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Artemisia Gentileschi

Riccardo Lo Conte

Created on January 29, 2024

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Transcript

ARTEMISIA GENTILESCHI

(1593 - 1652)

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INDICE

intrODUZIONE

CAPITOLO 1

CAPITOLO 2

CAPITOLO 3

INTRODUZIONE

La scelta di dedicarsi alla pittura, nei primi anni del ‘600, era indubbiamente inconsueta: L’arte era un campo di competenza quasi esclusivamente maschile, Tuttavia, è stata una delle più grandi pittrici italiane, è considerata un’artista di scuola Caravaggesca per le sue pennellate che riprendono lo stile del grande michelangelo merisi.

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Vita

Nasce l'8 luglio del 1593 (periodo Barocco) e muore a Napoli nel 1653. Viene educata all’arte dal padre, il pittore toscano Orazio Gentileschi, le insegna a disegnare a impastare i colori e a dare lucentezza ai dipinti, all’epoca infatti le donne non potevano frequentare alcuna scuola o bottega d’arte.

curiosità

INFLUENZE

Artemisia era soggetta alle numerose restrizioni che il padre le imponeva, entro le mura domestiche, perché a lei, giovane donna, non era consentito un percorso di apprendimento all’esterno, in quel mondo artistico popolato solo da uomini, talvolta poco raccomandabili.

CURIOSITA'

Capitolo 1

DOLORE E TORTURA

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CAP. 1

Nel 1611 infatti subisce uno stupro da parte del pittore Agostino Tassi amico e collaga del padre, che venne accusato di aver stuprato Artemisia Gentileschi nel maggio DEL 1611. Agostino Tassi venne infine condannato per lo stupro, PER la corruzione dei testimoni e la diffamazione di Orazio Gentileschi nel novembre 1612.

curiosità

QUESTION 1

Ad Agostino Tassi gli fu dato la possibilità di sciegliere la propria condanna, secondo voi cosa si è scelto?

ESILIO DA ROMA

LAVORI FORZATI

CAP. 1

ESATTO!!!

Ovviamente scelse l’esilio, ma in realtà non lasciò mai Roma, grazie alla protezione di alcuni suoi importanti clienti, mentre Artemisia veniva bollata come una “puttana bugiarda che va a letto con tutti”.

CURIOSITA'

Personaggi nelle opere

Questo evento, e il successivo drammatico processo, segnarono per sempre la vita e l’arte di Artemisia: La pittrice dipinse molti personaggi biblici femminili (Giuditta, Betsabea, Ester) che lottano e vincono contro un nemico forte e soprattutto uomo.

CAP. 1

la ragazza non denuncia subito l’artista in quanto Tassi le promette di mettere a tacere il delitto con un matrimonio riparatore. Ma non rispetta l’impegno così Artemisia decide di andare in contro ad un lungo umiliante processo, pur di vedere riconosciuti i propri diritti. Nel corso del dibattito la difesa tenterà in tutti i modi di screditare la ragazza che sarà costretta a sottoporre la sua testimonianza alla dolorosa e pericolosa prova dello "schiacciamento dei pollici".

curiosità

QUESTION 2

Secondo voi cos'è lo "SCHIACCIAMENTO DEI POLLICI"?

una macchina della verità

un gioco per bambini

una tortura

CAP. 1

ESATTO!!!

Artemisia venne interrogata in sua presenza e fatta sottoporre alla tortura dei sibilli, che consiste nel legare delle cordicelle intorno alle dita del testimone mentre è sotto giuramento e stringerle per forzarlo a dire la verità..

curiosità

fine capitolo 1

Al termine del processo verrà riconosciuta la colpevolezza del Tassi e artemisia lasciò la città a causa della vasta eco che avrà riscosso da quel pruriginoso processo presso l’opinione pubblica, ma ciò non impedirà ad Artemisia di abbandonare la propria passione.

VIDEO PROCESSO

HAI PERSO!

RIPROVA

CAPITOLO 2

LA SVOLTA

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CAP. 2

01

nel 1614 l’artista si trasferisce a Firenze dove viene accolta presso l’accademia delle arti del disegno, prima donna a ricevere questo privilegio, negli anni fiorentini realizza alcune delle sue opere piu’ celebri.

CAP. 2

02

Nel 1621 è ancora a Roma per poi spostarsi a Venezia e Napoli, città dove presso cui si trasferirà definitivamente fatta ad eccezione per una breve parentesi a londra nel 1638.

CAP. 2

03

Artemisia muore nel 1653 lasciando in eredità i suoi capolavori e la consapevolezza che non si può rinchiudere il talento in recinti sociali che servono solo a reprimere la capacità di esprimere se stessi.

CAP. 2

04

Su di lei sono dedicati film e libri come:-il romanzo “ARTEMISIA” di alexandra lapierre e il film Artemisia passione estrema di Agnes Merlet

FILM

Artemisia - Passione estrema

1997 ‧ Romantico/Drammatico ‧ 1h 42m

Documentario dedicato ad Artemisia Gentileschi, pittrice romana del XVII secolo, figlia del più noto Orazio. Vittima di violenza, ebbe modo di trascinare il proprio stupratore, Agostino Tassi, in tribunale.

preview

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CAPITOLO 3

OPERE

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CAP. 3

Giuditta che decapita Oloferne

Artemisia Gentileschi.

Esposta nella Sala 81 insieme a Caravaggio.

DESCRIZIONE

Giuditta che decapita Oloferne è un dipinto a olio su tela di Artemisia Gentileschi databile tra il 1612 e il 1613, o anche al 1617 secondo una parte della critica, e conservato nel Museo nazionale di Capodimonte a Napoli.

OLIO SU TELA.

1/3

CAP. 3

Santa Cecilia

DESCRIZIONE

ARTEMISIA GENTILESCHI

È conservato nella Galleria Spada di Roma.

Il dipinto rappresenta Cecilia, santa romana patrona dei musicisti che viene solitamente accompagnata con strumenti musicali, come l'organo portativo, qui invece è presente un liuto che, nonostante le dimensioni, quasi si confonde con la persona stessa per le sfumature cromatiche che lo rendono mimetico.

OLIO SU TELA

2/3

CAP. 3

Conversione della Maddalena

DESCRIZIONE

ARTEMISIA GENTILESCHI

La conversione della Maddalena è un dipinto a olio su tela realizzato tra il 1615 e il 1616 dalla pittrice italiana Artemisia Gentileschi. È conservato nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti, a Firenze.

La Maddalena di fatti è dipinta in modo tale da esprimere sia sensualità sia devozione. La sua veste scopre parzialmente il petto, ma la sua mano poggia sul cuore, il suo sguardo è intenso e puro e una luce palesemente divina le illumina il vestito risaltando il panneggio sgargiante di seta.

OLIO SU TELA

3/3

FINE!!!

Agostino Tassi

Agostino Tassi, nato Agostino Buonamici (Ponzano Romano, 22 gennaio 1580 – Roma, 12 marzo 1644), è stato un pittore italiano, tardo manierista, influenzato dall'arte nordica di Matthijs Bril e Adam Elsheimer, oltre che insegnante principale di Artemisia Gentileschi.

Influenza di Caravaggio

Ci troviamo a roma nel XVII secolo secolo resa grande dall’arte barocca, il padre inoltre sembra essere amico del CARAVAGGIO, che stando alle cronache spesso si recava nella bottega di orazio per prendere in prestito strumenti di lavoro. Non è escluso che artemisia conoscesse di persona il grande artista.

Orazio Gentileschi

Orazio Lomi Gentileschi, meglio noto col solo cognome materno, Orazio Gentileschi, è stato un pittore italiano del XVII secolo. Particolarmente attivo in Italia, Francia e Londra, è ritenuto essere uno dei principali esponenti del primo naturalismo di ambito romano, inoltre è il padre dell'artista Artemisia.

MORALE DEL FILM

Artemisia era una donna del suo tempo, costretta a sottostare alle regole della sua epoca, e volerne fare una femminista è solo un esercizio retorico. Lei era una pittora, anzi “L’unica donna in Italia che abbia mai saputo che cosa sia pittura, e colore, e impasto e simili essenzialità…” (Roberto Longhi).

Curiosità!

Alla fine fu invece Artemisia ad andarsene. Il giorno dopo la fine del processo sposò Pierantonio Stiattesi, pittore di poco talento, e si trasferì a Firenze. Anche se non fu certo un matrimonio d’amore, le nozze consentirono alla ragazza, e alla sua famiglia, di recuperare una certa onorabilità.

Cosa serviva il matrimonio?

Il matrimonio riparatore era uno dei modi con cui all’epoca era possibile restituire dignità a una donna violata.Per quasi un anno Artemisia aspettò le nozze, soggiacendo anche alle richieste sessuali di Tassi, fino a che scoprì che il pittore era già sposato e non poteva evidentemente contrarre nuove nozze. A quella notizia Gentileschi padre decise di denunciare Tassi per aver “forzatamente sverginato” la figlia.