Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Milena Jesenska presentazione

giulia ferrara

Created on February 5, 2024

Presentazione su Milena Jesenska realizzata da Ferrara Giulia

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Vaporwave presentation

Animated Sketch Presentation

Memories Presentation

Pechakucha Presentation

Decades Presentation

Color and Shapes Presentation

Historical Presentation

Transcript

Milena Jesenská

Start

Chi sono i "Giusti fra le nazioni"?

I Giusti fra le nazioni è una terminologia che, dalla fine della seconda guerra mondiale, indica i non-ebrei che hanno agito in modo eroico a rischio della propria vita e senza interesse personale per salvare anche un solo ebreo dal genocidio nazista della Shoah.

Milena Jesenská era nata il 10 agosto 1896 a Praga. Suo padre era un professore di medicina presso l’Università Karl di Praga, mentre sua madre era morta quando lei aveva 13 anni. A 20 anni, si innamorò di Ernst Pollak, un ebreo. Per queste frequentazioni, suo padre, che disapprovava anche la sua relazione con Pollak perché ebreo e di lingua tedesca, la fece rinchiudere perfino in un ospedale psichiatrico per circa 9 mesi.

Milena e Ernst

Milena tuttavia voleva stare con Pollak pertanto decise di rompere qualsiasi rapporto con suo padre e seguì il suo compagno a Vienna dove iniziò a lavorare anche come giornalista, oltre che come traduttrice. Ma il matrimonio purtroppo si rivelò infelice e dopo poco tempo divorziò.

A Vienna cominciò tuttavia a leggere i primi racconti di Kafka a cui, successivamente, chiese il permesso di tradurli in ceco. Questo segnò l’inizio di un’appassionata corrispondenza, che sarebbe continuata fino all’inizio del 1923 e che sebbene fosse essenzialmente di tipo epistolare, le loro lettere riportavano parole, frasi e sentimenti molto appassionati. Dopo la morte del grande scrittore nel 1924, Milena pubblicò un necrologio su Národní Listy.

Milena e Kafka

Nel 1927 Milena si sposò con il famoso architetto del Bauhaus, Jaromír Krejcar, dalla cui relazione nel 1928 nacque la loro figlia Jana. Da questo momento iniziò a diventare molto attiva nel Partito Comunista praghese fino al 1938, quando decise piuttosto di impegnarsi per aiutare i numerosissimi profughi ebrei che arrivavano a Praga dalle diverse comunità limitrofe. La sua sensibilità intellettiva le fece comprendere, sin da subito, che i nazisti avrebbero presto conquistato l’intero paese e che i dissidenti ebrei sarebbero stati i primi ad essere oppressi, pertanto decise di aiutarli insieme al suo amico e conte tedesco, Joachim von Zedtwitz. Riuscì ad aiutare molti ebrei ad arrivare fino in Inghilterra. Inoltre, Milena forniva cura, cibo e documenti falsi.

L’11 novembre 1939 la Gestapo la arrestò sulla base di tre lettere di Zedtwitz trovate nel suo appartamento che contenevano informazioni sulle azioni di salvataggio di questa umanità.

La figlia di Milena: Jana

Dopo essere stata detenuta in diverse prigioni, Milena fu deportata nel campo di concentramento che i nazisti avevano costruito appositamente per le donne antinaziste in Europa: Ravensbrück, a nord di Berlino.

A causa delle condizioni igienico create intenzionalmente dai comandanti nazisti del campo e del lavoro umiliante e forzato a cui erano sottoposte migliaia e migliaia di donne, la salute di Milena peggiorò rovinosamente. Il 17 maggio 1944 morì.

Grazie per l'attenzione!

Realizzato da: Ferrara Giulia