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Transcript
SAGGIO DI LUGOL E DI BIURETO
RELAZIONE DI LABORATORIO
INIZIO
procedimento
OBBIETTIVO
raccolta dati E OSSERVAZIONI
PREMESSE TEORICHE
conclusioni
materiali
IMMAGINI
PROCEDIMENTO
Successivamente sono state preparate piastre di plastica con campioni di alimenti precedentemente macinati e poi sono stati così effettuati altri saggi di Lugol. Usando delle spatole sono stati prelevati altre porzioni di alimenti macinati col mortaio per ciascun campione e sono stati preparati dei vetrini. Ogni vetrino è stato poi osservato al microscopio ottico ai diversi ingrandimenti per definire forma e grandezza dei granuli di amido presenti in ciascun campione analizzato. Le osservazioni sono state riportate in tabella.
Sono stati inizialmente preparati i campioni; dopo essere stati finiemente smiuzzati attraverso l’utilizzo del mortaio, ciascuno di essi è stato posto all’interno di una provetta. Dopo aver annotato il campione utilizzato e il numero della rispettiva provetta è stato possibile procedere con l’esperimento. Per ogni provetta è stata aggiunta una quantità approsimata di acqua attraverso l’uso della spruzzetta. Nella seconda fase dell’esperimento sono stati effettuati i vari controlli per verificare la presenza di proteine o amido dei differenti campioni alimentari utilizzati. Per il controllo positivo degli alimenti contenenti l’amido è stato utilizzato come reattivo il lugol aggiunto nella provetta con una pipetta. Per il controllo positivo degli alimenti contenenti proteine è stato invece utilizzato come reattivo il biureto anch’esso aggiunto nella provetta con una pipetta. Per i controlli negativi è stato utilizzato come reagente l’acqua. In seguito le osservazioni empiriche ottenute sono state riportate in tabella.
MATERIALI
CAMPIONI
PASTATARALLI PANE PATATA FARINA Carota torta GEL RISO VENERE FARRO BANANA YOGURT ACTIMEL PISELLI SALSICCIA UOVO
REAGENTI
LUGOLBIURETO ACQUA
STRUMENTI
PROVETTE PIPETTA SPRUZZETTA MORTAIO PIASTRE DI PLASTICA
PREMESSE TEORICHE
IL METODO DEL LUGOL
REATTIVO
PROTEINE
IL METODO DEL BIURETO
AMIDO
AMIDO
AMIDO
VEDI
OSSERVAZIONE AMIDO
PROTEINE
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IMMAGINI CAMPIONI
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INDIETRO
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L'AMIDO
L’amido è uno zucchero polisaccaride, comunemente contenuto in alimenti come pane, pasta, riso, patate, mais, grano. La sua formula grezza è: (C6H10O5)n dove n è un numero che varia da un centinaio fino ad alcune migliaia, e che sta ad indicare i residui di unità di glucosio monomeriche che sono unite tra loro per formare i polimeri. Insieme alla cellulosa è uno dei più noti polisaccaridi presenti nei vegetali, che lo sintetizzano naturalmente a partire dal glucosio. Un grammo di amido apporta circa 4,2 kcal. Esso è un polimero del glucosio costituito per l’ 80% da amilopectina e per il 20% da amilosio che si differenziano l’uno dall’altro per la struttura. L’amilosio è un polimero lineare che tende ad avvolgersi ad elica. L’amilopectina è invece un polimero ramificato che presenta catene di base di struttura simile all’amilosio che si dispongono a formare una struttura ramificata.
OBIETTIVO
1) Verificare attraverso controlli negativi e positivi la presenza di amido e proteine nei campioni di cibo usando come reagenti lugol e biureto2)Osservare i granuli d'amido negli alimenti in cui è stato rilevata la presenza di amido utilizzando il microscopio ottico
IL METODO DEL BIURETO
FORMULA DEL BIURETO
E' un metodo comunemente utilizzato per determinare la concentrazione proteica totale di un campione. Il biureto è un'ammide che si ottiene con la condensazione di due molecole di urea con l'eliminazione di una molecola di NH3. Se il biureto viene posto in una soluzione alcalina contenente ioni rameici si ha la formazione di un complesso, di composizione non perfettamente conosciuta, di colore violetto: reazione indicata come reazione del biureto. Questa reazione non è specifica del biureto, ma gli ioni rameici in ambiente alcalino reagiscono con qualsiasi composto contenente due o più gruppi CONH2, CH2NH2 o CSNH2. La reazione quindi è negativa con gli amminoacidi e con i dipeptidi mentre è positiva con i polipeptidi, partendo dai tripeptidi e con le proteine, visto che sono presenti più gruppi CONH2. L'intensità del colore sviluppato è proporzionale al numero di legami peptidici interessati nella reazione ed è quindi utilizzabile come metodo particolarmente rapido e semplice, per la determinazione qualitativa delle proteine in generale.
REAZIONE DEL BIURETO
400X
100X
L'AMIDO
GRANULI DI AMIDO DI MAIS AL MICROSCOPIO
L’amido è uno zucchero polisaccaride, comunemente contenuto in alimenti come pane, pasta, riso, patate, mais, grano. La sua formula grezza è: (C6H10O5)n dove n è un numero che varia da un centinaio fino ad alcune migliaia, e che sta ad indicare i residui di unità di glucosio monomeriche che sono unite tra loro per formare i polimeri. Insieme alla cellulosa è uno dei più noti polisaccaridi presenti nei vegetali, che lo sintetizzano naturalmente a partire dal glucosio. Un grammo di amido apporta circa 4,2 kcal. Esso è un polimero del glucosio costituito per l’ 80% da amilopectina e per il 20% da amilosio che si differenziano l’uno dall’altro per la struttura. L’amilosio è un polimero lineare che tende ad avvolgersi ad elica. L’amilopectina è invece un polimero ramificato che presenta catene di base di struttura simile all’amilosio che si dispongono a formare una struttura ramificata.
GRANULI DI AMIDO NELLA PATATA
REATTIVO
In chimica, un reattivo è una sostanza chimica che partecipa a una reazione chimica. Questa sostanza può essere consumata durante la reazione o può essere prodotta come risultato della stessa. I reattivi sono utilizzati per indurre cambiamenti chimici, trasformando i reagenti in prodotti attraverso una serie di interazioni molecolari. Esistono diversi tipi di reattivi, e la loro scelta dipende dalla natura specifica della reazione chimica che si vuole condurre. Alcuni reattivi possono agire come agenti ossidanti, riducenti, acidi, basi o catalizzatori, influenzando diversi aspetti della reazione.
VEDI
PANE
BISCOTTO
YOGURT
PASTA
TARALLO
LE PROTEINE
Le proteine sono macromolecole biologiche essenziali per la vita e svolgono una vasta gamma di funzioni all'interno degli organismi viventi. Sono composte da catene di amminoacidi, che sono gli elementi costitutivi fondamentali. Ci sono 20 tipi di amminoacidi che possono combinarsi in diverse sequenze per formare una vasta varietà di proteine. Le proteine possono avere una struttura primaria (sequenza di amminoacidi), secondaria (strutture a elica o foglio beta), terziaria (piegamenti più complessi) e quaternaria (associazione di più catene polipeptidiche). Le proteine svolgono un ruolo chiave in molte funzioni biologiche. Possono agire come: -enzimi per facilitare reazioni chimiche -ormoni per la regolazione del metabolismo -anticorpi per il sistema immunitario -trasportatori per muovere molecole attraverso le membrane cellulari, -svolgono un ruolo strutturale nei tessuti, -messaggeri -possono avere funzioni di deposito; -possono avere funzione contrattile; Le proteine sono presenti in vari alimenti, tra cui carne, pesce, uova, latticini, legumi, noci e semi. È importante ottenere una dieta equilibrata per assicurare un adeguato apporto proteico. Nel processo di sintesi proteica, l'informazione genetica contenuta nel DNA viene trascritta in RNA messaggero (mRNA) e poi tradotta in sequenze di amminoacidi per formare catene polipeptidiche.
4X
100X
400X
100X
Salsiccia
Salsiccia
Piselli
Albume
Actimel
Tuorlo d'uovo
IL METODO DEL LUGOL
ESEMPIO: PANE SUI CUI E' STATO MESSO DEL LUGOL
E' un controllo dove si utilizza il Lugol. Il reattivo di Lugol è un colorante in soluzione acquosa di iodo-iodurata di colore giallo-marrone chiaro, inodore utilizzata nei laboratori di biologia come colorante per il riconoscimento della presenza di amico o per delineare alcune strutture cellulari durante l’osservazione microscopica. Il reattivo prende il nome dal suo inventore, il francese Jean Guillaume Auguste Lugol. In soluzione KI (ioduro di potassio) si dissocia e l’anione I– tende a reagire con lo iodio elementare secondo la reazione: I2 + KI à I3– + K+ Il Lugol è utilizzato per il riconoscimento della presenza di amido perché l’amido è composto da Amilopectina e soprattutto Amilosio, il quale legandosi con lo ione I3– fa virare la soluzione da giallo a blu scuro o nero.
CONCLUSIONI
Tranne per le eccezioni, tra cui piselli e yogurt, si è constatata la presenza di amido grazie alla reazione del lugol nei seguenti alimenti: pane, pasta, biscotti, taralli, tortagel, carota, patata, farro, banana, farina. Grazie, invece, al metodo del biureto si è notata la presenza di proteine in albume d'uovo, tuorlo d'uovo, salsiccia, actimel. Si è concluso che negli alimenti in cui c'è amido esso si trova sottoforma di granuli, ciascuno con forma, dimensioni e caratteristiche differenti.
In tutti i nostri campioni è stato aggiunto del lugol e il campione ha cambiato colorazione. Infatti, secondo la reazione del lugol, essi hanno assunto una colorazione nera e questo denota la presenza di amido. Lo yogurt ha assunto una colorazione verde, e questo indica comunque la non presenza di amido.
COSA E' EMERSO?
COSA E' EMERSO?
In tutti i nostri campioni è stato aggiunto del biureto ed è stato immediatamente notato un cambiamento di colorazione dovuto alla reazione del campione con il reattivo. Infatti, secondo la reazione del biureto, essi hanno assunto una colorazione fucsia e denotando la presenza di proteine. Anche in questo caso sono presenti delle eccezioni. I piselli, infatti, non hanno cambiato colorazione immediatamente; secondo le ipotesi fatte si sarebbe dovuto aspettare del tempo. Eppure, essendo legumi, i risultati della reazione sarebbero dovuti essere più evidenti. Questo potrebbe dipendere dalla scarsa concentrazione di proteine o dal fatto che il campione sia stato sottoposto a continue variazioni di temperatura con conseguente denaturazione delle proteine.