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RAFFAELLA CARRA'
alinanedelcu70
Created on January 30, 2024
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Transcript
RAFFAELLA CARRA'
RAFFAELLA MARIA ROBERTA PELLONI
NASCITA: 18 GIUGNO 1943, BOLOGNA MORTE: 5 LUGLIO 2021, ROMA
CARRIERA
INIZIO DELLA CARRIERA
Ha iniziato la sua carriera come ballerina a metà degli anni '50, debuttando in uno spettacolo a teatro a soli 8 anni. In seguito, si è esibita come ballerina in diversi programmi televisivi degli anni '60.
PUNTI SALIENTI DELLA SUA VITA
CANTANTE E ICONA
Negli anni '70, Carrà ha intrapreso la carriera musicale con successi come "Tanti Auguri" e "A far l'amore comincia tu", brani che sono diventati famosi e hanno contribuito a consolidare la sua popolarità sia in Italia che a livello internazionale.
TELEVISIONE E CINEMA
La sua versatilità artistica l'ha portata ad avere successo anche in televisione. Ha condotto diversi programmi di intrattenimento e varietà, guadagnandosi il titolo di "La regina della televisione italiana". Ha anche recitato in diversi film e spettacoli teatrali.
Carriera internazionale
Raffaella Carrà ha avuto successo al di fuori dell'Italia, specialmente in Spagna e America Latina. Ha presentato programmi televisivi in lingua spagnola e ha registrato album in spagnolo.
Impegno sociale
Oltre alla sua carriera artistica, Carrà si è anche impegnata in diverse iniziative sociali e filantropiche. Era conosciuta per il suo sostegno a cause umanitarie e per la sua partecipazione a campagne di sensibilizzazione su temi come l'AIDS e la violenza contro le donne.
INIZIO DELLA CARRIERA
BALLERINA
inizia la sua carriera come ballerina all'età di otto anni, lasciando la sua città natale per seguire le lezioni dell'Accademia Nazionale di Danza a Roma e successivamente frequentando il Centro Sperimentale di Cinematografia. Inizialmente, il suo sogno era diventare una coreografa di balletti classici, ma il destino la porta davanti alle telecamere, dove trova successo, viaggi, concerti e riconoscimenti.
CINEMA e TELEVISIONE
Dopo aver recitato in film come "I Compagni" (1963) e "Il colonnello Von Ryan" (1965), il grande successo televisivo arriva nel 1970 con lo spettacolo "Io Agata e tu", seguito da "Canzonissima". La sua performance, caratterizzata dall'ombelico scoperto nella sigla di "Ma che musica maestro!", suscita scandalo in tutto il paese.
MUSICA
Tra gli anni '70 e '80, Raffaella Carrà si dedica principalmente alla musica, guadagnando fama internazionale con hit come "A far l'amore comincia tu". La sua carriera televisiva include programmi di successo come "Ma che sera" (1978), "Fantastico 3" (1982), "Pronto, Raffaella?" (1984-1985), e altri. Negli anni '90, Berlusconi le offre un contratto miliardario per avere la Carrà in Fininvest. Dopo successi in Spagna, torna in Italia con "Carràmba che sorpresa" nel 1995, registrando record di ascolto. Nel 2001 conduce il Festival di Sanremo e, nel corso degli anni, continua a essere una figura di spicco nella televisione italiana con programmi come "Carràmba! Che fortuna" (fino al 2008) e "Forte forte forte" (2014-2015).
ANNI 2000
Oltre alla sua carriera televisiva, Raffaella Carrà ha svolto ruoli come coach in "The Voice of Italy" (2013, 2014, 2016) e ha condotto il talent show "A raccontare comincia tu" nel 2019. Nel 2011, esce il remix di "A far l'amore comincia tu" curato dal DJ francese Bob Sinclar, incluso nella colonna sonora del film "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino.
IMPEGNO SOCIALE
LOTTA CONTRO L'AIDS
Carrà è stata coinvolta in campagne di sensibilizzazione sull'AIDS, cercando di abbattere il pregiudizio e promuovere la consapevolezza sulla malattia. La sua partecipazione a iniziative volte a educare il pubblico sull'HIV/AIDS ha contribuito a destigmatizzare la malattia.
SOSTEGNO DELLE DONNE
Carrà è stata un'icona di emancipazione femminile e ha sostenuto i diritti delle donne. Ha partecipato a progetti e iniziative per combattere la violenza di genere e promuovere l'uguaglianza tra uomini e donne.
COINVOLGIMENTO UMANITARIO
Ha sostenuto diverse organizzazioni umanitarie, donando il suo tempo e il suo status per raccogliere fondi e sensibilizzare su questioni umanitarie importanti. Il suo impegno ha contribuito a portare l'attenzione su questioni come la fame, la povertà e i diritti umani.
PARTECIPAZIONE A CAUSE SOCIALI
Si è distinta per il suo costante impegno sociale, utilizzando la sua visibilità per sensibilizzare l'opinione pubblica su temi importanti e per promuovere un cambiamento positivo. Fin dal 1979, in un'epoca in cui il termine "gay" non era ancora comune in Italia, ha difeso con passione i diritti LGBTQIA+.
TESTI
A far l’amore comincia tu
“Se lui ti porta su un letto vuoto Il vuoto daglielo indietro a lui Fagli vedere che non è un gioco Fagli capire quello che vuoi” “Scoppia, scoppia, mi sco- Scoppia, scoppia, mi scoppia il cuor Scoppia, scoppia, mi sco- Scoppia, scoppia, mi scoppia il cuor” Racconta la presa di coscienza da parte di una donna della libertà di essere umano, non più dipendente dal proprio uomo, celebrando questa ritrovata consapevolezza.
TESTI
TANTI AUGURI
“Sono un cuore vagabondo Che di regole non ne ha La mia vita è una roulette I miei numeri tu li sai Il mio corpo è una moquette Dove tu ti addormenterai” “E se ti lascia lo sai che si fa Trovi un altro più bello Che problemi non ha” “Ma girando la mia terra Io mi sono convinta che Non c'è odio, non c'è guerra Quando a letto l'amore c'è” E’ un inno all’indipendenza non solo femminile, ma universale.
TESTI
53 53 456
“Ma perché non mi chiami? che cosa vuoi? (Na-na-nara, nana-nana) Che chiami io, che chiami io, io non lo farò mai Ancora un po', ancora un po' e me ne vado via” La donna è a capo della sua vita, non è sottostante alle regole imposte, ma è lei stessa l’artefice delle sue scelte e non permetterà a nessuno di manipolarla o condurla con le redini.
GRAZIE
JALAL, MARCONI, NEDELCU, POZZETTI