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L'arte rinnovata del secondo Ottocento
Sandy Berlini
Created on January 27, 2024
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L'arte rinnovata del secondo Ottocento
L'ottocento in Europa è epoca di grande sviluppo scientifico e industriale
IN CAMPO INDUSTRIALE
IN CAMPO SCIENTIFICO
studi sulla luce e sulla natura del colore, invezione della fotografia invece ce in alcuni casi sostituisce la pittura offre nuove possibilità di indagine
si mettono in vendita colori già pronti, questo libira i pittori dalla necessità di prepararli nei propri studi e dà loro la possibilità di dipingere all'aperto
I Macchiaioli in Italia e l'impressionismo in Francia
segnano l'uscita dei pittori dagli studi
Il movimento dei Macchiaioli nasce in Toscana, a Firenze, una città colta meta di molti giovani artisti. Un locale al centro di FIrenze che diventa il centro di ritrovo di alcuni giovani pitturi il caffè di Michelangelo. Questi artisti vogliono dipengere all'aperto a contatto diretto con la natura e hanno una stesura composta con macchie contrapposte di colori chiari e scuri, senza molta attenzione sui dettagli. Proprio per il loro modo di dipengere prendono in nome di Macchiali.
Giovanni Fattori
l'iniziatore della macchia
Il più anziano del gruppo, che fin dai primi tempi ne è l'animator. Realizza le sue opere dal vero, con soggetti tratti dalla realtà quotidiana . Un esempio è il quadro La signora Martelli a Castiglioncello.
A volte dipinge grandi quadri con scene di vita militare, che vogliono sottolineare l'amor patrio risorgimentale. Fra questi è La battaglia di Magenta, un importante episodio della secinda guerra di indipendenza
Silvestro Lega
la sua tranquillità
Un altro pittore di rilievo nel gruppo, che ama rappresentare scene di vita qutidiana . Le sue opere sono caratterizzate da una raffigurazione sintatica,ottenutacon una pennellata sommaria, e dall'intensa luminosità dei colori. Nelle scene non si colgono tutti i particolari, ma gli attegiamenti dei personaggi e l'atmosfera in cui si trovano.
- In cantina - La visita alla balia
Telemaco Signorini
é un fedele interprete della pittura di macchia. Isuoi quadri sono autentici ritratti dei luoghi in torno a Firenze . Ogni aspetto rispetta parti illuminate e altre in ombra ottenute con la tecnica a macchia, con qui il pittore riesce a evocare l'atmosfera tranquilla, con le figure riprese dal vero,in attegiamenti spontanei e in situazioni di vita reale. Un esempio è il dipinto Piazzetta a Settignano.
L'impessionismo
Prende avvio in Francia, a Parigi,città che all'epoca rappresentava il centro più attivo dell'arte Europea . Verso il 1860, si forma il gruppo degli impresssionisti, giovani pitturi uniti dal rifiuto delle regole apprese nelle accademia d'arte, dove si continuano a insegnare il disigno,la prospettiva,il chiarascuro. Questi artisti, invece, sono interesssati a realizzare una pittura alla'aperto per transmettere le impressioni immediate colte a contatto con la realtà. Pennellate rapide di colore pure,dato direttamente sulla tela.
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La vita parigina nelle opere degli impressionisti
Nella pitura impressionista luce e colore sono i veri protagonisti dei quadri. Tutti ciascuno di loro a elaborato con un proprio stile,una propria personalità e si sono dedicati a temi specifici. Per lo più si tratta di scene di vita parigina.
Una mostra a Parigi: nasce l'impressionismo
Per far conscere le loro opere, i pittori del gruppo tentano la strada delle esposizioni publiche, ma i quadri vengono sempre rifiutati, perchè non rispondono ai canoni del gusto corrente. Il gruppo decide allora di esporre per proprio conto e accettare l'offerta di un famoso fotografo che mette a disposizione il suo studio. La mostra si tiene nel 1874 ed è un completo insuccesso, perchè critica e pubblico rimangono sconcertati di fronte alla novità della pittura . Il critico del più noto giornale parigino scrive un articolo ironico sul modo di dipingere di questi pitturi e li chiama ironicamente "impressionisti" tratto dal quadro di Monet intitolato impression. al gruppo ill nome piace, tanto da adottarlo come definizione del movimento.
Claude Monet
gli effetti della luce nei quadri
è la personalità più incisiva delgruppo (1840-1926) un pittore affascinato dagli effetti che la luce produce sui colori della natura. Dipinge i suoi soggetti dal vero, egli è attratto soprattutto dall'acqua .
-Impressione -La terrazza a Sainte-Adresse
Pierre-Auguste-Renoir
Ama ritrarre le figure umane, riprese dal vero nei locali all'aperto di Parigi. Nei suoi quadri le figure sono realistiche, con i contorni appena sfumati, i colori luminosi e brillanti dati con pennelate minute e piccoli tocchi accostati. Esemplare è il quadro La colazione dei canottieri.
Edgar Degas
scene d'interno
A differenza degli altri impressionisti non ama il paesaggio, ma è attratto dagli ambienti interni che lui stessi frequenta soprattutto scuole di danza. I suoi quadri hanno un taglio che potremmo definire "fotografico" simile a quello ripreso da uan macchina fotografica che nell'inquadrare un ambiente "taglia" a volte alcune figure lasciandole incomplete.
-Due ballerine sulla scena -L'assenzio
Cézanne
oltre l'impressionismo
è un pittore francese che partecipa attivamente alle esperienze impressioniste. Sente la stretta relazione fra colore e luce, ma prova anhe il bisogno di recupereare la solidità e il volume degli oggetti.
La geometria delle forme
Pensa che occorra ricavare l'essenza delle cose non solo l'impressione fuggevole che esse possono suscitare e che tale assenza si trovi nella geometria. Ritiene che siano soprattutto il cilindro,la sfera,il cubo,il cono,le forme geometriche a cui ricondurre ogni figura.
Gauguin
Per tutta la vita si sposta da un luogo all'altro in cerca di una natura intatta, non depurtata dall'avvento dell'industria, sempre teso alla conquista di relazioni umane autentiche. Sente in oltre l'esigenza di una pittura non condizionata dalle regole accademiche, ma capace di esprimere in modo creativo il suo bisogno di libertà e la sua visioni di un mondo miglior.
colori accesi e forme semplificate
Dipinge a memoria non dal vero e nonr appresenta le scene in maniera realistica, ma le rappresenta in base al suo stato d'animo e la proprio immaginazione. Le figure hanno forme semplificate appaiano prive di profondità e i colori, sempre puri e accesi, sono stasi in modo uniforme ed evidenziati dai contorni scuri. - Il Cristo giallo
Alla ricerca di serenità e innocenza
Si trasferisce poi in posti esotici, sono luoghi che egli considera primitivi. Elabora una pittura ricca di immaginazione. - Due donne di Tahiti - Al mercato (Ta Matete)
Van Gogh
Le suo opere sono oggi fra le più note e apprezzate di tutta la storia dell'art, ma aisuoi tempi il pittore non fu compreso ed ebbe una vita difficile e tormentata, segnata dalla povertà e da grandi crissi depressive. Inizia a dipingere in Olanda, poi si trasferisce a Parigi dove si avvicina ai pittori impressionisti e al nuovo movimentoa rtistici, ma presto abbandona la metropoli per Arles e per le campagne della Provenza nel sud della Francia. Nei suoi quadri affronta temi di vita quotidiana.
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Van Gogh ad Arles: i paesaggi, gli oggetti
I pochi anni trascorsi ad Arles costituiscono il periodo più importante della sua produzione artistica. Qui vive e lavora a contatto diretto con la natura, interpretando i paesaggi assolati della campagna provenzale con colori intensi e pennelate energiche
- Campo di grano con cipressi
-La camera di Vincent ad Arles
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Le opere tormentate degli ultimi anni
L'ultima fase della sua vita è segnata da crisi spirituali, che lo portano a richiudersi volontariamente in un ospedale psichiatrico. Dove lavora con ritmi frenetici, osservando dalle finestre ciò che lo circonda. La disperazione e la solitudine del pittore sono riflesse nei suoi ulltimi quadri .
- Campo di grano con volo di corvi
-Notte stellata
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Il Neoimpressionismo ovvero il Puntinismo
è una corrente artistica di fine Ottocento che si basa sull'appliccazione degli studi ottici sulla percezione dei colori. In campo scientifico era stato dimostrato che se accosti due filamenti di colore puro eli guardiamo da una determinata distanza, vediamo il colore che nasce dalla loro fusione, ma con un effetto di maggiore luminosità. Dall'applicazione di questi principi nascono nascono la tecnica puntinista e quella divisionista.
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Georges Seurat
Il maggiore esponente della pittura puntinista è Georges Seurat,che realizza i suoi quadri acostando piccoli puntini di colore puro
- Donna in riva alla Senna a Courbevoie
-Una domenica alla Grande Jatte
Paul Signac
Condivide con Seurat i principi ottici del puntinismo Paul Signac
-Saint-Tropez, la boa rossa
Il Divisionismo in Italia
Alcuni pittori sviluppano una tecnica simile a quella puntinissta. Prende il nome di Divisionismo e accosta, anzichè punti, piccoli tratti di colore puro.
Giovanni Segantini
Applica la tecnica divisionista a temi di vita campestre, ripresi dal vero, nell'ambiente alpino dove egli amava vivere.
- Le due madri - Mezzogiorno sulle alpi
L'Art Nouveau, ispirata alla natura
Nasce a Parigi nei primi anni del Novecento e prende il nome da un negozio di arredamento che presenta al pubblico oggetti di grande modernità. Motivi decorativi tratti dal mondo vegetale, in cui predomina la linea curva, ondulata, intrecciata. La nuova arte ha subito successo e in breve influenza ogni ambito della produzione industriale. Da Parigi si diffonde in tutti i paesi europei, assumendo in ciascuno nomi diversi, pur mantenendo caratteri affini.
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A Parigo si afferma Hector Gulmard
L'avora in ogni settore dell'arte : balaustra,balconi,fregi, che arricchiscono l'arredo urbano della città, non chè sedie, lampade e altri oggetti d'arredamento.La sua opera più nota sono gli ingressi della metropolitana di Parigi, che con i loro motivi floreali divenatno il simbolo della modernità della capitale francese.
In Belgio domina VIctor Horta
ABruxelles domina la sua eleganza, un architetto che si specializza nell'uso del ferro e della ghisa. Tra le sue opere l'atrio e la balaustra dell'hotel Tassel costituiscono una sintesi del nuovo gusto: Linee sinuose decorano il pavimento,il soffito e le pareti. La balaustra in ghisa è formata da eleganti volute.
In Spagna la fantasia di Antoni Gaudì
In Spagna il nuovo movimento atristico viene chiamato Modernismo. Artista di fervida fantasia, lavora a Barcellona dove applica l'eleganza della linea modernista a moli edifici fra cui Casa Batllò, un palazzo destinato ad abitazioni private.
Il Liberty in Italia
In Italia l'arte nuova si chiama Liberty, dal nome di alcuni magazzini inglesi che lanciano i prodotti del nuovo stile. Caratterizza sia gli elementi architettonici sia quelli decorativi, caratterizzati da motivi floreali e da fluenti ritmi lineari. Oreste Ruggeri e Giuseppe Brega - Villino Ruggeri
La secessione Viennese
In Austria l'Art Nouveau riscuote grandi consensi e assume il nome di Secessione, per indicare il distaco degli artisti dall'arte tradizionale. A Vienna viene costruito il Palazzo della Secessione, dove vengono allestite periodicamente le mostre per gli artisti secessionisti
Gustav Klimt
Dopo un viggio a Ravenna, inizia a inserire nei suoi quadri lamine e pulviscolo d'oro che è il grande effetto decorativo. Numerosi sono i suoi ritratti, soprettutto femminili, come il Ritratto di Adele Bloch-Bauer. Il corpo è raffigurato con grande naturaleza, il contorno è tutto un turbinio di luccicante decorazione. - Il bacio
Una nuova architettura per un nuovo volto della città
Nell'Ottocento lo sviluppo industriale conduce a notevoli innovazioni in campo architettonico. Mette a disposizione nuovo materiali prodotti industrialmente e richiede la costruzione in tempi rapidi di fabbriche,ferrovie e viadotti.
Architetture in ferro
è impiegata in grandi strutture, con costi ridotti, rapidità di esecuzione e con risultati di grande sicurezza. L'edificio più famoso in ferro è la Torre Eiffel di Parigi, progettata per l'Esposizione universale del 1889, che seriva a far conoscere i nuovi prodotti all'industria. Non aveva nessuna funzione pratica, ma voleva essere una testimonianza della modernità.
Ferro e vetro nelle gallerie cittadine
Il rinnovamento urbanistico Ottocentesco interessa anche l'Italia. Un esempio sono le Gallerie costruite come luogo di ritrovo coperto per i cittadin, costruite prima a Milano e poi a Napoli Roma e Genova. - Galleria Vittorio Emanuele II
Innovazione tecnologica e tradizione classica negli edifici monumentali in italia
Risale all'Ottocento la Mole Antonelliana, che prende il nome da Francesco Antonelli l'architetto che la progettò- Fu ideata come Sinagoga e poi durante la costruzione fu ceduta al Comune di Torino che la destinata a un Museo. Grazie all'uso di colonne e cornici, rappresenta anche un omaggio all'architettura classica quindi al nosrto passato.