classificazione materiali da costruzione
Lavoro di Macrì Gabriele
indice
materie plastiche
Materiali lapidei
legno
prodotti ceramici
prodotti vernicianti
leganti
materiali isolanti,impermealizzabili e di tenuta
materiali metallici
vetro
indice
materie plastiche
Materiali lapidei
legno
prodotti ceramici
prodotti vernicianti
leganti
materiali isolanti,impermealizzabili e di tenuta
materiali metallici
vetro
Per Materiali lapideiqualsiasi materiale roccioso coerente o incoerente di origine interamente naturale. Tra i Materiali lapidei troviamo le rocce, che sono degli aggregati naturali di minerali. Possiamo individuare: Le Rocce magmatiche o ignee: sono quelle rocce che sono ottenute dal raffreddamento del magma. Le Rocce sedimentarie: sono le rocce che si sono formate con la sedimentazione di detrici organici,inorganici e sali minerali. Le rocce metamorfiche: sono delle rocce magmatiche o sedimentarie, che per effetto di pressione e temperatura hanno subito delle trasformazini chimiche e fisiche. In particolare: Il Marmo: che comprende le rocce metamorfiche, cristalline, quelle composte dal carbonato di calcio e le rocce sedimentarie che si possono lucidare. I Graniti: sono le rocce silicee con i cristilla visibili sono rocce ignee e che resistono agli acidi. Le Pietre: comprendono tutti i materiali naturali non lucidabili. Possono essere carbonatiche, cioè non resistenti agli acidi e poso resistendi all'abrasione, e silicee, cioè resistendi agli acidi e all'abrasione
Materiali lapidei
MARMO
GRANITO
TRAVERTINO
PRODOTTI CERAMICI
I Prodotti ceramici sono ottenuti dall'impasto tra argilla, acqua ed eventualmente degli additivi; poi sono lasciati essiccare e cotti. La divisione tra i prodotti ceramici è: prodotti ceramici a pasta porosa, e a pasta compatta pasta porosa: sono quei materiali ceramici che presentano nella massa una certa porosità e sono:
laterizi, maioliche, terraglie, cottoforte, monoporosa pasta compatta:
Questi materiali ceramici sono cotti a temperatura più elevata di quelli a pasta porosa, vengono cotti fino alla greificazione dei minerali cioè fino alla loro compattazione, e sono quindi più impermeabili.
Essi sono:
grès rosso, grès porcellanato, clinker, porcellane, monocottura
foto
LEGANTI
I leganti sono sostanze che si presentano sotto forma di polvere finissima, la quale, associata all’acqua diventa un impasto di consistenza plastica che in tempi più o meno rapidi perde la sua plasticità producendo una massa indurita, in grado di aderire ad altri materiali da costruzione, collegandoli tra loro. Essi agiscono secondo due distinte fasi: La presa è il processo nel quale il legante perde la plasmabilità ed inizia ad avere un iniziale consolidamento; L’indurimento: è la sequenza di processi chimici e fisici, successivi alla presa, nel quale il consolidamento aumenta fino all’ottenimento dei valori massimi propri di quel legante. I leganti sono classificati in: Leganti aerei (calce aerea e gesso): per i quali i fenomeni della presa e dell’indurimento avvengono solo in presenza di atmosfera; Leganti idraulici (cemento, calci idrauliche): per i quali presa e indurimento si verificano anche a contatto con l’acqua.
I leganti aerei sono utilizzati per la creazione di malte, hanno resistenze meccaniche medio – basse e presentano una discreta solubilità in acqua. Ad esempio: calce aerea e gesso.
Malta
materiali metallici
I materiali metallici si dividono in metalli, non metalli e leghe metalliche. I metalli a temperatura ambiente si trovano allo stato solido (eccetto il mercurio). Sono buoni conduttori di calore e di elettricità; hanno un aspetto lucente; non filtrano la luce; presentano plasticità e resistenza meccanica. (ferro, oro, argento, rame) I non metalli si trovano sia allo stato solido che gassoso. Sono cattivi conduttori di calore e di elettricità. (zolfo, ossigeno) Le leghe metalliche sono costituite da due o più elementi, uno dei quali è un metallo. Un esempio di lega composta da due metalli è l'ottone, composto da rame e zinco. Un esempio di lega composta da un metallo e un non metallo è l'acciaio, composto da ferro e carbonio.
foto
VETRO
Il vetro è un materiale trasparente, fragile e pesante al pari di una pietra, che nell’edilizia ha saputo trasformarsi in vero e proprio materiale da costruzione: dalle facciate vetrate dei grattacieli esposte alle raffiche di vento, ai parapetti degli stadi affollati; ai pilastri, alle travi ed ai solai strutturali adatti a reggere le folle sospese sui grand canyon; alle pensiline in vetro resistenti al carico della neve alpina nonché alle scale vetrate dei luoghi pubblici.
Per garantire la sicurezza, il vetro necessita di essere temprato oppure stratificato in lastre incollate tra loro.Temprare significa conferire maggiore resistenza alla trazione, perché il vetro, fragile come la pietra, resiste naturalmente solo a compressione. Stratificare significa conferire tenacità e garantire la sicurezza degli utenti all’espulsione delle schegge nelle rotture.
Vetro
Vetro sabbiato
Vetro fuso
materie plastiche
Si definiscono materie plastiche le sostanze macromolecolari, organiche, sintetiche o naturali che in determinate condizioni possono essere facilmente modellate o plasmate in una vasta serie di manufatti che richiedono limitati interventi di fìnitura. Con plasticità si intende la proprietà di un corpo di subire una deformazione permanente sotto l'azione di uno sforzo applicato. Con elasticità si intende la capacità di annullare la deformazione una volta cessato lo sforzo. I principali motivi che giustificano l'utilizzo sempre più massiccio di materie plastiche in sostituzione dei materiali tradizionali sono: leggerezza, riciclabilità, esteticità, elasticità, bassi costi materia prima e lavorazioni, isolamento dall'elettricità, resistenza agli agenti atmosferici, maggiore resistenza a certe sollecitazioni meccaniche. CLASSIFICAZIONE: Le materie plastiche sono classificate in due gruppi fondamentali: Materiali plastici con comportamento plastico. Materiali elastomerici con comportamento elastico. MATERIALI TERMOPLASTICI:
I termoplastici sono resine a struttura molecolare lineare che durante lo stampaggio a caldo non subiscono nessuna modificazione chimica.
L'azione del calore provoca la fusione di queste resine, che solidificano in seguito al raffreddamento in aria, in acqua o a contatto con le pareti dello stampo. È possibile ripetere questo ciclo di fusione-solidificazione senza variazioni apprezzabili alle prestazioni di base della resina.
Questi materiali, allo stato solido, in funzione della configurazione molecolare, sono classificati in due gruppi: polimeri amorfi e polimeri cristallini. I termoplastici amorfi sono caratterizzati, allo stato solido, da molecole disposte come un groviglio informe senza alcun ordine; tale disposizione molecolare è esattamente identica a quella che nel polimero si ritrova anche allo stato fuso.ù
I termoplastici cristallini, invece, sono caratterizzati da uno stato solido in cui le molecole sono disposte secondo un certo ordine di cristallizzazione; allo stato fuso il polimero cristallino perde questo ordine e diventa analogo a quello amorfo.
Porta in plastica
lL LEGNO
Il legno è un materiale ugualmente resistente a trazione e compressione, prestandosi ottimamente all'impiego in zone ad accentuato rischio sismico, soprattutto impiegato per edifici a destinazione abitativa.
In edilizia e architettura il legno è diventato usuale materiale da costruzione dalle più svariate forme e portate: da ponti a ripari fonici, da case monofamiliari a plurifamiliari su più piani, da capannoni a strutture pubbliche come scuole per l'infanzia,ecc..
Il legno offre una notevole riduzione dei tempi di costruzione grazie alla facilità di lavorazione del materiale. Le tecniche di costruzione in legno sono state raffinate per consentire la prefabbricazione di pareti, pilastri e travi.
Inoltre costruire con materiali naturali, secondo i criteri della bioedilizia, permette di ridurre le emissioni nocive in ambiente. Inoltre il legno è un materiale rinnovabile e riciclabile.
legno
prodotti vernicianti
I prodotti vernicianti sono essenzialmente delle formulazioni, cioè miscele di composti chimici in forma liquida o in polvere, capaci di formare una pellicola solida, continua e aderente quando applicati in strato sottile su un substrato. Il significato di rivestimento è molto ampio e normalmente include anche trattamenti superficiali di tipo non organico. Con il termine Pittura si intende un film almeno parzialmente polimerico colorato o comunque coprente, e contenente quindi dei pigmenti. La vernice è invece a rigore il film trasparente, anche se nella terminologia corrente spesso indica un qualsiasi prodotto verniciante a base organica.
E' utile fare una prima classificazione merceologica dei prodotti vernicianti, che ha anche una ricaduta diretta sulle tecnologie e le applicazioni coinvolte: Prodotti vernicianti a solvente Prodotti vernicianti ad alto secco Prodotti vernicianti a base acquosa Prodotti vernicianti senza solvente Prodotti vernicianti in polvere
Secchio contenentepittura
Pittura
MATERIALI ISOLANTI,IMPERMEALIZZABILI E DI TENUTA
Un isolante termico è una sostanza che limita il passaggio di calore. Sono materiali che hanno una bassa conducibilità termica e che quindi fungono da barriera per la trasmissione di calore. Tanto più sarà bassa la conducibilità del materiale, tanto più efficiente sarà.
Tra questi ci sono: la fibra di legno, la fibra di legno mineralizzato, la fibra di cellulosa, la fibra di canapa, la fibra di lino, il sughero ecc. Sono molto utilizzati in edilizia e hanno un elevato potere isolante, sia dal punto di vista termico che acustico.
I Materiali impermeabili sono quei materiali talmente spessi che non possono essere attraversati in alcun modo dall'acqua.
Porcellana
Tegola
Grès porcellanato levigato
Ferro verniciato
Acciaio
Acciaio
Alluminio verniciato
Classificazione dei materiali da costruzione
macri gabriele
Created on February 4, 2024
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classificazione materiali da costruzione
Lavoro di Macrì Gabriele
indice
materie plastiche
Materiali lapidei
legno
prodotti ceramici
prodotti vernicianti
leganti
materiali isolanti,impermealizzabili e di tenuta
materiali metallici
vetro
indice
materie plastiche
Materiali lapidei
legno
prodotti ceramici
prodotti vernicianti
leganti
materiali isolanti,impermealizzabili e di tenuta
materiali metallici
vetro
Per Materiali lapideiqualsiasi materiale roccioso coerente o incoerente di origine interamente naturale. Tra i Materiali lapidei troviamo le rocce, che sono degli aggregati naturali di minerali. Possiamo individuare: Le Rocce magmatiche o ignee: sono quelle rocce che sono ottenute dal raffreddamento del magma. Le Rocce sedimentarie: sono le rocce che si sono formate con la sedimentazione di detrici organici,inorganici e sali minerali. Le rocce metamorfiche: sono delle rocce magmatiche o sedimentarie, che per effetto di pressione e temperatura hanno subito delle trasformazini chimiche e fisiche. In particolare: Il Marmo: che comprende le rocce metamorfiche, cristalline, quelle composte dal carbonato di calcio e le rocce sedimentarie che si possono lucidare. I Graniti: sono le rocce silicee con i cristilla visibili sono rocce ignee e che resistono agli acidi. Le Pietre: comprendono tutti i materiali naturali non lucidabili. Possono essere carbonatiche, cioè non resistenti agli acidi e poso resistendi all'abrasione, e silicee, cioè resistendi agli acidi e all'abrasione
Materiali lapidei
MARMO
GRANITO
TRAVERTINO
PRODOTTI CERAMICI
I Prodotti ceramici sono ottenuti dall'impasto tra argilla, acqua ed eventualmente degli additivi; poi sono lasciati essiccare e cotti. La divisione tra i prodotti ceramici è: prodotti ceramici a pasta porosa, e a pasta compatta pasta porosa: sono quei materiali ceramici che presentano nella massa una certa porosità e sono: laterizi, maioliche, terraglie, cottoforte, monoporosa pasta compatta: Questi materiali ceramici sono cotti a temperatura più elevata di quelli a pasta porosa, vengono cotti fino alla greificazione dei minerali cioè fino alla loro compattazione, e sono quindi più impermeabili.
Essi sono: grès rosso, grès porcellanato, clinker, porcellane, monocottura
foto
LEGANTI
I leganti sono sostanze che si presentano sotto forma di polvere finissima, la quale, associata all’acqua diventa un impasto di consistenza plastica che in tempi più o meno rapidi perde la sua plasticità producendo una massa indurita, in grado di aderire ad altri materiali da costruzione, collegandoli tra loro. Essi agiscono secondo due distinte fasi: La presa è il processo nel quale il legante perde la plasmabilità ed inizia ad avere un iniziale consolidamento; L’indurimento: è la sequenza di processi chimici e fisici, successivi alla presa, nel quale il consolidamento aumenta fino all’ottenimento dei valori massimi propri di quel legante. I leganti sono classificati in: Leganti aerei (calce aerea e gesso): per i quali i fenomeni della presa e dell’indurimento avvengono solo in presenza di atmosfera; Leganti idraulici (cemento, calci idrauliche): per i quali presa e indurimento si verificano anche a contatto con l’acqua. I leganti aerei sono utilizzati per la creazione di malte, hanno resistenze meccaniche medio – basse e presentano una discreta solubilità in acqua. Ad esempio: calce aerea e gesso.
Malta
materiali metallici
I materiali metallici si dividono in metalli, non metalli e leghe metalliche. I metalli a temperatura ambiente si trovano allo stato solido (eccetto il mercurio). Sono buoni conduttori di calore e di elettricità; hanno un aspetto lucente; non filtrano la luce; presentano plasticità e resistenza meccanica. (ferro, oro, argento, rame) I non metalli si trovano sia allo stato solido che gassoso. Sono cattivi conduttori di calore e di elettricità. (zolfo, ossigeno) Le leghe metalliche sono costituite da due o più elementi, uno dei quali è un metallo. Un esempio di lega composta da due metalli è l'ottone, composto da rame e zinco. Un esempio di lega composta da un metallo e un non metallo è l'acciaio, composto da ferro e carbonio.
foto
VETRO
Il vetro è un materiale trasparente, fragile e pesante al pari di una pietra, che nell’edilizia ha saputo trasformarsi in vero e proprio materiale da costruzione: dalle facciate vetrate dei grattacieli esposte alle raffiche di vento, ai parapetti degli stadi affollati; ai pilastri, alle travi ed ai solai strutturali adatti a reggere le folle sospese sui grand canyon; alle pensiline in vetro resistenti al carico della neve alpina nonché alle scale vetrate dei luoghi pubblici. Per garantire la sicurezza, il vetro necessita di essere temprato oppure stratificato in lastre incollate tra loro.Temprare significa conferire maggiore resistenza alla trazione, perché il vetro, fragile come la pietra, resiste naturalmente solo a compressione. Stratificare significa conferire tenacità e garantire la sicurezza degli utenti all’espulsione delle schegge nelle rotture.
Vetro
Vetro sabbiato
Vetro fuso
materie plastiche
Si definiscono materie plastiche le sostanze macromolecolari, organiche, sintetiche o naturali che in determinate condizioni possono essere facilmente modellate o plasmate in una vasta serie di manufatti che richiedono limitati interventi di fìnitura. Con plasticità si intende la proprietà di un corpo di subire una deformazione permanente sotto l'azione di uno sforzo applicato. Con elasticità si intende la capacità di annullare la deformazione una volta cessato lo sforzo. I principali motivi che giustificano l'utilizzo sempre più massiccio di materie plastiche in sostituzione dei materiali tradizionali sono: leggerezza, riciclabilità, esteticità, elasticità, bassi costi materia prima e lavorazioni, isolamento dall'elettricità, resistenza agli agenti atmosferici, maggiore resistenza a certe sollecitazioni meccaniche. CLASSIFICAZIONE: Le materie plastiche sono classificate in due gruppi fondamentali: Materiali plastici con comportamento plastico. Materiali elastomerici con comportamento elastico. MATERIALI TERMOPLASTICI: I termoplastici sono resine a struttura molecolare lineare che durante lo stampaggio a caldo non subiscono nessuna modificazione chimica. L'azione del calore provoca la fusione di queste resine, che solidificano in seguito al raffreddamento in aria, in acqua o a contatto con le pareti dello stampo. È possibile ripetere questo ciclo di fusione-solidificazione senza variazioni apprezzabili alle prestazioni di base della resina. Questi materiali, allo stato solido, in funzione della configurazione molecolare, sono classificati in due gruppi: polimeri amorfi e polimeri cristallini. I termoplastici amorfi sono caratterizzati, allo stato solido, da molecole disposte come un groviglio informe senza alcun ordine; tale disposizione molecolare è esattamente identica a quella che nel polimero si ritrova anche allo stato fuso.ù I termoplastici cristallini, invece, sono caratterizzati da uno stato solido in cui le molecole sono disposte secondo un certo ordine di cristallizzazione; allo stato fuso il polimero cristallino perde questo ordine e diventa analogo a quello amorfo.
Porta in plastica
lL LEGNO
Il legno è un materiale ugualmente resistente a trazione e compressione, prestandosi ottimamente all'impiego in zone ad accentuato rischio sismico, soprattutto impiegato per edifici a destinazione abitativa.
In edilizia e architettura il legno è diventato usuale materiale da costruzione dalle più svariate forme e portate: da ponti a ripari fonici, da case monofamiliari a plurifamiliari su più piani, da capannoni a strutture pubbliche come scuole per l'infanzia,ecc..
Il legno offre una notevole riduzione dei tempi di costruzione grazie alla facilità di lavorazione del materiale. Le tecniche di costruzione in legno sono state raffinate per consentire la prefabbricazione di pareti, pilastri e travi.
Inoltre costruire con materiali naturali, secondo i criteri della bioedilizia, permette di ridurre le emissioni nocive in ambiente. Inoltre il legno è un materiale rinnovabile e riciclabile.
legno
prodotti vernicianti
I prodotti vernicianti sono essenzialmente delle formulazioni, cioè miscele di composti chimici in forma liquida o in polvere, capaci di formare una pellicola solida, continua e aderente quando applicati in strato sottile su un substrato. Il significato di rivestimento è molto ampio e normalmente include anche trattamenti superficiali di tipo non organico. Con il termine Pittura si intende un film almeno parzialmente polimerico colorato o comunque coprente, e contenente quindi dei pigmenti. La vernice è invece a rigore il film trasparente, anche se nella terminologia corrente spesso indica un qualsiasi prodotto verniciante a base organica. E' utile fare una prima classificazione merceologica dei prodotti vernicianti, che ha anche una ricaduta diretta sulle tecnologie e le applicazioni coinvolte: Prodotti vernicianti a solvente Prodotti vernicianti ad alto secco Prodotti vernicianti a base acquosa Prodotti vernicianti senza solvente Prodotti vernicianti in polvere
Secchio contenentepittura
Pittura
MATERIALI ISOLANTI,IMPERMEALIZZABILI E DI TENUTA
Un isolante termico è una sostanza che limita il passaggio di calore. Sono materiali che hanno una bassa conducibilità termica e che quindi fungono da barriera per la trasmissione di calore. Tanto più sarà bassa la conducibilità del materiale, tanto più efficiente sarà.
Tra questi ci sono: la fibra di legno, la fibra di legno mineralizzato, la fibra di cellulosa, la fibra di canapa, la fibra di lino, il sughero ecc. Sono molto utilizzati in edilizia e hanno un elevato potere isolante, sia dal punto di vista termico che acustico.
I Materiali impermeabili sono quei materiali talmente spessi che non possono essere attraversati in alcun modo dall'acqua.
Porcellana
Tegola
Grès porcellanato levigato
Ferro verniciato
Acciaio
Acciaio
Alluminio verniciato