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La questione omerica

Luciacarmen Pace

Created on January 23, 2024

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Transcript

PRESENTAZIONE

lA QUESTIONE OMERICA

inizio

Un pÒ di storia

Nei tempi antichi e più vicini a Omero, nessuno si sognò di avanzare dei dubbi; fu nel Ill secolo a.C. che i grammatici e gli studiosi delle opere attribuite a Omero, osservando che l'lliade e l' Odissea presentavano notevoli differenze di lingua, di stile, di contenuto e di ambientazione storica, pensarono che i due poemi fossero di autori diversi. Ma ben presto giunsero alla conclusione che l'Iliade era opera di Omero giovane, mentre |'Odissea che rivela una maggiore maturità, era opera dello stesso Omero in età più avanzata. A partire dal XVII secolo, però, i due poemi omerici suscitarono tra gli studiosi un vivace dibattito: si giunse a dubitare di tutto, perfino della stessa esistenza di Omero.

Le diverse posizioni

Le domande

  • I'lliade e l'Odissea sono opere di un unico autore, Omero;
  • L'lliade e l'Odissea sono opera di due autori distinti: Omero compose solo l'Iliade, mentre un altro grande poeta in un'epoca successiva compose l'Odissea;
  • I'lliade e l'Odissea sono opere di parecchi autori, che composero separatamente canti epici tramandati oralmente per molto tempo e messi insieme in un secondo tempo da un anonimo raccoglitore.
  • Omero è realmente esistito?
  • L'Iliade e l'Odissea sono da attribuirsi a un unico autore, Omero, oppure ad autori diversi?

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Omero

Di Omero non sappiamo la nascita, solo perché undici città si contesero fin dai tempi remotissimi l'onore di avergli dato i natali e poco conta che egli abbia visto la luce a Smirne o a Rodi, a Chio o a Colofone, ad Argo o nella stessa Atene. Lo si disse ben presto orfano di entrambi i genitori e poverissimo infelice. Apri una scuola nella sua città dove si insegnavano lettere e musica. Un mercante, Mente di Leucade, lo portò con sé per fargli conoscere il mondo e Omero vide molti Paesi e fu anche a Itaca, dove lo afflisse una prima malattia agli occhi. Ristabilitosi, in un viaggio a Colofone ebbe una ricaduta e fu cieco per sempre. Ma, perduta la vista, egli non cessò di vagabondare, ottenendo spesso più gloria che pane, finché nell'isola di Jos si fermò del tutto e mori. Egli di certo visse molto tempo dopo la guerra di Troia.

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Grazie per l'attenzione!

Di Luciacarmen Pace