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Presentazione su Fulvia

ELENA GALLENI

Created on January 19, 2024

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Transcript

Fulvia

Donna di potere

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Piercarlo Cannatà , Elena Galleni , Alexandru Simon , Francesca Tinta e Luca Trovò

Indice

1.Biografia

2. Testi su Fulvia

3. Comparazione con testi antichi e moderni

4. Fonti e sitografia

Biografia

L'infanzia

Fulvia nacque a Tusculum, nel 77 a.C da Marco Fulvio Bambalione, detto anche Tartaglione, della gens Tuditana, originario di Tusculum, e da Sempronia, discendente di Tiberio Sempronio Gracco. La famiglia era di recente nobiltà, per parte di padre, ma Fulvia. alla morte della madre, ne ricevette la cospicua eredità, divenendo una delle donne più facoltose di Roma. Così il fatto di essersi sposata solo a 22 anni quando le donne romane usavano farlo molto prima, fa pensare a una sua scelta, dato il suo particolare carattere.

Biografia

IL SECONDO MARITO

Fulvia sposò in seconde nozze l'agiato Gaio Scribonio Curione, tribuno della plebe nel 50 a.C., di cui rimase vedova già nel 49 a.C., quando l'uomo incontrò la morte in Africa contro i sostenitori di Gneo Pompeo Magno. La scelta di Curione di prendere in moglie la vedova di Clodio, il cui programma politico mostra alcune affinità con il proprio, si spiegherebbe con la sua volontà di schierarsi con i populares.

I matrimoni
IL PRIMO MARITO

Sposò il famoso tribuno Publio Clodio Pulcro probabilmente nel 62 a.C., con il quale l'unione sembra essere stata felice e fruttuosa, dal momento che nacquero due figli, Publio Clodio Pulcro e Clodia Pulcra. Il dolore per la scomparsa del tribuno, massacrato dalle bande di Milone nel 52 a.C., pare infatti essere stato autentico a tal punto da portarla a mostrare le ferite del coniuge, una volta condotto il feretro nella casa sul Palatino, a tutti coloro che erano giunti a rendergli omaggio. Inoltre, recatasi insieme alla madre al processo contro Milone, per testimoniare, avrebbe mostrato una pena tale da avere la meglio sull'arringa di Marco Tullio Cicerone, che difendeva l'accusato.

Biografia

Secondo Cicerone, tali iniziative erano invece opera del triumviro che, con la complicità dalla moglie, manipolava deliberatamente gli acta Caesaris. L'Arpinate definisce la casa di Antonio e Fulvia la sede in cui si decidevano le sorti dello Stato.Questo matrimonio è visto principalmente come una mossa politica, tipica dell'epoca romana in cui matrimoni erano spesso strumenti utilizzati per consolidare alleanze politiche e aumentare il potere familiare.

I matrimoni

IL TERZO marito

Stavolta Fulvia fece passare degli anni alla sua vedovanza, guadagnandosi però la fama di donna dissoluta e viziosa, dopodichè, nel 44 a.c. sposò, Marco Antonio,passando alla storia in qualità di sua consorte.Fulvia diede al nuovo sposo due figli, Antillo e Iullo. L'ingresso della donna sulla scena politica risale alle Idi di marzo del 44 a.C., dopo l'omicidio di Giulio Cesare. Nonostante il dittatore nel suo testamento avesse nominato erede il nipote Ottaviano, Antonio si impadronì dei suoi archivi e mise in atto una serie di provvedimenti che attribuì al defunto.

Ecco i tre motivi principali per cui è avvenuto questa unione:
  • Consolidazione politica;
  • Continuità del potere familiare;
  • Stabilità finanziaria e sociale.

Biografia

La guerra di Perugia

La Guerra di Perugia scaturì in seguito a tensioni politiche all'interno del Secondo Triumvirato a Roma, composto da Marco Antonio, Ottaviano (futuro imperatore Augusto) e Marco Emilio Lepido. Marco Antonio e Ottaviano, i due membri chiave del Triumvirato, entrarono in conflitto per il potere, quindi Fulvia, moglie di Marco Antonio, e Lucio Antonio, suo fratello, si schierarono contro Ottaviano durante questa guerra. Le ragioni comprendevano:

  • Conflitti di potere;
  • Rivalità personale;
  • Influenza di altre persone;
  • Rivalità tra fazioni politiche.
Alla fine Ottaviano ne uscì vittorioso, segnando una rottura significativa nel Triumvirato e aprendo la strada a ulteriori scontri politici tra Marco Antonio e Ottaviano.

In seguito alla Guerra di Perugia, Fulvia e Lucio Antonio furono costretti a fuggire, cercarono rifugio in Grecia. La loro presenza lì, tuttavia, divenne fonte di preoccupazione per Ottaviano. Nel 39 a.C., Ottaviano e Marco Antonio tentarono di negoziare una riconciliazione, attraverso il matrimonio di Ottaviano con la sorella di Lucio e Marco Antonio, Ottavia. Tuttavia, questi sforzi non portarono a una completa riconciliazione, e le tensioni persistettero.

Biografia

La morte

Antonio, che aveva trascorso tutto l'inverno del 41-40 a.C. ad Alessandria d'Egitto, insieme a Cleopatra, tornò in Italia solo dopo la caduta di Perugia, passando ad Atene, dove raggiunse la moglie, che era stata esiliata e a lei attribuì duramente la responsabilità della sconfitta. Fu il loro ultimo incontro: l'uomo infatti partì per Brindisi per affrontare Ottaviano, mentre Fulvia, che nel frattempo si ammalò gravemente, e morì in Grecia.

Curiosità

L'aspetto e il carattere

Le fonti ritraggono Fulvia come una donna dotata di una personalità singolare, ma di scarsa bellezza. Gli storici del passato non le attribuiscono nulla di femminile, eccetto che il corpo, definiscono, infatti, il suo viso asimmetrico Nonostante ciò, gli storiografi concordano tutti sulla sua capacità di controllare gli uomini, nonostante l'epoca. Viene descitta come una donna dal carattere forte e priva di umiltà desiderosa di comandare, per questo era molto attiva in politica e ambiziosa.

Un dipinto di Pavel Svedomsky (1849-1904) che ritrae Fulvia con la testa di Cicerone, il grande nemico del marito Marco Antonio.

Curiosità

Le ghiande missili

Le ghiande missili (glandes) erano dei proiettili da lancio. La forma di questi proiettili era piuttosto semplice: normalmente erano ovoidali o appuntite ad un’estremità e i materiali impiegati per produrle erano il bronzo e laterizio, e terracotta. Ma la cosa più divertente è che questi “proiettili” spesso presentavano delle iscrizioni, il nome del soldato o della legione, per esempio. Queste venivano lanciate a mano o caricate dai soldati frombolieri.Sono state ritrovate alcune ghiande missili con inciso il nome della matrona romana Fulvia, probabilmente furono utilizzate durante la Guerra di Perugia.

La Storia romana è un'opera in 80 libri scritta in greco nella prima metà del III secolo da Cassio Dione Cocceiano, storico e funzionario imperiale romano. Dione Cassio ha scritto la sua storia utilizzando sia fonti scritte che orali, cercando di fornire una narrazione completa e accurata degli eventi. Tuttavia, il suo lavoro è stato criticato per la sua inclinazione verso l'aneddotico e per alcune inesattezze storiche. La sua opera rappresenta una delle principali fonti di conoscenza sulla storia romana, soprattutto per il periodo imperiale. Il contributo si propone di ripercorrenza l’azione di Fulvia, moglie di Marco antonio, nel contesto della guerra di perugia, ove la donna, omologando i suo comportamenti a quelli di un vir militaris, assunse le funzioni di soldato, ufficiale e anche comandante sul campo. Il contributo analizza anche le distorsioni della memoria che la propaganda di Ottaviano e Antonio attuarono.

TESTI

su Fulvia

«Da parte sua Fulvia, moglie di Antonio, che di donna non aveva altro che il corpo, provocava ovunque con le armi scompiglio e disordini. Costei aveva scelto Preneste come base per le sue operazioni; Antonio, cacciato da ogni parte dalle forze di Cesare [Ottaviano], si era rifugiato a Perugia». -Dione Cassio, Storia Romana

Biografia Cassio Dione

Dione Cassio, lo storico romano antico, è nato a Nicea, una città situata nell'attuale Turchia, nell'anno 155 d.C. Dione Cassio visse durante il periodo degli imperatori romani Marco Aurelio e Commodo Dione Cassio è stato uno storico romano antico e scrittore, vissuto nel II secolo. Purtroppo, le informazioni specifiche sulla sua vita personale sono limitate e molte opere originali sono andate perdute nel corso del tempo.

Dione Cassio

TESTI

L'opera di Velleio Patercolo è intitolata "Historiae Romanae Ad M. Vinicium Consulem Liber Primus," che può essere tradotto approssimativamente come "Storia romana, Libro Primo, per il console Marco Vinicio." La storia di Velleio Patercolo copre il periodo dalla fondazione di Roma fino al regno dell'imperatore Tiberio. Tuttavia, l'opera è notevole anche per la sua brevità e per la sua prospettiva di elogio verso gli imperatori, in particolare Tiberio.Il lavoro di Velleio Patercolo, in quanto breve storia di Roma, potrebbe aver incluso Fulvia per illustrare gli eventi cruciali e le figure di rilievo durante il periodo storico che stava trattando. Includere personaggi come Fulvia avrebbe potuto arricchire la narrazione, offrendo un contesto più dettagliato e una prospettiva più completa sulla politica, sulla società e sulla cultura romana di quel tempo.

su Fulvia

«Fulvia occupò Preneste e prese vari provvedimenti insieme ai senatori e ai cavalieri, mandando ordini dove occorresse [...]. E perché meravigliarsi di ciò, se pensiamo che ella cingeva anche la spada e dava la parola d'ordine ai soldati? [...] Ottaviano dunque cominciò a prepararsi, mentre Fulvia e Lucio [Antonio] badavano a fare provviste e a raccogliere truppe». -Velleio Patercolo, Storia Romana

Biografia Velleio Patercolo

Si pensa che Velleio Patercolo sia nato intorno al 19 a.C.. La sua città natale è incerta, ma si ritiene che sia originario di Cosa, una colonia romana situata nell'attuale regione italiana del Lazio, nella provincia di Grosseto, Toscana. Velleio ha servito come ufficiale militare sotto l'imperatore Tiberio e successivamente sotto l'imperatore Gaio (Caligola). Durante il periodo dell'Impero egli fu un autore che partecipò direttamente agli eventi storici. Velleio riflette quindi una prospettiva di prima mano sugli avvenimenti che descrive.

Velleio Patercolo

Comparazione con altri testi...

"Fulvia. Una matrona tra "i signori della guerra"" è un libro scritto da Andrea Giardina che esplora la figura di Fulvia, una donna dell'antica Roma, in relazione al periodo tumultuoso e alle lotte di potere tra i "signori della guerra" durante il tardo periodo repubblicano. Il titolo suggerisce che Fulvia sia stata una "matrona tra i signori della guerra", indicando il suo ruolo di donna di spicco in un periodo dominato da leader militari e politici potenti.

Cicerone, Le Filippiche Fulvia è una figura storica che viene menzionata nelle Filippiche di Cicerone, e il suo ruolo è principalmente legato alla sua relazione con Marco Antonio, uno dei principali antagonisti di Cicerone in quei discorsi.

Comparazione con altri testi...

Svetonio,Vita dei Cesari

Comparazione con altri testi...

Capitolo 9 Dux femina: Fulvia presso le truppe nella guerra di Perugia

L’immagine di Fulvia che emerge da tutti questi racconti è univoca, cioè che sembra apparire sempre in modo uguale nei testi: cioè guerriera, mascolina e coraggiosa. Ella infatti viene descritta come la vera responsabile della guerra e le si attribuisce una condotta maschile. Fulvia si spinse molto avanti, fino ad assumere il ruolo di protagonista in ambito militare, in cui acquisì le caratteristiche dei soldati, degli ufficiali e infine anche del comandante, divenendo dux femina.

Il contributo si propone di ripercorrere l'azione di Fulvia, moglie di Marco Antonio, nel contesto della guerra di Perugia, in cui la donna, omologando i suoi comportamenti a quelli di un “vir militaris”, assunse le funzioni di soldato, ufficiale e anche comandante sul campo.

Comparazione con altri testi...

La presenza di Fulvia alla decimazione dei legionari e dei centurioni ordinata da Antonio è già segnata nelle Filippiche di Cicerone poiché la partecipazione di una donna in un assedio risponde a un inequivocabile tentativo di delegittimazione di Antonio. La donna però, sarà spettatrice e complice, di questa sanguinaria battaglia, insieme al marito. L’episodio viene presentato come un fatto extra mores. In questa parte di storia, in cui Fulvia è affiancata a Antonio nella battaglia contro la Gallia, emergono nella donna dei caratteri di donna sanguinaria, crudele e avara, in quanto è stata partecipe allo sgozzamento di numerosi soldati, insieme al marito Antonio, nella sua stessa patria.

Capitolo 6 Insieme ad Antonio: spettatrice e complice nel 44 a.C

Antonio fu protagonista di iniziative importanti. Nella sua azione Antonio era fortemente avvantaggiato dal fatto che mentre egli ricopriva il consolato, i suoi fratelli erano l’uno pretore e l’altro tribuno della plebe. Antonio intraprese allora una politica legislativa e per fare ciò gli venne affiancata Fulvia. Antonio, dopo aver ottenuto il potere, voleva sostituire il governatorato della Macedonia, poichè non aveva più una potenza e successivamente conquistare la Gallia Cisalpina governata da Bruto, uno dei Cesaricidi, a cui Cesare aveva lasciato il controllo della Gallia Cisalpina.

SITOGRAFIA

Biografia:

  • Homepage del sito: https://it.wikipedia.org/ (23 gennaio 2024)
  • Homepage del sito: http://www.romanoimpero.it/ (23 gennaio 2024)
  • Homepage del sito: https://www.treccani.it/ (23 gennaio 2024)
Curiosità:
  • Homepage del sito: https://archeotime.com/ (23 gennaio 2024)
Biografia Cassio e Dione:
  • Homepage del sito: https://it.wikipedia.org/ (23 gennaio 2024)
  • Homepage del sito: https://www.academia.edu/ (23 gennaio 2024)
Altri testi:
  • Homepage del sito: http://www.progettovidio.it/ (23 gennaio 2024)
  • Homepage del sito: https://www.openstars.units.it (23 gennaio 2024)

Grazie per l'attenzione

Immagini:

  • Homepage del sito: www.google.it (23 gennaio 2024)