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Se questo è un uomo di Primo Levi

FIORELLINO RAFFAELE

Created on January 22, 2024

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Transcript

Se questo è un uomo Primo Levi

a cura di Fiorellino, Moschetti, Scicli, Rosso, Salvo, Kroytoru

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INDICE

Indice capitoli

LAVORO

INTRODUZIONE

LA VITA

Trasporto

SALVEZZA

riferimenti

LA MORTE

Divisioni

CONCLUSIONI PERSONALI

La liberazione

La vita nel campo

L'arrivo

Cap. 4-15
Cap. 16-17
Cap. 1-3

1.

Introduzione Primo levi

INTRODUZIONE

Data di Nascita: Primo Levi nacque il 31 luglio 1919. Origini Familiari: Appartenente a una famiglia ebraica non praticante, Levi crebbe a Torino, Italia. Educazione: Studiò chimica presso l'Università di Torino, laureandosi nel 1941. Impatto delle Leggi Razziali: Durante la Seconda Guerra Mondiale, perse il lavoro a causa delle leggi razziali fasciste che colpirono gli ebrei in Italia. Deportazione: Nel 1943, fu arrestato dai nazisti e deportato ad Auschwitz a causa della sua origine ebraica. La sua storia inizia con un percorso segnato dalla persecuzione e dalla deportazione, introducendo il tema cruciale della sua vita: la sopravvivenza all'Olocausto.

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2.

TRASPORTO

TRASPORTO

Il trasporto fu un'esperienza estremamente difficile e disumana. I prigionieri furono ammassati in vagoni ferroviari stretti e sovraffollati, in condizioni igieniche pessime. Le condizioni all'interno dei vagoni erano insopportabili: mancavano cibo, acqua e servizi igienici adeguati. Levi menzionava il fatto che si perdeva l'umanita

3.

riferimenti a dante

Divina commedia

Comparazioni con la Divina Commedia

La sofferenza e la speranza: Entrambe le opere affrontano il tema della sofferenza umana e la ricerca di speranza. Dante attraversa l'Inferno prima di raggiungere la speranza nel Paradiso. Nel libro di Levi, la sofferenza nei campi di concentramento è accompagnata dalla speranza di sopravvivenza e dal rifiuto di perdere la propria umanità.

Il Viaggio

Il viaggio dei prigionieri verso il lager che può essere paragonato al viaggio delle anime che vanno verso l'inferno attraversando il fiume Acheronte

La scritta

La scritta posta all'ingresso dal lager "Il lavoro rende liberi" che richiama la porta che conduce nell'inferno "Per me si va nella città dolente"

4.

Divisione blocchi ka-be

Divisione

La divisione avveniva appena arrivati al campo.Era inizialmente tra uomini, donne e bambini (sotto i 13 anni). Subito dopo la primaria divisione, vi era quella per coloro che meritavano di vivere per lavorare e per chi, purtroppo, fu mandato alle camere a gas immediatamente.

L'infermieria

L'infermieria veniva chiamata KaBe.Era molto difficile riuscire ad entrarci ed essere "ricoverati", e si doveva sperare di non avere una malattia troppo grave se no si era selezionati per le camere a gas. In questo luogo ci si poteva riposare, ma all'uscita bisognava ripartire da capo, nudi e privi di qualsiasi avere.

5.

il Lavoro

lavoro

Il primo lavoro che Levi svolge all'interno del campo è quello trasportare le traversine di legno per la costruzione della ferrovia egli pero non è avvezzo ai lavori pesanti così rischia più volte di soccombere al lavoro. Successivamente nel campo viene istituito un laboratorio di chimica e in seguito al superamento dell'esame da parte di Levi viene scelto come specialista di laboratorio presso Buna-Monowitz, uno stabilimento chimico costruito nelle vicinanze del campo proprio per utilizzare i detenuti come forza lavoro all’interno dello stabilimento

6.

la vita

la vita

La fame, il freddo e le malattie erano costanti, questo dice Levi della vita nel campo, inoltre analizza la disumanità nei campi, dove la dignità veniva spezzata e le persone erano ridotte a ombre di sé stesse. Nel libro Levi usa questa frase: "Accade facilmente, a chi ha perso tutto, di perdere se stesso", con il quale mostra la vera e propria realtà, ovvero, che siamo arrivati a una tale condizione umana da non poterla affrontare senza subire un profondo smarrimento dell'identità.

7.

Salvezza

27 Gennai0 1945

Con l'avanzemento dell' Armata Rossa i nazisti iniziarono a evacuare i prigionieri. Primo Levi, colpito dalla scarlattina, rimane nell'infermeria.Levi cosi impegna nel cercare di aiutare i prigionieri più deboli.Il gelido inverno polacco fa aumentare il numero di morti tra i prigionieri, e la mancanza di risorse impedisce ai sopravvissuti di seppellire i morti. Nonostante le difficoltà, Primo Levi e alcuni altri prigionieri riescono a organizzarsi in una baracca e a sopravvivere fino all'arrivo delle truppe russe il 27 gennaio 1945.

salvezza?

Cosa succede agli altri prigionieri

I prigionieri "sani" quindi non malati partirono per quella che sarà la marcia della morte: di fatto, i tedeschi sterminano i prigionieri rimasti nel corso dell’esodo

8.

la fine della vita

Morte

Data: 11 Aprile 1987;Causa Ufficiale: La causa ufficiale della sua morte fu riportata come suicidio. Circostanze Controversi: le circostanze della sua morte sono state oggetto di dibattito e discussioni. Alcuni hanno sollevato interrogativi sulla possibilità di un incidente, mentre altri hanno suggerito che potrebbe essere stato influenzato da fattori legati alla sua esperienza dell'Olocausto. Eredità: egli è ricordato principalmente per il suo contributo letterario, in particolare alle testimonianze dettagliate e riflessioni profonde sulla sua esperienza nei campi di concentramento nazisti

8.

conclusioni personali

Grazie mille!

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