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Presentazione di Fisica - Isaac Newton
1TUR Clara Teani
Created on January 28, 2024
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Transcript
Isaac newton
A cura di Alice Allegranza, Arianna Bergo e Clara Teani 1UR
3-L METODO SCIENTIFICO DI NEWTON
5-I PRINCIPI DELLA DINAMICA
1-introduzione
INDICE
2-philosophiae naturalis principia mathematica(1687)
6-LEGGE DI GRAVITAZIONE UNIVERSALE
4-LA TEORIA SULLA LUCE
INTRODUZIONE
Isaac Newton è stato un importante matematico e fisico oltre ad essere stato astronomo naturale, teologo, alchimista storico e anche un membro del Parlamento inglese. Nato a Woolsthorpe-by-Colsterworth il 25 dicembre del 1642 e morto a Londra il 20 marzo del 1726 è soprattutto noto per la fondazione della meccanica classica, la teoria della legge gravitazionale e del calcolo infinitesimale. Fu presidente della Royal Society un'istituizione che aveva come obbiettivo la promozione della ricerca scientifica.
PHILOSOPHIAE NATURALIS PRINCIPIA MATHEMATICA (1687)
Il trattato "Philosophiae Naturalis Principia Mathematica" è diviso in tre libri di Newton, pubblicato il 5 luglio 1687. Tutt'ora considerato una delle puiù importanti opere del pensiero scientifico, infatti in essa Newton scrisse le leggi della dinamica e la legge di gravitazione universale. Newton aveva studiato le leggi di Galilei, di Copernico e di Keplero quando si stava laureando; durante questo periodo, raccogliendo le teorie di Flamsteed sulla caduta di una meteora, quelle di Hooke sulla caduta dei gravi e accompagnandole a quella della mela che stava ipotizzando enunciò la legge di gravitazione universale.
IL METODO SCIENTIFICO DI NEWTON
Newton basava il suo approccio scientifico sull'osservazione diretta. Con la sua celebre affermazione Hypotheses non fingo, sottolineava l'importanza di fondare le spiegazioni dei fenomeni su verifiche sperimentali. In pratica, i dati che derivano dall'esperienza (che costituisce il momento iniziale della ricerca) una volta tradotti in forma matematica determinano i principi generali in grado di spiegare a loro volta altri fenomeni.
LA TEORIA SULLA LUCE
Dai tempi di Aristotele nessuno aveva messo in dubbio il fatto che la luce bianca fosse elementare e Newton fu il primo a mettere in discussione questa visione. Studiando la dispersione ottica di un raggio di luce bianca che attraversa un prisma di vetro ne notò la scomposizione nei vari colori. Inoltre, cambiando la direzione dei raggi colorati con una lente, in modo che convergessero in un secondo prisma, si riotteneva la luce bianca. Al contrario, un raggio colorato restava invariato al passaggio attraverso un prisma.
Newton concluse quindi che la luce bianca era formata da tutti gli altri colori messi insieme e che il colore non è una qualità dei corpi bensì della luce stessa e divenne un convinto sostenitore della teoria corpuscolare della luce.
I PRINCIPI DELLA DINAMICA
I tre Principi della Dinamica introdotti da Isaac Newton nell’opera "Philosophiae Naturalis Principia Mathematica" sono : il principio di inerzia, il principio di proporzionalità e il principio di azione e reazione.Loro sono i principi su cui si poggia l’intera teoria della Dinamica: 1.Se la somma delle forze che agiscono su un corpo è nulla allora il corpo in quiete rimarrà in quiete mentre, se è in moto continuerà a muoversi di modo rettilineo e uniforme; 2.La forza che agisce su un corpo è direttamente proporzionale alla massa del corpo e all'accelerazione, e ha stessa direzione e verso; 3.Se un corpo A esercita una forza su un corpo B allora il corpo B esercita una forza uguale e contraria,
LEGGE DI GRAVITAZIONE UNIVERSALE
La legge gravitazionale Universale è stata formulata da Isaac Newton ed è contenuta nell’opera "Philosophiae Naturalis Principia Mathematica"In fisica, la legge di gravitazione Universale afferma che nell'Universo due corpi si attraggono con una forza direttamente proporzionale al prodotto delle loro masse e inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza (r).
-F è l'intensità della forza tra le masse, -G è la costante di gravitazione universale, -m1 è la prima massa, -m2 è la seconda massa, -d è la distanza tra i centri delle masse.