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Giovenale contro le donne

ANNA SIGHINOLFI

Created on February 2, 2024

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Transcript

Giovenale

Sesta satira

CONTRO LE DONNE

Eva Gottardi e Anna Sighinolfi

Introduzione

La Satira Vi è comunemente ritenuta una delle più violente aggressioni scagliate contro il genere femminile nell'antichità:

  • la più lunga (661 versi)
  • emancipazione dal ruolo tradizionale di donna univira, domiseda, lanifica e fecunda
  • abbandono modestia e riverentia a favore della luxuria e dell'impudentia

Satira VI

vv. 114-119

Perché ti preoccupi di una casa privata, di cosa abbia fatto Eppia? Guarda i rivali degli dei; ascolta Claudio che cosa ha sopportato. Quando la moglie si accorgeva che il marito dormiva, lei, l’Augusta meretrice, osando indossare un mantello notturno e preferire al talamo del Palatino una stuoia, lo abbandonava, con non più di una ancella come compagna.

Satira VI

vv. 120-124

Per di più, con una parrucca bionda che nasconde i capelli neri, entra nel caldo lupanare per un vecchio tendone e nella stanzetta vuota, a lei riservata; allora nuda con i capezzoli dorati si prostituisce inventando l’appellativo di Licisca e mostra, o nobile Britannico, il ventre che ti ha partorito.

Satira VI

vv. 125-132

Accoglie seducente chi entra e chiede il prezzo e di continuo, sdraiata, assorbe i getti di tutti. Poi, quando il lenone ormai licenzia le sue ragazze, triste se ne va e, l’unica cosa che può fare, per ultima chiude la stanza, ardendo ancora per l’eccitazione della sua vulva turgida, e, spossata dagli uomini ma non sazia, se ne va, con le guance scure e sporca per il fumo della lucerna porta l’ignobile odore del lupanare nel talamo nuziale.

Lawrence Alma-Tadema, La festa per la vendemmia

Vino e adulterio a Roma

Cicerone, De re publica, IV 6,6 : ''carent temeto omnes mulieres''

vino puro: assolutamente veitato alla donna, induce alla trasgressione erotico-sessuale

Ius osculi

Turbatio sanguinis

Vino - seme maschile

Diritto del bacio, riservato alla gens, per assicurare e preservare la purezza della donna

Il sangue del marito, veicolato dal seme, non doveva essere contaminato dal virus del vino o di un altro uomo

Nel sapore aspro e forte del vino è contenuto lo stesso virus del seme genitale maschile

L'INTELLETTUALE SACCENTE Satire VI, vv. 434-456

La donna intellettuale è una delle peggiori, in quanto con la sua supponenza e arroganza supera i limiti della decenza:

  • Logorroica:
    • davanti a lei tacciono i maestri della parola (retorici, grammatici e avvocati)
    • Lei sola potrebbe impedire c un' eclissi di luna, solitamente evitata con un gran rumore
  • Saccente, non conosce limiti:
    • estranea al ne quid nimis
    • tormenta il marito
  • la sua impudentia esplode in un'abdicazione dal suo status sociale e in una mascolinizzazione

I LUOGHI COMUNI SULLA DONNA

Giovenale nella Satira VI si scaglia contro molti aspetti della donna, riassumibili in due errori principali:

  • essere lussuriosa e traditrice
  • essere impudente: si vuole insediare nei ruoli pubblici che la società ha decretato essere riservati agli uomini
Oggi, a quasi due millenni di distanza, gli stereotipi contro le donne sono stati superati?

stereotipi sulla violenza sessuale

stereotipi in ambito economico e famigliare