Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

TITO MACCIO PLAUTO

Tommaso Ranghino

Created on January 22, 2024

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Halloween Infographic

Halloween List 3D

Magic and Sorcery List

Journey Map

Versus Character

Akihabara Connectors Infographic Mobile

Mobile mockup infographic

Transcript

TITO MACCIO

PLAUTO

"Homo homini lupus" "Ogni uomo è un lupo per un altro uomo"

LA VITA

184 a.C.
200 a.C.
255/250 a.C.
191a.C.

LE OPERE PRINCIPALI

LA STRUTTURA

Epilogo

Svolgimento

Prologo

l'intrigo giunge alla sua soluzione e si ritorna alla situazione di equilibrio iniziale

sviluppo della trama

fornisce notizie sugli antefatti e anticipa lo svolgimento

Temi principali

I CANTICA

A differenza di quella greca, la commedia latina non prevedeva l'intervento del coro. Per evitare la monotonia erano abbondantementemente utilizzati i cantica, parti liriche in diversi metri cantate dagli attori a suon di musica. I cantica avevano anche la funzionedi far progredire l'azione.

I PERSONAGGI TIPICI

LO STILE E LA LINGUA

Stile:
  • Giochi di parole
  • Doppi sensi
  • Riprese parodiche di linguaggi specialistici
  • Neologismi
  • Nomi parlanti
  • Parodie dello stile solenne
La lingua risente della vivacità della lingua parlata. Plauto predilige la paratassi e un ritmo incalzante basato su espressioni ellittiche e ripetizioni.

I MODELLI

Il principale modello a cui si ispira Plauto è la produzione comica ellenistica (Menandro, Difilo, Filemone).
Tra la commedia néa e il teatro plautino esistono differenze rilevanti. In primo luogo Plauto ricorre alla contaminatio, ovvero all'inserimento nella trama dell'opera greca di scene tratte da altre commedie; in secondo luogo, Plauto adatta i modelli al pubblico prevalentemente plebeo, al gusto e alla sensibilità romani.
PSEUDOLUS
(Pseudolo)
Lo schiavo Pseudolo tramite inganno riesce a portare la cortigiana amata dall'adulescens, che era stata acquistata da un soldato macedone. Pseudolo si finge lo schiavo inviato dal soldato per ritirare la ragazza.
ADULESCENS
(Il giovane innamorato)
MOSTELLARIA
(Il Fantasma)
Un giovane, in assenza del padre, compra una cortigiana con denaro preso a usura; per risarcire l'usuraio, al ritorno del padre lo schiavo Tranione lo convince che in casa ci sia un fantasma.

MERETRIX

(La Cortigiana)

MILES

(Il soldato)

AULULARIA
(La Pentola)
Il vecchio Euclione entra in possesso di una pentola piena d'oro, e ne teme il furto. La pentola viene rubata da un giovane innamorato di sua figlia. Restituendola, il giovane potrà sposarsi con la fanciulla

PARASITUS

(Il parassita)

Muore a Roma

Temi principali

  • Passaggio di un bene
  • Beffa ordita dal servus
  • Simillimi (scambio di persona)
  • Viaggio
  • Travestimento
  • Riconoscimento
Prima rappresentazione dello Pseudolus

SERVUS CALLIDUS

(Il servo astuto)

Compone l'Aulularia e il Curculio. Inoltre viene rappresentato per la prima volta lo Stichus
BACCHIDES
(Le Bacchidi)
Un giovane si invaghisce di Bacchide, mentre il suo migliore amico della omonima sorella. Solo dopo parecchio tempo capiranno che si tratta di due donne diverse

SENEX

(Il vecchio)

MILES GLORIOSUS
(Il soldato fanfarone)
Il soldato Pirgopolinice si innamora di Filocomasio, che ama Pleusicle. Si sviluppa una tresca, con lo schiavo Palestrione tra i protagonisti, che si concluderà con un comico epilogo.
MENAECHMI
(I Menecmi)
Un giovane in cerca del gemello smarrito da bambino giunge nella città in cui costui abita. Prima dell'incontro tra i due si verificano numerosi scambi di personaesilaranti e paradossali
AMPHITRUO
(Anfitrione)
Giove, innamoratosi di Alcmena, prende le sembianze del marito Anfitrione. Ad aiutarlo è Mercurio, che assume l'aspetto dello schiavo Sosia.
Plauto nasce a Sarsina (oggi in Emilia-Romagna) da una famiglia di condizione economica umile