FIBRE
POLIPROPILENICHE
INDICE
01
Storia della fibra
04
Manutenzione
05
Combustione
02
Metodi di produzione
03
Carateristiche merceologiche
STORIA DELLA FIBRA
Nel 1954, l'italiano G. Natta, seguendo il lavoro svolto da K. Ziegler (in germania), riuscì ad ottenere un polipropilene con una struttura molto regolare, detta isotattica. La sua commercializzazione in Europa e Nord America iniziò rapidamente nel 1957, in applicazioni per utensili domestici.Deriva da un composto utilizzato come materia plastica per ottenere varie oggetti come bottiglie. Giulio Natta e Karl Zigler attraverso una lavorazione hanno scoperto che è possibile ottenere una fibra tessile dal propilene (propilenica).
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CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE
Il polietilene è prodotto con diversi metodi mediante polimerizzazione dell’etilene, che è principalmente ottenuto dal cracking di etano e propano, nafta e gasolio. Negli ultimi anni sono però in continua ricerca e sviluppo anche processi per la produzione delle bio-olefine prodotte a partire da risorse rinnovabili.
CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE
-bassa densità (risparmio di peso)-elevata rigidità -resistenza al calore -inerzia chimica -proprietà barriera al vapore (protezione degli alimenti) -buona trasparenza -buon equilibrio impatto / rigidità -elasticità (applicazioni di film e fibre) -buona proprietà della cerniera (ad esempio quando un coperchio e una scatola sono realizzati insieme, per le scatole di DVD) -alta lucentezza (aspetto) -facile da saldare -riciclabilità
La fibra è caratterizzata da un'invidiabile leggerezza ed è persino inferiore all'acqua, tanto da poter gallegiare.Gli sportivi ritengono impareggiabile, non solo per la sua leggerezza, ma anche per la sua elasticità e scarsa gualcibilità, che impedendo pieghe e stropocciature tropo evidenti. La polipropilrnica presenta elevata proprietà igeniche: lascia traspirare lam pelle e filtra i liquidi mantenendo asciutta.
MANUTENZIONE
I tessuti in polietilene o polipropilene sono da lavare ad acqua a bassa temperatura e non devono essere stirati.Ed è sconsigliato il lavaggio a secco e possono essere la lavati anche in lavatrice
COMBUSTIONE
La fibra brucia lentamente, fa un odore simile all’asfalto e lascia residui di cenere a forma di palline color leggermente bronzato
Presentazione Giornale
Elena Yang
Created on January 22, 2024
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FIBRE
POLIPROPILENICHE
INDICE
01
Storia della fibra
04
Manutenzione
05
Combustione
02
Metodi di produzione
03
Carateristiche merceologiche
STORIA DELLA FIBRA
Nel 1954, l'italiano G. Natta, seguendo il lavoro svolto da K. Ziegler (in germania), riuscì ad ottenere un polipropilene con una struttura molto regolare, detta isotattica. La sua commercializzazione in Europa e Nord America iniziò rapidamente nel 1957, in applicazioni per utensili domestici.Deriva da un composto utilizzato come materia plastica per ottenere varie oggetti come bottiglie. Giulio Natta e Karl Zigler attraverso una lavorazione hanno scoperto che è possibile ottenere una fibra tessile dal propilene (propilenica).
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CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE
Il polietilene è prodotto con diversi metodi mediante polimerizzazione dell’etilene, che è principalmente ottenuto dal cracking di etano e propano, nafta e gasolio. Negli ultimi anni sono però in continua ricerca e sviluppo anche processi per la produzione delle bio-olefine prodotte a partire da risorse rinnovabili.
CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE
-bassa densità (risparmio di peso)-elevata rigidità -resistenza al calore -inerzia chimica -proprietà barriera al vapore (protezione degli alimenti) -buona trasparenza -buon equilibrio impatto / rigidità -elasticità (applicazioni di film e fibre) -buona proprietà della cerniera (ad esempio quando un coperchio e una scatola sono realizzati insieme, per le scatole di DVD) -alta lucentezza (aspetto) -facile da saldare -riciclabilità
La fibra è caratterizzata da un'invidiabile leggerezza ed è persino inferiore all'acqua, tanto da poter gallegiare.Gli sportivi ritengono impareggiabile, non solo per la sua leggerezza, ma anche per la sua elasticità e scarsa gualcibilità, che impedendo pieghe e stropocciature tropo evidenti. La polipropilrnica presenta elevata proprietà igeniche: lascia traspirare lam pelle e filtra i liquidi mantenendo asciutta.
MANUTENZIONE
I tessuti in polietilene o polipropilene sono da lavare ad acqua a bassa temperatura e non devono essere stirati.Ed è sconsigliato il lavaggio a secco e possono essere la lavati anche in lavatrice
COMBUSTIONE
La fibra brucia lentamente, fa un odore simile all’asfalto e lascia residui di cenere a forma di palline color leggermente bronzato