Personaggi
LACHETE
SOSTRATA
FIDIPPO
MIRRINA
FILUMENA
PANFILO
BACCHIDE
Personaggi secondari
FILOTIDE
SOSIA
PARMENONE
PERSONAGGI MUTI
SIRA
PANFILO
ATTO III, IV, V
"Io mi sono deciso a tener duro sulla strada che ho scelto"
- ADULESCENS
- Gradevole nei modi e nel carattere, ma testardo e ostinato
- Preferisce l'interesse della madre a quello della moglie per rispetto della pietà filiale
- Soffre a causa delle pene d'amore
MIRRINA
ATTO III, IV
"Meglio che sospetti chissà che piuttosto che la verità"
- MATRONA - SUOCERA DI PANFILO
- Ordisce l'inganno con l'obiettivo di aiutare la figlia Filumena
- Supplica e prega Panfilo affinché egli mantenga il segreto
- È infelice e si ritiene una "sventurata"
SOSTRATA
ATTO II, III, IV
"O povera me, neanche so perchè ce l'abbia con me"
- MATRONA - MADRE DI PANFILO
- È in grado di dominarsi e di fare ciò che il bisogno richiede
- Ritiene ingiusto che le venga addossata tutta la colpa del litigio ma confida nel fatto che presto si crederà alla sua innocenza
PARMENONE
ATTO I, II, III, V
"ho fatto più bene oggi a occhi chiusi di quanto ne abbia mai fatto a occhi aperti"
- SERVO DI PANFILO
- Ruolo ridimensionato all'interno della commedia
- Linguaggio: legato alla sua condizione sociale
- Astuto, chiacchierone, curioso e pettegolo
SIRA
ATTO I
"Non è giusto castigarli, i nemici, e prenderli nella rete che ti tendono?"
- PERSONAGGIO TIPO: CORTIGIANA
- In linea con la tradizione comica
- Spinta dall'avidità e dal desiderio di affermazione
- Linguaggio: legato alla sua condizione sociale
FILUMENA
- GIOVANE SPOSA DI PANFILO
- Nonostante abbia un ruolo di fondamentale importanza all'interno della vicenda, Filumena è un personaggio muto: la sua presenza viene sottolineata grazie ad alcune battute rivolte al suo personaggio, che però non compare sulla scena
- Pur essendo la vittima dell'accaduto è costretta a subirne le conseguenze
FIDIPPO
ATTO II, III, IV, V
"Mica li temono, gli dei, certe donne, e del resto gli dei mica le guardano"
- SENEX - PADRE DI FILUMENA
- Indulgente e sbrigativo
- Particolarmente affezionato alla figlia
- La moglie Mirrina si impegna affinché egli fraintenda l'accaduto e non si avvicini alla verità
SOSIA
ATTO III
"Non ci son parole per dirti quanto può scassarti un viaggio per mare"
- PERSONAGGIO TIPO: SERVUS
- Non è presente alcun approfondimento psicologico
- Linguaggio: legato alla sua condizione sociale
BACCHIDE
ATTO V
"Per Castore, non capiterà mai a me di far del male per sete di guadagno"
- BONA MERETRIX
- Destrutturazione del personaggio della cortigiana avida
- È grata e felice per le gioie toccate a Panfilo
- È intimidita da Lachete
FILOTIDE
ATTO I
"Ma proprio tutti? Non è giusto essere uguale con tutti"
- BONA MERETRIX
- È empatica → destrutturazione del personaggio della cortigiana avida
- Linguaggio: legato alla sua condizione sociale
- Non si solleva dai comportamenti delle altre cortigiane
- NUTRICE
- CUGINO FANIA
- SERVO SCIRTO
- SERVI DI BACCHIDE E DI LACHETE
LACHETE
ATTO III, IV, V
"Di una cosa soltanto ti avverto: vedi di provare come sono, e cosa posso, io, da amico, invece che da nemico"
- SENEX - PADRE DI PANFILO
- È determinato a gestire al meglio l'affare e, per questo motivo, tenta di evitare tutte le liti e i problemi
- Grazie al suo intervento si risolve l'equivoco
PERSONAGGI HECYRA
Ludovica Rigattieri
Created on January 28, 2024
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Transcript
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LACHETE
SOSTRATA
FIDIPPO
MIRRINA
FILUMENA
PANFILO
BACCHIDE
Personaggi secondari
FILOTIDE
SOSIA
PARMENONE
PERSONAGGI MUTI
SIRA
PANFILO
ATTO III, IV, V
"Io mi sono deciso a tener duro sulla strada che ho scelto"
MIRRINA
ATTO III, IV
"Meglio che sospetti chissà che piuttosto che la verità"
SOSTRATA
ATTO II, III, IV
"O povera me, neanche so perchè ce l'abbia con me"
PARMENONE
ATTO I, II, III, V
"ho fatto più bene oggi a occhi chiusi di quanto ne abbia mai fatto a occhi aperti"
SIRA
ATTO I
"Non è giusto castigarli, i nemici, e prenderli nella rete che ti tendono?"
FILUMENA
FIDIPPO
ATTO II, III, IV, V
"Mica li temono, gli dei, certe donne, e del resto gli dei mica le guardano"
SOSIA
ATTO III
"Non ci son parole per dirti quanto può scassarti un viaggio per mare"
BACCHIDE
ATTO V
"Per Castore, non capiterà mai a me di far del male per sete di guadagno"
FILOTIDE
ATTO I
"Ma proprio tutti? Non è giusto essere uguale con tutti"
LACHETE
ATTO III, IV, V
"Di una cosa soltanto ti avverto: vedi di provare come sono, e cosa posso, io, da amico, invece che da nemico"