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L'apparato respiratorio

monica virano

Created on January 25, 2024

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L'apparato respiratorio

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Oltre al cibo, il nostro corpo ha bisogno di un altro carburante per funzionare: l'ossigeno. L'apparato che si occupa della respirazione è l'apparato respiratorio, che ha il compito di prendere l'ossigeno dall'aria e scartare l'anidride carbonica.
La respirazione è un atto involontario. Quando siamo rilassati effettuiamo circa 12 - 15 respiri al minuto grazie alle spugne più potenti del mondo: i polmoni.

Ciò significa che inaliamo circa 25 sestilioni di molecole con un solo respiro: ossia 25 000 000 000 000 000 000 000 di molecole!!

Oltre alle molecole di ossigeno, inaliamo anche germi, polveri ed altre particelle che fluttuano nell'aria. Queste entrano dal naso oppure dalla bocca.

L'aria che entra dal naso

L'aria può entrare dalla bocca o dalle narici, due fori presenti nel naso: le narici lavorano una per volta in modo alternato. Qua troviamo i peli del naso, che sono come guardie di sicurezza che impediscono allo sporco, germi e batteri di entrare nei polmoni.
I peli del naso sono ricoperti da un sottile strato di muco: una sostanza che trattiene le particelle "dannose" impedendo loro di proseguire il viaggio verso i polmoni, lasciando solo passare l'ossigeno.
L'aria poi raggiunge la faringe (gola), un piccolo tubicino che funziona come un filtro. L'aria scende verso la laringe.

Qua si trova anche l'epiglottide un lembo a forma di foglia che si chiude quando mangiamo, per far scendere il cibo verso l'esofago.

Dopo la laringe e la trachea, che si divide in due diramazioni principali, l'aria entra nei polmoni: due organi fondamentali per la respirazione. Le diramazioni della trachea si dividono in altre diramazioni più piccole: i bronchi.
L'aria arriva poi agli alveoli: gli alveoli sono piccole sacche che si trovano in punta alle piccole diramazioni dei bronchi: i bronchioli. In ogni polmone ci sono milioni di alveoli e l'aria si distribuisce in tutti gli alveoli riempiendoli.
Attraverso gli alveoli l'aria arriva al cuore trasportata dal sangue. Il cuore si trova in una piccola "tacca" del polmone sinistro. I polmoni si trovano all'interno del torace, composto da costole che hanno lo scopo di proteggere gli organi sottostanti. Ogni volta che respiriamo i polmoni si allargano, quando espiriamo si restringono.
Dentro agli alveoli polmonari, grazie al collegamento con tantissimi capillari sanguigni, l'ossigeno viene dato al sangue e il sangue cede anidride carbonica.
Sotto ai polmoni troviamo il diaframma, un muscolo che determina la respirazione.

Il diaframma coordina la fase di inspirazione ed espirazione.

Durante l'inspirazione il diaframma si contrae verso il basso, con l'espirazione si distende.

Spalancare la bocca e contrarre i muscoli è contagioso perché è un segnale sociale.

PERCHE' SBADIGLIAMO?

Si tratta semplicemente di un’inspirazione ampia, lenta e profonda dalla bocca aperta, e soprattutto di un riflesso involontario. In media, sbadigliamo tra le 5 e le 6 volte al giorno.

Lo sbadiglio si verifica in seguito a un calo dell’attenzione. Il che significa che può essere dovuto alla voglia di dormire… ma anche alla noia. Quindi sono possibili entrambi gli scenari. Il suo scopo? Aiutare a stimolare il nostro sistema per rimanere svegli e rinforzare il nostro tono muscolare.

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