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LE SCULTURE EGIZIE

ARIANNA TOCCO

Created on January 20, 2024

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Transcript

Professoressa Maria Rosalba Ruggeri

Presentazione di Arte

LE SCULTURE EGIZIE

di Arianna Tocco e Sveva Cabbia

INDICE

5. Le tombe ipogee

1. Materiali, forme, grandezza

6. Opere libere dai canoni della tradizione

2. Le sculture nelle tombe

3. Le regole nelle sculture

7. I luoghi della statuaria

8. L'importanza degli animali

4. La grande riforma di Amenofis IV

MATERIALI, FORME, GRANDEZZA

I MATERIALI

01

03

04

02

LEGNO

BRONZO

DIORITE

CALCARE

07

05

06

PIETRA

BASALTO

ALABASTRO

LE FORME

03

02

01

BASSORILIEVO

ALTORILIEVO

TUTTOTONDO

LA GRANDEZZA

02

01

FITTILE

MEGALITICA

RUOLO delle sculture nell'antico egitto

DOVEVANO ONORARE GLI DÈI E CELEBRARE IL POTERE DEL FARAONE

LE SCULTURE NELLE TOMBE

LE SCULTURE VENIVANO SPESSO POSTE NELLE TOMBE PER DIVERSI MOTIVI

COME SCORTE PER L'ALDILÀ

ASSICURARE LA VITA FUTURA

ONORARE IL DEFUNTO

ESPRESSIONE DELLO STATUS SOCIALE

UTILIZZATE PER RITI RELIGIOSI E OFFERTE

LE REGOLE NELLE SCULTURE

REGOLE

Il faraone in piedi è rigido, con il capo eretto e lo sguardo fisso; le sue braccia sono distese lungo i fianchi, con i pugni serrati ed entrambi i piedi ben appoggiati al suolo

Il faraone seduto doveva mostrare un busto rigido, la testa eretta, le mani sulle cosce o incrociate al petto e i piedi paralleli, quasi uniti.

Atteggiamento composto e solenne: nel viso l’artista non faceva mai trasparire i sentimenti

IMMAGINE DEL FARAONE

L'immagine del faraone stesso seguiva i canoni di un'immagine idealizzata: presentava sempre spalle ampie, toraci gonfi con pettorali sviluppati e bicipiti possenti.

LA GRANDE RIFORMA DI AMENOFIS IV

LA GRANDE RIFORMA DI amenofis IV

La scultura egizia ebbe una maggiore attenzione per il dato naturalistico solo durante il regno del faraone Amenofis IV

DOPO LA MORTE DI AMENOFIS IV

Le immagini ufficiali di Akhènaton e le scene cerimoniali NON risentirono della grande riforma

LE TOMBE IPOGEE

Le sculture egizie sono state in gran parte ritrovate all’interno delle tombe ipogee, in una zona nota come Valle dei Re, dove sono state rinvenute le tombe di varie dinastie di faraoni.

la valle dei re

OPERE LIBERE DAI CANONI DELLA TRADIZIONE

DALL'ANTICO AL MEDIO REGNO

Dall’Antico al Medio Regno si usò deporre nelle tombe certe statuette in legno o in calcare raffiguranti servitori nello svolgimento delle loro mansioni domestiche. Queste opere appaiono libere dai canoni della tradizione,

Le statue dei dignitari di corte presentano pose rigide e innaturali. Vi sono sculture egizie che colpiscono per la naturalezza dell’espressione, come per esempio lo Scriba del Louvre.

POSE RIGIDE

E POSE NATURALI

IL SINDACO DEL VILLAGGIO

Un'altra celebre scultura di dignitario è quella di Ka'aper, nota come "Il sindaco del villaggio".

IL REGNO DELLA STATUARIA

I LUOGHI DELLA STATUARIA

Nell’Antico e nel Medio Regno le botteghe artigiane erano il regno della statuaria. Nel Nuovo Regno le statue vennero trasferite in appositi laboratori oppure all’interno dei templi.

L'IMPORTANZA DEGLI ANIMALI

IL GATTO

Molto importanti erano anche le statue degli animali

ALTRI ANIMALI

ALTRI ANIMALI

IL CANE COME DIVINITÀ

Un altro esempio è Anubi, divinità funeraria, guardiano fedele delle tombe e difensore del sonno dei defunti, che presiedeva ai riti dell'imbalsamazione ma era anche il dispensatore della buona sorte.

FINE

da Arianna e Sveva