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Innocenti - Piramide Alimentare
Innocenti Siria
Created on February 9, 2024
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Transcript
La piramide alimentare
Cos'è la piramide alimentare?
La piramide alimentare è un modello grafico che rappresenta in modo semplice ed efficace le linee guida per una dieta equilibrata e sana. È stata sviluppata per la prima volta negli anni '70 dal Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) e da allora è diventata uno strumento fondamentale per educare il pubblico sull'alimentazione corretta. La piramide alimentare aiuta a visualizzare le proporzioni relative dei diversi gruppi alimentari che dovremmo consumare quotidianamente per mantenere una buona salute e prevenire le malattie.
Perchè è importante la piramide alimentare?
La piramide alimentare è importante per diverse ragioni:
- Educazione alimentare: Fornisce una guida visiva facile da comprendere su come bilanciare la dieta quotidiana. Aiuta le persone a fare scelte alimentari più sane, promuovendo la varietà e l'equilibrio.
- Prevenzione delle malattie: Seguire le raccomandazioni della piramide alimentare può contribuire a prevenire numerose malattie croniche, come obesità, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e alcuni tipi di cancro. Una dieta equilibrata fornisce tutti i nutrienti necessari per il corretto funzionamento del corpo e il mantenimento della salute a lungo termine.
- Promozione del benessere: Un'alimentazione sana influisce positivamente non solo sulla salute fisica, ma anche su quella mentale. Nutrienti adeguati possono migliorare l'umore, l'energia e la capacità di concentrazione.
- Personalizzazione e flessibilità: La piramide alimentare è un modello flessibile che può essere adattato alle diverse esigenze nutrizionali, preferenze culturali e condizioni di salute. Può essere utilizzata come base per creare piani alimentari personalizzati, rispettando comunque le linee guida generali per una dieta equilibrata.
- Consapevolezza del consumo: In un'epoca in cui il consumo di cibi pronti e processati è in aumento, la piramide alimentare ricorda l'importanza di scegliere alimenti freschi e non processati. Incoraggia la preparazione dei pasti a casa e il consumo di cibi meno elaborati, che sono generalmente più nutrienti e meno calorici.
Calorie e piramide alimentare?
Le calorie sono l’unità di misura dell’energia che si fornisce al corpo attraverso l’alimentazione. In altre parole si tratta dell’energia che un cibo libera quando viene usato dal corpo. Questa energia si misura in chilocalorie. La piramide alimentare non solo guida la scelta degli alimenti, ma anche la quantità di calorie che dovremmo assumere da ciascun gruppo alimentare per mantenere una dieta equilibrata. La comprensione di come le calorie si integrano nella piramide alimentare può aiutare a raggiungere e mantenere un peso sano, promuovere la salute generale e prevenire malattie croniche.
Struttura della piramide alimentare
Struttura della piramide alimentare
Partendo dalla base della piramide alimentare, troviamo i cibi che devono essere consumati con frequenza, mentre man mano che saliamo verso il vertice ci sono i cibi che devono essere consumati con moderazione, fino ad arrivare al vertice, dove sono racchiusi in un piccolo spazio quei cibi che si dovrebbero consumare solo occasionalmente, cioè qualche volta. La piramide alimentare perciò, ci mostra quali sono i cibi più importanti per mantenere a lungo nel tempo uno stato di buona salute, anche senza o con un uso molto limitato dei cibi presenti nella parte alta della piramide.
Piano 1 della piramide alimentare
Piano 1 della piramide alimentare
Nel piano inferiore, che corrisponde alle fondamenta della piramide, si trova la parte più importante della piramide, troviamo infatti il gruppo della frutta e della verdura, alimenti molto ricchi di acqua, di fibra e di vitamine, soprattutto la vitamina A che ci protegge contro gli agenti inquinanti e ci aiuta a mantenere ossa e denti forti e in salute. E' presente anche la vitamina C che stimola l’attività degli anticorpi che ci proteggono dalle malattie. Questi cibi hanno una funzione protettiva e regolatrice, cioè forniscono all’organismo delle sostanze di protezione e dovremmo, per essere in salute, con consumare almeno cinque porzioni al giorno degli alimenti contenuti in questo piano. E' consigliato preferire la frutta locale, la quale offre numerosi benefici, dal miglioramento del valore nutrizionale e del gusto alla promozione della sostenibilità ambientale e del supporto economico locale. Integrando la frutta locale nella dieta e seguendo le stagioni, si può godere di una varietà di sapori freschi e nutrienti, contribuendo allo stesso tempo a un sistema alimentare più sostenibile e resiliente.
Piano 2 della piramide alimentare
Piano 2 della piramide alimentare
Se saliamo di un gradino troviamo un altro grande settore dove sono rappresentati cereali, come pasta, pane, riso, pizza, che sono tutti cibi ricchi di carboidrati. Questi cibi hanno una funzione che si chiama energetica, cioè forniscono al corpo il "carburante" necessario per il funzionamento dell’intero organismo. Hanno un alto contenuto di fibre, che aiutano nella digestione, mantenendo la regolarità intestinale e aumentando la sazietà ed hanno una grande varietà di vitamine del gruppo B e minerali come ferro, magnesio e selenio, importanti per il metabolismo energetico e il funzionamento del sistema nervoso. Il consumo di cereali integrali è associato a un ridotto rischio di malattie croniche come malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e alcuni tipi di cancro. È preferibile scegliere cereali integrali rispetto a quelli raffinati, poiché mantengono tutte le parti del chicco, conservando così tutti i nutrienti originali. In generale dovremmo consumare circa da quattro a sei porzioni al giorno gli elementi che appartengono a questo gruppo.
Piano 3 della piramide alimentare
Piano 3 della piramide alimentare
Al livello successivo della piramide alimentare si trovano i legumi, la frutta secca e il latte. I legumi, come fagioli, lenticchie e ceci, sono particolarmente utili dal punto di vista nutrizionale grazie alla loro ricchezza in fibre, che proteggono da malattie come il diabete, alcuni tipi di tumore e problemi vascolari. La frutta secca, in particolare noci, nocciole e mandorle, una volta sottovalutata per l'elevato contenuto calorico e di grassi, è ora apprezzata per i suoi grassi omega-3. Questi grassi aiutano a mantenere un equilibrio ideale tra colesterolo buono e cattivo e offrono ulteriori benefici per l'organismo. È importante notare che la frutta secca senza guscio, come fichi, ananas e albicocche secche, non è inclusa in questo gruppo. Le castagne, pur avendo caratteristiche diverse, sono spesso consumate insieme a pinoli o noci e sono una buona fonte di micronutrienti importanti. Il consumo di latte e yogurt è oggi un po' controverso, ma sembra che possano aiutare a proteggere da alcuni tipi di tumore, aumentare le difese immunitarie, ridurre i problemi intestinali e migliorare la salute delle ossa. I nutrizionisti consigliano di consumare latte e latticini ogni giorno, legumi più volte alla settimana e frutta secca in guscio quotidianamente, integrandola nella prima colazione, negli spuntini o come ingrediente nelle insalate.
Piano 4 della piramide alimentare
Piano 4 della piramide alimentare
Salendo i gradini della Piramide Alimentare, il primo prodotto animale che si incontra è il pesce, situato al quarto livello insieme alla carne bianca. Il pesce, ricco di grassi omega-3, offre proteine animali e ha dimostrato di proteggere dalle malattie cardiovascolari, migliorando la fluidità del sangue e prevenendo aritmie cardiache, risultando adatto anche in gravidanza. È consigliabile consumare pesce azzurro almeno due volte a settimana, preferibilmente fresco o surgelato, evitando prodotti sott'olio o affumicati per il loro alto contenuto di sale. Anche molluschi e crostacei sono opzioni salutari, ma non dovrebbero sostituire il pesce. La carne di animali da cortile, specialmente polli e tacchini, preferibilmente ruspanti, è da preferire alla carne rossa, poiché contiene meno di un particolare tipo di grasso che aumenta il colesterolo LDL. In sintesi, se si scelgono prodotti animali, il pesce è la scelta migliore.
Piano 5 della piramide alimentare
Piano 5 della piramide alimentare
Al penultimo gradino della piramide alimentare si trovano prodotti da consumare più saltuariamente: formaggi, in particolare quelli stagionati, uova e patate. I formaggi sono fonte di calcio per le ossa ma ricchi di grassi saturi che possono aumentare il colesterolo cattivo. Diciamo che in generale nell'arco di una settimana dovremmo assumere 3 porzioni di formaggi. Le uova possono creare lo stesso problema se consumate in eccesso. La patata, unica nel suo genere vegetale così alta nella piramide, è ricca di amido ma povera di fibre, quindi va consumata con moderazione e non come sostituto della verdura.
Piano 6 della piramide alimentare
Piano 6 della piramide alimentare
Carne rossa, salumi e dolci dovrebbero essere trattati con parsimonia, preferendo la qualità alla quantità. La carne, soprattutto quella rossa, è ricca di grassi saturi, dannosi per la salute cardiovascolare. È opportuno limitare l'uso dei salumi, dato il loro elevato contenuto di sale e grassi, che possono influire sulla pressione arteriosa e aumentare il rischio di alcune malattie tumorali. Fra i salumi, si dovrebbero preferire quelli magri come il prosciutto e la bresaola. Anche il modo di preparare la carne è importante: la cottura alla brace e il fritto dovrebbero essere limitati. I dolci, per il loro alto contenuto di grassi e zuccheri, dovrebbero essere consumati con moderazione. È preferibile optare per dolci meno elaborati, meglio se fatti in casa o artigianali, rispetto a quelli industriali. Anche le bevande commerciali molto dolci rientrano in questa categoria. Per evitare rischi, è consigliabile consumare questi prodotti solo saltuariamente, poche volte a settimana, facendo attenzione alla loro qualità. In questa sezione troviamo alimenti che dovremo consumare poco, occasionalmente con moderazione, come ad esempio dolcetti, merendine, snack salati come le patatine in busta bevande zuccherate. Questi cibi, che in inglese vengono chiamati "Junk food", cioè cibo spazzatura, hanno un bassissimo valore nutrizionale, ovvero non danno nulla o quasi nulla di buono e di utile al corpo, e hanno per di più un elevato contenuto di grassi e di zuccheri che fanno soltanto aumentare di peso. Infine giungiamo alI'apice della piramide dove troviamo lo zucchero, detto anche saccarosio e il sale di cui spesso ne abusiamo per abitudine.
Struttura della piramide alimentare
Non dobbiamo dimenticare, oltre a tutti questi nutrienti, l'importanza fondamentale dell'acqua. Per il buon funzionamento della digestione e dello dell'organismo in generale, infatti non dobbiamo dimenticarci che siamo formati per la maggior parte di acqua.
Biomolecole e piramide alimentare
Carboidrati e piramide alimentare
Carboidrati e piramide alimentare
All'interno della piramide alimentare, i carboidrati rappresentano una componente fondamentale e occupano uno spazio significativo. Essi costituiscono una delle principali fonti di energia per il corpo umano e sono presenti in una vasta gamma di alimenti, sia di origine vegetale che animale. Nel piano inferiore della piramide, troviamo principalmente alimenti ricchi di carboidrati complessi, come cereali integrali (riso integrale, farro, quinoa), pane integrale, pasta integrale, e legumi (fagioli, lenticchie, ceci). Questi alimenti forniscono carboidrati complessi, che vengono digeriti più lentamente e forniscono energia in modo graduale, contribuendo a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue e a promuovere la sazietà. Man mano che si sale nella piramide, i carboidrati sono rappresentati anche da alimenti come frutta e verdura, che forniscono zuccheri naturali insieme a fibre, vitamine e minerali essenziali per il benessere generale. Anche se le verdure contengono meno carboidrati rispetto ai cereali e ai legumi, sono comunque una fonte importante di questo nutriente nella dieta. Nella parte superiore della piramide, troviamo alimenti che forniscono carboidrati semplici, come zuccheri aggiunti e cibi altamente processati, come dolci, bibite zuccherate, biscotti e snack confezionati. Questi alimenti, se consumati in eccesso, possono contribuire a squilibri metabolici e aumentare il rischio di obesità, malattie cardiache e diabete di tipo 2.
Lipidi e piramide alimentare
Lipidi e piramide alimentare
All'interno della piramide alimentare, i lipidi, comunemente noti come grassi, rappresentano un'altra componente fondamentale della dieta umana. Sebbene spesso demonizzati, i grassi sono essenziali per il corretto funzionamento dell'organismo e svolgono molteplici ruoli, come fornire energia, favorire l'assorbimento delle vitamine liposolubili, svolgere funzioni strutturali nelle membrane cellulari e contribuire alla produzione di ormoni.Nel contesto della piramide alimentare, i grassi sono presenti in vari alimenti e possono essere suddivisi in diverse categorie:
- Grassi insaturi: Questi grassi sono considerati salutari e possono essere divisi ulteriormente in monoinsaturi e polinsaturi. Fonti di grassi monoinsaturi includono oli vegetali come l'olio d'oliva, l'avocado e le noci. Fonti di grassi polinsaturi includono oli vegetali come l'olio di semi di girasole, di mais e di soia, nonché pesci grassi come salmone, sgombro e sardine. Questi grassi sono associati a benefici per la salute cardiovascolare e possono contribuire a ridurre il rischio di malattie croniche.
- Grassi saturi: Questi grassi sono principalmente presenti in alimenti di origine animale come carne grassa, burro, latticini interi e alcuni oli vegetali come l'olio di cocco e l'olio di palma. Sebbene un'eccessiva assunzione di grassi saturi possa aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, è importante includerli nella dieta in modo equilibrato.
- Grassi trans: Questi grassi sono prodotti industrialmente durante il processo di idrogenazione degli oli vegetali e sono presenti in alimenti trasformati come snack confezionati, cibi fritti e prodotti da forno. L'assunzione di grassi trans dovrebbe essere limitata il più possibile poiché sono associati a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari.
Proteine e piramide alimentare
Proteine e piramide alimentare
Le proteine sono una componente essenziale della piramide alimentare, occupando un posto di rilievo nella dieta umana. Questi macronutrienti sono costituiti da lunghe catene di amminoacidi, i mattoni fondamentali del corpo umano, e svolgono una vasta gamma di funzioni vitali, tra cui la costruzione e la riparazione dei tessuti, la regolazione dei processi metabolici, il trasporto di sostanze nel sangue e il supporto del sistema immunitario. Le proteine sono presenti in diversi alimenti, sia di origine animale che vegetale. Nella piramide alimentare, le fonti proteiche sono rappresentate principalmente nei piani inferiori, insieme ad altri alimenti nutrienti come cereali integrali, legumi, latticini magri, carne magra, pesce e uova. Questi alimenti forniscono proteine complete, che contengono tutti gli amminoacidi essenziali necessari per la salute umana. Le proteine di origine animale, come carne, pesce, pollame, uova e latticini, sono generalmente considerate di alta qualità e forniscono una vasta gamma di nutrienti oltre alle proteine, come vitamine del gruppo B, ferro e zinco. Tuttavia, è importante consumarle con moderazione e preferire tagli magri di carne e opzioni a basso contenuto di grassi per ridurre l'assunzione di grassi saturi e colesterolo. Le proteine vegetali, presenti nei legumi (fagioli, lenticchie, ceci), nei cereali integrali (riso integrale, farro, quinoa) e nelle verdure, sono anche importanti fonti di proteine nella dieta. Anche se spesso non forniscono tutti gli amminoacidi essenziali in una singola fonte, combinando diverse fonti proteiche vegetali durante il giorno si può ottenere un profilo amminoacidico completo.
Acidi nucleici e piramide alimentare
Gli acidi nucleici, come il DNA e l'RNA, sono molecole fondamentali per la vita, poiché portano le istruzioni genetiche necessarie per il corretto funzionamento delle cellule e dei tessuti nell'organismo. Tuttavia, nella piramide alimentare, non esiste una categoria specifica dedicata agli acidi nucleici, poiché non sono nutrienti diretti come proteine, carboidrati o grassi. Gli acidi nucleici non vengono introdotti direttamente attraverso l'alimentazione, ma piuttosto vengono sintetizzati all'interno delle cellule del corpo umano utilizzando gli amminoacidi e altri nutrienti derivanti dagli alimenti consumati. Gli amminoacidi, componenti delle proteine, sono essenziali per la sintesi degli acidi nucleici, poiché sono i mattoni fondamentali che compongono le molecole proteiche e gli enzimi coinvolti nei processi biochimici. Quindi, per garantire una corretta sintesi e funzione degli acidi nucleici, è importante seguire una dieta equilibrata che fornisca un adeguato apporto di proteine di alta qualità e altri nutrienti essenziali. Questo significa consumare una varietà di alimenti come carne magra, pesce, uova, latticini, legumi, cereali integrali, frutta e verdura, che forniscono gli amminoacidi e i cofattori necessari per il corretto funzionamento del metabolismo nucleico.
Vitamine e piramide alimentare
Vitamine e piramide alimentare
Le vitamine sono nutrienti essenziali che svolgono una vasta gamma di funzioni nel corpo umano, contribuendo alla salute generale e al benessere. Nella piramide alimentare, le vitamine sono presenti in una varietà di alimenti e occupano un ruolo cruciale nel garantire una dieta equilibrata e nutriente. Le vitamine sono classificate in due categorie principali: vitamine idrosolubili (come le vitamine del gruppo B e la vitamina C) e vitamine liposolubili (come le vitamine A, D, E e K). Ogni gruppo di vitamine svolge funzioni specifiche nel corpo e può essere trovato in una varietà di alimenti. Le vitamine del gruppo B sono coinvolte nei processi metabolici che trasformano i carboidrati, i grassi e le proteine in energia utilizzabile, e sono presenti in alimenti come cereali integrali, legumi, carni magre, latticini, verdure a foglia verde e uova. La vitamina C è nota per il suo ruolo nell'attivazione del sistema immunitario e nella salute della pelle, e può essere trovata in frutta e verdura come agrumi, kiwi, fragole, peperoni e broccoli. Le vitamine liposolubili, come la vitamina A, D, E e K, sono fondamentali per la visione, la salute delle ossa, la funzione immunitaria e la coagulazione del sangue. Queste vitamine possono essere trovate in alimenti come latticini, uova, pesce grasso, oli vegetali, frutta secca, verdure a foglia verde e alimenti arricchiti. Nella piramide alimentare, una dieta equilibrata e variegata che include una vasta gamma di alimenti colorati fornisce naturalmente una quantità adeguata di vitamine. È importante consumare una varietà di alimenti per garantire un adeguato apporto di tutte le vitamine essenziali e promuovere la salute generale.
Esperienze laboratoriale
Attraverso l'utilizzo di un qualsiasi elemento si può comprendere l'importanza della piramide alimentare e delle biomolecole
Esperienze laboratoriale
Esperienze laboratoriale
Ingredienti
Esperienze laboratoriale
L'etichetta dei plumcake con gocce di cioccolato dovrebbe essere valutata attentamente in relazione alla piramide alimentare per determinare il loro posto nella dieta. In termini di piramide alimentare, i plumcake con gocce di cioccolato rientrano nella categoria dei dolci e degli alimenti ad alto contenuto di zuccheri aggiunti e grassi saturi, che si trovano nella parte superiore della piramide e dovrebbero essere consumati con moderazione. Questi dolci sono spesso densi di calorie vuote e nutrienti non essenziali, il che significa che forniscono pochi benefici nutrizionali oltre a un rapido apporto energetico. L'etichetta rivela un alto contenuto di zucchero, che si avvicina alla soglia giornaliera raccomandata dall'OMS, ovvero 10g. La presenza di gocce di cioccolato nei plumcake aggiunge anche una quantità significativa di zucchero e grassi, aumentando ulteriormente il contenuto calorico e il valore nutrizionale complessivo. Mentre il cioccolato può contenere antiossidanti benefici, gli effetti positivi possono essere offuscati dal contenuto elevato di zuccheri e grassi saturi. Per dimostrare la correttezza dell'etichetta è possibile effettuare delle esperienze di laboratorio che dimostano, o meno, la presenza di alcune sostanze
Saggio di Fehling (zuccheri semplici)
Il test di Fehling, noto anche come saggio per gli zuccheri semplici, coinvolge l'uso di due reagenti fondamentali: Fehling A, che contiene solfato di rame e conferisce una colorazione blu alla soluzione, e Fehling B, che contiene tartrato di potassio. Quando si verifica la presenza di zuccheri semplici, chiamati zuccheri riducenti, caratterizzati dalla presenza di una funzione carbonilica libera, il solfato di rame reagisce producendo un precipitato di colore rosso mattone. Tuttavia, i polisaccaridi non danno una risposta positiva a questo test in quanto la loro funzione carbonilica è legata nei legami glicosidici. Alcuni disaccaridi come il lattosio e il maltosio, che presentano una catena aperta con un gruppo aldeidico, vengono considerati zuccheri riducenti. Tuttavia, il saccarosio, comunemente noto come zucchero da cucina, non è considerato uno zucchero riducente poiché la sua struttura molecolare è legata da un legame glicosidico 1,2, che non consente la reazione con il reattivo di Fehling. Per ottenere una reazione positiva per il saccarosio, è necessario un processo di idrolisi acida che rompe il saccarosio in fruttosio e glucosio. È importante notare che le proteine presenti nella soluzione possono interferire con il test, quindi è necessario riscaldare la soluzione per denaturare le proteine e consentire una corretta osservazione della reazione.
Saggio di Fehling (zuccheri semplici)
Aggiungendo il plumcake con le gocce di cioccolato all'interno della provetta contenente i due reagenti, si può notare che il colore corrisponde ad un blu. Dato che quelle elemento non possiede zuccheri riducenti, in quanto contiene il saccarosio (zucchero non riducente), mi aspetto che il contenuto della provetta non si colori di arancione una volta riscaldata.
Infatti come si può notare nell'immagine a fianco, la provetta è rimasta del medesimo colore, dando come risultato un saggio negativo, proprio perchè il plumcake non contiene zuccheri riducenti. Il saggio sarebbe risultato positivo se nell'elemento analizzato ci fossero stati zuccheri riducenti che avessero portato la provetta a diventare arancione, una volta riscaldata.
Saggio di Lugol (amido)
Il saggio di Lugol, noto anche come tintura di iodio, è un test chimico utilizzato per rilevare la presenza di amido. Questo saggio è stato introdotto dal medico e chimico francese Jean Lugol nel 1829 ed è ancora ampiamente utilizzato in laboratorio. La tintura di iodio è composta principalmente da iodio molecolare (I₂) e ioduro di potassio (KI) disciolti in acqua. Durante il saggio di Lugol, l'iodio molecolare reagisce con l'amido per formare un complesso di colore blu intenso. La reazione si basa sulla capacità dell'amido di formare inclusioni con le molecole di iodio, dando origine al colore caratteristico. Questo cambiamento di colore è un indicatore visivo della presenza di amido nella soluzione testata. Il saggio di Lugol è particolarmente utile in biologia e chimica analitica per identificare la presenza di amido in campioni come alimenti, tessuti biologici o soluzioni. La formazione del complesso blu fornisce una conferma visiva rapida e affidabile della presenza di amido.
Saggio di Lugol (amido)
Dato la presenza dell'amido in questo alimento, mi aspetto che il saggio risulti positivo. Infatti, come si può notare nell'immagine il reattivo nella provetta si è colorato di nero e questo vuol dire che il plumcake con le gocce di cioccolato contiene l'amido.
Saggio di Biureto (proteine)
Il saggio di Biureto A+B, noto anche come reattivo di Biureto, è un test chimico utilizzato per rilevare la presenza di proteine in una soluzione. Questo test è comunemente utilizzato in chimica analitica e biochimica per identificare biomolecole di interesse proteico. Il reattivo di Biureto A contiene solfato di rame(II), mentre il reattivo di Biureto B è una soluzione alcalina di idrossido di sodio (NaOH) e citrato di sodio. Quando questi due reagenti vengono miscelati in proporzioni adeguate, formano il saggio di Biureto completo. Nel corso del test, le proteine presenti nella soluzione reagiscono con il reattivo di Biureto, causando una complessazione tra gli ioni rame(II) e i gruppi peptidici delle proteine. Questo processo porta a un cambiamento di colore della soluzione da blu a viola, indicando positività al test e confermando la presenza di proteine. Il saggio di Biureto è stato sviluppato come un metodo rapido e sensibile per la determinazione qualitativa della presenza di proteine in soluzioni, contribuendo significativamente alle analisi biochimiche e di laboratorio.
Saggio di Biureto (proteine)
Dato che nel plumcake con le gocce di cioccolato sono presenti poche proteine e dato che l'intensità della colorazione ottenuta è direttamente proporzionale alla quantità di proteine, mi aspetto che il colore del saggio non sia un viola acceso. Osservando la provetta, si nota che ci sono proteine all'interno del plumcake e che la colorazione della provetta è simile a quella della penultima provetta della foto riportata sotto
Osservazione dell'effetto traslucido (lipidi)
Spesso notiamo che le macchie di grasso sono particolarmente resistenti all'acqua, poiché i grassi hanno una bassa affinità per i liquidi polari. Un metodo semplice per rilevare la presenza di grassi negli alimenti è l'osservazione dell'effetto traslucido. I grassi tendono a lasciare una traccia trasparente sulla carta, poiché sono sostanze lipofile con una forte affinità per i materiali non polari. Poiché la carta è costituita principalmente da cellulosa, una sostanza polare, i grassi la attraversano facilmente, rendendola traslucida. Questo metodo fornisce un modo pratico per individuare la presenza di grassi negli alimenti, sottolineando la loro insolubilità in acqua e la capacità di penetrare materiali porosi come la carta. Anche se non abbiamo eseguito questa esperienza in laboratorio, è ragionevole supporre che il plumcake con gocce di cioccolato contenga lipidi e che sulla carta sarebbe visibile una traccia traslucida. I risultati ottenuti dei vari test sono coerenti con gli ingredienti elencati sull'etichetta.
Bibliografia:
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https://www.multicentrum.it/approfondimenti/alimentazione-sana/alimenti-ricchi-di-vitamine-e-sali-minerali/