Otto
AUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
Indice
AUTOBIOGRAFIA: COSA È?
COSA È LA GUERRA?
L'AUTORE
UNA GRANDE AMICIZIA
LA TRAMA
DIVERSI, CON UGUALI DIRITTI
10
DOVE?
IL NOSTRO ORSACCHIOTTO
11
QUANDO?
FINALE
LEGGIAMO LA STORIA
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
L'Autobiografia
L'AUTOBIOGRAFIA È UN TESTO NARRATIVO IN CUI SI RACCONTA SE STESSI.
I FATTI DESCRITTI DEVONO RISPETTARE UN ORDINE CRONOLOGICO ED ESSERE SOGGETTIVI PERCHÈ L'AUTORE RACCONTA IL PROPRIO PUNTO DI VISTA.L'AUTOBIOGRAFIA È SCRITTA AL TEMPO PASSATO E USANDO LA PRIMA PERSONA (IO/NOI).
LO SAPEVI?LA PAROLA AUTOBIOGRAFIA DERIVA DA: - AUTOS: SE STESSO - BIO: VITA - GRAFIA: SCRITTURA QUINDI RACCONTO SCRITTO DELLA PROPRIA VITA
otto - autobiografia di un orsacchiotto
L'autore: Tomi Ungerer
LE SUE OPERE
«I bambini non hanno bisogno di libri per bambini,hanno bisogno di storie raccontate bene»
Una sua frase
È conosciuto in tutto il mondo per i suoi libri per l'infanzia. Ha ricevuto il Premio Hans Christian Andersen come migliore illustratore, nel 1998 e in seguito, nel 2002, come miglior autore. È noto per il coraggio a trattare argomenti delicati rivolti ai bambini, come la guerra e la Shoah.
Jean Thomas (Tomi) Ungerer nacque a Strasburgo nel 1931. La morte precoce del padre e l'occupazione tedesca della Francia segnarono la sua infanzia. Ancora giovanissimo cominciò a viaggiare per l'Europa e nel 1956 partì per gli Stati Uniti con pochi dollari in tasca: lì iniziò la sua sfolgorante carriera. Fu autore ed illustartore delle sue opere. È morto in Irlanda nel 2019.
LA SUA VITA
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
La Trama
“Questa è la storia dell’orsetto Otto e di due bambini: tre compagni di gioco inseparabili che solo una stella gialla cucita sul petto e la crudeltà della guerra riuscì a dividere. Ma non per sempre, perché un giocattolo amato non si abbandona mai davvero. Per fortuna Otto ha imparato a scrivere a macchina e può raccontare la sua storia di amicizia perduta e ritrovata, perché in un’imbottitura c’è spazio per tantissimi ricordi.”
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
Dove?
LA STORIA SI SVOLGE IN GERMANIA E NEGLI STATI UNITI D'AMERICA
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
Quando?
FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE
1945
OGGI
SECONDA GUERRA MONDIALE
DAL 1939 AL 1945
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
Leggiamo la storia
Puoi leggere il libro oppure ascoltare la storia cliccando sull'immagine.
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
Cosa è la guerra?
A CAUSA DELLA GUERRA E DEI BOMBARDAMENTI MOLTI BAMBINI E LE LORO FAMIGLIE, PROPRIO COME ASKAR, PERSERO LA LORO CASA.
COSA È UN CONFLITTO? Nella quotidianità i conflitti spesso nascono da incomprensioni o da una mancanza di empatia verso le emozioni e i punti di vista altrui. Il primo passo per risolvere in modo costruttivo le divergenze e mantenere relazioni sane,comunicando efficacemente e manifestando sensibilità verso gli altri.
COSA È UN CONFLITTO TRA STATI? Oltre che tra le persone i conflitto possono nascere tra Stati, quando non riescono a risolvere le divergenze attraverso il dialogo. Una disputa per il controllo di un territorio tra Stati, può precipitare in una guerra. Anche le divergenze legate a questioni culturali come la religione, possono alimentare tensioni, oppure quando alcune nazioni cercano di imporre le proprie idee con la forza.
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
Una Grande Amicizia
Questa storia parla di un'amicizia VERA, sopravvissuta ai limiti dello SPAZIO e del TEMPO. UN'AMICIZIA CHE BATTE LA DISCRIMINAZIONE RIFLESSIONE PERSONALE (sul quaderno) - Scrivi 5 parole per associazione di AMICO/AMICA - Che cosa è per te un amico/un'amica? - Hai delle amicizie? - Ti trovi spesso con loro? In quali occasioni? - Che cosa fate quando siete insieme? - Hai sempre gli stessi amici o preferisci cambiare? - Come manifesti l'amicizia?
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
Diversi con Diritti uguali
Un modo per prevenire i conflitti è cercare di migliorare la comprensione reciproca e rispettare le culture diverse dalla nostra. Le differenze culturali possono, a volte, suscitare timori. Spesso ci sono aspetti di altre culture che non condividiamo o non ci piacciono. È del tutto normale che le persone abbiano preferenze diverse. Ciò che conta è sforzarsi di comprendere le ragioni che spingono le persone a agire in determinati modi.
LA DIVERSITÀ riguarda le categorie che noi utilizziamo per classificare qualcosa o qualcuno.È importante capire il valore della diversità per non essere in un mondo tutto uguale. Accettare la diversità significa accettare ogni persona perchè è unica, saper comprenderla ed aiutarla. Siamo tutti diversi ma abbiamo tutti gli stessi diritti.
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
Siamo un'orchestra!
“Ogni studente suona il suo strumento, non c’è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l’armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un’orchestra che prova la stessa sinfonia”.
COSA SIGNIFICA QUESTA FRASE? I bambini (e anche gli adulti) sono tutti uguali e tutti diversi: diversi il genere, le intelligenze, gli atteggiamenti, le abilità e diverse sono le storie personali e familiari. Quindi: - Attenzione al linguaggio e alle etichette: è sbagliato etichettare le persone a partire dal luogo di nascita, dalla lingua parlata o dal colore della pelle. - Abituiamoci a cambiare il punto di vista: proviamo ad immedesimarci nelle ragioni dell’altro - Impariamo a riconoscere e dare valore alle differenze: l'umanità è ricca e varia - Impariamo a riconoscere e dare valore alle somiglianze: le cose che abbiamo in comune ci aiutano a costruire il senso dello stare insieme
Costruiamo il nostro Otto!
Grazie per avermi ascoltato
Il vostro Otto
OTTO AUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO - GIORNATA DELLA MEMORIA
jessica girodo
Created on January 25, 2024
Percorso per la Giornata della Memoria
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Otto
AUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
Indice
AUTOBIOGRAFIA: COSA È?
COSA È LA GUERRA?
L'AUTORE
UNA GRANDE AMICIZIA
LA TRAMA
DIVERSI, CON UGUALI DIRITTI
10
DOVE?
IL NOSTRO ORSACCHIOTTO
11
QUANDO?
FINALE
LEGGIAMO LA STORIA
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
L'Autobiografia
L'AUTOBIOGRAFIA È UN TESTO NARRATIVO IN CUI SI RACCONTA SE STESSI.
I FATTI DESCRITTI DEVONO RISPETTARE UN ORDINE CRONOLOGICO ED ESSERE SOGGETTIVI PERCHÈ L'AUTORE RACCONTA IL PROPRIO PUNTO DI VISTA.L'AUTOBIOGRAFIA È SCRITTA AL TEMPO PASSATO E USANDO LA PRIMA PERSONA (IO/NOI).
LO SAPEVI?LA PAROLA AUTOBIOGRAFIA DERIVA DA: - AUTOS: SE STESSO - BIO: VITA - GRAFIA: SCRITTURA QUINDI RACCONTO SCRITTO DELLA PROPRIA VITA
otto - autobiografia di un orsacchiotto
L'autore: Tomi Ungerer
LE SUE OPERE
«I bambini non hanno bisogno di libri per bambini,hanno bisogno di storie raccontate bene»
Una sua frase
È conosciuto in tutto il mondo per i suoi libri per l'infanzia. Ha ricevuto il Premio Hans Christian Andersen come migliore illustratore, nel 1998 e in seguito, nel 2002, come miglior autore. È noto per il coraggio a trattare argomenti delicati rivolti ai bambini, come la guerra e la Shoah.
Jean Thomas (Tomi) Ungerer nacque a Strasburgo nel 1931. La morte precoce del padre e l'occupazione tedesca della Francia segnarono la sua infanzia. Ancora giovanissimo cominciò a viaggiare per l'Europa e nel 1956 partì per gli Stati Uniti con pochi dollari in tasca: lì iniziò la sua sfolgorante carriera. Fu autore ed illustartore delle sue opere. È morto in Irlanda nel 2019.
LA SUA VITA
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
La Trama
“Questa è la storia dell’orsetto Otto e di due bambini: tre compagni di gioco inseparabili che solo una stella gialla cucita sul petto e la crudeltà della guerra riuscì a dividere. Ma non per sempre, perché un giocattolo amato non si abbandona mai davvero. Per fortuna Otto ha imparato a scrivere a macchina e può raccontare la sua storia di amicizia perduta e ritrovata, perché in un’imbottitura c’è spazio per tantissimi ricordi.”
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
Dove?
LA STORIA SI SVOLGE IN GERMANIA E NEGLI STATI UNITI D'AMERICA
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
Quando?
FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE
1945
OGGI
SECONDA GUERRA MONDIALE
DAL 1939 AL 1945
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
Leggiamo la storia
Puoi leggere il libro oppure ascoltare la storia cliccando sull'immagine.
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
Cosa è la guerra?
A CAUSA DELLA GUERRA E DEI BOMBARDAMENTI MOLTI BAMBINI E LE LORO FAMIGLIE, PROPRIO COME ASKAR, PERSERO LA LORO CASA.
COSA È UN CONFLITTO? Nella quotidianità i conflitti spesso nascono da incomprensioni o da una mancanza di empatia verso le emozioni e i punti di vista altrui. Il primo passo per risolvere in modo costruttivo le divergenze e mantenere relazioni sane,comunicando efficacemente e manifestando sensibilità verso gli altri.
COSA È UN CONFLITTO TRA STATI? Oltre che tra le persone i conflitto possono nascere tra Stati, quando non riescono a risolvere le divergenze attraverso il dialogo. Una disputa per il controllo di un territorio tra Stati, può precipitare in una guerra. Anche le divergenze legate a questioni culturali come la religione, possono alimentare tensioni, oppure quando alcune nazioni cercano di imporre le proprie idee con la forza.
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
Una Grande Amicizia
Questa storia parla di un'amicizia VERA, sopravvissuta ai limiti dello SPAZIO e del TEMPO. UN'AMICIZIA CHE BATTE LA DISCRIMINAZIONE RIFLESSIONE PERSONALE (sul quaderno) - Scrivi 5 parole per associazione di AMICO/AMICA - Che cosa è per te un amico/un'amica? - Hai delle amicizie? - Ti trovi spesso con loro? In quali occasioni? - Che cosa fate quando siete insieme? - Hai sempre gli stessi amici o preferisci cambiare? - Come manifesti l'amicizia?
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
Diversi con Diritti uguali
Un modo per prevenire i conflitti è cercare di migliorare la comprensione reciproca e rispettare le culture diverse dalla nostra. Le differenze culturali possono, a volte, suscitare timori. Spesso ci sono aspetti di altre culture che non condividiamo o non ci piacciono. È del tutto normale che le persone abbiano preferenze diverse. Ciò che conta è sforzarsi di comprendere le ragioni che spingono le persone a agire in determinati modi.
LA DIVERSITÀ riguarda le categorie che noi utilizziamo per classificare qualcosa o qualcuno.È importante capire il valore della diversità per non essere in un mondo tutto uguale. Accettare la diversità significa accettare ogni persona perchè è unica, saper comprenderla ed aiutarla. Siamo tutti diversi ma abbiamo tutti gli stessi diritti.
OTTO- aUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
Siamo un'orchestra!
“Ogni studente suona il suo strumento, non c’è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l’armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un’orchestra che prova la stessa sinfonia”.
COSA SIGNIFICA QUESTA FRASE? I bambini (e anche gli adulti) sono tutti uguali e tutti diversi: diversi il genere, le intelligenze, gli atteggiamenti, le abilità e diverse sono le storie personali e familiari. Quindi: - Attenzione al linguaggio e alle etichette: è sbagliato etichettare le persone a partire dal luogo di nascita, dalla lingua parlata o dal colore della pelle. - Abituiamoci a cambiare il punto di vista: proviamo ad immedesimarci nelle ragioni dell’altro - Impariamo a riconoscere e dare valore alle differenze: l'umanità è ricca e varia - Impariamo a riconoscere e dare valore alle somiglianze: le cose che abbiamo in comune ci aiutano a costruire il senso dello stare insieme
Costruiamo il nostro Otto!
Grazie per avermi ascoltato
Il vostro Otto