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Anarchia militare

Emma Pizzarotti

Created on January 18, 2024

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Transcript

ANARCHIA

MILITARE

Emma Pizzarotti 2 F

La crisi del III secolo

L’anarchia militare, detta anche “crisi del III secolo”, è un periodo di instabilità politica che succede la morte dell’imperatore Severo Alessandro nel 235 d.C. Durante questo periodo, durato circa 50 anni, ci fu una successione rapida di imperatori, spesso saliti al trono attraverso l’usurpazione o l’assassinio e una serie di problematiche come invasioni barbariche, crisi economica e decadimento dei poteri centrali. In questi anni, l'esercito spesso nominava e deponeva gli imperatori, portando a un'instabilità politica diffusa. L'imperatore Diocleziano cercò di affrontare la situazione dividendo l'impero in più parti, stabilendo il sistema tetrarchico. Successivamente, Costantino il Grande consolidò ulteriormente il potere, ponendo fine all'era dell'anarchia militare nel 284 d.C.

massimino il trace

CARRIERA MILITARE E POLITICA: Gaio Giulio Vero Massimino nacque intorno al 173 in un villaggio della Tracia. L'imperatore, di origini semi-barbare, inizò la sua carriera militare durante il governo di Settimo Severo arruolandosi come cavaliere nell'esercito. Ngli anni successivi ricoprì vari gradi della carriera militare fino a ritirarsi dall'esercito sotto il governo di Macrino per recarsi in Tracia ed esercitare commerci con i vicini Goti e con gli Alani. Nel 218 si recò dal nuovo imperatore e ottenne prima la carica di tribuno angusticlavio e successivamente, sotto Alessandro Severo, quella di tribuno laticlavio.

massimino il trace

CARRIERA MILITARE E POLITICA: Gaio Giulio Vero Massimino nacque intorno al 173 in un villaggio della Tracia. L'imperatore, di origini semi-barbare, inizò la sua carriera militare durante il governo di Settimio Severo arruolandosi come cavaliere nell'esercito. Ngli anni successivi ricoprì vari gradi della carriera militare fino a ritirarsi dall'esercito sotto il governo di Macrino per recarsi in Tracia ed esercitare commerci con i vicini Goti e con gli Alani. Nel 218 si recò dal nuovo imperatore e ottenne prima la carica di tribuno angusticlavio e successivamente, sotto Alessandro Severo, quella di tribuno laticlavio.

massimino il trace

POLITICA ESTERA:L'ascesa al potere di Massimino corrispose a un periodo caratterizzato dall'intensificazione della pressione dei Barbari lungo i confini settentrionali e dei Persiani in Oriente. Per questo motivo, nel 235, l'imperatore avviò la sua prima campagna militare contro gli Alemanni grazie alla quale riuscì, oltre che a respingere i barbari, anche a conquistare diversi territori germanici. Inoltre, essendo spesso occupato sul fronte, Massimino non si recò quasi mai a Roma per consolidare il suo potere, ma scelse di portare dalla sua parte l'esercito per esempio raddoppiando gli stipendi. Questa manovra, insieme all'aumento dei costi delle guerre, comportò però l' innalzamento delle tasse, portando un grave scontento sociale e ad una aperta rivolta.

Fronte lungo il quale Massimino combatté durante la sua prima campagna militare.

massimino il trace

PERDITA DEL POTERE E MORTE:All'inizio del 238 nella provincia d'Africa si scatenò una rivolta nella quale i proprietari terrieri dichiararono attraverso le armi un nuovo imperatore dell'intera provincia. Questa rivolta interna portò il Senato di Roma a riconoscere due nuovi imperatori come Augusti e a dichiarare Massimino "hostis", cioè, nemico dello stato. L'imperatore, decise quindi di compiere una marcia su Roma per cacciare gli oppositori che nel frattempo si erano formati. Durante la marcia, però, si creò un fortissimo malcontento all'interno dell'esercito tanto che, nel 238, i soldati assassinarono Massimino e suo figlio. Infine, il Senato elesse un nuovo imperatore e condannò alla damnatio memorie Massimino.

valeriano

BIOGRAFIA:Publio Licinio Valeriano regnò dal 253 al 260 d.C. Egli proveniva da una famiglia aristocratica e nel corso della sua vita ricoprì molte cariche importanti come il princeps senatus (238) e il pontificato max. Valeriano salì al trono eletto dal proprio esercito e con l'appoggio del senato, dopo aver marciato contro l'Italia. Arrivato al potere, l'imperatore, decise di dividere i territori con suo figlio Gallieno, lasciandogli il controllo sulla parte occidentale e tenendo quella orientale facendo in modo che il potere imperiale avesse doppio vigore.

valeriano

CARRIERA POLITICA:Una volta lasciata Roma, Valeriano partì per l'Oriente e riuscì a conquistare la capitale della Siria, rendendola il suo punto di riferimento per l'intero fronte orientale. Dal 253 al 256 i Goti e i Persiani invasero parte del fronte e nel 257 un'epidemia di peste colpì l'oriente romano, rendendo l'impero ancora più debole.

valeriano

MORTE:Non abbiamo certezze sulla morte di Valeriano, ma l'ipotesi più accreditata è che sia stato mandato insieme ad alcuni dei suoi soldati a costruire opere pubbliche come schiavo. Altre fonti ci riferiscono che è stato fatto prigioniero o dopo aver avuto un incontro con il re persiano o dopo essere stato sconfitto in battaglia dalle armate nemiche. La cattura di Valeriano ha fatto si che il re persiano riuscisse a conquistare gran parte del fronte orientale, compresa tutta la provincia di Mesopotamia.

Altorilievo a scopo propagandistico che raffigura Sapore a cavallo che tiene per le mani, prigioniero, Valeriano.

AURELIANO

BIOGRAFIA:Publio Licinio Valeriano regnò dal 270 d.C. alla sua morte (275d.C.) Inizialmente era un militare, ma poi fu elevato alla porpora dai suoi soldati e fu ucciso dopo soli 5 anni di potere. Durante il suo regno salvò l'impero romano dalla crisi del III secolo fermando le invasioni degli Alemanni e ripristinando l'unità dell'impero. Valeriano entrò nell' esercito nel 234 e dopo la morte del generale romano al fianco del quale aveva combattuto, egli salì al trono.

AURELIANO

OPERE PUBBLICHE:Molto rilevanti furono le opere pubbliche che fece costruire Aureliano: la più importante fu l'edificazione delle mura aureliane a Roma, che fanno comprendere quanto grave fosse la situazione delle invasioni barbariche nell'impero, essendo l'opera un'impresa di fortificazione delle difese della capitale. Nello stesso periodo fu edificato anche il tempio del Sole, come dedica da parte dell'imperatore e vennero inoltre istituiti dei giochi annuali oltre a quelli classici con cadenza quadriennale.

AURELIANO

OPERE PUBBLICHE:Molto rilevanti furono le opere pubbliche che fece costruire Aureliano: la più importante fu l'edificazione delle mura aureliane a Roma, che fanno comprendere quanto grave fosse la situazione delle invasioni barbariche nell'impero, essendo l'opera un'impresa di fortificazione delle difese della capitale. Nello stesso periodo fu edificato anche il tempio del Sole, come dedica da parte dell'imperatore e vennero inoltre istituiti dei giochi annuali oltre a quelli classici con cadenza quadriennale.

aureliano

MORTE:L'imperatore Aureliano venne assassinato durante una spedizione militare contro i Sasanidi dai suoi stessi soldati, ingannati con delle false lettere scritte per vendetta personale da uno dei segretari. Dopo l'uccisione di Aureliano ricominciarono anche gli attacchi militari sui fronti settentrionali da parte dei barbari.

Grazie per la visione

emma pIZZAROTTI 2F