Presentazione sul
MEDIOEVO MUSICALE
Di Federico Montani e Andrea Cutelli
musica sacra
La prima musica a svilupparsi nel medioevo è la musica sacra, che veniva suonata principalmente nelle cerimonie religiose.Il canto rappresentativo della musica sacra è il canto gregoriano, inventato da Gregorio Magno. Il canto gregoriano è un canto monodico a due modalità: il canto sillabico e il canto melismatico
NOTAZIONE MUSICALE
I neumi venivano quasi sempre scritti sopra le parole del testo per ricordarsi la melodia con cui andava cantato.
La prima forma di notazione musicale furono i neumi, trattini verso l'alto, verso il basso e in orizzontale che indicavano il salire verso l'acuto, lo scendere verso il grave e l'unisono.Nel XI secolo venne introdotto un rigo musicale, seguito poi dall'introduzone del tetragramma e infine del pentagramma.
GUIDO D'AREZZO
Guido D'Arezzo nacque a Ravenna o Arezzo 992 circa e mori tra il 1045 e il 1050.
Guido D'Arezzo fu un teorico della musica e monaco cristiano italiano che creò la notazione musicale. Per far questo, prese in considerazione l'Inno a San Giovanni, che all'inizio di ogni verso iniziava con una nota più acuta di quella del verso precedente, e diede un nome alle note proponendo un tetragramma dove scriverle.
CANTO GREGORIANO
GLI STRUMENTI MUSICALI DEL MEDIOEVO
Nel medioevo la musica era principalmente orale e gli strumenti erano utilizzati solo come accompagnamento musicale. I principali strumenti del medioevo erano: la viella, la ghironda, il liuto e la ribeca. Altri strumenti a percussione utilizzati nel medioevo erano le batterie e i tamburi.
MUSICA SACRA: TROPO, DRAMMA LITURGICO E LAUDA
Nel periodo della musica sacra si creano nuovi canti.I tropi sono dei piccoli brani creati per commentare il canto principale. Molti di essi sono dialoghi in cui i protagonisti esprimono sentimenti e pensieri personali. Inltre i tropi sono cantati con parole e musica di autori anonimi. Utilizzando i tropi vengono messe in scena delle rappresentazioni teatrali di argomento religoso: Il dramma liturgico. Il dramma liturgico può essere chiamato inoltre mistero o miracolo. La lingua ufficiale della chiesa dei tempi era il latino, e per avvicinare più popolazione alla religone vennero create preghiere cantate in volgare: Le laudi.
MUSICA PROFANA
Mentre i menestrelli e cantastorie suonavano musiche semplici e orecchabili i trovatori suonavano musice piu complesse e raffinate.
La musica profana nel medioevo era costituita da canzoni dell'amore, dedicate alla natura, satire politiche e danze accompagnate da strumenti musicali.Nelle strade si esibivano menestrelli e cantastorie mentre nei castelli si esibivano i troveri, attivi nella Francia del sud, i trovatori, attivi nella Francia del nord, e i minnesanger in germania.
LA POLIFONIA DELL'ARS NOVA
In Franca i pricipali esponenti furono Philippe de Vitry e Guillame de Machaut mentre in italia furono Gherardello da Firenze e Jacopo da Bologna.
Nel XIV secolo il gusto muscale è cambiato: domina ora lo stile polifonco, caratterizzato dal fatto che ogni voce canti un testo diverso, che prende il nome di ars nova. Lo stile polifonco si sviluppa soprattuto in francia e italia. Le prindipali forme della polifonia sono: Il mottetto, la ballata, la madrigale e la caccia.
musica profana: I canti goliardici
La musica profana e i canti goliardici sono la musica che si canta e si balla solo per divertimento. Dalla musica profana ci è arrivato ben poco poiche le persone non sapevano scrivere la musica e spesso non importava neanche ricordare delle canzoni di argomento immorale. Il poco che ci resta viene dai Chierici vaganto o Goliardi, che girano per le universita di tutt'europa. Le loro canzoni sono chiamate canti goliardici e si raccolgono soprattutto nella raccolta intolata Carmina Burana.
FINE
Grazie per la visione.
Presentazione lavagna
Federico Montani
Created on February 8, 2024
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Presentazione sul
MEDIOEVO MUSICALE
Di Federico Montani e Andrea Cutelli
musica sacra
La prima musica a svilupparsi nel medioevo è la musica sacra, che veniva suonata principalmente nelle cerimonie religiose.Il canto rappresentativo della musica sacra è il canto gregoriano, inventato da Gregorio Magno. Il canto gregoriano è un canto monodico a due modalità: il canto sillabico e il canto melismatico
NOTAZIONE MUSICALE
I neumi venivano quasi sempre scritti sopra le parole del testo per ricordarsi la melodia con cui andava cantato.
La prima forma di notazione musicale furono i neumi, trattini verso l'alto, verso il basso e in orizzontale che indicavano il salire verso l'acuto, lo scendere verso il grave e l'unisono.Nel XI secolo venne introdotto un rigo musicale, seguito poi dall'introduzone del tetragramma e infine del pentagramma.
GUIDO D'AREZZO
Guido D'Arezzo nacque a Ravenna o Arezzo 992 circa e mori tra il 1045 e il 1050.
Guido D'Arezzo fu un teorico della musica e monaco cristiano italiano che creò la notazione musicale. Per far questo, prese in considerazione l'Inno a San Giovanni, che all'inizio di ogni verso iniziava con una nota più acuta di quella del verso precedente, e diede un nome alle note proponendo un tetragramma dove scriverle.
CANTO GREGORIANO
GLI STRUMENTI MUSICALI DEL MEDIOEVO
Nel medioevo la musica era principalmente orale e gli strumenti erano utilizzati solo come accompagnamento musicale. I principali strumenti del medioevo erano: la viella, la ghironda, il liuto e la ribeca. Altri strumenti a percussione utilizzati nel medioevo erano le batterie e i tamburi.
MUSICA SACRA: TROPO, DRAMMA LITURGICO E LAUDA
Nel periodo della musica sacra si creano nuovi canti.I tropi sono dei piccoli brani creati per commentare il canto principale. Molti di essi sono dialoghi in cui i protagonisti esprimono sentimenti e pensieri personali. Inltre i tropi sono cantati con parole e musica di autori anonimi. Utilizzando i tropi vengono messe in scena delle rappresentazioni teatrali di argomento religoso: Il dramma liturgico. Il dramma liturgico può essere chiamato inoltre mistero o miracolo. La lingua ufficiale della chiesa dei tempi era il latino, e per avvicinare più popolazione alla religone vennero create preghiere cantate in volgare: Le laudi.
MUSICA PROFANA
Mentre i menestrelli e cantastorie suonavano musiche semplici e orecchabili i trovatori suonavano musice piu complesse e raffinate.
La musica profana nel medioevo era costituita da canzoni dell'amore, dedicate alla natura, satire politiche e danze accompagnate da strumenti musicali.Nelle strade si esibivano menestrelli e cantastorie mentre nei castelli si esibivano i troveri, attivi nella Francia del sud, i trovatori, attivi nella Francia del nord, e i minnesanger in germania.
LA POLIFONIA DELL'ARS NOVA
In Franca i pricipali esponenti furono Philippe de Vitry e Guillame de Machaut mentre in italia furono Gherardello da Firenze e Jacopo da Bologna.
Nel XIV secolo il gusto muscale è cambiato: domina ora lo stile polifonco, caratterizzato dal fatto che ogni voce canti un testo diverso, che prende il nome di ars nova. Lo stile polifonco si sviluppa soprattuto in francia e italia. Le prindipali forme della polifonia sono: Il mottetto, la ballata, la madrigale e la caccia.
musica profana: I canti goliardici
La musica profana e i canti goliardici sono la musica che si canta e si balla solo per divertimento. Dalla musica profana ci è arrivato ben poco poiche le persone non sapevano scrivere la musica e spesso non importava neanche ricordare delle canzoni di argomento immorale. Il poco che ci resta viene dai Chierici vaganto o Goliardi, che girano per le universita di tutt'europa. Le loro canzoni sono chiamate canti goliardici e si raccolgono soprattutto nella raccolta intolata Carmina Burana.
FINE
Grazie per la visione.