LE PIATTAFORME DIGITALI :
Progettazione didattica e strategie di apprendimento per una didattica inclusiva
Start
Le piattaforme digitali : un'opportunità di innovazione ?
Gli strumenti tecnologici stanno sempre di più creando nuove possibilità didattiche ed espandendo , diversi siti e applicazioni. Possono essere sfruttati dagli insegnanti non solo per migliorare il bagaglio contenutistico offerto agli studenti, ma anche per ottimizzare i propri ritmi di lavoro e la collaborazione con gli alunni. In linea generale si parla di piattaforma didattica digitale quando ci si trova di fronte a un sistema online che lavora grazie alla tecnologia di internet e che può essere utilizzato da qualsiasi dispositivo digitale fisso o mobile: computer, portatili, tablet, smartphone.
Obiettivi del digital learning
Rendere la strategia didattica più adattiva e migliorarne dunque l’efficacia e la versatilità
04
01
Promuovere processi di apprendimento collaborativistrutturati
Stimolare la competenze auto-critica attraverso la metabolizzazione dell’errore e processi di self-empowerment
05
02
Programmare percorsi personalizzati e individuali;
03
06
Incoraggiare una maggiore interazione con gli studenti e migliorare l'autodeterminazione
Coinvolgimento e valorizzazione professionale: comunicazione
organizzativa
Rivoluzione digitale nel sistema della formazione Italiana: il progetto scolastico MyEdu
MyEdu è la piattaforma digitale per la didattica che si propone come network protetto e strumento per condividere il sapere e costruire una rete in cui tutte le insegnanti e gli insegnanti possano sentirsi uniti, stimolati e supportati nello svolgimento del proprio arduo compito di formazione. MyEdu è partner dello Stakeholders’ Club del MIUR nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale e ha siglato un Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Istruzione proprio per la promozione di azioni a supporto dell’innovazione digitale nella Scuola italiana.I contenuti multimediali rappresentano il fulcro delle risorse di MyEdu, articolate in un ambiente online semplice, sicuro e autorevole.
Esempi di piattaforme digitali
Padlet è una delle più utilizzate applicazioni educative presenti in rete. La sua grande popolarità è dovuta alla sua semplicità e versatilità e alla possibilità di poter condividere una bacheca virtuale con chi volete, consentendo a tutti di costruire contenuti digitali in maniera collaborativa.
Kahoot! è una piattaforma di apprendimento online con cui è possibile creare dei quiz ideali per la didattica, integrando il digitale nelle lezioni. I quiz, infatti, sono personalizzabili. Si può scegliere la tematica, il modo di formulare le domande e di conteggiare i punteggi finali di chi gioca.
Canva è un sito Internet che permette di creare e personalizzare le grafiche di ogni tipo di progetto in modo semplice e intuitivo. Canva da infatti nella possibilità di usufruire gratuitamente di grafiche preimpostate di buon livello grafico e di poterle personalizzare e modificare a piacimento.
Genially è leader mondiale nella comunicazione visiva interattiva. Utilizza Genially come strumento online multifunzione per creare presentazioni straordinarie, immagini interattive, infografiche, dossier, quiz, ecc. e arricchirli con effetti interattivi e animati in pochi secondi.
+info
Esempi di piattaforme digitali
Tradotto dall'inglese-Un muro di parole è uno strumento di alfabetizzazione composto da una raccolta organizzata di parole che vengono visualizzate in grandi lettere visibili su un muro, una bacheca o un'altra superficie espositiva in un'aula.
Prezi è un software di realizzazione di presentazioni su tela virtuale che utilizza movimento, zoom e relazioni spaziali per contenuti interrativi e digitali facili da integrare nella didattica.
Chat GBT è grado di scrivere contenuti utilizzabili in numerosi contesti, effettuare una traduzione automatica, fornire informazioni e generare risposte in tempo reale
Quizlet è un servizoi web che consente di realizzare test, quiz, flashcard, giochi per rendere divertente e stimolante l'apprendimento e il ripasso.
+info
Grafico sll'uso delle piattaforme digitali nella didattica
Apprendere con le nuove tecnologie : ChatGPT
Nella "cassetta" degli attrezzi tecnologici potenzialmente a disposizione degli insegnanti, dalla fine del 2022, è presente anche l’innovativa Intelligenza Artificiale (IA) generativa: uno strumento online che risponde tramite un chatbot alle domande dell’utente umano e, addirittura, può conversare con esso entro alcuni limiti, il più noto è ChatGPT l’utente può quindi chiedere di portare a termine vari tipi di compiti. Se utilizzato in classe, ChatGPT può essere utile agli studenti, con la supervisione del docente, per:
- Sintetizzare informazioni e creare schemi,
- Correggere testi in diverse lingue,
- Rispondere a domande di vario genere,
- Offrire spunti su un determinato argomento per iniziare ricerche o approfondimenti, assistere nello sviluppo di poesie e temi,
- Creare test di valutazione e supportare in svariate altre attività didattiche.
L'effetto "Allucinazione"
Occorre però che l’utente presti sempre attenzione a uno dei limiti di questa nuova tecnologia: la sua predisposizione, direi congenita, a produrre contenuti plausibili, ma non veritieri, o solo parzialmente veri, fuorvianti o fuori contesto; insomma, parliamo di vere e proprie “allucinazioni”. I fenomeni allucinatori sono di particolare rilievo e da considerare con attenzione dai docenti che decidono di creare contenuti didattici per i propri studenti utilizzando l’IA, perché garantire la massima qualità di questo materiale è essenziale, evitando il rischio di diffondere in classe informazioni non rigorose.
- Composizione dell'input: la formulazione della richiesta da parte dell’utente deve essere effettuata con estrema attenzione il tutto contribuirà a ottenere risposte di qualità.
- Interazione: per migliorare la qualità dell'output, spesso può essere necessario continuare a interagire con il chatbot e fare domande aggiuntive. Questo permette di ottenere risposte più complete e approfondite.
- Controllo dell'output: La restituzione da parte di ChatGPT deve essere esaminata con attenzione. Nel caso in cui l'output non soddisfi i requisiti o potrebbe risultare fuorviante per gli studenti, è preferibile scartarlo definitivamente.
Collaborare con L'IA per l'inclusione scolastica
Per promuovere l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali (BES), con particolare riferimento agli allievi con disabilità, è essenziale l'intervento diretto dei docenti sui contenuti didattici, questi possono essere modificati e adattati “per renderli adeguati alle esigenze dell’allievo. In tale contesto, l'adozione della tecnologia è importante; essa agevola la creazione di materiale testuale e multimediale e permette la veloce ed efficace individuazione di risorse online.
Obiettivo:
L'impiego di strumenti tecnologici offre la possibilità di modificare, adattare o combinare le risorse create o individuate, creando contenuti didattici inclusivi e di qualità servendosi dell' IA generativa.
4. MASTER Piattaforme Digitali
Simona Arace
Created on January 31, 2024
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LE PIATTAFORME DIGITALI :
Progettazione didattica e strategie di apprendimento per una didattica inclusiva
Start
Le piattaforme digitali : un'opportunità di innovazione ?
Gli strumenti tecnologici stanno sempre di più creando nuove possibilità didattiche ed espandendo , diversi siti e applicazioni. Possono essere sfruttati dagli insegnanti non solo per migliorare il bagaglio contenutistico offerto agli studenti, ma anche per ottimizzare i propri ritmi di lavoro e la collaborazione con gli alunni. In linea generale si parla di piattaforma didattica digitale quando ci si trova di fronte a un sistema online che lavora grazie alla tecnologia di internet e che può essere utilizzato da qualsiasi dispositivo digitale fisso o mobile: computer, portatili, tablet, smartphone.
Obiettivi del digital learning
Rendere la strategia didattica più adattiva e migliorarne dunque l’efficacia e la versatilità
04
01
Promuovere processi di apprendimento collaborativistrutturati
Stimolare la competenze auto-critica attraverso la metabolizzazione dell’errore e processi di self-empowerment
05
02
Programmare percorsi personalizzati e individuali;
03
06
Incoraggiare una maggiore interazione con gli studenti e migliorare l'autodeterminazione
Coinvolgimento e valorizzazione professionale: comunicazione organizzativa
Rivoluzione digitale nel sistema della formazione Italiana: il progetto scolastico MyEdu
MyEdu è la piattaforma digitale per la didattica che si propone come network protetto e strumento per condividere il sapere e costruire una rete in cui tutte le insegnanti e gli insegnanti possano sentirsi uniti, stimolati e supportati nello svolgimento del proprio arduo compito di formazione. MyEdu è partner dello Stakeholders’ Club del MIUR nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale e ha siglato un Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Istruzione proprio per la promozione di azioni a supporto dell’innovazione digitale nella Scuola italiana.I contenuti multimediali rappresentano il fulcro delle risorse di MyEdu, articolate in un ambiente online semplice, sicuro e autorevole.
Esempi di piattaforme digitali
Padlet è una delle più utilizzate applicazioni educative presenti in rete. La sua grande popolarità è dovuta alla sua semplicità e versatilità e alla possibilità di poter condividere una bacheca virtuale con chi volete, consentendo a tutti di costruire contenuti digitali in maniera collaborativa.
Kahoot! è una piattaforma di apprendimento online con cui è possibile creare dei quiz ideali per la didattica, integrando il digitale nelle lezioni. I quiz, infatti, sono personalizzabili. Si può scegliere la tematica, il modo di formulare le domande e di conteggiare i punteggi finali di chi gioca.
Canva è un sito Internet che permette di creare e personalizzare le grafiche di ogni tipo di progetto in modo semplice e intuitivo. Canva da infatti nella possibilità di usufruire gratuitamente di grafiche preimpostate di buon livello grafico e di poterle personalizzare e modificare a piacimento.
Genially è leader mondiale nella comunicazione visiva interattiva. Utilizza Genially come strumento online multifunzione per creare presentazioni straordinarie, immagini interattive, infografiche, dossier, quiz, ecc. e arricchirli con effetti interattivi e animati in pochi secondi.
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Esempi di piattaforme digitali
Tradotto dall'inglese-Un muro di parole è uno strumento di alfabetizzazione composto da una raccolta organizzata di parole che vengono visualizzate in grandi lettere visibili su un muro, una bacheca o un'altra superficie espositiva in un'aula.
Prezi è un software di realizzazione di presentazioni su tela virtuale che utilizza movimento, zoom e relazioni spaziali per contenuti interrativi e digitali facili da integrare nella didattica.
Chat GBT è grado di scrivere contenuti utilizzabili in numerosi contesti, effettuare una traduzione automatica, fornire informazioni e generare risposte in tempo reale
Quizlet è un servizoi web che consente di realizzare test, quiz, flashcard, giochi per rendere divertente e stimolante l'apprendimento e il ripasso.
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Grafico sll'uso delle piattaforme digitali nella didattica
Apprendere con le nuove tecnologie : ChatGPT
Nella "cassetta" degli attrezzi tecnologici potenzialmente a disposizione degli insegnanti, dalla fine del 2022, è presente anche l’innovativa Intelligenza Artificiale (IA) generativa: uno strumento online che risponde tramite un chatbot alle domande dell’utente umano e, addirittura, può conversare con esso entro alcuni limiti, il più noto è ChatGPT l’utente può quindi chiedere di portare a termine vari tipi di compiti. Se utilizzato in classe, ChatGPT può essere utile agli studenti, con la supervisione del docente, per:
L'effetto "Allucinazione"
Occorre però che l’utente presti sempre attenzione a uno dei limiti di questa nuova tecnologia: la sua predisposizione, direi congenita, a produrre contenuti plausibili, ma non veritieri, o solo parzialmente veri, fuorvianti o fuori contesto; insomma, parliamo di vere e proprie “allucinazioni”. I fenomeni allucinatori sono di particolare rilievo e da considerare con attenzione dai docenti che decidono di creare contenuti didattici per i propri studenti utilizzando l’IA, perché garantire la massima qualità di questo materiale è essenziale, evitando il rischio di diffondere in classe informazioni non rigorose.
Collaborare con L'IA per l'inclusione scolastica
Per promuovere l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali (BES), con particolare riferimento agli allievi con disabilità, è essenziale l'intervento diretto dei docenti sui contenuti didattici, questi possono essere modificati e adattati “per renderli adeguati alle esigenze dell’allievo. In tale contesto, l'adozione della tecnologia è importante; essa agevola la creazione di materiale testuale e multimediale e permette la veloce ed efficace individuazione di risorse online.
Obiettivo:
L'impiego di strumenti tecnologici offre la possibilità di modificare, adattare o combinare le risorse create o individuate, creando contenuti didattici inclusivi e di qualità servendosi dell' IA generativa.