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la shoah
Giuliana Grazia Minneci
Created on January 29, 2024
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Transcript
LA SHOAH
battaglia aurora,cancila alice,minneci giuliana 4n
start
''tempesta devastante'' .
dalla Bibbia, per es. Isaia 47,11
Il termine shoah è di origine ebraica con il quale si indica lo sterminio del popolo ebraico durante la 2 guerra mondiale. si preferisce questo vocabolo al termine olocausto in quanto non da l'idea di un sacrificio inevitabile
i responsabili e le cause
i responsabili dello sterminio di circa 2\3 degli ebrei furono i capi del regime fascista, che dal 1938 al 1945 condussero il genocidio di milioni di persone ritenute 'indesiderabili' per motivi politici e razziali
le vittime dell'olocausto furono principalmente ebrei,disabili,omosessuali,rom,oppositori politici e partecipanti di minoranze religiose e etniche.
1) Gli Ebrei tedeschi erano stati il motivo della sconfitta durante la prima guerra mondiale in quanto avessero tradito la Germania
i nazisti puntualizzarono nella loro propaganda antisemitista due false affermazioni che secondo loro giustificavano la persecuzione
2) Gli Ebrei erano responsabili della miseria economica tra la fine degli anni'20 inizio anni '30 in quanto più ricchi.
gradualmente col passare del tempo gli ebrei vennero sempre più esclusi da ogni attività della vita quotidiana. gli era infatti vietato l'ingresso in negozi e non poterono più frequentare scuole e posti di lavoro.
prima dello sterminio per distinguere gli ebrei essi erano obbligati ad indossare negli abiti la stella a sei punte o meglio 'Scudo di David che sono il simbolo della civiltà e religione ebraica. venne utilizzata dai nazisti come metodo di riconoscimento.
I campi di sterminio
I campi di concentramento vennero sempre tenuti nascosti, non venne mai fornita alcuna informazione sulla destinazione dei treni che da tutta l'Europa portavano le vittime nei lager. non se ne seppe mai nulla fino alla fine del conflitto della 2 guerra mondiale.
La giornata della memoria
27 GENNAIO
La data del 27 gennaio per ricordare lo sterminio non è ovviamente casuale. in questo giorno del 1945 le truppe dell' armata rossa entrarono nel campo di concentramento di Aushwitz casualmente riuscendo a salvare i pochi superstiti.
l'importanza della memoria
questo orribile avvenimento ha ispirato diversi autori al fine di sensibilizzare e non far dimenticare ciò che è stato.
lo scrittore e superstite primo levi, liberato dai campi di aushwitz scrisse un opera memorialistica che titola 'se questo è un uomo' scritta tra il 1948(anno della sua liberazione) e il 1947 dove testimonia le atrocità naziste all'interno del lager. i versi che introducono il romanzo sono anche i più celebri.
Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: considerate se questo è un uomo che lavora nel fango che non conosce pace che lotta per mezzo pane che muore per un sì o per un no Considerate se questa è una donna, senza capelli e senza nome senza più forza di ricordare vuoti gli occhi e freddo il grembo come una rana d'inverno. Meditate che questo è stato: vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore stando in casa e andando per via, coricandovi alzandovi; ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi
descrive nei suoi versi l'evoluzione di un uomo o di una donna che entrava in un lager, perdenso ogni diritto e persino la propria identità. primo levi obbliga a ricordare perchè non è possibile dimenticare ciò che è accaduto durante lo sterminio nazista
la poesia vuole essere una specie di condanna nei confronti di chi non ha vissuto queste atrocità, compresi tutti gli uomini che non hanno tentato di impedire il massacro del popolo ebraico. dal linguaggio molto diretto dell'autore, vuole essere da subito molto chiaro per raggiungere subito il cuore del lettore esprimendo tutta la sua rabbia.
''La memoria è come il mare: può restituire brandelli di rottami a distanza di anni.''
è importante tramandare la storia alle nuove generazioni,in quanto noi successori dell'accaduto, siamo informati con la speranza di non cadere negli stessi sbagli e ripetere i disastri.
''tutti coloro che dimenticano il loro passato,sono condannati a riviverlo''