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Arte uomo-natura

Annamaria Paolillo

Created on January 25, 2024

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Transcript

uda - Storia dell'arte

rapportouomo-natura

Apollo e Dafne

indice

Il Barocco

Apollo e Dafne

Tema naturalistico

Analisi

Gian Lorenzo

Importanza

Bernini

di questo rapporto

cenni sul periodo storico

il barocco

Il periodo barocco, che ebbe il suo culmine nel XVII secolo, rappresenta un'epoca di straordinaria esuberanza artistica ed espressione culturale in Europa. Caratterizzato da un'elevata complessità, contrasti drammatici e un desiderio di stupire e coinvolgere gli spettatori, il Barocco ha lasciato un'impronta indelebile nelle arti visive, nella letteratura, nella musica e nell'architettura. Nelle arti visive, l'uso sfarzoso di dettagli decorativi, l'illuminazione drammatica e le composizioni dinamiche sono diventati tratti distintivi del Barocco. Artisti come Caravaggio, Bernini e Rembrandt hanno contribuito a definire questo stile, portando alla luce tensioni emotive e conflitti drammatici attraverso i loro dipinti.

Il tema naturalistico nel periodo barocco ha rappresentato una svolta significativa nell’approccio artistico e culturale. Contrariamente all’idealizzazione dell’arte rinascimentale, il Barocco ha abbracciato una rappresentazione più realistica e intensa della natura e dell’esperienza umana. L’importanza del tema naturalistico nel Barocco si riflette soprattutto nelle arti visive. Artisti come Caravaggio hanno introdotto un nuovo modo di ritrarre la realtà, abbandonando l’idealismo per catturare la vita quotidiana con un occhio critico e dettagliato. La pittura barocca naturalistica ha enfatizzato l’uso di luci e ombre per creare effetti drammatici, portando avanti una rappresentazione più immediata e coinvolgente della natura.

importanza del tema naturalistico

Bacco

Caravaggio

GIAN LORENZO BERNINI

Gian Lorenzo Bernini (1598-1680) è stato uno dei più importanti scultori, architetti e pittori del Barocco italiano. Nato a Napoli, Bernini trascorse gran parte della sua carriera a Roma, dove realizzò molte delle sue opere più celebri. Bernini è noto per il suo eccezionale talento nel rendere le opere scultoree vivide e dinamiche, conferendo loro un senso di movimento e drammaticità. Le sue sculture sono caratterizzate da dettagli realistici, espressioni intense e un uso magistrale della luce e dell'ombra. Tra le opere più famose di Bernini si annoverano la statua di Apollo e Dafne, il celebre gruppo scultoreo del Ratto di Proserpina, e il Baldacchino all'interno della Basilica di San Pietro in Vaticano, un'imponente struttura in bronzo dorato che sovrasta l'altare maggiore. Bernini lavorò anche come architetto, progettando molte opere architettoniche di rilievo, tra cui la Piazza Navona a Roma, con la sua famosa Fontana dei Quattro Fiumi, e la Cappella Cornaro nella Chiesa di Santa Maria della Vittoria, con la statua dell'Estasi di Santa Teresa. La sua influenza e il suo stile innovativo hanno lasciato un'impronta duratura sull'arte barocca e hanno ispirato numerosi artisti successivi. Gian Lorenzo Bernini è considerato uno dei grandi maestri dell'arte italiana e il suo lavoro continua ad essere ammirato e studiato ancora oggi

Gian Lorenzo

Bernini

apollo e dafne

Apollo è raffigurato nell’atto di correre, col piede destro a terra e il sinistro sospeso; il panneggio, che gli copre i fianchi e la spalla sinistra, accompagna il suo movimento. Egli, giunto al termine dell’inseguimento, poggia la mano sinistra sul corpo di Dafne, mentre con la destra il Dio si tiene in equilibrio dalla corsa. Le sue labbra sono socchiuse e ansimano per la corsa e per il desiderio. Sotto il tocco del dio, la ninfa, istantaneamente bloccata nella sua fuga con le braccia protese in alto e il volto che tenta di volgersi all’indietro con un’espressione spaventata e la bocca spalancata per la corsa e la paura. La ninfa tenta di sollevare il piede destro già bloccato al suolo. La corteccia avvolge il suo corpo e le mani si alzano verso il cielo trasformandosi in foglie. Bernini crea una messa in scena teatrale, nella quale l’occhio dello spettatore segue lo sviluppo della trasformazione. In origine la scultura era collocata sul lato della stanza contiguo alla cappella, poggiava inoltre su un basamento più basso dell‘attuale, espedienti utili ad aumentare l’effetto scenografico dell’opera e il conseguente coinvolgimento emozionale dello spettatore.

ANALISI ICONOGRAFICA ED ICONOLOGICA

L'analisi iconografica della statua di Apollo e Dafne si concentra sulle rappresentazioni visive dei personaggi. Apollo è spesso raffigurato come un giovane atletico, mentre Dafne assume la forma di un albero di alloro. Questo rappresenta il momento mitologico in cui Dafne, per sfuggire al corteggiamento di Apollo, viene trasformata in un albero. Dal punto di vista iconologico, la statua esprime il tema della metamorfosi e dell'amore non corrisposto. Simboleggia anche la vittoria del dio Apollo sulla ninfa Dafne, pur con conseguenze dolorose per entrambi. La scelta di rappresentare Dafne come un albero aggiunge un elemento simbolico alla narrazione mitologica, sottolineando il tema della trasformazione e della fugacità della bellezza. L'opera invita a riflettere sulle dinamiche complesse dell'amore e della conquista, con l'alloro che diventa un emblema della vittoria di Apollo, ma al contempo testimonia la perdita e la trasformazione di Dafne.

L'IMPORTANZA DEL RAPPORTO UOMO-NATURA NELL'ARTE NEL CORSO DEI SECOLI

Il rapporto tra uomo e natura ha costituito un tema ricorrente nell'arte attraverso i secoli, riflettendo la complessa interazione tra l'essere umano e l'ambiente circostante. Da dipinti a poesie, l'arte ha sempre cercato di catturare e interpretare questa connessione in modi vari e profondi. Nell'arte antica, la natura spesso simboleggiava forze mitologiche o divinità, rappresentando un elemento centrale nelle opere che riflettevano la visione del mondo delle civiltà dell'epoca. Durante il Rinascimento, l'interesse per la natura come oggetto di studio scientifico ha portato a rappresentazioni più realistiche e dettagliate, con artisti come Leonardo da Vinci che esploravano la bellezza e la complessità della flora e fauna.

Vaso blu (Pompei)

Nel corso del tempo, l'arte ha subito trasformazioni in risposta ai cambiamenti sociali e ambientali. Nell'era industriale, l'impatto dell'umanità sulla natura è diventato un tema sempre più rilevante. Movimenti artistici come il Romanticismo hanno esplorato la sublime potenza della natura e, contemporaneamente, la minaccia delle attività umane sulla sua integrità.

Caspar David Friedrich:Woman before the Rising Sun

FINO AD OGGI

Oggi, in un'epoca segnata dalla crisi climatica e dalla consapevolezza ambientale crescente, l'arte riflette l'urgenza di riconsiderare il nostro rapporto con la natura. Gli artisti contemporanei spesso affrontano temi legati alla sostenibilità, alla distruzione ambientale e al cambiamento climatico. Le opere possono fungere da messaggi visivi per sensibilizzare il pubblico sulla fragilità degli ecosistemi e sulle azioni necessarie per preservare la biodiversità.

Henrique Oliveira:Aggressioni naturali

Attraverso installazioni, fotografia, pittura e altre forme artistiche, gli artisti contemporanei esplorano la complessità delle relazioni umane con la natura. L'arte oggi non solo riflette la realtà ambientale, ma può anche essere uno strumento attivo nel promuovere la consapevolezza e stimolare azioni positive per la salvaguardia del nostro pianeta. In questo contesto, l'importanza del rapporto tra uomo e natura nell'arte contemporanea si manifesta come una chiamata all'azione e una celebrazione della bellezza e della diversità del mondo naturale che ci circonda.

Francesca Meli:La Natura ama nascondersi

grazie

Lavoro svolto da: Annamaria Gilda Paolillo, Paolo Cosentino, Ciro Aiello, Maica Acanfora, Annarita Vanacore, Vittoria Crisci (IV A)