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Diritto al lavoro
Scuola Gasparrini
Created on January 19, 2024
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Transcript
AGENDA 2030 DIRITTO AL LAVORO
Obiettivo 8: lavoro dignitoso e crescita economica
L'Agenda 2030 tratta le dinamiche ambientali, i diritti umani e la pace nel mondo in cui si raccomntano le storie dei cittadini del mondo. Questa Agenda è un insieme di azioni per lo sviluppo sostenibile firmato nel settembre del 2015 da 193 Paesi membri dell'ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) che indirizza l'umanità a prendersi cura del proprio ambiente attraverso 17 obiettivi da raggiunggere entro la fine del 2030. Lo sviluppo sostenibile che si incontra in tre ambiti, quali: -econmia, -ambiente -società si realizza attraverso le famose CINQUE P: -PIANETA -PERSONE -PROSPERITA' -PACE -PARTNERSHIP
focus on
I Gli obiettivi globali sono strettamente legati fra di loro e la realizzazione di uno aiuta arealizzare tutti gli altri.L'Agenda si racchiude in 10 parole fondamentali: -GLOBALE: perché i 17 obiettivi riguardano tutti i paeesi del mondo e mirano ad eliminaree le diuglianze fra Paesi avanzati e Paesi in via di sviluppo, fra uomini e donne ecc... -SOLIDALE: un punto focale di questo progetto chi parte da una situazione avvantaggiata deve aiutare chi è in una situazione meno fortunata in modo da raggiungere insieme l'obiettivo finale; -BENESSERE: vale a dire di star bene fisiccamente, mentalmente ed economicamente; -DISCRIMINAZIONE: additare qualcuno diverso dagli altri; -INCLUSIVO: non bisogna trascurare nessuno all'interno di questo lungo viaggio;
ONG: Organizzazione Non Governativa cioè indipendenti dagli Stati con la quale si può collaborare. Sono organizzazioni Non Profit e vengono sostenuti da varie donazioni. Le loro attività sono centrate su un carattere umanitario di utilità sociale ecc... -EMANCIPAZIONE: liberarsi dalla condizione di inferiorità; -EQUO: bisogna equilibrare la distribuzione della ricchezza in modo da garantire un corretto trattamento tra produttori e lavoratori; -FONTE RINNOVABILE: ossia quando non si esaurisce con l'uso, inoltre sono pulite enon inquinano; -RESILIENZA BIODIVERSITA': capacità di adattarsi a un cambiamento.
Ogni cittadino ha il diritto di esprimersi attraverso un lavoro che rispecchi la propria dignità.Al giorno d'oggi oltre 170 milioni di persone non hanno un'occupazione mentre altri lavorano in condizioni miserevoli.
UN DIRITTO FONDAMENTALE
Grazie al lavoro soddisfiamo i nostri bisogni primari, sviluppiamo le nostre capacità entrando in contatto con gli altri assumendo una maggiore responsabilità diventando parte attiva della socità. Il lavoro ci dà dignità attraverso l'organizzazione del lavoro (ILO) garantendo un giusto compenso, non uguale per tutti; condizioni di sicurezza non mettendo a rischio la propria vita; offre protezione sociale dove il lavoratore ottiene assistenza sanitaria, istruzione per i figli e pensione pagando le tasse lavorative. Le prospettive di miglioramneto consentono di passare a un lavoro stabile con ferie pagate e orario sostenibile.
Ad impedire uno sviluppo sostenibile sono:-il massimo guadagno come unico obbiettivo di un' attività economica, -il lavoro considerato come un costo, -sfruttare le risorse del pianeta senza limiti, -ignorare i danni provocati all'ambiente, -lo sfruttamento sui paesi più poveri da parte dedlle grandi imprese dei paesi sviluppati, -lo sviluppo tecnologico aumenta il numero di chi si trova in povertà.
2008
crisi
5%
Paesi ricchi
Con la crisi del 2008 ci sono state diverse conseuenze come il calo della produzione industriale, l'aumento della disoccupazione e la richezza data ad un numero sempre più ristretto come ad esempio in Italia nel 2018 il 5% più ricco della popolazione possedeva tanto quanto il 90% più povero
90%
Paesi poveri
Totale
LA DISOCCUPAZIONE
Lo sviluppo economico negli ultimi 25 anni ha ridotto il numero delle persone costrette a vivere in povertà. Nel 2018, la disoccupazione, una delle cause principali della povertà, riguardava 172 milioni di persone ed ogni anno ci saranno 1 milione di disoccupati in più. Tra le categorie di persone esistono forti disparità come per esempio: -in Africa settentrionale, Asia occidentale, America Latina e nei Caraibi i tassi di disoccupazione nel 2018 erano 2,5 volte superiore a quelli di Asia centrale e meridionale, -Nel mondo le donne, i giovani e le persone con disabilità hanno difficoltà a trovare lavoro. Per l'ONU combattere la disoccupazione è un obiettivo fondamentale, nessuno può vivere senza lavoro poichè è fonte di autonomia,m dignità ed espressione di creatività
LA DISOCCUPAZIONE giovanile
Il mondo giovanile rientra in un aspetto particolare della disoccupazione. Circa il 20% dei giovani sono i cosidetti NEET, ovvero che non sono impegnati nè a scuola, nè nel lavoro, nè nel lavoro professionale.Oggi la disoccupazione giovanile è un problema rilevante in Italia: -oltre il 35% dei giovani è disoccupato sotto i 25 anni, -più di 2 milioni sono inattivi ovvero scoraggiati, giovani laureati si trasferiscono all'estero per trovare lavoro chiamti "fuga dei cervelli". Tutti i ragazzi hanno diritto a formarsi e acquisire competenze.
LAVORO MINORILE
Più di 150 milioni di minori dai 5 ai 17 anni è costretto a svolgere lavori che compromettono la loro salute mentale e fisica e li condannano ad una vita senza libertà. Il lavoro minorile è causato dalla povertà di quelle famiglie che hanno problemi economici e svolgono: -lavori pericolosi in miniera o a contatto con sostanza chimiche e non solo;-lavori forzati con orari prolungati; -arruolamento nelle guerre; -sfruttamento sessuale a fini di guadagno; -coinvolgimento ad attività illecite o criminali; -raccolta nelle discariche; -vendita di cibo per strada nelle grandi metropoli; -accattonaggio; -lavoro domestico in cui molte bambine soffrono di abusi senza che nessuno faccia niente. In particolare nelle zone di Cambogia, Pakistan, India e molti altri vivono bambini per strada nel mezzo della povertà e ciò succede anche in Italia quando ritroviamo ragazzini fuori le chiese o i supermercati ad elemosinare per raccogliere qualcosa da portare a casa e ciò andrà nelle mani dei propri genitori.
LAVORO INFORMALE
Circa il 61% dei lavoratori nel mondo pur avendo un lavoro non riesce a condurre una vita dignitosa perchè non ricevono un compenso adeguato, duratura e rispettoso dei diritti inoltre l'ILO nei suoi cent'anni ha difeso principi importanti come il lavoro che ha l'obiettivo di combattere la povertà, oppure di garantire la retribuzione della ricchezza e di dare a tutti un lavoro dignitoso senza sfruttamento. Nei prossimi anni, ma già da oggi, le macchine iniziano a sostituire gli umani nei lavori più usuranti ma anche nei lavori più "eccellenti" come il notaio ci sono delle carenze per l'introduzione del BLOCKCHAIN, un sistema in grado di certificare le transazioni tra gli utenti senza il bisogno della mano umana. Nei prossimi anni si inizierà a parlare della famosa INDUSTRIA 4.0. In forte espansione sono le nuove tecnologie informatiche della comunicazione che hanno sempre bisogno di clienti ma hanno un futuro ben avviato. E' un lavoro che possono svolgere tutti anche coloro che non ha esperienze digitali al giorno d'oggi ci sono corsi informatici come ECDL, che ti aiutano ad espandere le conoscenze nel mondo digitale. ormai la tecnologia è diventato un "fattore umano" che aiuta a dare la giusta assistenza anche nei lavori tradizionali. Il fattore umano è importante anche dal punto di vista delle soft skill cioè delle competenze creative utili per trovare nuove soluzioni. Nel mondo ci sono spesso cambiamenti drastici che implicano a cambiare il proprio stile di vitae la formazione lavorativa deve essere di lunga durata, denominata lifelong learning, un aspetto necessario per ampliare le conoscenze durante l'arco della nostra vita.
LE CONQUISTE DELLA DONNA LAVORATRICE MA SEMPRE SOTTO "UN TETTO DI CRISTALLO"
La costituzione afferma che la donna ha gli stessi diritti che spettano ad un lavoratore e garantisce l'aiuto a lei e al suo bambino ma spesso non è stato cosi, perchè la donna, dopo l'avvento della Carta, ha continuato a subire discriminazioni per il salario o per le dimissioni in bianco per aggirare il divieto di licenziamento in una futura gravidanza. A partire dagli anni settanta il legislatore si attiva per tutelare i diritti della donna e sono stati fatti passi avanti ma ancora oggi la parità tra uomo-donna è ancora lontana basti pensare al gender pay gap , "divario retributivo dovuto al genere", per cui le donne sono pagate di meno rispetto all' uomo. Inoltre le donne sono svantaggiate nella loro carriera e spesso non raggiungono un alto livello. Ciò viene spiegato attraverso la metafora del "soffitto di cristallo" ovvero che le donne restano nei livelli lavorativi più bassi perchè è come se tra l'uomo e la donna esistesse una barriera di pregiudizi.
curriculum vitae
percorso di vita e studi
Curriculum vitae o CV, è un'espressione latina che significa "percorso di vita e di studi" Il curriculum vita è un documento che sintetizza il percorso formativo e professionale di una persona, viene utilizzato da chi è alla ricerca di un lavoro per presentarsi a un potenziale datore di lavoro e dalle imprese per effettuare una selezione preliminare dei candidati da invitare a un colloquio di lavoro. Un CV, per essere efficace, deve avere delle caratteristiche ben precise: -essere sintetico. Deve essere conciso, ossia deve esporre tutte le informazioni rilevanti con poche parole, per essere preso in considerazione; -essere credibile. Non deve contenere notizie non vere, anche perché le informazioni false sono destinate a essere scoperte, con il solo risultato di apparire insicuri e inaffidabili; -essere personalizzato. E' necessario raccogliere informazioni sulle singole aziende, in modo da personalizzare i contenuti del CV sulla base dei destinatari; -essere professionale. Deve essere predisposto utilizzando un programma di videoscrittura con uno stile semplice e chiaro, senza errori di ortografia, grammatica e sintassi e impiegando la prima persona singolare. II CV va scritto a mano solo se è espressamente richiesto dall'azienda per un esame grafologico.
curriculum vitae
e il suo contenutO
Il contenuto del curriculum vita II CV può essere redatto seguendo uno schema cronologico, che elenca le informazioni, dalle più recenti alle più remote, o uno schema funzionale, che raggruppa le informazioni, soprattutto quelle riguardanti le esperienze lavorative, per aree tematiche, per esempio esperienze come addetto al front-office. Il CV deve contenere dati personali, esperienze lavorative e formative. La sezione dei dati personali contiene il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita, il codice fiscale, la nazionalità, l'indirizzo, i recapiti per essere contattati. Nella sezione esperienze è necessario specificare il periodo, l'azienda e le attività svolte inoltre sono esposti gli studi compiuti in ordine cronologico inverso. Per ogni titolo di studio conseguito, master o corso di formazione, di specializzazione si devono riportare l'anno e la scuola. Fino a quando non si hanno esperienze di lavoro, gli stage possono essere considerati esperienze lavorative, mentre se si hanno poche esperienze di lavoro è preferibile spostare la sezione delle esperienze formative all'inizio del CV. -La sezione delle capacità e competenze personali comprende: -le competenze linguistiche, elencando le lingue conosciute, il livello di conoscenza e le eventuali certificazioni possedute; -le competenze informatiche, precisando i sistemi operativi, i programmi applicativi e specialistici appresi e le eventuali certificazioni conseguite; -le capacità personali rilevanti a livello professionale, quali quelle organizzative, relazionali e comunicative. I CV si conclude con l'autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 30/06/2003, n. 196 - legge sulla privacy e con la firma. È buona regola aggiornare costantemente il curriculum, dato Che in tal modo è più rapida la sua predisposizione in risposta a una specifica richiesta.
curriculum vitae
europass curriculum
L'Europass Curriculum Vitae l'Europass Curriculum Vita (CV Europass) è il modello di curriculum vitae elaborato in ambito europeo per aiutare i cittadini a presentare in modo efficace, chiaro e completo le proprie competenze e qualifiche.L'Europass Curriculum Vita è stato redatto dalla Commissione europea per l'istruzione e la cultura, che ha ritenuto fondamentale, per favorire la mobilità delle persone all'interno dell'Unione Europea, adottare un modello standard di CV al fine di permettere una migliore comparazione dei percorsi formativi e professionali dei cittadini della UE, quale che sia il Paese di provenienza. Nella sezione del sito Europass dedicata al curriculum vitae è possibile compilare online il modello dell'Europass Curriculum Vitae. Dopo aver immesso e salvato tutti i dati, il CV Europass può essere scaricato dal sito. Europass è un sistema basato su 5 documenti per migliorare la trasparenza delle qualifiche e della mobilità dei cittadini europei. Dei 5 documenti Europass, 3 sono rilasciati da istituzioni di formazione e 2 sono compilati direttamente da te: il curriculum e il passaporto delle lingue, cioè l'autovaluta-zione della tua conoscenza di lingue straniere.