoni di NON fumatore
Come si presentano
Polmoni fumatore ostinato
Polmoni di fumatore medio
CONSEGUENZE
I POLMONI PERDONO ELASTICITA
FUMO E BRONCHITE CRONICA
GLI ESAMI DA FARE
La differenza tra i polmoni di un non fumatore e quelli di un fumatore risiede nella funzionalità polmonare, ovvero la capacità di gonfiarsi e sgonfiarsi durante la respirazione».La dilatazione degli alveoli polmonari determina una perdita di elasticità dell'organo. Il processo è alla base dell'insorgenza della broncopneumopatia cronica ostruttiva una malattia che toglie il fiato.
L'infiammazione si manifesta con la tosse e il catarro.Se protratta nel tempo, provoca la bronchite, che colpisce circa la metà dei forti fumatori ed è considerabile cronica quando i sintomi persistono per più di tre mesi e si presentano in almeno due anni successivi. La bronchite cronica aumenta il rischio di infezioni respiratorie e determina un declino accelerato delle funzioni polmonari
Per diagnosticare la bronchite e l'enfisema, la spirometria semplice è la base da cui partire. «Ma al minimo sospetto di un danno ostruttivo, occorre effettuare quella globale, che permette di misurare anche il ritorno elastico dei polmoni»,
BENEFICI DI SMETTERE DI FUMARE
Un fumatore su due muore di una malattia attribuibile al tabagismo (dipendenza dal fumo).La speranza di vita di un fumatore è di otto anni inferiore a quella dei non fumatori.Smettendo di fumare si hanno benefici immediati, come una migliore respirazione ed unamaggiore capacità nella percezione di odori e sapori, e benefici a lungo termine:
La dipendenza da tabacco è un male grave, in questo power Point abbiamo cercato di spiegare i principali fattori di rischio causati ai polmoni, le conseguenze e le precauzioni.
Daniele RiefoloFrancesco Cuciniello
E adesso .... Passiamo al successivo argomento altrettranto importante!!!
l'alcol e i suoi danni....
Cos'è l'ALCOL:
L’alcol è una sostanza tossica, potenzialmente cancerogena e con la capacità di indurre dipendenza.Causa danni diretti alle cellule di molti organi, soprattutto fegato e sistema nervoso centrale, e in particolare alle cellule del cervello.
L’alcol è la principale causa di molte malattie.!!!
L’alcolismo è una malattia cronica, recidivante e potenzialmente mortale. E’ un disturbo caratterizzato dall’incapacità, da parte del bevitore, di astenersi dal consumare alcolici. Provoca:
Gravi sintomi fisici
Gravi sintomi psicologici
Chi soffre di alcolismo può manifestare alterazioni della personalità e sviluppo di aggressività. Inoltre può evidenziarsi un deterioramento nelle capacità cognitive (memoria, attenzione, concentrazione, astrazione etc.).
Colpiscono in particolare il cervello e il fegato, anche se in generale tutti gli organi possono essere danneggiati dall’alcol.
Effetti a breve termine:
SINTOMI:
Effetti a LUNGO termine:
SINTOMI:
Effetti dell'alcol sul CERVELLO
DA NON SOTTOVALUTARE...
Gli effetti dell’alcol sul cervello sono molteplici. A basse dosi attiva aree del piacere deputate al rilascio di endorfine. Con l’aumentare delle dosi invece l’alcol ha un effetto depressogeno del Sistema Nervoso Centrale. In particolare inibisce la funzione di uno dei neurotrasmettitori eccitatori, il glutammato, rallentando così l’attività cerebrale.L’alcol viene metabolizzato per il 90-95% a livello epatico (il resto viene espulso dal corpo tramite saliva, urina e sudorazione).
L'alcol tra i giovani.....
Le indagini dell’Osservatorio Permanente Giovani e Alcool rivelano che i giovani in Italia
Iniziano a bere in forme quasi sempre limitate al primo assaggio
Tra i 13 e i 14 anni
Dai 15 anni in poi
Diventano consumatori di bevande alcoliche in modo consapevole
Dati statistici:
• In Italia, gli incidenti annuali legati al consumo d’alcol negli uomini sono 25 ogni 100.000. • Non si tratta solo di incidenti stradali, ma anche di infortuni sul lavoro, incidenti domestici o di altro tipo. • Per quanto riguarda le donne, il valore è circa del 6,5% dei casi totali. • Gli incidenti cardiovascolari, in un anno, causati dall’abuso di alcol sono invece 100 ogni 100.000. • La maggioranza delle persone che abusano di bevande alcoliche sono soggette a più di un evento: infortunio, cancro, incidente cardiovascolare ecc.
Dopo la spiegazione di questa piccola presentazione possiamo ampiamente affermare che:
- ALCOL + SALUTE
GRAZIE A TUTTI PER L'ATTENZIONE.
Presentazione di
Riefolo Daniele e Cuciniello Francesco